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mercoledì 25 maggio 2016
COME AVEVAMO PREANNUNCIATO MESI FA: GIUSEPPE PALO TORNA ALLA GUIDA DI ORTOMERCATO
Giuseppe Boscolo Palo torna alla guida dell’Ortomercato di Chioggia
«Al Consorzio la promozione del Radicchio IGP, all’Ortomercato la commercializzazione»
Giuseppe Boscolo Palo, dopo la conferma a presidente del Consorzio di tutela del Radicchio di
Chioggia Igp, torna anche alla guida dell’Ortomercato di Chioggia. L’insediamento è avvenuto
qualche giorno fa, ma la nomina ad Amministratore Unico della Società di Gestione di Ortomercato
è stata deliberata nell’assemblea straordinaria del 6 maggio scorso, che ne ha anche modificato lo
statuto per adeguarlo alle nuove disposizioni di legge sulle società partecipate.
«Vorrei poter dire che ricominceremo da dove abbiamo lasciato - esordisce Giuseppe Boscolo - ma
in questi tre anni e più si sono progressivamente deteriorate sia le condizioni generali esterne che la
situazione interna del mercato. A detta degli esperti, la nostra tipologia di radicchio ha delle
potenzialità incredibili, ma qui non siamo ancora riusciti ad esprimerle. I conferimenti dell’ultimo
periodo sono in calo, così come le quotazioni sono crollate sotto i costi di produzione, che vanno dai
40 agli 80 centesimi al chilo, a seconda che si tratti di radicchio tardivo o precoce».
«L’Ortomercato è collocato all’interno della zona di produzione del Radicchio di Chioggia Igp -
spiega Giuseppe Boscolo - dove deteniamo un patrimonio di esclusività che può permetterci di
distinguere il radicchio coltivato qui dall’universo dei radicchi tondi: si tratta del seme autoctono.
Perciò la strada da percorrere per me è chiara: negli anni ci siamo specializzati nella produzione di
radicchio, “Chioggia” è un brand ricco di valore territoriale, quindi l’alternativa al generico radicchio
tondo è il “Radicchio di Chioggia Igp”. E’ l’unica, e forse l’ultima, possibilità che abbiamo».
«E’ mia intenzione - prosegue Boscolo - farmi affiancare nella gestione da un comitato tecnico,
costituito dai rappresentanti delle Organizzazioni dei Produttori che partecipano alla società Chioggia
Ortomercato: Opo Veneto e Apo Veneto Friulana. Così, mentre il Consorzio di tutela si deve
occupare della promozione, l’Ortomercato deve diventare “Il Mercato del Radicchio di Chioggia
Igp”, occupandosi della commercializzazione, grazie soprattutto alle Op, che possono rappresentare
l'anello di congiunzione fra il Consorzio, il Mercato e la Grande Distribuzione Organizzata».
«Il lavoro da svolgere assieme è tanto e difficile - conclude Giuseppe Boscolo Palo - ma dobbiamo
agire con rapidità per recuperare il tempo perduto. In stretta intesa fra Consorzio e Op possiamo
redigere un elenco di produttori, conoscere gli ettari investiti a radicchio e prevedere le tonnellate in
gioco anno per anno, per riuscire a governare l’offerta. Serve poi anche avviare una stretta
collaborazione per poi arrivare all’unificazione fra i due Mercati alla produzione del territorio
dell’Igp, vale a dire Chioggia e Rosolina, attraverso i quali oggi transita circa il 30 per cento del
prodotto, per riuscire ad attrarre la restante parte che attualmente viene commercializzata attraverso
altri canali».
1 commento:
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menomale che e' arrivato lui.....ritorneranno le quotazioni di primavera 2013? 3 euro al kg???intanto piantiamo un ettaro in piu' di quest'annn e poi vediamo.....
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