venerdì 26 giugno 2026

RIPASCIMENTO PRIVATO A LA CAPANNINA

 

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CHIOGGIA - 25 giugno 2026

 

Allo stabilimento La Capannina di Isola Verde manca la spiaggia, mangiata dalle mareggiate della scorsa stagione. I titolari dello stabilimento hanno deciso di non aspettare ma di darsi da fare in proprio per ripascere la loro concessione, e, autorizzati dalla Regione, hanno dato il via a un ripascimento fatto a proprie spese. Un'iniziativa che potrebbe essere replicata anche da altri stabilimenti nell'ambito delle migliorie da apportare alla propria concessione in rispetto alla Legge Regionale 33. Sull'area rimpinguata di sabbia potranno essere posizionati altri 350/400 lettini.

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CAMION TROPPO PESANTI FUORI DALLE PORTE

PREOCCUPA LA PAVIMENTAZIONE, NON LE BORCHIE

guarda

Chioggia, 25 giugno 2026


Preoccupati gli operatori del mercato del giovedì per la questione sollevata in questi giorni che riguarda le borchie metalliche che verranno installate sulla pavimentazione al fine di delimitare i parcheggi degli ambulanti. A dirlo l’assessore Penzo e a dare eco a quanto afferma è ANVA Confesercenti; secondo l’associazione il tema “borchie”non è mai stato trattato e l’amministrazione non ha intrapreso nessuna azione. I problemi del mercato di Chioggia sono tanti, ANVA si dice parte attiva e vigile sia facendo gli interessi dei propri operatori e prestando attenzione al contesto in cui il mercato si svolge. Il mercato, a dire di ANVA, è parte integrante dell’economia cittadina, della sua socialità ed è insostituibile. 

Un focolaio d’ansia tra gli operatori - quello creato dalle informazioni diffuse - che l’assessore ha spento prontamente, secondo il presidente provinciale di ANVA, Luciano Marchi. 

Il problema di fondo è la pavimentazione, che non sopporta il passaggio dei camion di peso superiore ai 35 quintali, e alcuni camion del mercato, soprattutto scarpe e gastronomia superano questo peso. A dettare legge è la soprintendenza che vede la pavimentazione sostituita con altra simile ma non uguale per mancanza di materia prima  rendendo palese la necessità di preservare quella presente. Alcuni stand andranno quindi spostati prima della porta di Santa Maria o immediatamente dopo, tutelando il resto del percorso. Se si sistemasse la pavimentazione ma nel contempo si permettesse di far passare camion pesanti si rischierebbe di rendere vani gli interventi di sistemazione con spreco di denaro pubblico.

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L'AMBIENTE HA BISOGNO DI INIZIATIVE CONCRETE

 NON DI SOLE POLEMICHE

guarda

Chioggia - 25 giugno 2025



L’altro giorno ci è arrivato un bellissimo filmato da parte dell’associazione ambientalista Progetto Laguna Pulita, riguardante l’ultima pulizia fatta nell’isola che non c’è, l’isola dell’Aleghero. L’associazione nel tempo è cresciuta moltissimo, si dedica alla pulizia del territorio, soprattutto l’area di Sacca Toro, un’area bellissima  che purtroppo è usata come una discarica, Dall’ultima denuncia che Nino Gobetti, presidente dell’associazione ha fatto sulle aree di sosta usate come discarica non sembra sia cambiato nulla, siamo passati nei giorni scorsi e i cingolati erano ancora dove erano stati segnalati molto tempo fa e più volte. Si è chiesto ripetutamente al comune l’installazione di fototrappole per almeno cogliere sul fatto chi deposita qui i propri ingombranti ma non è stato fatto nulla. L’abbandono di rifiuti è considerato un reato penale. Punibile con la legge. ma al momento tutto scorre, non sentiamo azioni di pulizia decisive, sappiamo che Veritas interviene, ma a quanto pare in alcune zone più lentamente. 

Ad aver cura del territorio clodiense non è solo Progetto Laguna Pulita che svolge un buon lavoro con volontari che giungono appositamente da fuori città ma sta cominciando a prendere piede anche Plastic Free che sta muovendosi con  sinergie importanti quali quella con il Comune e quella con la diocesi. Anche i volontari di Plastic Free giungono soprattutto da fuori Chioggia. Sappiamo di molte persone che si danno da fare in autonomia, raccogliendo plastiche ma rimanendo invisibili. 

A fare la differenza, sul territorio, in questo momento sono soprattutto queste due associazioni. Entrambe si stanno muovendo con lo spirito giusto, positivo e propositivo, cercando collaborazioni, in un clima che mira a sensibilizzare chi ama il proprio territorio. Uno spirito operativo che ha compreso che la tutela dell'ambiente ha bisogno di progetti, di un impegno concreto, e non di polemiche.

L’opera di sensibilizzazione che svolgono nel territorio è estremamente importante e sono in molti a credere nella validità delle loro iniziative appoggiandole anche economicamente. Noi abbiamo deciso di sostenerle dando loro il maggior risalto possibile. Riteniamo che loro, entrambe, lo meritino, per l’impegno, lo spirito d’iniziativa, la capacità di coinvolgere e di svolgere le proprie iniziative in un clima di festa e di crescita. Probabilmente entrambe torneranno con nuove iniziative non appena le temperature lo consentiranno. L'ambiente è di tutti ed è giusto che tutti, chi in autonomia e chi tra altre persone con la stessa sensibilità faccia quanto possibile per tutelarlo.

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