IL PROBLEMA SI E' SPOSTATO
Da mesi si è parlato delle auto che occupano gli spazi riservati a biciclette e motocicli. Durante l'inverno scorso le segnalazioni arrivavano soprattutto dai parcheggi di Chioggia vicino alla fermata delle corriere. Oggi lì la situazione appare migliorata grazie all'aumento degli stalli disponibili. Ma il problema si è spostato.
In piazza Italia e lungo il boulevard non è raro trovare automobili ferme negli spazi destinati alle due ruote. E questo nonostante il Comune abbia eliminato diversi parcheggi per auto - parcheggia a pagamento - trasformandoli proprio in aree dedicate a biciclette e motocicli, lasciando solamente gli spazi destinati alle persone disabili
La giustificazione più frequente è sempre la stessa: non si tratta di una sosta ma di una fermata veloce. Tuttavia chi arriva in bicicletta o in scooter e trova gli stalli occupati difficilmente vede la differenza.
Se l'amministrazione ha scelto di rinunciare a posti auto a pagamento per creare nuovi spazi destinati alle due ruote messi a disposizione gratuitamente, significa che la richiesta esiste. La domanda è semplice: quei parcheggi devono essere rispettati come qualsiasi altro stallo riservato oppure la tolleranza verso le auto continua a essere troppo alta?
Vi è capitato di dover parcheggiare la bici o lo scooter e trovare file di posti a cui avreste avuto diritto, occupati da una macchina?
Chioggia - 23 giugno 2026
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