Chioggia - 28 maggio 2026
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Dal 30 maggio torna il “Treno del Mare”, il collegamento estivo pensato per favorire un turismo sostenibile verso Chioggia attraverso la combinazione treno più bus. Il servizio, realizzato da trenitalia in collaborazione con Regione del Veneto e il Comune di Chioggia, sarà attivo ogni fine settimana fino al 12 settembre.
La linea, sospesa per undici anni e tornata lo scorso anno con il subentro di Trenitalia, riprende lo storico “Treno del Mare” che tra il 1998 e il 2014 aveva rappresentato un’alternativa all’auto per centinaia di viaggiatori diretti verso il litorale clodiense.
Il servizio verrà effettuato con un convoglio ALN 663 Minuetto dotato di 117 posti a sedere e 37 posti bici, pensato proprio per incentivare gli spostamenti green.
Sabato 30 maggio il treno partirà da Rovigo alle 9:25 con arrivo previsto a Chioggia alle 10:17. Sono previste fermate intermedie ad Adria e Rosolina. Il rientro partirà da Chioggia alle 18:20.
Dalla stazione ferroviaria di Chioggia sarà possibile raggiungere il centro storico a piedi o in bicicletta, mentre per arrivare direttamente al mare sarà disponibile gratuitamente una navetta messa a disposizione dal Comune. La combinazione treno più bus potrà essere scelta direttamente al momento dell’acquisto del biglietto.
Ogni sabato la partenza sarà da Rovigo alle 9:25, mentre la domenica il treno partirà alle 8:45.
Dal 4 luglio il servizio verrà esteso fino a Verona: il sabato la partenza sarà alle 7:38, la domenica alle 7:09, con diverse fermate intermedie lungo il percorso. Il ritorno da Chioggia resterà fissato alle 18:20, con arrivo a Verona Porta Nuova previsto alle 20:55.
Sempre dal 30 maggio sarà attivata anche una corsa serale di rientro verso Rovigo, con partenza da Chioggia alle 20:29 e arrivo alle 21:43. Le fermate previste sono Sant'Anna, Cavanella d'Adige, Rosolina, Loreo, Adria, Baricetta, Lama Polesine e Ceregnano.
L’assessore al turismo del Comune di Chioggia, Riccardo Griguolo, ha sottolineato come il progetto rappresenti un’opportunità per promuovere una mobilità più sostenibile e valorizzare il territorio. «Questo servizio — ha spiegato Griguolo — è una risposta a un’esigenza reale, che riguarda non solo chi sceglie il mare, ma anche chi vive la città ogni giorno e deve fare i conti con una pressione sempre più intensa sulle strade. Ridurre il numero di auto in ingresso significa migliorare la vivibilità complessiva e gestire in modo più ordinato i flussi turistici».