«Cale de la Òci Lustri, calle Malanni.
Di una signora che aveva un negozio di frutta sulla riva Vena, si vede -per chiamarla così- che aveva sempre gli occhi lacrimanti.
«Cale de la Bèpa Vedèla, calle ponte San Giacomo.
Una vecchietta che aveva una bancherella in calle a fianco della farmacia, dove vendeva frutta, zucca cotta e zaletti, era sposata in Salvagno, allora il ponte aveva gli scalini poi demoliti nel 1929».
(Alberto Moscheni, "Le cale de Ciósa", Comune di Chioggia 1985)
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