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sabato 8 agosto 2020

BLITZ DI ILIAD SUL CAMPANILE DEL DUOMO, MONTATA L'ANTENNA PER IL 5G DOPO LO STOP DEL GOVERNO AL SINDACO: NON SI FERMA LA TECNOLOGIA

Torna l'antenna per il 5G nella loggia del campanile del Duomo. I lavori, richiesti dalla società Iliad per il nuovo protocollo tecnologico, sono terminati nelle scorse ore, e l'apparecchiatura (fortunatamente tutta all'interno, per questioni paesaggistiche) è visibile dal lato della calle, meno da quello del campo.
L'impresa ha potuto procedere in forza del recente stop governativo alle ordinanze dei sindaci, che in tutta Italia avevano cominciato a fermare l'installazione delle antenne, avanzando dubbi di carattere sanitario. Così a Chioggia, dove il 14 aprile il sindaco Alessandro Ferro aveva emanato l'ordinanza in questione, la quale ha avuto efficacia fino a quando da Roma era arrivato l'avviso: non spetta ai primi cittadini disporre in materia.
Anche se l'ordinanza del Comune di Chioggia non è stata ancora ufficialmente revocata, essa ha perduto automaticamente d'efficacia in forza del provvedimento governativo, inserito nel decreto legge numero 76 del 16 luglio scorso. Pertanto Iliad, che aveva chiesto la concessione nel luglio 2019 e l'aveva ottenuta il 10 marzo 2020, ha avuto buon gioco nel far valere il titolo in proprio possesso.
Già nel novembre dell'anno scorso si era parlato del fatto che la Curia stesse trattando con alcuni gestori delle principali compagnie telefoniche, allo scopo di piazzare nei campanili le antenne per la nuova tecnologia 5G: il vescovo Adriano Tessarollo non si era mostrato contrario, ma aveva dato carta bianca ai singoli parroci affinché valutino e decidano situazione per situazione. L'entrata annua per la Diocesi ammonterebbe a circa 12mila euro per ogni campanile cablato.

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