LA DISABILITA' NON DEVE ESSERE UN LIMITE
Chioggia - 14 giugno 2026
LA DISABILITA' NON DEVE ESSERE UN LIMITE
Chioggia - 14 giugno 2026
PROPOSTA RECEPITA, ORA AL VAGLIO DI STUDI
Chioggia 13 giugno 2026
Il Sindacato Pensionati SPI-CGIL, insieme a Cittadinanza Attiva e ad alcuni rappresentanti istituzionali, rilancia la richiesta di un collegamento diretto tra Chioggia e l’ospedale dell’Angelo di Mestre, struttura di riferimento per molte visite specialistiche non disponibili negli ospedali del territorio.
CITTADINI COSTRETTI A RIVOLGERSI ALL'HUB PER MOLTE VISITE E SERVIZI
In pochi mesi sono state raccolte 1.178 firme a sostegno della proposta, segno di un disagio diffuso tra cittadini, lavoratori, anziani e pazienti costretti a spostamenti complessi per raggiungere Mestre. Secondo i promotori, mentre è stato attivato un collegamento diretto con l’aeroporto, manca ancora un servizio analogo verso l’ospedale.
LINEA 85 ORA SOTTOSFRUTTATA
La proposta elaborata prevede di sfruttare alcune corse già esistenti della linea 85, che oggi terminano a Mestre senza raggiungere l’aeroporto, facendole proseguire fino all’ospedale dell’Angelo. Secondo i calcoli effettuati, l’intervento potrebbe essere realizzato con costi molto contenuti, se non addirittura senza costi aggiuntivi significativi.
PROGETTO PRESENTATO ALLA CITTÀ METROPOLITANA
Il progetto è stato presentato alla Città Metropolitana e ad Arriva Veneto. I tecnici hanno riconosciuto l’interesse della proposta, evidenziando però alcune criticità legate a personale, mezzi e organizzazione del servizio. I promotori attendono ora un confronto diretto con Arriva Veneto per verificare la fattibilità operativa e individuare eventuali risorse necessarie.
L’obiettivo resta quello di garantire ai cittadini di Chioggia, della Riviera del Brenta e dell’area lagunare un collegamento diretto con il principale polo sanitario metropolitano, evitando cambi di autobus o l’utilizzo combinato di autobus e treno, particolarmente difficoltoso per anziani e persone con problemi di salute.
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SACCA TORO - ZONA FRAGILE
Chioggia - 13 giugno 2026
Ieri sera siamo stati avvisati che a Sacca Toro l’acqua presentava una vasta zona di colore tendente al biancastro. La voce che stava girando era che una tubatura del metanodotto fosse rimasta danneggiata e che ci fosse una perdita di metano.
ALLERTATI I VIGILI DEL FUOCO
Sono stati allertati prontamente i Vigili del Fuoco, Purtroppo l’intervento è stato richiesto all'imbrunire e la visibilità era molto ridotta. Ciò ha impedito agli uomini intervenuti di poter vedere la situazione e di identificare eventuali perdite. Si è comunque deciso di chiamare Italgas trattandosi di metano.
INTERVENTO DI ITALGAS
Il tecnico, intervenuto da Mestre è giunto poco prima delle 23. Era già stato chiamato in zona nel pomeriggio per lo stesso motivo. Non è certamente una perdita facile da individuare ed è impossibile farlo a quell’ora di notte alla luce di una fotoelettrica senza una barca.
ARIA ACRE A CA'BIANCA?
Ci hanno inoltre informati che a Ca’ Bianca si respirava un’aria che non sembrava essere la solita ma che sembrava essere irritante per la gola.
SACCA TORO - ZONA FRAGILE
Due segnalazioni sono certo un numero importante parlando di metano che potrebbe essersi disperso in acqua, dove ci sono decine e decine di allevamenti di molluschi, prodotti ittici delicati che potrebbero subire un danno importante. Già ora le alghe presenti in Sacca Toro stanno rendendo più difficile la vita degli allevatori, una perdita di metano nella zona significherebbe un enorme danno ambientale ed economico. Ora i tecnici faranno le dovute segnalazioni e si valuterà come procedere.
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