martedì 23 giugno 2026

ADOZIONE DEL CUORE PER TIGRO

Lui è Tigro, un meraviglioso micio di 3 anni, con uno splendido manto leopardato che lo rende davvero unico. 



✅ Microchippato

✅ Sterilizzato

✅ Educato e molto buono


Tigro è un gatto un po' timido all'inizio, ma con pazienza e dolcezza sa conquistare il cuore di chi gli sta accanto. È un compagno tranquillo, affettuoso e rispettoso degli spazi.

Cerchiamo per lui una famiglia amorevole che sappia accoglierlo e dargli il tempo di sentirsi al sicuro, per poi mostrare tutta la sua dolcezza.

❤️ Se desideri conoscere Tigro e offrirgli una casa per sempre, contattate Sara 349 8367918

Condividere può aiutarlo a trovare la famiglia giusta!

A RISCHIO I FIUMI VENETI

 Chioggia 22 giugno 2026 - da cs 18 giugno

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In soli 10 giorni il Po ha perso oltre metà della sua portata, un crollo improvviso che sta già producendo effetti nel Delta e che rischia di rappresentare solo l'inizio di una crisi destinata a coinvolgere anche gli altri grandi fiumi del Veneto.

L'allarme arriva da Ambi Veneto che guarda con crescente preoccupazione a una situazione definita anomala per velocità e per intensità. All'inizio di giugno il principale fiume italiano superava i 1000 m³ d'acqua al secondo. Oggi la portata è scesa poco più di 350 m³ al secondo, ben al di sotto della soglia ritenuta necessaria per garantire il corretto funzionamento delle barriere che impediscono al mare di risalire lungo il delta.

Le conseguenze sono già visibili. L'acqua salata dell'Adriatico è penetrata per circa 10 km nell'entroterra. Il consorzio di bonifica delta Po è stato costretto a chiudere alcune derivazioni agricole per evitare che l'acqua salmastra finisca nei campi coltivati. Una misura straordinaria che fotografa la gravità del momento.

Secondo il presidente di Anbi Veneto Alex Vantini, il problema non riguarda soltanto la scarsità di piogge, a pesare soprattutto la progressiva scomparsa delle riserve di neve e ghiaccio in montagna. Per secoli ghiacciai hanno funzionato come enormi serbatoi naturali. rilasciando acqua gradualmente durante la stagione calda. Oggi questo meccanismo si sta indebolendo sempre di più. Le abbondanti precipitazioni cadute nei primi giorni di giugno non sono bastate. Senza invasi e sistemi di accumulo l'acqua è defluita rapidamente verso il mare, lasciando i corsi d'acqua privi di riserve per affrontare il caldo estivo. Il Po potrebbe non essere l'unico osservato speciale, anche Adige, Brenta e altri fiumi veneti vengono monitorati con attenzione.

Per ora non si registrano fenomeni di ingressione salina, ma la situazione resta delicata, soprattutto in vista dell'ondata di caldo prevista nei prossimi giorni e dell'aumento del fabbisogno idrico per l'agricoltura. Particolarmente sotto pressione il territorio servito dal consorzio di Bonifica Brenta, dove la riduzione della portata delle risorgive del torrente Tesina ha già spinto i tecnici a chiedere un utilizzo estremamente attento dell'acqua. Se la situazione dovesse peggiorare non si esclude una revisione dei turni irrigui, il timore che quando sta accadendo oggi nel delta del Po possa diventare presto il simbolo di una trasformazione più ampia del sistema idrico regionale.

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LIONS CLUB CHIOGGIA SOTTOMARINA, FUOLEGA NUOVO PRESIDENTE

 «INVESTIRE SU GIOVANI E PREVENZIONE PER COSTRUIRE IL FUTURO»

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Si è svolta venerdì 19 giugno la tradizionale cerimonia del passaggio delle consegne del Lions Club Chioggia Sottomarina. Nel corso della serata Gianni Fuolega ha ricevuto il testimone dal presidente uscente Lucio Cavallarin, assumendo ufficialmente la guida del club per il nuovo anno lionistico.

Nel suo intervento di insediamento, Fuolega ha ringraziato chi lo ha preceduto per il lavoro svolto e ha confermato la volontà di proseguire nel percorso di crescita del sodalizio, rafforzandone la presenza sul territorio e il ruolo di punto di riferimento per la comunità.

A guidare le attività dei prossimi mesi sarà il tema “Prendersi cura del futuro oggi per vivere meglio il domani”, filo conduttore dei service e delle iniziative che il club promuoverà nel corso dell'anno.

Particolare attenzione sarà riservata ai giovani, attraverso progetti di sensibilizzazione e formazione finalizzati a sviluppare maggiore consapevolezza, senso di responsabilità e capacità di affrontare situazioni di emergenza e calamità naturali. Allo stesso tempo il Lions Club continuerà a occuparsi delle persone più fragili, approfondendo temi come la longevità, la tutela della persona, l'autonomia e le opportunità offerte dall'innovazione tecnologica e dalla medicina per migliorare la qualità della vita.

«Il nostro obiettivo – ha spiegato Fuolega – non sarà soltanto realizzare service, ma costruire relazioni, diffondere cultura e generare consapevolezza, coinvolgendo cittadini, istituzioni e associazioni in un percorso condiviso di crescita per il territorio».

Con il nuovo passaggio di consegne, il Lions Club Chioggia Sottomarina rinnova il proprio impegno a favore della comunità, nel segno dei valori che da sempre caratterizzano il Lionismo: servizio, solidarietà e attenzione concreta alle persone.

Chioggia 23 giugno 2026

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