domenica 14 giugno 2026

SPIRITO DI STELLA PARTE DA CHIOGGIA, DALLA DARSENA LE SALINE

LA DISABILITA' NON DEVE ESSERE UN LIMITE

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Chioggia - 14 giugno 2026

 
È partita da Chioggia l’edizione 2026 di “WOW – Wheels on Waves, la forza del mare”, il progetto nazionale promosso dall’associazione Spirito di Stella che utilizza il mare come strumento di inclusione, partecipazione e abbattimento delle barriere. La presentazione si è svolta alla Darsena Le Saline, prima tappa di un tour che nei prossimi mesi porterà il catamarano accessibile dell’associazione lungo le coste italiane.
 
LA DISABILITÀ NON DEVE ESSERE UN LIMITE
Ad aprire l’incontro è stato il fondatore Andrea Stella, che ha ricordato come il progetto nasca da oltre vent’anni di impegno per dimostrare che la disabilità non deve rappresentare un limite alla partecipazione e alla vita attiva. Un percorso che ha portato il catamarano di Spirito di Stella a compiere traversate oceaniche, quattro attraversamenti dell’Atlantico e persino un giro del mondo, coinvolgendo migliaia di persone con disabilità in esperienze di navigazione e crescita personale.
 
MINISTERO DELLA DIFESA SOSTIENE IL PROGETTO
L’iniziativa ha trovato il sostegno del Ministero della Difesa, di BCC Veneta, del Comune di Chioggia e della Darsena Le Saline. Nel corso degli interventi è stato sottolineato come il progetto rappresenti un esempio concreto di inclusione e accessibilità, temi sui quali anche la città di Chioggia sta investendo attraverso iniziative dedicate all’eliminazione delle barriere architettoniche e alla promozione dell’autonomia delle persone con disabilità.
 
UN TOUR CHE CIRCUMNAVIGA L'ITALIA
Il tour WOW 2026 prevede un doppio Giro d’Italia via mare. Dopo la partenza da Chioggia, il catamarano farà tappa in diverse città italiane, tra cui Rimini, Porto San Giorgio, Brindisi, Augusta, Livorno, Roma, Napoli, Trieste - in occasione della Barcolana - e infine Venezia, dove si concluderà il viaggio nel mese di ottobre. In ogni porto verranno organizzate attività dedicate alle associazioni del territorio, con uscite in mare gratuite per persone con disabilità e loro familiari.
 
UN CATAMARANO ACCESSIBILE
Protagonista dell’iniziativa è il catamarano completamente accessibile di Spirito di Stella, progettato per consentire a tutti di vivere l’esperienza della navigazione senza ostacoli. A bordo ogni partecipante è chiamato a essere parte attiva dell’equipaggio: governare l’imbarcazione, manovrare le vele e contribuire alla navigazione, indipendentemente dalle proprie condizioni fisiche. Un modello che, come spiegato dagli organizzatori, dimostra come inclusione e pari opportunità possano diventare realtà concreta quando vengono eliminate le barriere materiali e culturali.
 
LA PRIMA A SALIRE A BORDO SARÀ L'IMPRONTA
Tra i primi a salire a bordo a Chioggia saranno i ragazzi della cooperativa sociale Impronta, realtà attiva sul territorio dal 2009 nel sostegno all’autonomia delle persone con disabilità. Nei giorni successivi parteciperanno anche altre associazioni provenienti dal Veneto, tra cui A.n.p.ha Padova, che da anni promuove attività sportive e percorsi di integrazione per persone con disabilità.
 
«Le barriere si possono e si devono abbattere», è il messaggio che accompagna WOW 2026. Un progetto che utilizza il mare non solo come luogo di svago o di sport, ma come spazio di incontro, crescita e condivisione, capace di offrire opportunità concrete a migliaia di persone e di diffondere una cultura dell’inclusione lungo tutte le coste italiane.
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LE PROPOSTE PER IL COLLEGAMENTO DIRETTO CON L'ANGELO DI MESTRE

PROPOSTA RECEPITA, ORA AL VAGLIO DI STUDI

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Chioggia 13 giugno 2026

Il Sindacato Pensionati SPI-CGIL, insieme a Cittadinanza Attiva e ad alcuni rappresentanti istituzionali, rilancia la richiesta di un collegamento diretto tra Chioggia e l’ospedale dell’Angelo di Mestre, struttura di riferimento per molte visite specialistiche non disponibili negli ospedali del territorio.

CITTADINI COSTRETTI A RIVOLGERSI ALL'HUB PER MOLTE VISITE E SERVIZI

In pochi mesi sono state raccolte 1.178 firme a sostegno della proposta, segno di un disagio diffuso tra cittadini, lavoratori, anziani e pazienti costretti a spostamenti complessi per raggiungere Mestre. Secondo i promotori, mentre è stato attivato un collegamento diretto con l’aeroporto, manca ancora un servizio analogo verso l’ospedale.

LINEA 85 ORA SOTTOSFRUTTATA

La proposta elaborata prevede di sfruttare alcune corse già esistenti della linea 85, che oggi terminano a Mestre senza raggiungere l’aeroporto, facendole proseguire fino all’ospedale dell’Angelo. Secondo i calcoli effettuati, l’intervento potrebbe essere realizzato con costi molto contenuti, se non addirittura senza costi aggiuntivi significativi.

PROGETTO PRESENTATO ALLA CITTÀ METROPOLITANA

Il progetto è stato presentato alla Città Metropolitana e ad Arriva Veneto. I tecnici hanno riconosciuto l’interesse della proposta, evidenziando però alcune criticità legate a personale, mezzi e organizzazione del servizio. I promotori attendono ora un confronto diretto con Arriva Veneto per verificare la fattibilità operativa e individuare eventuali risorse necessarie.

L’obiettivo resta quello di garantire ai cittadini di Chioggia, della Riviera del Brenta e dell’area lagunare un collegamento diretto con il principale polo sanitario metropolitano, evitando cambi di autobus o l’utilizzo combinato di autobus e treno, particolarmente difficoltoso per anziani e persone con problemi di salute.

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sabato 13 giugno 2026

DUE SEGNALAZIONI A ITALGAS SU SACCA TORO

 SACCA TORO - ZONA FRAGILE

Chioggia - 13 giugno 2026

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Ieri sera siamo stati avvisati che a Sacca Toro l’acqua presentava una vasta zona di colore tendente al biancastro. La voce che stava girando era che una tubatura del metanodotto fosse rimasta danneggiata e che ci fosse una perdita di metano.

ALLERTATI I VIGILI DEL FUOCO

Sono stati allertati prontamente i Vigili del Fuoco, Purtroppo l’intervento è stato richiesto all'imbrunire e la visibilità era molto ridotta. Ciò ha impedito agli uomini intervenuti di poter vedere la situazione e di identificare eventuali perdite. Si è comunque deciso di chiamare Italgas trattandosi di metano.

INTERVENTO DI ITALGAS

Il tecnico, intervenuto da Mestre è giunto poco prima delle 23. Era già stato chiamato in zona nel pomeriggio per lo stesso motivo. Non è certamente una perdita facile da individuare ed è impossibile farlo a quell’ora di notte alla luce di una fotoelettrica senza una barca.

ARIA ACRE A CA'BIANCA?

Ci hanno inoltre informati che a Ca’ Bianca si respirava un’aria che non sembrava essere la solita ma che sembrava essere irritante per la gola.

SACCA TORO - ZONA FRAGILE

Due segnalazioni sono certo un numero importante parlando di metano che potrebbe essersi disperso in acqua, dove ci sono decine e decine di allevamenti di molluschi, prodotti ittici delicati che potrebbero subire un danno importante. Già ora le alghe presenti in Sacca Toro stanno rendendo più difficile la vita degli allevatori, una perdita di metano nella zona significherebbe un enorme danno ambientale ed economico. Ora i tecnici faranno le dovute segnalazioni e si valuterà come procedere.

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