venerdì 10 luglio 2026

RICHIESTO LO SGOMBERO URGENTE

 DUE TENTATIVI BLOCCATI

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Chioggia - 9 luglio 2026

Ieri il mio collega è stato chiamato da alcuni parenti di residenti nel condominio Edera, dove la signora Ornella Checchetto è morta e dove il suo corpo è stato recuperato dopo qualche giorno. L’intenzione era rendere nota la situazione che si sta - purtroppo - trascinando. Si tratta di una situazione molto delicata per tutti coloro che la stanno affrontando. Per i vicini che devono convivere con gli odori che continuano a uscire dall’appartamento, aiutati anche dal caldo di queste settimane, e per la sorella della defunta, che da quando le è stata annunciata la morte della congiunta si sente proiettata in un incubo. 

Il giorno subito dopo il ritrovamento del corpo della sorella, la donna era andata con un paio di amici per ripulire. Ha riferito che l’amministratore le aveva detto che il sindaco aveva bloccato tutto, ma il sindaco aveva solamente detto che qualsiasi operazione andava fatta sotto la supervisione della donna, in caso fosse stato trovato denaro o beni di valore. Il giorno dopo si è presentata un’azienda attrezzata ma l’amministratore chiedeva che l’operazione di sgombero fosse fatta dall’esterno e non passando per le scale, che la signora avrebbe poi fatto bonificare. Il mezzo se ne è andato senza neppure portare via quello che si trovava sul pianerottolo. A quanto ci è stato riferito l’amministratore ha suggerito un’azienda a cui dare l’incarico, la quale si sarebbe presentata il lunedì successivo per fare un preventivo. Lunedì i due operai intervenuti hanno verificato la possibilità di fare il lavoro dall’esterno, possibile solo con un mezzo molto costoso, forse solo di noleggio per un paio di giorni il costo si aggira sui 1700 euro, senza contare le operazioni di sgombero. Azienda che, tra l’altro, non si occupa  generalmente di questi interventi in questa modalità, ma non ha rifiutato il lavoro in quanto dietro a tutta la vicenda c’è una signora che ha perso la vita e una sorella che ha avuto una importante perdita. Da quanto ci è stato detto ieri il preventivo non era ancora stato consegnato. L’amministratore ora richiede un intervento urgentissimo di bonifica e sanificazione e se a breve non sarà fatto qualcosa dovrà intervenire anche il sindaco, si tratta di una situazione delicata che spera si risolva quanto prima. Personalmente ho provato a contattare tramite whatsapp l’amministratore al numero che mi è stato dato, ma non ho ottenuto risposta.

Ci hanno riferito che i vicini avevano lamentato di una situazione molto difficile, la signora era un’accumulatrice e, oltre ad aver riempito casa sua aveva cominciato a invadere il pianerottolo, e qui c’erano molte cose che aveva raccolto, nel pianerottolo, uno spazio generalmente comune. Per il quale si sarebbe dovuto pretendere lo sgombero. 

Ora si deve intervenire, con urgenza, è passata circa una settimana dal ritrovamento, ma da quanto ha affermato la sorella di Ornella, la buona volontà per farlo c’era fin da subito, due tentativi di intervento sono stati fatti, non andati a buon fine in quanto è stato impedito. 

La mancanza di umanità è quello che sta sconvolgendo Andreina.


 

PARTE OGGI LA SAGRA DEL PESCE 87ESIMA EDIZIONE

SI VOGLIONO SUPERARE I NUMER RECORD DELLO SCORSO ANNO

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Chioggia  10 luglio 2026



Parte oggi pomeriggio 10 luglio alle 18:15 la Sagra del pesce, 87esima edizione, con il taglio del nastro a cui parteciperà anche il presidente della regione Veneto Alberto Stefani e il sindaco di Venezia Simone Venturini.

Lo scorso anno sono state circa 180mila le presenze, una cifra record che quest’anno si vorrebbe superare. Sette gli stand, uno in più rispetto allo scorso anno, di cui uno gluten free, tre cicchetterie, due in più rispetto all’anno scorso, un servizio navetta che porterà gli ospiti dal parcheggio in Val da Rio fino al Museo Fuori le Mura ogni venti minuti circa, un servizio di sicurezza composto da decine di persone  e batterie che saranno impegnate ore ed ore ai fornelli servendo al pubblico le tipicità locali. 

La città è pronta ad affrontare questi giorni che porranno Chioggia e la pesca al centro degli eventi estivi, facendo accorrere ospiti da ovunque per gustare i piatti tipici locali. Oltre alla competizione “El bocon pì bon” che si sfiderà a colpi di seppe in tecia, promossa da Slow Food, per intrattenere i visitatori uno spettacolo diverso ogni sera in piazza Vigo, Il primo a solcare il palco sarà Barutz, l'influencer che sta riscuotendo un enorme successo grazie alla nonna veneta.

 



giovedì 9 luglio 2026

ORDINANZA ANTIMOVIDA A MACCHIA DI LEOPARDO?

Locali distanti pochi metri soggetti a regole diverse?

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Chioggia 8 luglio 2026

Scatta l'ordinanza anti-vetro: stop alla vendita per asporto di bottiglie e lattine nelle ore notturne

Poche ore prima dell'ordinanza che ha disposto la temporanea sospensione dell'attività dell'Eurobar – provvedimento rimasto in vigore solo per il tempo necessario ai gestori per adeguarsi ad alcune prescrizioni della normativa antincendio – il Comune ha emanato l'ordinanza numero 209, dedicata alla gestione della movida estiva.

Il provvedimento parte dalla constatazione che, durante la stagione turistica, l'aumento delle presenze, soprattutto nel centro storico e nelle aree della movida, comporta maggiori criticità per la quiete pubblica e la vivibilità dei residenti. Anche dopo la chiusura dei locali, infatti, molte persone continuano a sostare all'esterno, con schiamazzi e rumori che nelle ore notturne possono arrecare disturbo.

L'ordinanza richiama inoltre quanto avvenuto negli anni scorsi, quando bottiglie di vetro, lattine e altri contenitori sono stati abbandonati sul suolo pubblico o utilizzati come oggetti contundenti, creando potenziali situazioni di pericolo.

Per questo motivo, fino al 30 settembre, ogni giorno dalle 22 alle 6 del mattino, le attività di somministrazione di alimenti e bevande, gli esercizi di vendita al dettaglio, gli ambulanti e i distributori automatici presenti nelle aree interessate non potranno vendere per asporto bevande in bottiglie di vetro, lattine o altri contenitori ritenuti pericolosi in caso di lancio.

Restano consentite la consumazione all'interno dei locali, le consegne a domicilio e l'asporto destinato al consumo domestico. Negli altri casi, le bevande dovranno essere travasate in bicchieri monouso.

Curiosa, infine, la delimitazione delle aree interessate dal divieto. L'ordinanza comprende gran parte di Chioggia e Sottomarina, ma con alcune esclusioni che potrebbero creare situazioni particolari: ad esempio, sono interessati il Corso del Popolo e le Fondamenta, mentre diverse calli di collegamento restano escluse dal provvedimento. Una distinzione che potrebbe portare a differenze di applicazione anche tra attività distanti solo pochi metri.

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