Tiffany e Topazio sono stati trovati a girovagare in strada, senza chip, senza collare, senza un passato…
PARTITE LE INDAGINI
Chioggia 18 giugno 2026
Ieri mattina Comparato ha dato notizia di una possibile violenza sessuale accaduta nella notte tra domenica e lunedì nella zona della spiaggia libera di fronte ex Green Beach. Un fatto estremamente grave che nella nostra comunità non ha memoria e che va trattato con tanta delicatezza. Che richiede la massima tutela per la donna coinvolta che è l’unica che ha il diritto di rendere pubblica e nota la cosa, se lo ritiene necessario.
PARTITA LA DENUNCIA VA SEGUITO L'ITER
Ma si tratta di un fatto talmente grave che va reso noto , il fatto, non la vittima, perché è giusto essere informati su quanto accade nella comunità. La donna ha denunciato il fatto ai carabinieri e si è quindi dato il via all'iter che si deve percorrere in queste situazioni. Come ha detto Comparato ora saranno gli inquirenti a dover raccogliere le prove e a proseguire le indagini a cominciare dalle valutazioni fatte immediatamente in ambito ospedaliero, mentre alla donna dovrà essere dato il giusto supporto psicologico, se necessario.
NECESSARI ACCERTAMENTI E VALUTAZIONI DEGLI ELEMENTI OGGETTIVI
Saranno le indagini, le eventuali testimonianze, le valutazioni fatte in ambito ospedaliero a dare chiarezza a quanto accaduto. Fermo restando che il consenso iniziale, che deve essere comunque un consenso consapevole, può essere revocato in qualsiasi momento, capita anche che le accuse fatte vengano ritenute infondate. Ed è proprio per questi motivi servono gli accertamenti, gli elementi oggettivi e valutazioni giudiziarie.
PARTITI IMMEDIATAMENTE I SOCCORSI
Chioggia 18 giugno 2026
Ieri pomeriggio un ospite del camping Atlanta in Via Barbarigo stava per entrare in piscina quando ha avuto un malore che si è manifestato subito con una perdita di sangue dal naso.
SOCCORSI PARTITI IMMEDIATAMENTE
I bagnini sono subito accorsi al suo fianco per prestargli soccorso e hanno messo in pratica tutte le manovre che vengono loro insegnate. Hanno cominciato a fargli un massaggio cardiaco dandosi il cambio con il personale sanitario non appena è arrivato sul posto, per oltre un’ora, ma senza esito.
L’uomo, un 81 enne, è deceduto sul posto, l’ambulanza e poi l’auto medica hanno lasciato il campeggio, sostituite dal carro funebre che ha portato la povera salma all’obitorio dell’ospedale, dove verrà praticata probabilmente l’autopsia per accertare le cause del decesso.
SCOSSI ALCUNI RAGAZZI PRESENTI SUL POSTO
L’uomo stava godendosi qualche giorno di vacanza al campeggio. Quando il fatto è accaduto in piscina non c’erano molte persone, trattandosi di un giorno infrasettimanale. Un gruppetto di ragazzi e ragazze del padovano, quasi tutti minorenni, stavano godendosi un pomeriggio spensierato quando hanno visto il personale della piscina accorrere verso l’uomo per prestargli soccorso. “Non abbiamo visto cosa è successo all’uomo - ha riferito l’unico maggiorenne del gruppo - ma abbiamo visto tutti accorrere verso di lui per soccorrerlo, sono state fasi concitate, ci hanno fatto uscire dalla piscina e fatti allontanare, ma quello a cui abbiamo assistito per alcuni tra noi è stato veramente forte, ci ha scosso. È stato impressionante”.
Curare le indagini sarà compito della Polizia di Stato, intervenuta subito.