Anche nel 2021 l'ospedale di Chioggia si avvia a mantenere il centro nascite all'interno del proprio reparto di Ostetricia. Il direttore generale dell'ULSS 3 Serenissima, Giuseppe dal Ben, ha infatti diramato ieri gli aggiornamenti riguardo i nuovi nati nel territorio amministrato: a fronte di un calo che ha coinvolto prevalentemente l'ospedale Civile di Venezia (il quale gode comunque di una deroga per via dell'ubicazione lagunare) e soprattutto quello di Dolo, trasformato in Covid hospital per quasi tutto l'anno, aumenta di 50 unità il numero dei nati all'Angelo di Mestre, di 163 quelli a Mirano (che rileva appunto l'appannaggio di Dolo), mentre sono 16 in più rispetto al periodo gennaio-novembre 2019 i nuovi nati a Chioggia.
L'équipe diretta dal primario, dottor Luca Bergamini, ha fatto nascere 480 bambini a fronte dei 464 dell'anno precedente: manca davvero poco, "solo" 20 fiocchi rosa o azzurri a dicembre, per tagliare l'ambìto traguardo anche quest'anno, e consentire nel prossimo alle puerpere del territorio clodiense di potersi servire ancora della struttura locale. Va sottolineato anche che sono sempre più le donne provenienti dai paesi limitrofi del Polesine e della Saccisica che scelgono di partorire a Chioggia, considerato un reparto d'eccellenza al di là dei numeri previsti dal piano sanitario regionale e dalle schede ospedaliere.


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