lunedì 13 aprile 2026

COSA C'E' DI NUOVO - IL NOTIZIARIO DI CHIOGGIAAZZURRA DI OGGI - 14 aprile, martedi

 Le notizie di questa edizione

UN SEGNALIBRO PER LA BIBLIOTECA, A CAVARZERE ARRIVA LA PREMIAZIONE FINALE
Creatività, entusiasmo e partecipazione sono gli ingredienti della prima edizione del concorso “Un segnalibro per la biblioteca”, che si avvia ora verso la premiazione finale.
L’appuntamento è fissato per venerdì 17 aprile alle ore 17 nella Sala del Consiglio Comunale di Cavarzere.
Un’iniziativa che mette al centro i più giovani e valorizza fantasia, talento e legame con la biblioteca.

NON ERA UNA RISSA, MA UN ALTERCO: IL TITOLARE CHIARISCE L’EPISODIO
Dopo il commento del titolare, riportiamo la sua versione dei fatti.
“All’ora che abbiamo indicato, uno dei cinque addetti alla sicurezza del locale nota due giovani discutere all’interno in maniera troppo animata. Si provvede quindi a separarli e ad accompagnarli alla porta. Voglio però essere certo che la discussione non riprenda all’esterno...”.
Una precisazione che punta a chiarire come non si sia trattato di una rissa, ma di un alterco gestito immediatamente dal personale di sicurezza.

MILLE RESIDENTI IN MENO: I NUMERI DELLA TRASFORMAZIONE DI VENEZIA
Il centro storico continua a perdere abitanti, mentre cresce lo spostamento verso la terraferma.
Una migrazione silenziosa che sta ridisegnando gli equilibri della città e che apre interrogativi sempre più urgenti sul futuro di Venezia.
Numeri che raccontano un cambiamento profondo, ben oltre la semplice statistica.

LAVORI PUBBLICI AL COLLASSO: ARMELAO PERDE ANCHE L’INGEGNER BIBI

Il settore dei lavori pubblici, già in forte difficoltà, perde una figura chiave proprio in uno dei momenti più delicati.
Tra carenze di personale e progetti da portare avanti, cresce la preoccupazione per la tenuta organizzativa e per la capacità di gestione.
Una nuova uscita che pesa su un comparto già sotto pressione.

DÉJÀ VU: GIOACCHINA ROMPE GLI INDUGI E SCENDE IN POLITICA, ROSSI E CHIO FANNO SCUOLA

Come previsto, il copione sembra ripetersi.
Secondo questa lettura, così come la coppia Rossi-Chio avrebbe strumentalizzato il tema dell’impianto Gpl per poi sostenere Armelao, oggi Gioacchina punterebbe sugli incidenti stradali per guadagnare visibilità.
Una dinamica che viene letta come l’ennesima conferma di una strategia già vista.




UN SEGNALIBRO PER LA BIBLIOTECA

 Cavarzere, 13 aprile 2026


Creatività, entusiasmo e partecipazione: sono questi gli ingredienti della prima edizione del concorso “Un segnalibro per la biblioteca”, che si prepara alla premiazione finale.

L’appuntamento è fissato per venerdì 17 aprile alle ore 17 nella Sala del Consiglio Comunale di Cavarzere.

A sfidarsi sono stati 30 bambini provenienti da tre scuole primarie, protagonisti di un progetto che ha trasformato un semplice segnalibro in un’espressione di fantasia e talento. Durante la cerimonia verrà premiato il miglior elaborato.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è l’assessore alle Politiche giovanili Mattia Bernello, che evidenzia come il concorso rappresenti un segnale concreto di partecipazione attiva dei giovani alla vita culturale del territorio.

Un progetto nato grazie alla Consulta Giovani di Cavarzere, guidata dalla presidente Miriam Pavanato, che insieme alla scuola e alla Biblioteca Comunale ha costruito un’iniziativa capace di coinvolgere e far crescere i più piccoli.



La Biblioteca, ancora una volta, si conferma punto di riferimento per il territorio, mentre la Consulta Giovani mostra già i primi risultati concreti di un percorso voluto dall’amministrazione per dare spazio a idee, energie e nuove proposte.

E questo è solo l’inizio: l’obiettivo è creare una rete sempre più ampia tra i giovani, anche a livello regionale.

Una cosa è certa: a Cavarzere i ragazzi hanno già dimostrato di avere talento. Ora resta da scoprire chi ha realizzato il segnalibro migliore.



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NON ERA UNA RISSA, MA UN ALTERCO

Chioggia - 13 aprile 2026


Ieri parlavamo di una rissa in un bar in lungomare Adriatico, fatto accaduto domenica sera quando era , teoricamente, ancora attiva la zona rossa. Questo era quanto sembrava descritto su un post di un personaggio noto che poi ha cancellato il tutto. Le informazioni che sono giunte successivamente hanno dato un’idea diversa di quanto accaduto anche se la situazione non è proprio scevra da problemi. Nel locale - dove sono presenti un buon numero di buttafuori, le persone coinvolte non sono venute alle mani, ma si sono prese a male parole. Non una rissa quindi, ma un alterco verbale che ha dovuto richiedere un intervento da parte di Polizia di Stato e Carabinieri. L’intervento è stato richiesto verso le 22:45 dallo stesso titolare. A quanto pare all’interno del locale si trovavano due persone che non si vedono di buon occhio e, o usciva una o usciva l’altra, proprio per non creare l’ambiente problematico. Per risolvere la situazione è stato quindi richiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine, giunto prontamente. 

Abbiamo visto il commento del titolare del Pepe Nero e quindi gli diamo lo spazio : "All’ora che abbiamo indicato uno dei cinque addetti alla sicurezza del locale nota due giovani discutere all’interno del locale in maniera troppo animata, si provvede a separarli e ad accompagnarli alla porta.

Voglio però essere certo del fatto che la discussione non riprenda all’esterno.Esco sul lungomare mentre i ragazzi sono ancora dentro al locale con i nostri addetti alla sicurezza e chiamo il 112.

Mentre sono al telefono passa una volante della Polizia, alla quale chiedo di fermarsi. Solo a quel punto i due ragazzi vengono accompagnati all’esterno. Nel frattempo sopraggiunge anche una pattuglia dei Carabinieri, che vedendo i colleghi della Polizia accosta.

I due ragazzi vengono identificati ed invitati ad allontanarsi. Questo e solo questo è ciò che è successo. Luca Tiozzo conclude salutando i Leoni da tastiera che pubblicano e stavolta hanno cancellato".


Il problema di fondo che resta sono le osservazioni che alcuni clienti fanno; sostengono che nonostante i buttafuori la clientela andrebbe scremata. Proprio per evitare problemi futuri. D'altronde se il sindaco ha richiesto al Prefetto per questa zona la misura di controllo intensivo di Zona Rossa probabilmente qualche problema è ravvisabile. Resta anche il problema della musica che in quella zona viene tenuta a un volume che in certi orari si rivela troppo alto, disturbando gli ospiti degli alberghi che si trovano sul marciapiede opposto. Un problema, questo, che è attenzionato dall’amministrazione Comunale  qua come per tutto il territorio. 

Ci chiedevamo, e la domanda resta; Il sindaco chiederà che venga istituita la zona rossa anche per le date del 25 aprile e del 1° maggio?

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