sabato 13 giugno 2026

DUE SEGNALAZIONI A ITALGAS SU SACCA TORO

 SACCA TORO - ZONA FRAGILE

Chioggia - 13 giugno 2026

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Ieri sera siamo stati avvisati che a Sacca Toro l’acqua presentava una vasta zona di colore tendente al biancastro. La voce che stava girando era che una tubatura del metanodotto fosse rimasta danneggiata e che ci fosse una perdita di metano.

ALLERTATI I VIGILI DEL FUOCO

Sono stati allertati prontamente i Vigili del Fuoco, Purtroppo l’intervento è stato richiesto all'imbrunire e la visibilità era molto ridotta. Ciò ha impedito agli uomini intervenuti di poter vedere la situazione e di identificare eventuali perdite. Si è comunque deciso di chiamare Italgas trattandosi di metano.

INTERVENTO DI ITALGAS

Il tecnico, intervenuto da Mestre è giunto poco prima delle 23. Era già stato chiamato in zona nel pomeriggio per lo stesso motivo. Non è certamente una perdita facile da individuare ed è impossibile farlo a quell’ora di notte alla luce di una fotoelettrica senza una barca.

ARIA ACRE A CA'BIANCA?

Ci hanno inoltre informati che a Ca’ Bianca si respirava un’aria che non sembrava essere la solita ma che sembrava essere irritante per la gola.

SACCA TORO - ZONA FRAGILE

Due segnalazioni sono certo un numero importante parlando di metano che potrebbe essersi disperso in acqua, dove ci sono decine e decine di allevamenti di molluschi, prodotti ittici delicati che potrebbero subire un danno importante. Già ora le alghe presenti in Sacca Toro stanno rendendo più difficile la vita degli allevatori, una perdita di metano nella zona significherebbe un enorme danno ambientale ed economico. Ora i tecnici faranno le dovute segnalazioni e si valuterà come procedere.

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DOV'E' L'APL DEI VIGILI DEL FUOCO

DA VENEZIA A QUA IN 50 MINUTI

Chioggia -  12 giugno 2026

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Ci siamo accorti, ancora una volta che la barca dei Vigili del Fuoco di Chioggia non è nella cavana di Riviera Caboto. Periodicamente viene segnalata l’assenza dell’APL, l’autopompa lagunare in dotazione al comando clodiense che, in caso in cui Venezia abbia mezzi in assistenza , viene temporaneamente trasferita per far fronte alle necessità operative della città lagunare, dove gli interventi si svolgono quasi esclusivamente via acqua. Abbiamo visto un incendio proprio nei giorni scorsi a Venezia, per sedare il quale il corpo è dovuto intervenire proprio con la barca in dotazione.

APL FONDAMENTALE ANCHE A CHIOGGIA

Anche per Chioggia il mezzo nautico rappresenta una risorsa fondamentale. In un territorio come il nostro, caratterizzato da canali, isole e aree raggiungibili solo via acqua, la disponibilità dell’APL può risultare decisiva in caso di emergenza, come è già accaduto in passato.

IN PASSATO È GIÀ SUCCESSO

È già accaduto che in un periodo in cui l’APL era a Venezia a tamponare la situazione era divampato un incendio su un barchino ormeggiato sotto il ponte di via Maestri del Lavoro. La mancanza di un mezzo adeguato aveva mostrato notevoli difficoltà operative.

Preoccupa sapere che il mezzo manchi, seppur temporaneamente dalla dotazione a Chioggia, dove in passato si è reso fondamentale.  Il timore è che situazioni analoghe possano ripetersi, che ci sia necessità del mezzo e di dover attendere una cinquantina di minuti perché da Venezia arrivi a Chioggia a tutta velocità.

DISTACCAMENTO CON MEZZI RISICATI

In un territorio come quello clodiense, dove per alcuni interventi sono indispensabili sia mezzi terrestri sia mezzi nautici, la loro immediata disponibilità è essenziale. Il distaccamento da Chioggia in caso di necessità è monca di mezzi, deve attendere l’autogrù da Mestre e ora deve aspettare il motoscafo da Venezia rischia lunghe attese che rischiano di allungare ulteriormente i tempi di risposta in alcune emergenze che, certamente non sono frequenti, ma neppure impossibili da verificarsi.

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PRESENTATA MEDITERRANEO IN ROSA

UNA STAFFETTA TUTTA AL FEMMINILE

Chioggia - 13 giugno 2026

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Ieri pomeriggio ha preso il via, con la presentazione del progetto, il Raid Mediterraneo in Rosa 2026. Non si tratta di una semplice circumnavigazione dell’Italia In gommone ma di un progetto che unisce amore per il mare, impegno sociale, sensibilizzazione alla prevenzione sanitaria.

NUOVA JOLLY MARINA AL CENTRO 

Il progetto, promosso da Nuova Jolly Marina, era stato presentato al Salone Nautico Internazionale di Roma lo scorso dicembre, si svolge ogni due anni e sostiene l’associazione Lorenzo Perrone che supporta i pazienti oncologici e le attività di prevenzione. Quanto viene raccolto sostiene le numerose attività svolte dall’associazione, fondata dai genitori di Lorenzo Perrone, scomparso a 17 anni. 

Il percorso, che si snoda lungo tappe sulle città costiere italiane, coinvolge le comunità locali, le istituzioni e chi crede nel progetto. 

PARTECIPA L'EQUIPAGGIO DI GIULIA NORDIO , ARRIVATO SECONDO AL PAVIA VENEZIA

Dopo la presentazione che si è tenuta ieri alla Pinacoteca SS Trinità, durante la quale sono stati presentati gli equipaggi tutti al femminile, tra cui quello di Giulia Nordio che ha partecipato all’ultima Pavia Venezia, arrivando sul podio al secondo posto, questa mattina parte ufficialmente il Raid , da Vigo. Madrina dell’evento Ludovica Robaudo, surfista, influencer, colpita da una patologia cardiaca. Ieri ha raccontato molto emozionata la sua storia.

SCOPO DELL'EVENTO PROMUOVERE LA PREVENZIONE

L’evento ha come primo scopo la prevenzione  e il 20 e 21 giugno la prevenzione sarà al centro a Potenza Picena, dove arriverà il raid. Qui le visite preventive senologiche sono state offerte interamente da un’azienda familiare con 500 dipendenti, Elettromedia. Altre visite gratuite senologiche e dermatologiche saranno organizzate a Roma - Ostia e a Latina. 

La conclusione del raid sarà al Salone Nautico di Genova.

La nautica, l’amore per il mare, diventano in questa occasione uno strumento per sensibilizzare  sull’importanza della prevenzione mettendo al centro la salute  e il supporto dato dall’associazione. 

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