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sabato 28 marzo 2026

PERQUISITO, GLI TROVANO ADDOSSO TRE DOSI DI DROGA

 E ALTRI 43 GRAMMI A CASA

Cavallino Treporti - 28 marzo 2026


IMMAGINE GENERATA DALL'AI

I Carabinieri hanno fermato, a Ca’ Savio, un cinquantenne che, in sella alla sua bici si aggirava con circospezione per le vie del paese. L’uomo è stato sottoposto a controllo di polizia e perquisito. Addosso gli sono state ritrovate tre dosi di sostanza stupefacente tipo cocaina.

Il controllo si è esteso all’abitazione dove sono stati trovati altri 43 grammi di sostanza simile, in parte suddivisa in dosi, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento, il tutto sottoposto a sequestro.

L’udienza di convalida celebrata ieri, 27 marzo, ha imposto come misura cautelare l’Obbligo di presentarsi alla Polizia Giudiziaria. Si attende la sentenza irrevocabile

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SANZIONI PER 100.000 EURO A SEI ESERCIZI PUBBLICI DI SOMMINISTRAZIONE


RISCONTRATE IRREGOLARITA' IN TEMA SICUREZZA



Sono stati effettuati controlli nel settore dei pubblici esercizi e della ristorazione a Mestre e Venezia da parte dei carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro di Venezia, con il supporto dei militari delle Compagnie di Venezia e Mestre. Le ispezioni, di natura ordinaria e tecnica, erano finalizzate a verificare la regolare posizione dei lavoratori e il rispetto delle norme in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro.

Dai controlli sono emerse diverse criticità, soprattutto sul fronte della sicurezza. Sono state contestate varie violazioni di carattere penale e una delle attività controllate è stata sospesa. In tutto sono stati individuati sei esercizi pubblici irregolari.

Nel centro storico di Venezia è stata riscontrata, in un pubblico esercizio, la mancanza dei requisiti igienico-sanitari adeguati. A Mestre, invece, sono stati cinque i locali di intrattenimento e somministrazione risultati non in regola per violazioni legate alla sicurezza sui luoghi di lavoro.

In uno dei locali è stata sospesa l’attività per l’assenza del piano di emergenza ed evacuazione. Negli altri quattro esercizi sono state accertate diverse irregolarità: vie di fuga ostruite, estintori non revisionati, numero insufficiente di addetti alle emergenze, mancata formazione del personale e omissione delle visite mediche obbligatorie per i lavoratori. Inoltre, il Documento di valutazione dei rischi non era stato aggiornato e non era stata effettuata la comunicazione relativa all’adeguamento dell’impianto di messa a terra.

Complessivamente sono state impartite 14 prescrizioni di carattere penale, adottato un provvedimento di sospensione e contestate sanzioni amministrative e ammende per oltre 100 mila euro.

Resta fermo che i soggetti coinvolti devono considerarsi presunti innocenti fino a eventuale sentenza irrevocabile di condanna.

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COSA C'È DI NUOVO - IL NOTIZIARIO DI CHIOGGIAAZZURRA DI OGGI - sabato 28 marzo 2026

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DA ZTL A ISOLA PEDONALE – UN PASSAGGIO EPOCALE PREVISTO

Dopo la commissione dei giorni scorsi, in cui l’assessore Penzo ha illustrato i progetti dell’amministrazione, l’isola pedonale in centro storico è pronta a diventare realtà.
Lo ha confermato il sindaco, spiegando che si tratta di un passaggio già previsto nel programma di governo e coerente con il percorso avviato negli ultimi mesi.
La Ztl, ha precisato, è stata pensata come una fase preliminare verso una progressiva trasformazione degli spazi urbani.


FENICOTTERI ROSA SUI MURI DI ALBARELLA
Albarella continua a distinguersi per le iniziative artistiche che rendono protagonisti i suoi viali e i suoi panorami.
Quest’anno gli studenti del Liceo Artistico “Giulio Romano” di Mantova – classe 4LD, indirizzo arti figurative – stanno lavorando a un progetto che sta dando nuova identità visiva all’isola.


INCIDENTI DOMESTICI, ALLARME BAMBINI: LA CASA NON È SEMPRE SICURA
Ogni mese, nel territorio veneziano, un bambino rischia la vita per un incidente domestico.
Cadute, ustioni e disattenzioni trasformano la casa in un luogo pericoloso.
Serve più prevenzione: piccoli gesti possono fare la differenza.


CRONACHE DAL PALAZZACCIO: VUOI LA PRESIDENZA DELL’URBANISTICA? DACCI LA PRESIDENZA DELL’IPAB
La partita per la commissione urbanistica si gioca sugli equilibri interni.
Il gruppo decisivo non appoggia Bullo: sul tavolo incarichi e presidenze promesse, ma non ancora concretizzate.
Risultato: niente numeri, niente nomina… e Bullo resta in attesa.


L’ECONOMIA DEL MARE – UN SETTORE CHE VA VALORIZZATO (MATTEO TORNIELLI)
Oggi, nella cornice dell’Hotel Fortuna di Sottomarina, si è svolto il convegno “Economia del Mare: sfide e opportunità per Chioggia e la Laguna di Venezia. Competenze, imprese e giovani per il futuro”.


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venerdì 27 marzo 2026

DA ZTL A ISOLA PEDONALE - UN PASSAGGIO EPOCALE PREVISTO

Chioggia, 27 marzo 2026

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Dopo la commissione dei giorni scorsi in cui l’assessore Penzo ha accennato quelle che sono i progetti dell’amministrazione , l’isola pedonale in centro storico è pronta a diventare realtà. Lo ha confermato il sindaco, spiegando che si tratta di un passaggio già previsto nel programma di governo e coerente con il percorso avviato negli ultimi mesi.



La Ztl, ha precisato, è stata pensata come una fase preliminare, utile ad accompagnare gradualmente cittadini e attività verso una trasformazione più ampia degli spazi urbani, evitando un passaggio brusco dalla piena apertura al traffico a una pedonalizzazione totale.

“Ora – ha dichiarato – i cittadini si sono abituati al nuovo assetto e si sono create le condizioni per un salto di qualità in termini di vivibilità e valorizzazione del centro storico”.



L’isola pedonale interesserà Corso del Popolo, nel tratto compreso tra San Giacomo e Vigo, e sarà attiva negli stessi orari della Ztl, dalle 11 alle 20, con estensione nel periodo estivo fino all’una di notte. Le rive resteranno accessibili, nel rispetto delle limitazioni già previste.

L’obiettivo è migliorare la qualità della vita, aumentare la sicurezza e rendere più fruibili gli spazi pubblici. Sarà vietato il transito ai veicoli privati, mentre le biciclette potranno circolare solo se condotte a mano.


L’accesso sarà consentito esclusivamente ai mezzi di soccorso, alle persone con disabilità munite di permesso e, in casi limitati, ai residenti che abitano all’inizio del corso.

L’assessore ha sottolineato come la misura serva anche a disciplinare meglio gli accessi alla Ztl, con un presidio costante da parte della Polizia locale per garantire il rispetto delle regole.

La decisione è stata condivisa con le categorie economiche e sarà avviata in forma sperimentale.

Un cambiamento definito dall’amministrazione come una vera e propria svolta per il futuro del centro storico.

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FENICOTTERI ROSA SUI MURI DI ALBARELLA

Albarella - 27 marzo 2026

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Albarella continua a distinguersi per le iniziative artistiche che rendono protagonisti i suoi viali e i suoi panorami. Quest’anno gli studenti del liceo artistico Giulio Romano di Mantova - classe 4LD, indirizzo arti figurative - stanno lavorando a un progetto che sta dando una vita affascinante a un edificio dell’isola, trasformandolo in elemento artistico di landmark. Il tema sono i fenicotteri rosa, specie che si è stabilita nel Delta diventando simbolo della sua biodiversità.



Il progetto nasce nell’ambito della formazione scuola-lavoro e si concretizza nella realizzazione di un grande murale che si sviluppa su più lati dell’edificio, creando un effetto visivo di forte impatto e trasformando lo spazio in un punto di riconoscibile identità.

Il lavoro è stato inizialmente progettato tra i banchi di scuola e poi realizzato sull’isola attraverso un’esperienza intensiva che ha permesso agli studenti di mettere in pratica le competenze acquisite, sia dal punto di vista artistico che progettuale.



Sui lati dell’edificio sono state dipinte, con la tecnica dello stencil, le foglie della Populus Alba, l’albero che dà il nome all’Isola di Albarella. Sulla facciata centrale trovano invece spazio due fenicotteri rosa, simbolo dell’isola, realizzati con la tecnica dell’affresco e immersi in un contesto di vegetazione.

L’intervento si estende su una superficie complessiva di 180 metri quadrati ed è stato realizzato utilizzando tre tecniche fondamentali della storia dell’arte: il graffito e l’affresco, di epoca cinquecentesca, e lo stencil, più contemporaneo. Come spiegano i docenti Ermanno Poletti e Vincenzo Denti, l’opera è frutto dell’ideazione e progettazione degli studenti, sviluppata a partire da uno studio approfondito della flora e della fauna dell’isola.



Il progetto, inizialmente pensato come una semplice gita scolastica, si è trasformato in un’esperienza concreta e formativa. Gli studenti hanno scelto di dedicarsi completamente alla realizzazione dell’opera, ricevendo piena fiducia e autonomia, e oggi si dichiarano orgogliosi del risultato raggiunto.

Secondo il direttore dell’Isola di Albarella, Mauro Rosatti, si tratta di un intervento capace di rafforzare l’identità del luogo come spazio in cui natura e comunità dialogano attraverso l’arte. Un progetto che valorizza il territorio, coinvolge i giovani e offre ai visitatori un’esperienza diversa.



L’opera sarà presentata ufficialmente il 1° maggio, in occasione della Festa di Primavera. Nelle prossime settimane prenderà inoltre forma “Nate dal Mare”, un’installazione artistica diffusa firmata da Enrico Menegatti: quattordici sculture realizzate in legno recuperato dal mare saranno collocate nei punti simbolici dell’isola, dando vita a un percorso artistico a cielo aperto.

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L'ECONOMIA DEL MARE - UN SETTORE CHE VA VALORIZZATO

 Chioggia - 27 marzo 2026 - MATTEO TORNIELLI

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Oggi, nella splendida cornice dell’Hotel Fortuna di Sottomarina, si è svolto il convegno intitolato “Economia del Mare: sfide e opportunità per Chioggia e la Laguna di Venezia. Competenze, imprese e giovani per il futuro”.


L’evento, organizzato dall’Ente Formativo Enforma — realtà da anni ben radicata nel territorio veneto — ha rappresentato un importante momento di confronto, arricchito da numerosi interventi di relatori di alto profilo e da rappresentanti delle istituzioni locali, regionali e nazionali. Tra i presenti, Cristina Boscolo Zemelo, Assessore all’Economia del Mare del Comune di Chioggia; Alessandro Agostinetti, Direttore della Direzione Lavoro della Regione del Veneto; Giovanni Nicola Pes, Direttore Generale dell’Ente Nazionale per il Microcredito; Tiziano Barone, Direttore di Veneto Lavoro; Fiorenzo Pesce, Direttore di Enforma; il professor Michelangelo Lamonica, Dirigente Scolastico dell’Istituto Nautico di Venezia; Juri Morico, Presidente nazionale OPES APS (in collegamento da remoto); Cristian Varisco, Ispettore del Diporto; Luciano Conforti, Segretario Regionale UGL ed Elena Boscolo Nata, Presidente del Consorzio Promozione Turistica Lidi di Chioggia.


L’iniziativa, patrocinata dalla Regione Veneto e dal Comune di Chioggia, ha registrato una partecipazione numerosa e attenta, in particolare da parte dei giovani degli istituti nautici del territorio.


Durante il convegno sono emersi molti spunti interessanti, sia dal punto di vista istituzionale e legislativo

sia sul piano formativo e operativo. È stato più volte sottolineato come Chioggia, città storicamente

legata al mare, debba oggi riscoprire e valorizzare le proprie radici, puntando con decisione su un settore

in forte espansione che, come evidenziato dai dati presentati, offre ogni anno migliaia di opportunità

di lavoro.


Si è trattato, in definitiva, di una bella iniziativa aperta alla cittadinanza, pensata per sensibilizzare

tutti sull’importanza del futuro della nostra economia.

Un futuro in cui, come è stato ricordato con una nota concreta e realistica, l’intelligenza artificiale

difficilmente potrà sostituire il lavoro umano nel governare una barca o nel tirare a bordo le reti.

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IL SALONE NAUTICO DI VENEZIA OSPITA I MODELLI D'ARSENALE DI MICHELE PADOAN

Michele Padoan, modellista d’arsenale, è stato invitato al prossimo Salone Nautico Di Venezia dove gli verrà data la possibilità di esporre i propri modelli in uno stand allestito appositamente.Oltre ad esporre i propri modelli, frutto di passione e attenzione, di competenza e di anni di studi, mostrerà anche il suo libro “Tra legno e anima, viaggio di un modellista d’arsenale”.


Per lui si tratta di un’occasione speciale: portare i propri modelli nelle sale dell’Arsenale di Venezia, dove vere e maestose navi presero vita nei secoli scorsi. 
“Portare i miei modelli dentro l’Arsenale di Venezia, in quel luogo che da secoli rappresenta il cuore della marineria e dell’arte navale, per me era una cosa impensabile, ora invece è qualcosa che va oltre, come un altro sogno che si avvera”.


Padoan ebbe modo di presentare il volume e il suo ultimo progetto al Direttore Generale di Vela S.P.A. qualche tempo fa. A distanza di tempo da quel primo incontro, c’è stato un nuovo contatto con cui si è confermata la disponibilità, da parte di Vela, di esporre alcune opere di Padoan.


“Un’opportunità che considero unica, sia per il contesto in cui si inserisce, sia per il valore che viene dato al modellismo d’arsenale come forma di espressione artigianale e artistica”.
Ringrazia di cuore il Direttore Generale Fabrizio D'Oria per la sua attenzione e sensibilità.


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CONVEGNO ECONOMIA DEL MARE, SALUTI ISTITUZIONALI



A mediare il Convegno il giornalista Matteo Tornielli, orgoglioso di presenziare a un incontro il cui tema è stato l’economia del mare, mare che è centrale nella vita di chi vive a Chioggia. “ Abbiamo un parterre di relatori di altissimo livello” ha esordito lasciando lo spazio per i saluti istituzionali da parte di Gianfranco Carisi, Presidente del’Anmi sezione di Chioggia, di Nicola Boscolo Pecchie, referente per il Centro per l’impiego di Chioggia - che sia identità, vocazione o professione, il mare è Chioggia, ha detto augurandosi che anche a livello regionale, come a Chioggia, venga istituita una delega all’economia del mare -, di Diego Baldan, presidente del comitato regionale OPES Veneto e, infine, da parte dell’Assessore all’Economia del Mare Cristina Boscolo Zemelo.



“Un tema centrale per il territorio di Chioggia - ha commentato - città per la quale il mare è risorsa, cultura, lavoro ma anche prospettiva per il futuro. Nel mare ora si intercettano economie e sviluppo; la crescita sostenibile è vista legata al mare con effetti su occupazione e innovazione.


L’economia del mare è spesso sottovalutata e va valorizzata. Significa anche investire nella formazione. Chioggia può essere un modello di sviluppo, sostenuta da una forte tradizione e da competenze consolidate. La sfida è trasformare le potenzialità in reali opportunità”.


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CA' BIMBO SARÀ DONATO A TUTTE LE SCUOLE DELLA PROVINCIA DI VENEZIA

Il gioco che aiuta a riconoscere i rischi dell'ambiente domestico per i bambini

L’Ulss 3 Serenissima, in collaborazione con la Fondazione di Venezia e Clementoni, ha realizzato Ca' Bimbo, un gioco pensato per prevenire gli incidenti pediatrici in ambito domestico e scolastico. Il progetto è già stato adottato da tutte le 142 scuole primarie del territorio della provincia di Venezia e si propone come un nuovo strumento di prevenzione e sensibilizzazione rivolto ai più piccoli.


Il gioco è composto da un tabellone, 112 carte e un vademecum che diventa a tutti gli effetti uno strumento didattico. La prima consegna ufficiale è avvenuta ieri, il gioco è stato consegnato all’istituto Giustina Renier Michiel, nel sestiere di Dorsoduro, dove il materiale è stato distribuito a 100 alunni e 20 insegnanti. Alcune confezioni di Ca' Bimbo sono entrate a far parte della dotazione didattica della scuola e, inoltre, bambini e maestre hanno ricevuto in dono una copia personale del gioco, autografata da Stefano Clementoni, presente alla cerimonia.

«La prevenzione è un asse importante del servizio sanitario e oggi esistono modalità di divulgazione nuove, creative ed efficaci», ha sottolineato Francesca Russo, direttrice del Dipartimento di Prevenzione del Veneto. Il progetto rappresenta l’evoluzione di un percorso nato per ridurre i gravi infortuni che coinvolgono i bambini, spesso causati da rischi apparentemente banali negli ambienti domestici e scolastici.


A ricordarlo è stato anche il direttore generale dell’Ulss 3 Serenissima, Massimo Zuin, spiegando che gli ospedali dell’azienda sanitaria registrano oltre mille casi all’anno legati proprio a incidenti di questo tipo. «Lo stiamo già fornendo alle famiglie e alle coppie in attesa che accedono ai servizi dell’Ulss 3. Portarlo anche nelle scuole significa aggiungere un ulteriore momento di socializzazione e apprendimento», ha osservato.

Il tema è particolarmente rilevante anche alla luce dei dati più recenti. Nel 2025, nella provincia di Venezia, in media un bambino al mese è stato trasportato in elicottero in codice rosso dal Suem 118 verso le rianimazioni pediatriche regionali per incidenti avvenuti in casa. Lo ha ricordato Paolo Rosi, direttore del 118 del Veneto e dell’Ulss 3 Serenissima, oltre che responsabile del comitato scientifico che ha validato i contenuti del gioco.


«Ancor prima di mettere in pratica le manovre di soccorso, ogni cittadino dovrebbe conoscere la prevenzione di questi eventi. Condividerla attraverso il gioco può diventare un gesto capace di salvare la vita dei più piccoli con semplici attenzioni quotidiane», ha spiegato Rosi.

Sulla stessa linea anche Stefano Clementoni, che ha evidenziato il valore educativo dell’iniziativa: «Con Ca' Bimbo la prevenzione si trasforma in un percorso di apprendimento che parla il linguaggio dei bambini e delle famiglie. Competenze diverse possono così integrarsi per generare un impatto reale e duraturo, contribuendo a tutelare la sicurezza dei bambini».


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ZONE ROSSE A SOTTOMARINA DAL 30 MAGGIO AL 9 GIUGNO

 Nel comune di Chioggia saranno istituite delle “zone rosse” in due aree considerate particolarmente sensibili sotto il profilo della sicurezza pubblica: il capolinea degli autobus compreso tra viale Padova, viale Umbria, viale Trieste e viale Mantova, e un tratto del lungomare Adriatico compreso tra viale Veneto e viale Umbria.


La decisione nasce dalla necessità di intervenire in contesti che, già a partire dal 2024, hanno fatto registrare episodi rilevanti. In particolare, nella zona del capolinea dei bus, all’altezza dei giardini di piazzale Europa e di viale Umbria, si sono verificati casi di violenza, e di disturbo che hanno creato disagio tra i vacanzieri in attesa dei mezzi pubblici. In alcune circostanze, il personale delle linee di trasporto è stato costretto a ricorrere anche alla vigilanza privata per garantire il controllo dell’area.

Nello stesso contesto sono stati inoltre segnalati gruppi di minorenni intenti a infastidire i passanti e a compiere atti di vandalismo ai danni di beni pubblici. Sul tratto di lungomare interessato dal provvedimento, invece, la presenza di numerosi esercizi di somministrazione e di eventi organizzati soprattutto la domenica pomeriggio e sera richiama un elevato numero di persone, con il rischio di episodi di violenza o degrado legati anche all’abuso di alcol o all’uso di sostanze stupefacenti.


Si tratta di aree centrali, molto frequentate e caratterizzate da una forte presenza sia di residenti sia di turisti. Proprio per questo, eventuali fenomeni di spaccio, vandalismo, aggressività e microcriminalità finiscono per incidere negativamente sulla percezione di sicurezza e sulla normale fruizione degli spazi pubblici, con possibili ripercussioni anche sulla vocazione turistica di Sottomarina.


Le criticità erano già emerse nel corso delle riunioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e si ripresentano in un periodo delicato, coincidente con la fine dell’anno scolastico. L’obiettivo del provvedimento è quindi quello di rafforzare la prevenzione e mettere a disposizione delle forze di polizia strumenti straordinari per tutelare la sicurezza e il benessere della collettività.

Le zone rosse saranno in vigore dal 30 maggio al 9 giugno. In questo periodo, nelle aree individuate potranno essere allontanati i soggetti con più di 14 anni che risultino già denunciati o segnalati e che tengano comportamenti minacciosi, aggressivi o molesti.


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IL FUTURO DELL'ENERGIA - SCENARI GLOBALI E REALTÀ ITALIANA

Incontro con il Rotary Club



“Il futuro dell’energia: scenari globali e realtà italiana” è stato il titolo della serata promossa dal Rotary Club, che ha visto come relatore l’ingegner Ivan Lion, amministratore di Ali Energia e di TUA Energia, società del Gruppo Electrade S.p.a.. Un incontro a cui hanno partecipato numerosi soci e ospiti.

Nel corso della serata è emerso con chiarezza come il sistema energetico stia attraversando una fase di profonda trasformazione: oggi l’energia non rappresenta più soltanto un costo, ma un fattore strategico per la competitività delle imprese e dei territori. L’incontro ha offerto una chiave di lettura puntuale delle dinamiche in atto, con un’analisi sia del contesto europeo sia di quello italiano.


Particolare attenzione è stata dedicata alla forte dipendenza dell’Italia dal gas, alle carenze strutturali che contribuiscono al caro energia e ai limiti dell’attuale mercato elettrico. Si è parlato anche dell’impatto diretto che il costo dell’energia ha sulle imprese, con i settori energivori tra i più penalizzati: l’aumento dei costi, infatti, può tradursi in una riduzione della produzione e persino nella delocalizzazione verso Paesi dove l’energia è meno cara.

Accanto alle criticità, sono però emerse anche le opportunità per le aziende che scelgono di investire nell’autoproduzione da fonti rinnovabili, soluzione che può portare a una riduzione dei costi energetici anche fino al 40%. Guardando agli obiettivi del 2030, è stato sottolineato come l’Italia sia ancora in ritardo, soprattutto a causa degli ostacoli burocratici e dei limiti infrastrutturali. In questo scenario, risulterebbe fondamentale favorire lo sviluppo delle comunità energetiche e dei sistemi di accumulo.

Un altro aspetto evidenziato riguarda la crescita della domanda di energia, destinata ad aumentare ulteriormente nei prossimi anni anche per effetto dello sviluppo dell’intelligenza artificiale e dei data center. In quest’ottica, le scelte strategiche delle aziende in campo energetico saranno sempre più determinanti per la competitività futura: investire in autonomia energetica, fonti rinnovabili e sistemi di accumulo appare ormai una necessità.

Alla serata era presente anche don Marino Callegari, che ha offerto una riflessione in vista della prossima Pasqua, richiamando i temi cristiani legati a questo periodo.

Con questo incontro, da cui è scaturito un interessante confronto tra i presenti, il Rotary conferma il proprio impegno nell’approfondire questioni di grande rilievo per il Paese.