venerdì 15 maggio 2026

SINDACATI - ATTENZIONE SUL SERVIZIO SANITARIO

Chioggia - 14 maggio 2026

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UIL FP e UILP stanno ponendo l’attenzione sui temi legati alla sanità e ai servizi dell’ULSS 3 Serenissima, con l’obiettivo di mantenere alta la vigilanza e coinvolgere associazioni, categorie economiche e mondo del volontariato.

Al centro della riflessione ci sono le schede regionali e i Piani socio-sanitari regionali, che secondo i sindacati non vengono aggiornati dal 2019. In un quadro finanziario non semplice, UIL FP e UILP ritengono che la programmazione sanitaria sarà decisiva per il futuro dell’azienda sanitaria e dei servizi territoriali.

Secondo i sindacati, per garantire una sanità pubblica efficiente e non peggiorativa è necessario fare fronte comune. Le criticità sono note: aumentano i bisogni, anche a causa dell’invecchiamento della popolazione, mentre diminuisce il personale e le risorse si riducono.

Particolare preoccupazione riguarda la carenza di infermieri, che rischia di limitare i servizi e incidere sulla qualità delle prestazioni erogate. A questo si aggiungono liste d’attesa molto lunghe, un numero insufficiente di medici di medicina generale, il Pronto Soccorso costretto spesso a sopperire ad altre carenze, e un numero di posti letto ritenuto limitato. Situazioni che, nel periodo della stagione balneare, tendono ad amplificarsi.

Per UIL FP e UILP è quindi necessario prepararsi fin da ora, soprattutto nell’eventualità in cui l’azienda sanitaria intenda procedere a una razionalizzazione dei servizi.

Un altro nodo riguarda la Casa della Comunità, che dovrebbe rappresentare uno dei punti centrali della nuova sanità territoriale. Secondo i sindacati, però, la struttura appare ancora largamente incompleta e resta aperta una domanda fondamentale: con quali risorse, anche umane, sarà garantito il funzionamento, se non è previsto un aumento del personale?

Tra i temi sollevati ci sono anche i ritardi nell’attivazione del reparto di PMA e la mobilità verso l’hub dell’Angelo di Mestre. L’assenza di collegamenti diretti, secondo i sindacati, mette in difficoltà lavoratori, pazienti e familiari.

Infine, UIL FP e UILP richiamano l’attenzione sull’invecchiamento della popolazione. Servono politiche di invecchiamento attivo, ma anche servizi adeguati per le persone non autosufficienti. La pressione sulle case di riposo è destinata ad aumentare, con il rischio di liste d’attesa più lunghe, rette sempre più pesanti per le famiglie e ulteriore carenza di personale.

Per questo, secondo i sindacati, le realtà sociali del territorio devono essere maggiormente coinvolte in un confronto ampio, non solo conflittuale, con l’obiettivo di difendere un servizio pubblico capace di rispondere ai bisogni dei cittadini e di non lasciare spazi sempre più ampi al privato.

Micaela Brombo


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IL VESCOVO DIANIN DA CHIOGGIA A GORIZIA

DAL PAPA LA NOMINA AD ARCIVESCOVO METROPOLITANO

Chioggia - 14 maggio 2026

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Il Vescovo Giampaolo Dianin è stato nominato da Papa Leone XIV arcivescovo metropolita di Gorizia. L’annuncio è stato dato contemporaneamente a Roma, a Chioggia e a Gorizia.

La nomina era stata comunicata a Mons. Dianin in via confidenziale ancora lo scorso 2 maggio dal nunzio apostolico Peter Raijc con la richiesta di confermare al più presto l'accettazione della nomina, Richiesta a cui il monsignore ha risposto il 4 maggio direttamente al Pontefice. 

La notizia è stata comunicata alla diocesi di Chioggia al termine dell’incontro del clero che si è tenuto ieri mattina nell’oratorio della parrocchia Madonna della Navicella. 

Il Vescovo ha letto entrambe le lettere, quella ricevuta e quella di risposta in cui figura il seguente passaggio “Non nascondo la fatica di questo passaggio, soprattutto perché sono a Chioggia da soli quattro anni, ho aperto tanti cantieri e solo ora c’è qualche germoglio promettente. Nel cuore mi sembra di ‘tradire’ il piccolo gregge di una diocesi fragile e di periferia che si sta fidando di me e del cammino intrapreso”.

Non può però celare la riconoscenza per la fiducia e il suo stato d’animo, trepidante verso il nuovo inizio in una terra che ha definito difficile e impegnativa

Il vescovo Giampaolo, che è a Chioggia dal 30 gennaio 2022, rivolgendosi ai sacerdoti, ha poi precisato che resterà a Chioggia ancora per circa due mesi, anche se solo come "amministratore diocesano”. Ora la sede è vacante e il vicario generale mons. Simone Zocca ha illustrato l’iter di questo periodo. Si dovrà nominare l’amministratore diocesano di Chioggia  e a farlo sarà il Collegio dei consultori, dopo la partenza del vescovo Giampaolo in attesa della nomina del nuovo vescovo. Altri due vescovi di Chioggia tra il secolo scorso e questo hanno fatto lo stesso percorso

Il neo arcivescovo Giampaolo sarà a Roma il prossimo 29 giugno, solennità dei SS. Pietro e Paolo, per ricevere dal papa il "pallio", che spetta a tutti gli arcivescovi.

Mons. Dianin entrerà a Gorizia entro 60 giorni dall’annuncio della nomina, il prossimo 12 luglio.

Micaela Brombo

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DARSENA LE SALINE - DAL 1994 BANDIERA BLU

Chioggia - 14 maggio 2026

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L’approdo della darsena le Saline si aggiudica la Bandiera Blu  anche quest’anno. Il riconoscimento FEE accompagna l’approdo clodiense dal 1994 e premia l’impegno costante messo in atto nella tutela ambientale, nella qualità dei servizi e nella sicurezza. Quest’anno la Darsena Le Saline festeggia i 35 anni di attività e conferma il suo ruolo come punto di riferimento per il turismo nautico legato al territorio lagunare clodiense . 

Il riconoscimento premia la politica gestionale messa in atto , orientata alla salvaguardia dell’ambiente naturale e al rispetto dell’ambiente lagunare migliorando anno dopo anno i servizi offerti ai diportisti. 

L’impegno di Sporting Club Marina di Chioggia SPA, gestore della Darsena si focalizza nell’aggiornare le proprie infrastrutture e nell’adottare le più rigide norme nell’ambito della sostenibilità ambientale e della sicurezza in modo da poter continuare ad ottenere i certificati qualificanti come la certificazione ambientale ISO 14001.

La darsena mette a disposizione della sua clientela 450 posti barca per imbarcazioni che possono arrivare a 30 metri di lunghezza e 5 di pescaggio con assistenza 24 su 24 tutto l’anno e una posizione strategica che garantisce l’accesso con qualsiasi condizione meteomarina. 


Ricevere anche per il 2026 la Bandiera Blu - afferma Laura Morelli, Presidente di Sporting Club Marina di Chioggia Spa - è motivo di grande orgoglio, soprattutto nell’anno in cui Darsena Le Saline celebra i suoi 35 anni di attività. Questo riconoscimento conferma il valore del lavoro svolto in questi anni sempre orientato alla qualità, alla sicurezza e alla sostenibilità ambientale.

Continueremo a investire nell’innovazione e nella tutela del territorio, consapevoli della responsabilità che abbiamo nei confronti della laguna, del mare e dei nostri ospiti”.

“La Bandiera Blu è stimolo a proseguire nel percorso di miglioramento continuo che Darsena Le Saline porta avanti da molti anni. Innovazione tecnologica, efficienza energetica e sensibilizzazione ambientale sono elementi centrali della nostra gestione quotidiana - spiega Marco Boscolo Buleghin, Marina Manager di Darsena Le Saline.  - Il nostro obiettivo  è offrire ai diportisti un marina moderno, sicuro e sostenibile.

Giungono immediati i complimenti da parte del consigliere regionale Montanariello  "Esprimo apprezzamento e congratulazioni alla Darsena Le Saline di Chioggia che ha ottenuto anche per il 2026 la prestigiosa Bandiera Blu degli approdi turistici assegnata da FEE Italia, confermando un riconoscimento che accompagna il marina dal 1994. Si tratta della conferma di un livello di eccellenza, che dà lustro e rende orgoglioso il territorio clodiense e il Veneto. Credo sia doveroso che le istituzioni locali e regionale prestino attenzione e sostegno per un ulteriore sviluppo di realtà capaci come quella della Darsena Le Saline. Solo così avremo la certezza di mantenere in buona salute il nostro tessuto economico, anche nell'ottica della sostenibilità ambientale".

Micaela Brombo

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