PIERINO E IL LUPO CON I RAGAZZI DELLA PROMETEO
MUNARI - INAUGURATO IL CAMPO DA PADDEL
A TEATRO PER IMPARARE L'INGLESE
ELEONORA FERSINO - CLODIENSE DELL'ANNO
BERNELLO - AUMENTA L'OFFERTA SPORTIVA
BANDIERA BLU - I COMPLIMENTI DALLA PESCA
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Chioggia - 14 maggio 2026
UIL FP e UILP stanno ponendo l’attenzione sui temi legati alla sanità e ai servizi dell’ULSS 3 Serenissima, con l’obiettivo di mantenere alta la vigilanza e coinvolgere associazioni, categorie economiche e mondo del volontariato.
Al centro della riflessione ci sono le schede regionali e i Piani socio-sanitari regionali, che secondo i sindacati non vengono aggiornati dal 2019. In un quadro finanziario non semplice, UIL FP e UILP ritengono che la programmazione sanitaria sarà decisiva per il futuro dell’azienda sanitaria e dei servizi territoriali.
Secondo i sindacati, per garantire una sanità pubblica efficiente e non peggiorativa è necessario fare fronte comune. Le criticità sono note: aumentano i bisogni, anche a causa dell’invecchiamento della popolazione, mentre diminuisce il personale e le risorse si riducono.
Particolare preoccupazione riguarda la carenza di infermieri, che rischia di limitare i servizi e incidere sulla qualità delle prestazioni erogate. A questo si aggiungono liste d’attesa molto lunghe, un numero insufficiente di medici di medicina generale, il Pronto Soccorso costretto spesso a sopperire ad altre carenze, e un numero di posti letto ritenuto limitato. Situazioni che, nel periodo della stagione balneare, tendono ad amplificarsi.
Per UIL FP e UILP è quindi necessario prepararsi fin da ora, soprattutto nell’eventualità in cui l’azienda sanitaria intenda procedere a una razionalizzazione dei servizi.
Un altro nodo riguarda la Casa della Comunità, che dovrebbe rappresentare uno dei punti centrali della nuova sanità territoriale. Secondo i sindacati, però, la struttura appare ancora largamente incompleta e resta aperta una domanda fondamentale: con quali risorse, anche umane, sarà garantito il funzionamento, se non è previsto un aumento del personale?
Tra i temi sollevati ci sono anche i ritardi nell’attivazione del reparto di PMA e la mobilità verso l’hub dell’Angelo di Mestre. L’assenza di collegamenti diretti, secondo i sindacati, mette in difficoltà lavoratori, pazienti e familiari.
Infine, UIL FP e UILP richiamano l’attenzione sull’invecchiamento della popolazione. Servono politiche di invecchiamento attivo, ma anche servizi adeguati per le persone non autosufficienti. La pressione sulle case di riposo è destinata ad aumentare, con il rischio di liste d’attesa più lunghe, rette sempre più pesanti per le famiglie e ulteriore carenza di personale.
Per questo, secondo i sindacati, le realtà sociali del territorio devono essere maggiormente coinvolte in un confronto ampio, non solo conflittuale, con l’obiettivo di difendere un servizio pubblico capace di rispondere ai bisogni dei cittadini e di non lasciare spazi sempre più ampi al privato.
Micaela Brombo
DAL PAPA LA NOMINA AD ARCIVESCOVO METROPOLITANO
Chioggia - 14 maggio 2026
La nomina era stata comunicata a Mons. Dianin in via confidenziale ancora lo scorso 2 maggio dal nunzio apostolico Peter Raijc con la richiesta di confermare al più presto l'accettazione della nomina, Richiesta a cui il monsignore ha risposto il 4 maggio direttamente al Pontefice.
La notizia è stata comunicata alla diocesi di Chioggia al termine dell’incontro del clero che si è tenuto ieri mattina nell’oratorio della parrocchia Madonna della Navicella.
Il Vescovo ha letto entrambe le lettere, quella ricevuta e quella di risposta in cui figura il seguente passaggio “Non nascondo la fatica di questo passaggio, soprattutto perché sono a Chioggia da soli quattro anni, ho aperto tanti cantieri e solo ora c’è qualche germoglio promettente. Nel cuore mi sembra di ‘tradire’ il piccolo gregge di una diocesi fragile e di periferia che si sta fidando di me e del cammino intrapreso”.
Non può però celare la riconoscenza per la fiducia e il suo stato d’animo, trepidante verso il nuovo inizio in una terra che ha definito difficile e impegnativa
Il vescovo Giampaolo, che è a Chioggia dal 30 gennaio 2022, rivolgendosi ai sacerdoti, ha poi precisato che resterà a Chioggia ancora per circa due mesi, anche se solo come "amministratore diocesano”. Ora la sede è vacante e il vicario generale mons. Simone Zocca ha illustrato l’iter di questo periodo. Si dovrà nominare l’amministratore diocesano di Chioggia e a farlo sarà il Collegio dei consultori, dopo la partenza del vescovo Giampaolo in attesa della nomina del nuovo vescovo. Altri due vescovi di Chioggia tra il secolo scorso e questo hanno fatto lo stesso percorso
Il neo arcivescovo Giampaolo sarà a Roma il prossimo 29 giugno, solennità dei SS. Pietro e Paolo, per ricevere dal papa il "pallio", che spetta a tutti gli arcivescovi.
Mons. Dianin entrerà a Gorizia entro 60 giorni dall’annuncio della nomina, il prossimo 12 luglio.
Micaela Brombo
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