Chioggia - 28 maggio 2026
Il quadro delineato già a gennaio in vista della stagione irrigua si sta confermando con tutte le sue criticità. A sostenerlo è il Consorzio Bacchiglione. La causa è l’innalzamento improvviso delle temperature e l’assenza di precipitazioni.
La disponibilità della risorsa idrica registra valori inferiori alla media stagionale, con ripercussioni sempre più evidenti sul territorio.
Questo quadro compromette anche l’equilibrio esistente nelle aree adiacenti alla laguna, con un aumento della salinità nell’area della gronda lagunare, compromettendo la qualità e la produttività dei terreni agricoli limitrofi.
Il Consorzio di bonifica Bacchiglione ha già attivato le misure necessarie per contrastare l’intrusione dell’acqua salata nelle aree confinanti con la gronda lagunare, fenomeno favorito dalla prolungata assenza di precipitazioni.
In prossimità dell’impianto idrovoro Trezze, il Consorzio Bacchiglione ha realizzato alcune vasche che fungono da “diaframma” tra la laguna e i terreni agricoli. Le vasche vengono alimentate tramite un sistema di pompaggio che utilizza acqua proveniente dalla vasca dell’impianto, sottoposta al costante controllo della salinità mediante misuratori.
Nel bacino della località Bernio, invece, è stato scavato un canale che svolge la stessa funzione di barriera contro l’intrusione salina. La prassi è la medesima: si immette acqua proveniente dall’impianto Bernio attraverso una pompa dedicata, controllando i livelli di salinità.
I tecnici del Consorzio Bacchiglione stanno monitorando costantemente i livelli di salinità e l’evolversi della situazione per salvaguardare la stagione irrigua.
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