giovedì 18 giugno 2026

TIFFANY E TOPAZIO CERCANO CASA

 



Tiffany e Topazio sono stati trovati a girovagare in strada, senza chip, senza collare, senza un passato…

Eravamo convinti che qualcuno li stesse cercando, ma il telefono non ha mai squillato.
Meglio così: ora cerchiamo per loro una famiglia che li meriti davvero.
Hanno meno di un anno, sono sani, in regola con il libretto sanitario, sterilizzati ed hanno un'energia contagiosa.
Non c'è un briciolo di cattiveria in loro, solo tanta voglia di giocare e scoprire il mondo.
Tiffany, la femminuccia, è il lato dolce e docile della medaglia; Topazio, il maschietto, è il cavaliere protettivo che vigila sulla sorella.
Sognare non costa nulla, quindi noi chiediamo un'adozione di coppia per non dividere questo spettacolo della natura.
Ma poiché vogliamo vederli felici al più presto, prenderemo in considerazione anche adozioni separate. Sono già sterilizzati, vaccinati e pronti a conquistare il mondo. Il vostro mondo.
Per informazioni contattare:
Loretta 3289620233 (Se non risponde, lasciate un messaggio su WhatsApp)
Email: boscolosassariolo@tiscali.it

VIOLENZA SESSUALE - IL CONSENSO DEVE ESSERE CONSAPEVOLE

 PARTITE LE INDAGINI

Chioggia 18 giugno 2026

guarda>>>


Ieri mattina Comparato ha dato notizia di una possibile violenza sessuale accaduta nella notte tra domenica e lunedì nella zona della spiaggia libera di fronte ex Green Beach. Un fatto estremamente grave che nella nostra comunità non ha memoria e che va trattato con tanta delicatezza. Che richiede la massima tutela per la donna coinvolta che è l’unica che ha il diritto di rendere pubblica e nota la cosa, se lo ritiene necessario. 

PARTITA LA DENUNCIA VA SEGUITO L'ITER

Ma si tratta di un fatto talmente grave che va reso noto , il fatto, non la vittima, perché è giusto essere informati su quanto accade nella comunità. La donna ha denunciato il fatto ai carabinieri e si è quindi dato il via all'iter che si deve percorrere in queste situazioni. Come ha detto Comparato ora saranno gli inquirenti a dover raccogliere le prove e a proseguire le indagini a cominciare dalle valutazioni fatte immediatamente in ambito ospedaliero, mentre alla donna dovrà essere dato il giusto supporto psicologico, se necessario. 

NECESSARI ACCERTAMENTI E VALUTAZIONI DEGLI ELEMENTI OGGETTIVI

Saranno le indagini, le eventuali testimonianze, le valutazioni fatte in ambito ospedaliero a dare chiarezza a quanto accaduto. Fermo restando che il consenso iniziale, che deve essere comunque un consenso consapevole, può essere revocato in qualsiasi momento, capita anche che le accuse fatte vengano ritenute infondate. Ed è proprio per questi motivi servono gli accertamenti, gli elementi oggettivi e valutazioni giudiziarie.

 

COLTO DA MALORE MUORE A BORDO PISCINA

PARTITI IMMEDIATAMENTE I SOCCORSI

guarda il video>>>



Chioggia 18 giugno 2026

Ieri pomeriggio un ospite del camping Atlanta in Via Barbarigo stava per entrare in piscina quando ha avuto un malore che si è manifestato subito con una perdita di sangue dal naso.

SOCCORSI PARTITI IMMEDIATAMENTE

I bagnini sono subito accorsi al suo fianco per prestargli soccorso e hanno messo in pratica tutte le manovre che vengono loro insegnate. Hanno cominciato a fargli un massaggio cardiaco dandosi il cambio con il personale sanitario non appena è arrivato sul posto, per oltre un’ora, ma senza esito.

L’uomo, un 81 enne, è deceduto sul posto, l’ambulanza e poi l’auto medica hanno lasciato il campeggio, sostituite dal carro funebre che ha portato la povera salma all’obitorio dell’ospedale, dove verrà praticata probabilmente l’autopsia per accertare le cause del decesso.

SCOSSI ALCUNI RAGAZZI PRESENTI SUL POSTO

L’uomo stava godendosi qualche giorno di vacanza al campeggio. Quando il fatto è accaduto in piscina non c’erano molte persone, trattandosi di un giorno infrasettimanale. Un gruppetto di ragazzi e ragazze del padovano, quasi tutti minorenni, stavano godendosi un pomeriggio spensierato quando hanno visto il personale della piscina accorrere verso l’uomo per prestargli soccorso. “Non abbiamo visto cosa è successo all’uomo - ha riferito l’unico maggiorenne del gruppo - ma abbiamo visto tutti accorrere verso di lui per soccorrerlo, sono state fasi concitate, ci hanno fatto uscire dalla piscina e fatti allontanare, ma quello a cui abbiamo assistito per alcuni tra noi è stato veramente forte, ci ha scosso. È stato impressionante”.

Curare le indagini sarà compito della Polizia di Stato, intervenuta subito.