venerdì 29 maggio 2026

CONSORZIO BACCHIGLIONE - PARTONO LE MISURE ANTISALINITA' NELLA GRONDA LAGUNARE

Chioggia - 28 maggio 2026

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Il quadro delineato già a gennaio in vista della stagione irrigua si sta confermando con tutte le sue criticità. A sostenerlo è il Consorzio Bacchiglione. La causa è l’innalzamento improvviso delle temperature e l’assenza di precipitazioni.

La disponibilità della risorsa idrica registra valori inferiori alla media stagionale, con ripercussioni sempre più evidenti sul territorio.

Questo quadro compromette anche l’equilibrio esistente nelle aree adiacenti alla laguna, con un aumento della salinità nell’area della gronda lagunare, compromettendo la qualità e la produttività dei terreni agricoli limitrofi.

Il Consorzio di bonifica Bacchiglione ha già attivato le misure necessarie per contrastare l’intrusione dell’acqua salata nelle aree confinanti con la gronda lagunare, fenomeno favorito dalla prolungata assenza di precipitazioni.

In prossimità dell’impianto idrovoro Trezze, il Consorzio Bacchiglione ha realizzato alcune vasche che fungono da “diaframma” tra la laguna e i terreni agricoli. Le vasche vengono alimentate tramite un sistema di pompaggio che utilizza acqua proveniente dalla vasca dell’impianto, sottoposta al costante controllo della salinità mediante misuratori.

Nel bacino della località Bernio, invece, è stato scavato un canale che svolge la stessa funzione di barriera contro l’intrusione salina. La prassi è la medesima: si immette acqua proveniente dall’impianto Bernio attraverso una pompa dedicata, controllando i livelli di salinità.


«Purtroppo questa condizione non è nuova in questa parte del nostro comprensorio, che da tempo deve far fronte a questo tipo di criticità, sempre più complessa da gestire durante il periodo irriguo visti i nuovi scenari climatici. Come Consorzio abbiamo provveduto a posizionare i misuratori di salinità anche negli impianti irrigui del 2° e 3° bacino, che si trovano a tre chilometri dal confine lagunare e sono al servizio di tutti i terreni circostanti – afferma Silvano Bugno, presidente del Consorzio di bonifica Bacchiglione –. Abbiamo installato i misuratori perché è fondamentale controllare i livelli di salinità anche più a monte. Infatti, se si verificasse un’intrusione salina nei nostri canali e non fosse rilevata, questa potrebbe compromettere tutti i raccolti di questi terreni agricoli. Il clima è cambiato e noi siamo ormai dentro a questo cambiamento. L’imperativo deve essere quello di trovare soluzioni tempestive ed efficaci per salvaguardare l’ambiente, l’agricoltura e gli ecosistemi presenti».

I tecnici del Consorzio Bacchiglione stanno monitorando costantemente i livelli di salinità e l’evolversi della situazione per salvaguardare la stagione irrigua.

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IC SOTTOMARINA NORD OSPITA ANTIBES

Chioggia 28 maggio 2026

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Gli studenti francesi di Antibes sono arrivati a Chioggia, ospiti dell’Istituto Comprensivo Sottomarina Nord, per vivere insieme ai coetanei italiani un’esperienza di scambio culturale all’insegna della scoperta del territorio, delle tradizioni e dell’incontro tra culture diverse.


Il giardino della scuola Galilei ha accolto i ragazzi grazie anche alla collaborazione dei genitori, che hanno contribuito a rendere speciale il momento di benvenuto. Una conoscenza nata inizialmente attraverso uno scambio epistolare e videoconferenze si sta ora trasformando in una vera amicizia.
Sono 60 gli studenti coinvolti in questo percorso che unisce due culture e due lingue differenti. Durante la mattinata, gli alunni di alcune classi seconde della Galilei e gli studenti francesi di Antibes sono stati accolti dal sindaco di Chioggia, che ha rivolto loro un caloroso saluto istituzionale.


Successivamente i ragazzi hanno pranzato all’oratorio salesiano, trascorrendo insieme momenti di svago e condivisione, prima di essere accompagnati dagli studenti dell’istituto Istituto di Istruzione Superiore Cestari Righi alla scoperta della città. I giovani ciceroni hanno mostrato le meraviglie di Chioggia con entusiasmo e professionalità, trasformandosi per un giorno in vere guide turistiche.
Un particolare ringraziamento va alla professoressa Ghisotti, che segue il gemellaggio con Antibes, e alla professoressa Erminia Vianello del Cestari Righi, per l’impegno e la passione con cui portano avanti questa importante esperienza di scambio culturale.

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SPIAGGIA, CANI LIBERI E SICUREZZA: I CONSIGLI DEL CANILE APA

Chioggia - 29 maggio 2026

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La gestione dei cani negli spazi pubblici e, n particolare, sulle spiagge. «Capita spesso di vedere persone che portano il cane in spiaggia e lo lasciano libero di correre senza guinzaglio. Bisogna però fare una distinzione importante: un conto è un cane di piccola taglia, tranquillo e abituato a stare con altri animali, un altro è un cane di grossa taglia o un molosso, che richiede una gestione più attenta e responsabile», spiega Loretta.

Proprio nei mesi scorsi si è verificato un episodio che ha creato molta preoccupazione. Una donna stava passeggiando con il proprio cane al guinzaglio quando un molosso lasciato libero si è avvicinato e ha iniziato ad aggredire il suo animale. Il proprietario non è riuscito a intervenire tempestivamente e la situazione è diventata molto difficile da gestire.

«La prima regola è semplice: il cane dovrebbe essere sempre tenuto al guinzaglio. Un cane al guinzaglio è un cane sotto controllo. Inoltre, per i cani di grossa taglia o particolarmente impegnativi, la normativa prevede anche l'utilizzo della museruola in determinate situazioni. Sono strumenti che servono a prevenire incidenti e a garantire la sicurezza di tutti».

La legge disciplina l'accesso dei cani agli arenili. La mancanza di aree dedicate dove gli animali possano muoversi liberamente non deve tradursi in comportamenti rischiosi.

Un altro tema delicato riguarda le liti tra cani. «Non esiste una regola valida in ogni situazione per separare due animali che si stanno azzuffando. Se si ha a disposizione dell'acqua si può provare a utilizzarla per interrompere lo scontro, ma non bisogna mai intervenire con le mani. Durante una colluttazione il cane può reagire d'istinto e mordere anche il proprietario senza riconoscerlo».


Per questo motivo è fondamentale conoscere il proprio animale e imparare a gestirlo correttamente. «Consiglio sempre di frequentare un corso con un educatore cinofilo. Gli educatori non insegnano soltanto al cane, ma soprattutto al proprietario. Ricordo ancora quando mi rivolsi a un professionista per uno dei miei cani: la prima cosa che mi disse fu che, prima di lavorare con l'animale, doveva insegnare a me come comportarmi. È un concetto che non ho mai dimenticato».

Secondo Loretta, chi decide di adottare o acquistare un cane deve essere consapevole delle responsabilità che ne derivano. «Bisogna scegliere un animale compatibile con le proprie capacità. Se non si è in grado di gestire un Rottweiler o un altro cane particolarmente impegnativo, è bene orientarsi verso una razza diversa. Anche qui al rifugio abbiamo visto cani sequestrati o penalizzati perché affidati a persone che non erano preparate a gestirli».

La regola resta sempre la stessa: guinzaglio per tutti e museruola quando necessario. «Gli animali, come le persone, non sempre vanno d'accordo tra loro. Per questo è importante prevenire le situazioni di rischio e imparare a riconoscere il comportamento del proprio cane».

Infine, un suggerimento spesso sottovalutato: stipulare un'assicurazione di responsabilità civile. «Può capitare che un cane provochi involontariamente un incidente, faccia cadere un ciclista, graffi una persona o ferisca un altro animale. Con una polizza adeguata si è tutelati e si evitano spese che possono diventare molto elevate. Il costo dell'assicurazione è generalmente contenuto e permette di affrontare con maggiore serenità eventuali imprevisti».

«Avere un cane è una grande gioia, ma richiede consapevolezza, formazione e senso di responsabilità. Solo così si garantisce il benessere dell'animale e la sicurezza di tutti».

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