mercoledì 15 aprile 2026

COSA C'E' DI NUOVO - IL NOTIZIARIO DI CHIOGGIA AZZURRA DI OGGI - mercoledì 15 aprile 2026

Le notizie di questa edizione

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SCONTRO IN MAGGIORANZA: BULLETTO SI SFILA DAL VOTO, TENSIONE SULLA PRESIDENZA

Il consigliere annuncia che non parteciperà alle votazioni finché non verrà aperto un confronto politico interno. Sullo sfondo resta il nodo della commissione urbanistica, diventata il terreno di uno scontro che mette in luce crepe ed equilibri sempre più fragili nella maggioranza.


MESTRE, LA NUOVA STAZIONE PUÒ CAMBIARE LA CITTÀ: TRA OCCASIONI E INCERTEZZE

Il progetto punta a ridisegnare Mestre come nodo moderno, strategico e integrato nei flussi della mobilità. Ma senza una visione urbana complessiva, il rischio è che la nuova infrastruttura resti un’opera imponente ma isolata, incapace di dialogare davvero con il territorio e con i suoi bisogni.



ELENA BOSCOLO NATA CONFERMATA ALLA GUIDA DEL CONSORZIO LIDI DI CHIOGGIA

Elena Boscolo Nata resta alla guida del Consorzio di Promozione Turistica Lidi di Chioggia. La riconferma, arrivata durante l’assemblea dei soci del 14 aprile, segna la volontà di dare continuità al lavoro avviato negli ultimi anni. Al centro del confronto non solo le nuove nomine, ma anche i risultati ottenuti e le strategie future per rafforzare l’attrattività turistica del territorio.


580 MILIONI PER L’ACQUA: I CONSORZI VENETI PORTANO A ROMA IL PIANO CONTRO L’EMERGENZA IDRICA

Sono 48 i progetti presentati dai Consorzi di Bonifica del Veneto per affrontare una situazione che, con l’avvio della stagione irrigua, mostra già diversi segnali di criticità. Il piano, candidato alla politica nazionale, punta a rafforzare la resilienza idrica del territorio attraverso nuovi invasi, efficientamento e stoccaggio della risorsa. Una proposta che vale oltre 580 milioni di euro e che ora attende risposte concrete.


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martedì 14 aprile 2026

580 MILIONI PER LA RISORSA IDRICA

 Veneto, 14 aprile 2026

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Mezzo milione di euro, è quanto chiedono i Consorzi di Bonifica Veneti per realizzare 48 progetti per affrontare l’emergenza acqua. L’avvio della stagione irrigua non sembra essere partito nel migliore dei modi; i consorzi Veneti fanno quindi una proposta alla politica nazionale che, se fosse accolta, aumenterebbe la resilienza idrica del territorio. 

La proposta descrive nuovi bacini, efficientamento e stoccaggio della risorsa idrica da realizzarsi con una serie di interventi il cui investimento corrisponde a circa 580 milioni di euro. Il piano d’azione, un maxi piano proposto dai Consorzi di Bonifica in collaborazione con la Regione Veneto, è stato presentato dal direttore di ANBI Veneto Silvio Parizzi a Roma.


Gli undici Consorzi hanno candidato 48 progetti per la seconda tranche del PNIISSI, il Piano Nazionale di interventi infrastrutturali e strategici nel settore idrico. Tra queste proposte, 15 riguardano la realizzazione di nuovi invasi. Recependo le indicazioni di ANBI Veneto, la Regione Veneto ha individuato 90 siti adatti per la realizzazione di bacini multifunzione.  I numeri sono pesanti: si parla di più di 48 mila ettari irrigati in più, con un risparmio annuo stimato di 174 milioni di metri cubi d’acqua e un impatto economico che supera i 175 milioni di euro l’anno. Senza contare l’effetto occupazionale, con circa 7.600 posti di lavoro potenziali. Non si tratta solo di acqua ma tali invasi prevedono anche produzione di energia rinnovabile, con un incremento stimato di 8,5 milioni di kWh all’anno grazie a fotovoltaico galleggiante e mini-idroelettrico. Durante l’incontro sono statti descritti i vantaggi di uno dei progetti proposti - riguardante il Consorzio di Bonifica Piave. 

Si tratta del recupero della Cava Sud Est di Montebelluna (TV). L'opera, dal costo di poco più di dieci milioni prevede la riqualificazione ambientale di un sito estrattivo. Da cui si otterrebbe un invaso polifunzionale che sarebbe strategico per l'irrigazione, per la produzione energetica, per la sicurezza idraulica, con benefici anche di carattere ambientale come la ricarica della falda. 


A parere del Consorzio di Bonifica Piave in caso di forti eventi meteorologici, la cava fungerebbe da vasca antiallagamento laminando fino a 190.000 metri cubi d'acqua dal reticolo idraulico afferente. Questa infrastruttura permetterebbe inoltre di ricaricare fino a 1,3 milioni di metri cubi d'acqua in falda al mese per sei mesi all'anno, e trattenere 1.000.000 mc riserva irrigua riducendo i prelievi del fiume Piave in ottemperanza alle disposizioni Comunitarie sul Deflusso Ecologico.
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ELENA BOSCOLO NATA CONFERMATA ALLA GUIDA DEL CONSORZIO LIDI DI CHIOGGIA

 Chioggia, 14 aprile 2026

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Confermata alla guida del Consorzio di Promozione Turistica Lidi di Chioggia la Presidente uscente Elena Boscolo Nata. Per lei si tratta del secondo mandato consecutivo per la quale è stata riconfermata durante l’assemblea dei soci svoltasi ieri, 14 aprile, a indicare la volontà di dare continuità al lavoro svolto fino ad ora. Il confronto ha visto sul tavolo vari temi oltre le nomine, tra cui i risultati raggiunti e le strategie future per dare maggior peso all’attrattività turistica del nostro territorio.


Si è discusso di imposta di soggiorno, di come potrebbero essere utilizzati i fondi ricavati in maniera strutturata; si tratta di una leva che potrebbe sostenere progetti per promuovere  e valorizzare il territorio ottenendo effetti concreti durevoli nel tempo. Il focus è stato portato sul patrimonio artistico, architettonico e monumentale della città, della possibilità di trasformare spazi storici in luoghi dove poter portare mostre, eventi ed esposizioni con la possibilità di instaurare collaborazioni con realtà museali veneziane. Ad esempio è stato portato Palazzo Granaio - che a breve dovrebbe tornare fruibile, si spera, aggiungiamo.


Con le realtà museali veneziane si potrebbe dar vita a sinergie culturali che potrebbero alimentare l’offerta turistica del territorio. 

Chioggia vuol rafforzare la propria posizione turistica, non solo legandola al mare, ma rafforzando il settore culturale mettendo in atto progetti di promozione sul lungo periodo.  

L’elezione delle cariche elettive è stato l’argomento più significativo dell'assemblea. Oltre a Elena Nata, confermata alla presidenza sono stati designati alla vicepresidenza Roberto Boscolo Meneguolo e Paolo Boscolo Nale. Come consiglieri sono stati nominati Giuliano Boscolo Cegion, Erminio Boscolo Cegion, Federico Griguolo e Giancarlo Boscolo Chio, imprenditori che metteranno a disposizione la propria esperienza per portare al successo le iniziative del Consorzio.

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