mercoledì 29 giugno 2022

DELFINI (QUASI) STANZIALI NEL BRENTA CON PROLE AL SEGUITO

Anche ieri sera un gruppo di Tursiopi si è spinto all’interno della foce del Brenta; sembra che si tratti di una famigliola composta da due adulti e un piccolo.

A testimonianza dell’evento una ripresa con il telefonino, sicuramente il gruppo di ieri fa parte di un branco più numeroso avvistato frequentemente di passaggio dal litorale di Isolaverde quasi sempre in transito da nord a sud passando dalla foce del Brenta a quella dell’Adige.
Sono ormai anni che i delfini (probabilmente tursiopi) frequentano il litorale di Isolaverde ma secondo i gestori dei bagni Smeraldo non erano mai stati notati ad addentrarsi del fiume Brenta. Probabilmente non c’è nulla da stupirsi considerando ormai che il mare entra nel Brenta per decine di chilometri. Settimane fa i media europei davano notizie di un’orca che si era spinta all’interno della Senna per molti chilometri, purtroppo perdendo poi la vita.
Isolaverde rappresenta sempre di più un’oasi di biodiversità tra flora e fauna, tra i volatili più importanti sono state avvistate famiglie di cigni, anni fa ci fu anche un avvistamento di una foca.





martedì 28 giugno 2022

GLI STEWARD POTREBBERO SOLO DISSUADERE I COMPRATORI ALL'ACQUISTO - COSTO OPERAZIONE 2020 50MILA EURO

Un paio di anni fa più o meno a quest’epoca prendeva piede il servizio di steward e di hostess promosso dall’amministrazione comunale e affidato alle associazioni di categoria dei balneari Gebis e Ascot.

Il compito di questi era pattugliare la battigia e le aree dell’arenile per dare ai turisti e ai cittadini le informazioni necessarie per prevenire il Covid.

I ragazzi e le ragazze che prestavano il servizio dovevano verificare l’utilizzo delle mascherine e il rispetto del distanziamento, oltre a far rispettare il divieto di fumo come stabilito dall’ordinanza emanata dall’allora sindaco Ferro. Il servizio comprendeva la distribuzione di volantini informativi per i bagnanti.
Due anni fa per l’assunzione dei dieci steward, che allora, secondo Giorgio Bellemo di Ascot avrebbero dovuto anche scongiurare l’acquisto di merce dai venditori abusivi, l’amministrazione aveva investito 50mila euro, partecipati per un 22% da Gebis e da Ascot.
Nonostante la presenza degli steward, anche lo scorso anno la spiaggia era piena di venditori abusivi. Gli steward non avrebbero potuto sanzionare chi non rispettava l’ordinanza contro il fumo e tanto meno avrebbero potuto fare qualcosa contro i venditori abusivi.
Non ne avrebbero avuto alcun titolo e alcuna competenza. In questo caso la competenza spetta alle forze di polizia, le uniche che possono intervenire e che quando lo fanno devono sempre tenere in conto le persone che passeggiano sulla battigia e che potrebbero essere coinvolte in un fuggi fuggi che non porterebbe nulla di buono.
In ogni caso chi si trova a passare in quel tratto di battigia, verso la diga di Sottomarina, oggi ha l’impressione di essere catapultato in una terra di nessuno, al di fuori della legge. Qui l’apparenza è questi commercianti abusivi possano fare quello che vogliono, posizionando merci di marchi che solitamente vengono venduti in boutique e non certo su teli appoggiati sulla sabbia.
Si ricorda che chi acquista dai venditori abusivi acquista prodotti che non sono sicuri e che talvolta possono essere pericolosi per la salute. Acquistare dai commercianti abusivi alimenta attività criminose e illecite, danneggia l’economia locale creando una concorrenza sleale.
L’abusivismo commerciale è una piaga sociale, produce danni all’economia e alimenta anche l’evasione fiscale.




ELISA E ALFREDO: PADRE E FIGLIA INSIEME PER SEMPRE

ELISA E ALFREDO: PADRE E FIGLIA INSIEME PER SEMPRE Una terribile disgrazia è avvenuta ieri pomeriggio a Correzzola vicino all’ex ristorante “La Busa”, Alfredo ed Elisa Bergamasco, padre e figlia, gestori della pizzeria “Al Mago” sita sulla fondamenta Lombardo hanno perso entrambi la vita mentre si dirigevano in scooter verso Chioggia per il consueto lavoro nell’attività familiare. Purtroppo il destino non ha lasciato scampo a entrambi, Elisa ha perso la vita nell’incidente e Alfredo a Padova dove era stato elitrasportato in condizioni gravissime, non è nota la dinamica dell’incidente, forse un malore di Alfredo, una perdita del controllo della moto e sono finiti fuori strada impattando rovinosamente. Una tragedia che lascia senza fiato, chi non conosceva Alfredo ed Elisa? Avevano iniziato anni fa a lavorare assieme con una gelateria, gelateria “Al Mago”, in corso del popolo dove c’era una volta il negozio di biciclette Albanese per poi spostarsi sulla fondamenta Lombardo aprendo la pizzeria, negli anni l’attività era cresciuta, era un piacere vedere questa famiglia con tanta voglia di fare, sempre attenti al loro lavoro, Alfredo poi era una cosa grande, una persona a cui non mancava mai il sorriso, sempre pronto alla battuta. Un legame tra padre e figlia indissolubile nella vita e purtroppo nella morte, nel dispiacere della disgrazia, per chi ha il dono della Fede, il pensare che continueranno ad essere assieme in cielo attenua il dolore di questa perdita. Elisa lascia il marito Alessandro con cui gestiva la pizzeria e una figlia piccola.