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domenica 31 maggio 2026

DIETRO OGNI ANZIANO FRAGILE C’È SPESSO UNA DONNA CHE SI SACRIFICA

C’è un mondo che lavora ogni giorno lontano dai riflettori, senza stipendi adeguati, senza orari definiti e spesso senza il riconoscimento che meriterebbe. È il mondo dei caregiver familiari, quelle persone che si prendono cura di un anziano non autosufficiente, di un coniuge malato o di un familiare fragile. Dietro questa parola inglese si nasconde una realtà profondamente italiana. Nella maggior parte dei casi sono donne: madri, mogli, figlie che dedicano anni della propria vita all’assistenza di una persona cara, rinunciando spesso al lavoro, al tempo libero, alle relazioni sociali e perfino alla propria salute. Sono loro che accompagnano alle visite mediche, che gestiscono terapie e farmaci, che aiutano nelle attività quotidiane e che restano sveglie durante le notti difficili. Un impegno che non conosce ferie, festività o pause. L’invecchiamento della popolazione rende questo fenomeno sempre più importante. Viviamo più a lungo, ma cresce anche il numero delle persone che necessitano di assistenza continuativa. In questo scenario il caregiver familiare diventa una vera colonna portante del sistema di welfare. Senza il suo contributo, molte famiglie non riuscirebbero a garantire cure adeguate ai propri cari e i servizi pubblici sarebbero sottoposti a una pressione ancora maggiore. Eppure troppo spesso queste persone vengono lasciate sole. Accanto alla fatica fisica c’è quella psicologica: il senso di responsabilità costante, la paura di non essere all’altezza, l’isolamento sociale e la difficoltà di conciliare assistenza e lavoro. Per questo è necessario un cambio di prospettiva. I caregiver non devono essere considerati una soluzione gratuita a un problema sociale, ma una risorsa preziosa da sostenere e valorizzare. Servono maggiori servizi di sollievo, sostegni economici, percorsi di formazione, assistenza psicologica e strumenti che consentano una migliore conciliazione tra vita familiare e professionale. Una società si misura anche da come tratta i suoi anziani e da come sostiene chi se ne prende cura. Dietro ogni anziano assistito c’è spesso una donna che ha scelto di mettere da parte una parte della propria vita per amore, responsabilità e senso del dovere. A queste madri, mogli e figlie va il nostro rispetto e la nostra gratitudine. Ma la gratitudine da sola non basta. Occorrono politiche concrete che riconoscano il valore sociale ed economico del loro impegno. Perché prendersi cura di chi è fragile è un gesto d’amore. Ma nessuno dovrebbe essere costretto a portare da solo un peso così grande. Una comunità davvero solidale è quella che si prende cura non solo degli anziani, ma anche di chi ogni giorno si prende cura di loro. Paolo Bonafé

TITOLI FALSI PER FARE I MEDICI DI BASE: CONDANNATI GIGLIOTTI, BOLLETTIN E GRIGGIO

TITOLI FALSI PER FARE I MEDICI DI BASE: CONDANNATI GIGLIOTTI, BOLLETTIN E GRIGGIO Titoli falsi per fare i medici di base: condannati Stefano Gigliotti, Antonio Bollettin redisente a Chioggia e Francesco Griggio. Otto mesi di reclusione e 500 euro di multa ciascuno, mentre l’intermediario Daniele Passarello è stato condannato a un anno e quattro mesi. Secondo l’accusa, i tre avrebbero dichiarato titoli mai conseguiti per accedere alle graduatorie della medicina generale.
Nella foto Antonio Bolletin
Otto mesi di reclusione e 500 euro di multa ciascuno per Stefano Gigliotti, 58 anni, Antonio Bollettin, 62 anni, e Francesco Griggio, 65 anni, i tre medici di base accusati di aver ottenuto incarichi attraverso titoli ritenuti falsi. Condannato anche Daniele Passarello, indicato come intermediario e ritenuto figura chiave dell’operazione: per lui la pena è di un anno e quattro mesi di reclusione e 800 euro di multa. La sentenza è stata pronunciata dal giudice Sara Catani. L’indagine, coordinata dal pubblico ministero Benedetto Roberti, era nata dagli accertamenti svolti da Azienda Zero, l’ente regionale che gestisce anche le procedure amministrative e le graduatorie della sanità veneta. Secondo l’accusa, i tre professionisti avrebbero dichiarato di possedere il diploma di formazione specifica in medicina generale, titolo indispensabile per accedere alle graduatorie regionali e lavorare come medici convenzionati con il Servizio sanitario nazionale. In realtà, secondo quanto emerso nel procedimento, quel titolo non sarebbe mai stato conseguito. La vicenda riguarda domande presentate tra il 2020 e il 2021 per l’inserimento nelle graduatorie regionali. Al centro dell’inchiesta anche il ruolo di Passarello, indicato come intermediario nella presunta falsificazione dei documenti utilizzati per ottenere gli incarichi. Il tribunale ha inoltre disposto la confisca e la distruzione del materiale sequestrato. La vicenda ha portato alla luce possibili anomalie nella documentazione utilizzata per accedere al ruolo di medico di medicina generale convenzionato.

SERPENTONE DI AUTO VERSO IL MARE: DOMENICA DI GRANDE AFFLUSSO A SOTTOMARINA

Questa mattina, se avete seguito le nostre pubblicazioni, Michela è stata molto in giro per raccontare la città in questa domenica di grande afflusso. Ha ripreso anche il pianista Alex Bacci, bravissimo, davvero un ragazzo eccezionale. In spiaggia c’era anche il Bispo, e naturalmente non sono mancate alcune delle criticità che purtroppo conosciamo bene: dagli abbandoni vicino ai cassonetti fino a un piccolo incidente avvenuto nelle prime ore della mattina all’Isola dell’Unione, lungo il RE7. Speriamo naturalmente che non ci siano state conseguenze gravi. Come potete vedere dalle immagini, in questo momento la pressione del traffico è davvero molto forte. C’è un serpentone di auto in arrivo da più direzioni: dai Balli, dai Cavalli, dalla Romea, da Ca’ Pasqua e da Cà Bianca. Il traffico è intenso e formato, per questo invitiamo tutti alla massima prudenza alla guida. La giornata, secondo le previsioni meteo, sarà caratterizzata da forte soleggiamento, con possibile nuvolosità nel pomeriggio. Per lunedì, invece, le condizioni dovrebbero cambiare, con la possibilità di temporali anche importanti già dalla mattinata. Naturalmente, come sempre, le previsioni vanno seguite con attenzione: negli ultimi tempi capita spesso che vengano annunciati scenari molto pesanti a livello regionale, mentre poi localmente la situazione risulta più contenuta. Questa è la situazione attuale alle ore 9:36. Se ci saranno ulteriori aggiornamenti sulla viabilità o sul meteo, sarà nostra cura informarvi.

NUOVO EPISODIO NELLA NOTTE: TENTATIVO DI EFFRAZIONE AL RISTORANTE ALOHA

Nuovo episodio nella notte a Chioggia. Dopo la spaccata avvenuta nei giorni scorsi al ristorante al Porto, distante meno di 200 metri, questa volta nel mirino è finito il ristorante Aloha, in Stradale Ponte Caneva. L’allarme è scattato attorno alle 2 di notte, svegliando i titolari. In un primo momento, dal controllo delle telecamere, non sembrava emergere alcuna intrusione all’interno del locale. Solo questa mattina, al momento dell’apertura, i titolari si sono accorti dei danni. Il tentativo di effrazione avrebbe interessato non solo la porta d’ingresso, ma anche una finestra, elemento che conferma ulteriormente la volontà di entrare all’interno dell’attività. I serramenti risultano danneggiati e sarà necessario l’intervento di un artigiano per la riparazione. Un particolare rende l’episodio ancora più preoccupante: accanto al ristorante si trova un forno che a quell’ora era già aperto e in attività. Il titolare del forno, contattato dopo l’allarme, non si sarebbe accorto di nulla. Chi ha agito, quindi, lo ha fatto nel cuore della notte, ma in una zona dove erano comunque presenti attività aperte e persone al lavoro. Il titolare del ristorante Aloha si sta recando dai carabinieri per presentare denuncia. I militari si sono resi subito disponibili. Da una parte, per chi lavora, perdere tempo per formalizzare una denuncia può apparire come una seccatura, soprattutto quando ci sono un’attività da mandare avanti e danni da sistemare. Dall’altra, però, è assolutamente importante farlo: denunciare questi episodi consente alle forze dell’ordine di avere un quadro più preciso della situazione, collegare eventuali fatti simili e intervenire con maggiore efficacia. L’episodio, infatti, arriva a breve distanza dalla spaccata al ristorante al Porto e riaccende la preoccupazione tra gli esercenti della zona. Non è possibile stabilire con certezza se vi sia un collegamento tra i due fatti, ma la vicinanza geografica e temporale alimenta inevitabilmente timori e interrogativi. Per i titolari restano i danni, la rabbia e l’amarezza. Subire un tentativo di intrusione nella propria attività significa fare i conti non solo con i costi materiali, ma anche con un senso di insicurezza che pesa su chi ogni giorno lavora, investe e tiene viva la città.

sabato 30 maggio 2026

UNA GIORNATA TRA LE ONDE

LIONS CLUB CHIOGGIA-SOTTOMARINA ANNO SOCIALE 2025/2026 - Giacinto Pesce

Chioggia - 30 maggio 2026



Si conclude con questo bellissimo service, nato dal cuore e dall’impegno del Lions Club Chioggia-Sottomarina, il programma di questo anno sociale, regalando una giornata speciale all’insegna dell’inclusione, della condivisione e della gioia autentica.

Protagonisti di questa emozionante esperienza sono stati i ragazzi e le ragazze della Cooperativa Sociale Titoli Minori, che hanno vissuto momenti indimenticabili tra il fascino della laguna, il vento tra le vele e il calore di una comunità unita nel fare del bene.

Fondamentale la presenza e la straordinaria disponibilità della Lega Navale di Chioggia e, in particolare, degli armatori Marisa-Morgan, Zennaro, Salvatore, Bucovaz, Colella e Cisotto che, con le loro imbarcazioni a vela, hanno donato ai partecipanti due ore di navigazione nella nostra splendida laguna, trasformando il mare in uno spazio di libertà, sorrisi ed emozioni condivise.

Un sentito ringraziamento va anche alla Darsena Le Saline, che ha ospitato l’iniziativa, realtà d’eccellenza che anche quest’anno ha ricevuto la Bandiera Blu, prestigioso riconoscimento internazionale che certifica la gestione sostenibile del porto.

Molto apprezzato anche il prezioso supporto garantito dalla Guardia di Finanza attraverso l’impiego dell’unità navale V800, messa a disposizione grazie alla collaborazione del Comandante di ROAN, T.Col. Pil. Nicolino Vardaro, e del Comandante della Sezione Operativa Navale, Lgt. CS Vincenzo Mandola, ai quali va un sentito ringraziamento per la disponibilità, la professionalità e il sostegno assicurato alla riuscita dell’evento.

A impreziosire ulteriormente la manifestazione è stata la presenza della “Fiamma Gialla” Silvia Zennaro, olimpionica a Rio 2016 e Tokyo 2020, la cui partecipazione ha rappresentato un momento di grande prestigio e significato sportivo, testimoniando i valori di impegno, dedizione ed eccellenza che caratterizzano lo sport italiano e il Corpo della Guardia di Finanza.

Importante e particolarmente apprezzata anche la presenza della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Chioggia, che ha voluto essere vicina all’iniziativa, testimoniando ancora una volta l’attenzione e la sensibilità delle istituzioni verso il territorio e le attività sociali dedicate ai più giovani e alle persone fragili.

Un sincero ringraziamento va al Comandante Andrea Palma e a tutto il personale della CP per la disponibilità, la collaborazione e il valore istituzionale che la loro partecipazione ha saputo conferire all’intera manifestazione.

Quando le barche sono rientrate in porto, non sono tornati a terra soltanto dei partecipanti dopo una giornata in mare. Sono rientrate persone che hanno condiviso emozioni, sorrisi, amicizia e il senso profondo della libertà che la vela sa regalare.

Le onde, il vento e il mare hanno cancellato per qualche ora ogni barriera, ricordandoci che ciò che conta non sono i limiti, ma le possibilità.

Il Presidente del Club, Lucio Cavallarin, nel ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento, non ha nascosto la forte emozione provata nel vedere negli occhi dei ragazzi tanta felicità, entusiasmo e gratitudine per una giornata vissuta insieme in modo così intenso e autentico.

A concludere questo momento speciale è stato il saluto della Vicesindaco Serena De Perini che, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, ha espresso parole di apprezzamento verso i Lions e tutti gli organizzatori, auspicando che questa splendida esperienza possa continuare e ripetersi anche negli anni futuri, diventando un appuntamento capace di unire solidarietà, territorio e valori umani.

Giacinto Pesce

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CONCERTO SPETTACOLO GOSPEL QUESTA SERA AI CAVANIS

Chioggia - 30 maggio 2026



Un evento teatrale alla Fondazione Cavanis, il primo di una serie di eventi per il quale la scuola sta nutrendo un grande entusiasmo.

In programma oggi, 30 maggio 2026 alle ore 20 si terrà l'esibizione del rinomato coro veneziano "Luca Pitteri & the VGE Vocal Project" nel concerto spettacolo  "VGExperience - Gospel!".

Un’esibizione di altissimo livello partendo dalla musica spiritual per arrivare al pop. Saranno coinvolti gli studenti della scuola i quali si occuperanno dell'accoglienza, accompagnando e guidando gli ospiti per tutta la durata dell'evento, e metteranno in campo le competenze professionali acquisite durante il loro percorso di studi.

Lavoreranno nel backstage curando il look del coro, trucco e acconciature preparandoli a salire sul palco creando una sinergia che unirà e la formazione sul campo alla magia di un grande spettacolo.

Questo appuntamento rappresenta infatti solo il primo di una serie di altri eventi: l'obiettivo strategico è far sì che il Cavanis diventi a tutti gli effetti un centro culturale pulsante. "Vogliamo che i nostri spazi diventino un punto di incontro di idee, d'arte e di aggregazione per tutta la comunità clodiense," fanno sapere dalla Fondazione. "L’evento è supportato da una fitta rete di sostenitori e partner locali che hanno sposato con entusiasmo il valore culturale e formativo del progetto, contribuendo a rendere possibile una serata che si preannuncia esclusiva e indimenticabile.

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I VOLONTARI DEL RIFUGIO APA PRESENTANO ZOE

Zoe è una femmina di taglia media, nata il 2 dicembre 2021.


Da poco è arrivata in canile causa problemi familiari.


Ha vissuto in casa, insieme ad un bambino. Ha conosciuto una vita fatta di routine, voci familiari, una cuccia tutta sua.
Oggi Zoe si ritrova qui, in un box, tra odori nuovi e facce sconosciute.
Zoe al momento non dà molta confidenza ai volontari; ti guarda, in silenzio, come se stesse cercando di capire chi sei.
Se può fidarsi. Se deve difendersi. Se vale la pena di avvicinarsi.

Zoe ha bisogno di tempo, di rispetto, di silenzi che non giudicano.
Ha bisogno di qualcuno che sappia aspettare.
Qualcuno che le lasci lo spazio di cui ha bisogno per capire che questa volta, magari, potrà andare diversamente.

Zoe non ama altri cani femmina, con i maschi da valutare.
È sterilizzata e negativa alle malattie mediterranee.

Non cerca una casa qualsiasi.
Cerca una possibilità. Vera.

Loretta: 3289620233 (se non rispondo, lasciate un messaggio WhatsApp)
boscolosassariolo@tiscali.it

FUSIONI SONORE… IL RESPIRO DELLA LAGUNA

I.C. Sottomarina Nord – Scuola Primaria S. Todaro - Chioggia 30 maggio 2026











Giovedì sera, nello scenario della Diga, è andato in scena l’emozionante spettacolo “Fusioni Sonore… il Respiro della Laguna” a cura dell’I.C. Sottomarina Nord – Scuola Primaria S. Todaro.

I bambini hanno dato vita ad una rappresentazione intensa e coinvolgente, capace di raccontare l’anima più autentica della nostra città. La serata è stata speciale e magica, immersa nei profumi del mare e della salsedine, tra lo sciabordio delle onde. 

Per realizzare lo spettacolo si sono impegnati i bambini ma anche le famiglie, che hanno lavorato insieme agli insegnanti con passione e dedizione, curando ogni dettaglio per trasformare questa serata in un ricordo memorabile. 

Ad essere protagonista l’acqua, che continua a raccontare l’identità di Chioggia, lambita, toccata e attraversata dall’acqua.

Attraverso gesti, parole, musica e poesia, i ragazzi hanno ricordato a tutti quanto l’acqua sia vita, appartenenza e futuro.

“L’acqua è un dono naturale,

prezioso bene universale”.

Lo spettacolo è stato realizzato presso il locale InDiga, Pietro Perini e Gabriele Vianelli dell'associazione musica di Chioggia hanno collaborato per la parte musicale.

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SCIOPERO DELLA PESCA

 Chioggia, 29 maggio 2026

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Lo sciopero per la marineria di Chioggia inizia lunedì, le altre ,marinerie dell'Adriatico stavano attendendo la sua decisione per seguire l'esempio.

"È stato deciso di fermarsi da lunedì, alla luce dei quattro punti principali portati alla discussione - afferma Elio Dall'Acqua, storico armatore -. Il primo riguarda il credito d’imposta: sono tre mesi che lo sollecitiamo, ma non sappiamo ancora quando usciranno i codici. Abbiamo chiesto anche di prorogarlo, possibilmente fino alla fine dell’anno, ma al momento non abbiamo ricevuto risposte concrete.

Abbiamo poi chiesto, come ci era stato promesso, il pagamento dei fondi relativi al fermo pesca degli anni arretrati, ma anche su questo non ci sono ancora novità. Lo stesso vale per altri contributi attesi dal settore.

A livello nazionale sembra si pensi che i pescatori possano continuare ad andare in mare con il gasolio a 1,35 euro al litro e riuscire comunque a guadagnare. Ma non è così. Per questo abbiamo deciso che da lunedì resteremo a casa. Non solo noi: anche le altre marinerie presenti oggi alla riunione hanno espresso la stessa intenzione.


Non sarà uno sciopero in senso stretto, ma un atto dimostrativo nei confronti del Governo. Le promesse che ci sono state fatte per iscritto devono essere rispettate. Non vogliamo più essere presi in giro.

Faremo eventualmente una manifestazione, un passaggio in piazza e al mercato ittico, per far vedere che ci siamo e per esprimere tutto il nostro malcontento verso il Governo nazionale. Poi, a fine settimana, valuteremo gli sviluppi.

Sappiamo che il giorno 3 è prevista una riunione importante a Roma per discutere eventuali contributi o ulteriori misure per il settore. Attendiamo di capire cosa succederà.

Questa non è solo una questione che riguarda gli armatori, ma anche e soprattutto i marinai. Gli armatori, in qualche modo, possono anche aver messo da parte qualcosa; i marinai, invece, sono quelli più esposti. Ci sono già barche ferme perché non riescono più a garantire il minimo ai lavoratori.

I sindacati fanno il loro lavoro nel tutelare i marinai, ed è giusto così. Ma non è colpa nostra se, con il caro gasolio, non riusciamo più a coprire le spese. Le uscite superano gli incassi: gasolio, casse, forniture e tutto ciò che serve per armare una barca è aumentato di oltre il 30%. In queste condizioni non si può andare avanti.

Anche i marinai si lamentano. Siamo arrivati a un punto limite.

Per quanto riguarda il fermo pesca 2024, è uscita la graduatoria, ma non sappiamo quando verranno erogati i fondi. La graduatoria sarà seguita da ulteriori passaggi e, vista anche la situazione di crisi a Roma, non credo che i soldi arriveranno entro fine anno. Spero di sbagliarmi, ma al momento la prospettiva è questa.

Alla riunione erano presenti quasi tutte le marinerie. Alcune realtà, come Goro, hanno già manifestato l’intenzione di fermarsi. Ora contatteremo anche Rimini, Cesenatico, Porto Garibaldi, Ancona, San Benedetto e le altre marinerie, perché anche loro vogliono manifestare.

Il segnale parte da Chioggia, una delle marinerie più importanti d’Italia, e da qui l’obiettivo è coinvolgere tutto l’Adriatico, almeno l’alto Adriatico, per far vedere il nostro malcontento e l’impossibilità di continuare a lavorare in queste condizioni.

Noi vogliamo soltanto lavorare, ma in questa maniera non si può più andare avanti: le spese ormai coprono completamente il guadagno.

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PUNTA POLI, UNA DISCARICA INCANCRENITA

Chioggia - 29 maggio 2026


La situazione di Punta Poli è diventata il simbolo di un degrado incancrenito. Parliamo di un’area importante di Chioggia, defilata, ma bellissima, che sarebbe da valorizzare per il panorama che offre sulla laguna, non certo su quello che mostra in quanto discarica, come è da anni nonostante sequestri, segnalazioni e promesse di controlli.

Oggi il quadro è sempre lo stesso: rifiuti ingombranti abbandonati nell’erba, barche lasciate marcire, scivoli, materiali ingombranti di ogni tipo e perfino automobili. A questo si aggiunge il conferimento scorretto dei rifiuti ordinari, segno che il problema non riguarda soltanto episodi isolati ma abitudini poco civili  che continuano a perdurare, la mancanza di controllo e l’essere un luogo isolato non favoriscono certamente i comportamenti corretti, probabilmente anche da parte di persone che arrivano da fuori e approfittano di un’area percepita come priva di controlli reali. Un luogo che non è presidiato e che inevitabilmente diventa terreno adatto per nuovi abbandoni.


Da tempo si sente parlare di video trappole e controlli, ma per i cittadini queste telecamere rischiano ormai di apparire una chimera: strumenti annunciati continuamente ma di cui non si vedono effetti concreti. Si parla di dispositivi da spostare nei “punti sensibili”, ma i punti sensibili continuano a essere sempre gli stessi e continuano a riempirsi di rifiuti.

Se i controlli esistono davvero, sarebbe utile conoscere: quante sanzioni vengono elevate; quanti abbandoni sono stati identificati; quante multe derivano dall’uso delle telecamere; quali risultati concreti abbiano prodotto le azioni annunciate.

Perché al momento quello che i cittadini vedono non sono i controlli, ma soltanto il degrado che si ripresenta identico sempre negli stessi scorci . Punta Poli non può continuare a essere considerata una periferia dimenticata quando avrebbe potenzialità enormi. Servono interventi continui, bonifiche tempestive, controlli visibili e soprattutto una strategia  e non operazioni occasionali utili soltanto a tamponare l’emergenza del momento.

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SERVIZIO SCUOLABUS IN DUE RATE - SI PUO' FARE RICHIESTA

 Chioggia, 29 maggio 2026

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Per il servizio di trasporto scolastico relativo all’anno scolastico 2026/2027, il termine per il pagamento in un’unica soluzione è fissato al 1° settembre 2026. La situazione, secondo la consigliera Barbara Penzo, sarebbe gravata pesantemente sulle famiglie anche in quanto fino all’anno scolastico precedente era prevista la soluzione del pagamento in due rate.

La modalità del versamento unico è stata adottata per garantire una gestione più efficiente e uniforme del servizio - afferma l’amministrazione - in linea con quanto avviene nella maggior parte dei Comuni italiani di analoghe dimensioni. L’obiettivo è razionalizzare la riscossione, assicurare equità tra gli utenti e superare le criticità legate alle morosità registrate negli anni precedenti.



«Pagare questo servizio, come gli altri erogati dal Comune, è indispensabile se vogliamo garantire le risorse necessarie a portare avanti le attività», sottolinea Sandro Marangon, assessore all’Istruzione del Comune di Chioggia. «Per il trasporto scolastico il Comune sostiene una spesa di circa 550.000 euro all’anno: si tratta quindi di un impegno rilevante. Siamo però consapevoli delle difficoltà economiche che alcune famiglie possono incontrare in prossimità dell’avvio dell’anno scolastico. Per questo abbiamo previsto la possibilità di effettuare il pagamento in due tranche».

Le famiglie interessate alla rateizzazione possono contattare direttamente l’Ufficio Pubblica Istruzione all’indirizzo email pubblica.istruzione@chioggia.org, per presentare la richiesta e ricevere il supporto necessario. Le domande saranno valutate caso per caso, nel rispetto dei principi di equità e accessibilità ai servizi pubblici.

Il costo del servizio di trasporto scolastico per le famiglie è pari a 200 euro per l’intero anno scolastico, una delle tariffe più basse della provincia di Venezia.

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venerdì 29 maggio 2026

CONSORZIO BACCHIGLIONE - PARTONO LE MISURE ANTISALINITA' NELLA GRONDA LAGUNARE

Chioggia - 28 maggio 2026

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Il quadro delineato già a gennaio in vista della stagione irrigua si sta confermando con tutte le sue criticità. A sostenerlo è il Consorzio Bacchiglione. La causa è l’innalzamento improvviso delle temperature e l’assenza di precipitazioni.

La disponibilità della risorsa idrica registra valori inferiori alla media stagionale, con ripercussioni sempre più evidenti sul territorio.

Questo quadro compromette anche l’equilibrio esistente nelle aree adiacenti alla laguna, con un aumento della salinità nell’area della gronda lagunare, compromettendo la qualità e la produttività dei terreni agricoli limitrofi.

Il Consorzio di bonifica Bacchiglione ha già attivato le misure necessarie per contrastare l’intrusione dell’acqua salata nelle aree confinanti con la gronda lagunare, fenomeno favorito dalla prolungata assenza di precipitazioni.

In prossimità dell’impianto idrovoro Trezze, il Consorzio Bacchiglione ha realizzato alcune vasche che fungono da “diaframma” tra la laguna e i terreni agricoli. Le vasche vengono alimentate tramite un sistema di pompaggio che utilizza acqua proveniente dalla vasca dell’impianto, sottoposta al costante controllo della salinità mediante misuratori.

Nel bacino della località Bernio, invece, è stato scavato un canale che svolge la stessa funzione di barriera contro l’intrusione salina. La prassi è la medesima: si immette acqua proveniente dall’impianto Bernio attraverso una pompa dedicata, controllando i livelli di salinità.


«Purtroppo questa condizione non è nuova in questa parte del nostro comprensorio, che da tempo deve far fronte a questo tipo di criticità, sempre più complessa da gestire durante il periodo irriguo visti i nuovi scenari climatici. Come Consorzio abbiamo provveduto a posizionare i misuratori di salinità anche negli impianti irrigui del 2° e 3° bacino, che si trovano a tre chilometri dal confine lagunare e sono al servizio di tutti i terreni circostanti – afferma Silvano Bugno, presidente del Consorzio di bonifica Bacchiglione –. Abbiamo installato i misuratori perché è fondamentale controllare i livelli di salinità anche più a monte. Infatti, se si verificasse un’intrusione salina nei nostri canali e non fosse rilevata, questa potrebbe compromettere tutti i raccolti di questi terreni agricoli. Il clima è cambiato e noi siamo ormai dentro a questo cambiamento. L’imperativo deve essere quello di trovare soluzioni tempestive ed efficaci per salvaguardare l’ambiente, l’agricoltura e gli ecosistemi presenti».

I tecnici del Consorzio Bacchiglione stanno monitorando costantemente i livelli di salinità e l’evolversi della situazione per salvaguardare la stagione irrigua.

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IC SOTTOMARINA NORD OSPITA ANTIBES

Chioggia 28 maggio 2026

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Gli studenti francesi di Antibes sono arrivati a Chioggia, ospiti dell’Istituto Comprensivo Sottomarina Nord, per vivere insieme ai coetanei italiani un’esperienza di scambio culturale all’insegna della scoperta del territorio, delle tradizioni e dell’incontro tra culture diverse.


Il giardino della scuola Galilei ha accolto i ragazzi grazie anche alla collaborazione dei genitori, che hanno contribuito a rendere speciale il momento di benvenuto. Una conoscenza nata inizialmente attraverso uno scambio epistolare e videoconferenze si sta ora trasformando in una vera amicizia.
Sono 60 gli studenti coinvolti in questo percorso che unisce due culture e due lingue differenti. Durante la mattinata, gli alunni di alcune classi seconde della Galilei e gli studenti francesi di Antibes sono stati accolti dal sindaco di Chioggia, che ha rivolto loro un caloroso saluto istituzionale.


Successivamente i ragazzi hanno pranzato all’oratorio salesiano, trascorrendo insieme momenti di svago e condivisione, prima di essere accompagnati dagli studenti dell’istituto Istituto di Istruzione Superiore Cestari Righi alla scoperta della città. I giovani ciceroni hanno mostrato le meraviglie di Chioggia con entusiasmo e professionalità, trasformandosi per un giorno in vere guide turistiche.
Un particolare ringraziamento va alla professoressa Ghisotti, che segue il gemellaggio con Antibes, e alla professoressa Erminia Vianello del Cestari Righi, per l’impegno e la passione con cui portano avanti questa importante esperienza di scambio culturale.

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SPIAGGIA, CANI LIBERI E SICUREZZA: I CONSIGLI DEL CANILE APA

Chioggia - 29 maggio 2026

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La gestione dei cani negli spazi pubblici e, n particolare, sulle spiagge. «Capita spesso di vedere persone che portano il cane in spiaggia e lo lasciano libero di correre senza guinzaglio. Bisogna però fare una distinzione importante: un conto è un cane di piccola taglia, tranquillo e abituato a stare con altri animali, un altro è un cane di grossa taglia o un molosso, che richiede una gestione più attenta e responsabile», spiega Loretta.

Proprio nei mesi scorsi si è verificato un episodio che ha creato molta preoccupazione. Una donna stava passeggiando con il proprio cane al guinzaglio quando un molosso lasciato libero si è avvicinato e ha iniziato ad aggredire il suo animale. Il proprietario non è riuscito a intervenire tempestivamente e la situazione è diventata molto difficile da gestire.

«La prima regola è semplice: il cane dovrebbe essere sempre tenuto al guinzaglio. Un cane al guinzaglio è un cane sotto controllo. Inoltre, per i cani di grossa taglia o particolarmente impegnativi, la normativa prevede anche l'utilizzo della museruola in determinate situazioni. Sono strumenti che servono a prevenire incidenti e a garantire la sicurezza di tutti».

La legge disciplina l'accesso dei cani agli arenili. La mancanza di aree dedicate dove gli animali possano muoversi liberamente non deve tradursi in comportamenti rischiosi.

Un altro tema delicato riguarda le liti tra cani. «Non esiste una regola valida in ogni situazione per separare due animali che si stanno azzuffando. Se si ha a disposizione dell'acqua si può provare a utilizzarla per interrompere lo scontro, ma non bisogna mai intervenire con le mani. Durante una colluttazione il cane può reagire d'istinto e mordere anche il proprietario senza riconoscerlo».


Per questo motivo è fondamentale conoscere il proprio animale e imparare a gestirlo correttamente. «Consiglio sempre di frequentare un corso con un educatore cinofilo. Gli educatori non insegnano soltanto al cane, ma soprattutto al proprietario. Ricordo ancora quando mi rivolsi a un professionista per uno dei miei cani: la prima cosa che mi disse fu che, prima di lavorare con l'animale, doveva insegnare a me come comportarmi. È un concetto che non ho mai dimenticato».

Secondo Loretta, chi decide di adottare o acquistare un cane deve essere consapevole delle responsabilità che ne derivano. «Bisogna scegliere un animale compatibile con le proprie capacità. Se non si è in grado di gestire un Rottweiler o un altro cane particolarmente impegnativo, è bene orientarsi verso una razza diversa. Anche qui al rifugio abbiamo visto cani sequestrati o penalizzati perché affidati a persone che non erano preparate a gestirli».

La regola resta sempre la stessa: guinzaglio per tutti e museruola quando necessario. «Gli animali, come le persone, non sempre vanno d'accordo tra loro. Per questo è importante prevenire le situazioni di rischio e imparare a riconoscere il comportamento del proprio cane».

Infine, un suggerimento spesso sottovalutato: stipulare un'assicurazione di responsabilità civile. «Può capitare che un cane provochi involontariamente un incidente, faccia cadere un ciclista, graffi una persona o ferisca un altro animale. Con una polizza adeguata si è tutelati e si evitano spese che possono diventare molto elevate. Il costo dell'assicurazione è generalmente contenuto e permette di affrontare con maggiore serenità eventuali imprevisti».

«Avere un cane è una grande gioia, ma richiede consapevolezza, formazione e senso di responsabilità. Solo così si garantisce il benessere dell'animale e la sicurezza di tutti».

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giovedì 28 maggio 2026

SPACCATA AL RISTORANTE AL PORTO

 Chioggia - 28 maggio 2026


La spaccata al ristorante “Al Porto” è stata rocambolesca. Il giovane che si è introdotto nel locale questa notte ha spaccato il vetro della porta prendendolo a calci, perdendo la scarpa e cadendo per terra. Rialzatosi si è diretto alla cassa ha preso l’intero cassetto con i soldi - contenente circa 200 euro in fondo cassa, soprattutto monete - si è ripreso la scarpa, senza ferirsi -  nonostante il tappeto di schegge di vetro - si è allontanato prendendo Calle Gradara ed andando verso il Corso del Popolo. Questo è accaduto prima delle due di notte; alle 2:20 i carabinieri erano sul posto, hanno chiamato il titolare che non ha potuto far altro che constatare la sottrazione e del cassetto e del suo contenuto presidiando poi il locale.

La denuncia è scattata nella giornata di oggi. Le Forze dell’Ordine sembra abbiano un sospetto, ma l’andatura della persona non sembra riportare a chi è stato citato. 

Chi era abituato a vivere di spaccate ora è nelle patrie galere e questo nuovo “evento” a distanza di tempo, fa pensare a una new entry nel campo. Anche in questo caso si pensa che l’autore del furto sia dedito all’uso di sostanze stupefacenti e che alla base del furto ci sia la necessità di soldi facili sia per soddisfare la propria dipendenza. La paura dei commercianti e degli esercenti è che possa ricominciare un’altra tornata di furti che lasciano dietro di sé tanti danni per bottini di pochi spiccioli.

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TORNA IL TRENO DEL MARE

Chioggia - 28 maggio 2026

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Dal 30 maggio torna il “Treno del Mare”, il collegamento estivo pensato per favorire un turismo sostenibile verso Chioggia attraverso la combinazione treno più bus. Il servizio, realizzato da trenitalia in collaborazione con Regione del Veneto e il Comune di Chioggia, sarà attivo ogni fine settimana fino al 12 settembre.

La linea, sospesa per undici anni e tornata lo scorso anno con il subentro di Trenitalia, riprende lo storico “Treno del Mare” che tra il 1998 e il 2014 aveva rappresentato un’alternativa all’auto per centinaia di viaggiatori diretti verso il litorale clodiense.


Il servizio verrà effettuato con un convoglio ALN 663 Minuetto dotato di 117 posti a sedere e 37 posti bici, pensato proprio per incentivare gli spostamenti green.

Sabato 30 maggio il treno partirà da Rovigo alle 9:25 con arrivo previsto a Chioggia alle 10:17. Sono previste fermate intermedie ad Adria e Rosolina. Il rientro partirà da Chioggia alle 18:20.

Dalla stazione ferroviaria di Chioggia sarà possibile raggiungere il centro storico a piedi o in bicicletta, mentre per arrivare direttamente al mare sarà disponibile gratuitamente una navetta messa a disposizione dal Comune. La combinazione treno più bus potrà essere scelta direttamente al momento dell’acquisto del biglietto.

Ogni sabato la partenza sarà da Rovigo alle 9:25, mentre la domenica il treno partirà alle 8:45.

Dal 4 luglio il servizio verrà esteso fino a Verona: il sabato la partenza sarà alle 7:38, la domenica alle 7:09, con diverse fermate intermedie lungo il percorso. Il ritorno da Chioggia resterà fissato alle 18:20, con arrivo a Verona Porta Nuova previsto alle 20:55.


Sempre dal 30 maggio sarà attivata anche una corsa serale di rientro verso Rovigo, con partenza da Chioggia alle 20:29 e arrivo alle 21:43. Le fermate previste sono Sant'Anna, Cavanella d'Adige, Rosolina, Loreo, Adria, Baricetta, Lama Polesine e Ceregnano.

L’assessore al turismo del Comune di Chioggia, Riccardo Griguolo, ha sottolineato come il progetto rappresenti un’opportunità per promuovere una mobilità più sostenibile e valorizzare il territorio. «Questo servizio — ha spiegato Griguolo — è una risposta a un’esigenza reale, che riguarda non solo chi sceglie il mare, ma anche chi vive la città ogni giorno e deve fare i conti con una pressione sempre più intensa sulle strade. Ridurre il numero di auto in ingresso significa migliorare la vivibilità complessiva e gestire in modo più ordinato i flussi turistici».

LUCIO TIOZZO - SOLO AUMENTI DI TASSE E DISSERVIZI

 

Chioggia - 27 maggio 2026

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Nel consiglio del 30 aprile , il giorno in cui la discussione si è incentrata sul parco di via Zeno, le rimanenti discussioni sono passate non in secondo ma in piano, a ricordare quanto accaduto è il consigliere Lucio Tiozzo, si tratta dell’approvazione del conto del Bilancio d’esercizio 2025. Secondo Tiozzo i dati contabili evidenziano la pessima gestione economico finanziaria di questa Giunta che eccelle in quanto aumenti di tasse e disservizi.

Le osservazioni che fa Tiozzo sono le seguenti 

L’aumento della tari e del Servizio asporto rifiuti con un incremento dal 10 al 15 % con un aumento complessivo nel quadriennio 2022-2025 del 45 % per la Tari.

Con delibera 65/2026 sono stati cancellati crediti riferiti a TARI, IMU e Sanzioni per violazioni del Codice della Strada  per 6.251.749,54 Crediti non riscossi negli anni precedenti a cui l’Amministrazione ha deciso di rinunciare.

5.000.000 di euro  non spesi per fare manutenzione ordinaria di vie e di piazze, e se fosse così sarebbe sorprendente visto lo stato in cui si trovano le strade, basta pensare al Corso del Popolo e agli incidenti a cui vanno incontro i cittadini camminando sulle pietre sconnesse.

Tiozzo evidenzia che non sono state utilizzate risorse per quasi 800.000 euro dedicate alla spesa per il personale, Tiozzo fa notare che con questi soldi si sarebbero potuti incrementare ad esempio gli agenti di polizia locale , o i servizi sociali, 

Non sono stati riconosciuti importanti debiti fuori bilancio ; Tiozzo si riferisce ai costi post-mortem della discarica di Ca’Rossa, poco più di 470 mila euro. 




Non vengono programmati investimenti in Opere pubbliche un capitolo che vede accantonati oltre 55 milioni di euro. In questo capito, sottolinea Tiozzo, c’è la programmazione di due investimenti importanti: lo spostamento del mercato ittico e figura ancora la realizzazione di una RSA all’ex Colonia Turati, al centro di una commissione di cui abbiamo parlato ieri. In questi casi secondo Tiozzo, siamo di fronte a irregolarità nelle procedure e nella contabilità. 

E ancora irrisolti i rapporti con ACTV partecipata del Comune, qua i debiti e i crediti reciproci non sono ancora stati riconciliati e finché Comune e ACTV non chiariscono esattamente chi deve cosa a chi, il bilancio comunale non può essere considerato pienamente attendibile. Questo può danneggiare la stabilità finanziaria del Comune, perché entrate e uscite potrebbero essere diverse da quelle indicate nei documenti ufficiali

Nel rendiconto 2025 secondo Tiozzo figurano altre irregolarità che sono già state evidenziate dalla Corte dei Conti nel 2023 e che con ogni probabilità rileverà anche nel 2025.


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