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lunedì 4 maggio 2026

UN PALCO PER LA SCUOLA - VITAMINE CREATIVE - XV EDIZIONE

 Chioggia - 4 maggio 2026



A organizzare l’iniziativa "Un palco per la scuola",  in partenza il giorno 7 maggio, è l’assessorato alla cultura in collaborazione con il Circuito multidisciplinare Regionale Arteven e con Bel Teatro. 

“Un percorso educativo completo che unisce scuola, formazione e teatro, offrendo a studenti e docenti l’opportunità di sperimentare la creatività e il lavoro di squadra” - afferma l’assessore alla cultura Cristina Boscolo Zemelo.

L’iniziativa coinvolge centinaia di ragazzi, e  numerosi insegnanti che sono stati formati attraverso una serie di incontri condotti da Bruno Lovadina. Numerosi gli spettacoli che saranno messi in scena e che si concluderanno con una grande festa finale il prossimo 29 maggio. In quell’occasione saranno consegnate targhe di partecipazione e buoni libro.

Sono stati coinvolti 250 tra alunni e alunne che andranno in scena all’Auditorium San Nicolò; 17 i docenti che hanno collaborato fattivamente alla realizzazione del progetto. A partecipare sono state l’IC Sottomarina Sud, il Liceo Veronese, la Paritaria Paolo VI, il Cestari Righi, l’IC Chioggia Borgo, e l’IC Sottomarina Nord per un totale di nove scuole e dieci gruppi di lavoro.

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IL FAR WEST DELLE BICICLETTE

Chioggia - 3 maggio 2026 

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Ora che è bella stagione si innalza notevolmente il numero delle biciclette usate per muoversi in città, si evita quindi  che molte macchine vengano messe in movimento. E questa è una buona cosa per il traffico e per l’inquinamento. Anche chi va in bicicletta dovrebbe però sottostare alle norme del Codice Della Strada, ma siamo tutti consapevoli che così non è.

Ieri abbiamo pubblicato un video dove abbiamo mostrato quante bici percorrano le strade in contromano - abbiamo portato l’esempio del Lungo Lusenzo, ma è solo una delle tante strade in senso unico percorse in contromano. Ma dobbiamo ricordare le biciclette che passano con il semaforo rosso, Piazza Aldo e Dino Ballarin ne è un esempio, e le bici che corrono sui marciapiedi, quelle che superano le auto sulla destra o facendo slalom, le piste ciclabili usate da una ristretta minoranza. Fino a che non capita nulla, tutto bene, il giorno in cui qualcuno si fa male le cose cambiano. Lo abbiamo detto ieri: mentre per verificare il superamento del limite di velocità di una bici servono i rulli, che il comando sembra stia attendendo, per tutte le altre infrazioni bastano gli occhi.

Abbiamo anche evidenziato che i presidi della polizia locale  in Corso per l’isola pedonale, presentano qualche falla: persone che inforcano la bici sotto i portici, persone che utilizzano la passerella in Riva Vena per passare oltre al presidio, persone che risalgono dopo qualche metro o che scendono pochi metri prima del presidio, dopo essersi fatti tutto il corso pedalando.

A noi sembra una battaglia persa in partenza, fino a che tutte queste infrazioni vengono tollerate continueranno ad essere praticate. Anche se per le strade capitano cose ben peggiori, chi è in bicicletta è colui che in un impatto rischia di più. E quello che si fa male. Le infrazioni che abbiamo citato mettono in pericolo chi le commette stando in sella alla bici o i pedoni che incrocia.


Passare col rosso, superare a destra, non fermarsi al semaforo o agli stop, non usare la ciclabile quando la carreggiata è stretta, come sul ponte dei Cavanis, non girare la sera con le lucine di segnalazione. Sono infrazioni che mettono in pericolo chi conduce una bici non chi guida la macchina che rischia di andargli addosso. 

Per andare in bici non serve un patentino ma una conoscenza base delle norme si. Siamo convinti che tutti le conoscano, le insegnano all’asilo; metterle in pratica in autonomia e con coscienza, per alcuni sembra sia impossibile.

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CROCIERISTICA - SERVONO INVESTIMENTI

Chioggia - 3 maggio 2026

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Ieri è ripartita verso la meta successiva la seconda crociera giunta a Chioggia in questa stagione, crociera oceanica - ricordiamo che a Chioggia arrivano anche un buon numero di crociere fluviali.

Sempre della Viking, ad approvare è stata la Saturn. Il sindaco è felice degli arrivi, far giungere le crociere è stata una sua precisa volontà dall'inizio del mandato. Un settore turistico che prima Chioggia non aveva e che ha preso il via quando a Venezia sono stati imposti limiti per gli arrivi.


È stato necessario creare porti diffusi e Chioggia era disponibile, ricordiamolo ancora una volta grazie alla lungimiranza di ASPO - Azienda Speciale Porto Chioggia e di chi ne era alla guida, il comandante Oscar Nalesso. Quello che ci si chiede è quali siano le criticità per i residenti dovute alla presenza delle navi alla Marittima ai Saloni. C’è chi in Tombola e Calle San Domenico lamenta la perdita del segnale televisivo, chi si lamenta del fumo che esce continuamente dal camino della nave - che comunque deve rispettare precise e ferree norme per la tutela dell’ambiente lagunare, come di tutti gli altri ambienti dove le navi approdano -.



C’è chi lamenta la mancanza di servizi igienici per tutte le persone che arrivano in centro - e ricordiamo che i servizi igienici ci sono, sono segnalati e le guide turistiche dovrebbero essere in grado di indicarli ai turisti che accompagnano. Certamente alcune attività e alcuni negozi possono beneficiare dell’arrivo dei crocieristi. Chioggia guadagna anche in visibilità, soprattutto sul piano internazionale. Ma la domanda resta: quanto rimane davvero alla città?

Nel turismo tradizionale i dati sono più chiari: si conoscono arrivi, presenze, giornate di permanenza e incassi della tassa di soggiorno, che dovrebbe essere reinvestita in servizi e accoglienza. Sul fronte crocieristico, invece, sappiamo quante persone sbarcano, ma non è ancora chiaro quale sia il beneficio economico effettivo per la città e per i cittadini.

È un dato importante, che andrebbe reso pubblico con la stessa trasparenza con cui il settore turistico presenta i bilanci di fine stagione.

Lo scalo di Chioggia, per consolidare la propria vocazione crocieristica, ha bisogno di interventi operativi e strutturali. L’Autorità di sistema ha proposto un progetto di waterfront da 90 milioni di euro. Proprio per questo serve una valutazione chiara: un investimento di questa portata è sostenibile rispetto al ritorno economico generato dalle crociere? E può davvero essere considerato lungimirante nel lungo periodo?

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domenica 3 maggio 2026

PLASTIC FREE A ISOLA VERDE - RACCOLTI 90 SACCHI DI RIFIUTI

 CHIOGGIA - 3 maggio 2026 



Ieri, sabato 2 maggio a Isola Verde si è tenuta una pulizia a cura di Plastic Free Onlus . L'evento, nell'ambito del “Weekend del Mare”  è stato reso possibile grazie ai fondi dell'8x1000 della Chiesa Valdese ed è stato patrocinato dalla regione Veneto e dalla Conferenza dei Sindaci del Litorale e dei Comuni coinvolti.

L'iniziativa è stata coordinata dal referente Stefano Groppo e sono intervenuti una 50ina di volontari iscritti all'onlus e altri partecipanti che si sono aggregati al momento. A partecipare anche la Croce Rossa Italiana. L'opera dei volontari si è realizzata su 4 chilometri di litorale e, su un campione di un centinaio di metri, i rifiuti sono stati catalogati e monitorati.

Novanta i sacchi raccolti per un peso di 2.700 kg circa. Un quantitativo significativo che dimostra ancora una volta quanto va a incidere un'azione coordinata sul territorio. Il supporto logistico è stato fornito dallo stabilimento "La Spiaia" mentre sarà Veritar ad occuparsi dello smaltimento di quanto raccolto. 

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CHIOGGIA OSPITA IL TORNEO DI CALCIO UNIFICATO SPECIAL OLYMPICS ITALIA

Chioggia, 3 maggio 2026

Oggi ai campi dell’Isola dell’Unione Chioggia ci si prepara ad accogliere una giornata di grande sport, inclusione e partecipazione. Dalle ore 9.00 alle 13.30, presso i Campi dell’Isola dell’Unione, si svolgerà il Torneo di Calcio a 5 Unificato – Special Olympics Italia, tappa dell’area Nord-Est. Saranno presenti 7 squadre provenienti dal territorio regionale:
Ala Autismo Roncade, Elite Vigontina San Paolo Padova, ASD Montegrappa Sportlife 1, ASD Montegrappa Sportlife 2 ANFFAS Treviso Olimpia Postioma Azzurra, ANFFAS Treviso Olimpia Postioma Blu, Union Clodiense Chioggia.

In campo scenderanno oltre 100 atleti con disabilità intellettive, protagonisti di una mattinata all’insegna dello sport unificato, dove atleti con e senza disabilità giocano insieme, abbattendo barriere e promuovendo una cultura autentica dell’inclusione.

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L’evento è reso possibile grazie al fondamentale supporto di numerosi sponsor e con il patrocinio della Città di Chioggia.

Importante anche il contributo delle realtà del territorio: Croce Verde Adria, ADA Chioggia, AIA Chioggia (Associazione Italiana Arbitri) e Prometeo Società Cooperativa Sociale, da sempre impegnata nella promozione dell’inclusione e della partecipazione attiva. l ritrovo delle squadre è previsto per le ore 9.00, con inizio delle gare alle ore 9.45.

Le partite si svolgeranno in due tempi da 15 minuti. Un appuntamento aperto a tutta la cittadinanza per vivere insieme una giornata di sport vero, capace di unire, emozionare e far crescere la comunità.




venerdì 1 maggio 2026

GLORIA MARANGON AL FUORISALONE DI MILANO CON EVA

Chioggia - 1 maggio 2026

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Gloria Marangon è nata a Chioggia e ha fatto il suo percorso di studi a Venezia, prima al liceo Artistico e poi allo IUAV, indirizzo architettura, non dimenticando mai la ricerca artistica.


Ha realizzato collaborazioni lavorative importanti, in Belgio prime e in Portogallo poi, incamerando conoscenze per il suo lavoro e instaurando rapporti che le hanno lasciato molto. Ha presentato al FuoriSalone di Milano un’opera, una seduta che ha chiamato EVA, sviluppata insieme al collettivo che lei stessa ha fondato:  AltraVenezia, di cui fa parte anche Andrea Tartari, che ha collaborato al progetto.



Non si tratta di una semplice seduta ma di un dispositivo esperenziale, uno spazio intimista, un luogo privato dove potersi concentrare su se stessi. “Quello che manca - secondo Gloria - è uno spazio in cui poter stare davvero con sé stessi, senza dover mostrare nulla”. Un bisogno che la seduta EVA andrebbe a soddisfare, l’evolversi di quello che era la sedia a dondolo dove ci si cullava con se stessi. 

Il progetto si lega al tema con cui si è sviluppato quest’anno FuoriSalone: Essere Progetto.

L’opera è pensata anche per contesti di Hospitality e ha destato molta curiosità e interesse tra gli esperti del settore vedendo la possibilità di arricchire un luogo di un’opera che possa aumentare il fattore esperenziale.

La ricerca di Gloria  si muove nella di direzione di destare stupore attraverso l’arte. “Ho la sensazione che oggi, soprattutto in Italia, si provi sempre meno a farlo davvero. Io sono qui per provarci”.

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POLLINE IN FIAMME AI CAVANIS

Chioggia - 1 maggio 2026

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Incendio di polline. È successo giovedì al parcheggio dei giardini di via Zeno ed è successo ieri sulla fondamenta prospiciente ai Cavanis dopo il cancelletto. Don Luigi si è accorto di alte fiamme che si stavano sollevando e di un denso fumo che entrava nel parcheggio dell’Istituto.

I Vigili del fuoco sono subito intervenuti e hanno sedato le fiamme. L’intervento è stato complesso: il cancelletto che separa l’area dei Cavanis e il tratto di fondamenta invaso dalle fiamme era chiuso a chiave e gli uomini hanno dovuto farsi dare un passaggio che chi era giunto in barca a vedere cosa fosse successo per farsi accompagnare dal lato dove avrebbero potuto agire al meglio.

Così sono riusciti a spegnere anche eventuali focolai e mettere l’area in sicurezza. “Il polline è peggio della benzina”, ci ha detto uno degli uomini .

Il polline è molto infiammabile, basta anche una fonte di calore per innescare la combustione e il fuoco può propagarsi molto velocemente, in alcuni casi può arrivare a fare una fiammata esplosiva.


In questo periodo, in cui molti viali sono ricchi di polline è da prestare ancora maggior attenzione sul buttare a terra le cicche accese.
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SPANIO - AUMENTA LA DISTANZA TRA AMMINISTRAZIONE E CITTADINI

Chioggia - 1 maggio 2026

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Giovedì al consiglio comunale era presente anche parte del comitato residenti Centro Storico, tra i punti all’odg il regolamento comunale. Roberta Spanio, esasperata per come si stavano sviluppando le cose, ha chiesto che il consiglio procedesse secondo l’ordine già prestabilito. A suo parere la presenza massiccia dei cittadini a difesa dei diritti di quel quartiere riguardanti il giardino rappresenta un dato politico. “Una parte consistente della comunità non si riconosce nelle scelte e nelle priorità dell’attuale amministrazione”. Denuncia una distanza crescente tra amministrazione e cittadini.



Nota che giovedì, nonostante tra i punti ci fosse l’odg riguardante le attività economiche e fosse presente anche il Comandante della polizia Locale, non fosse presente alcun rappresentante della categoria degli esercenti. Spanio pone infatti la categoria come pienamente allineata con l’indirizzo politico della maggioranza.Spanio evidenzia la soppressione dell’art. 36 bis in base al quale la tutela della quiete pubblica  prevale sugli interessi commerciali e sulla gratificazione degli avventori e la liberalizzazione degli orari non deroga alla tutela della salute, della quiete e dell' ordine pubblico. A parere di Spanio si tratta di una norma fondamentale che viene cancellata integralmente. “Questo evidenzia una responsabilità politica precisa nella gestione e nel controllo degli atti normativi dell’ente” - afferma.

La cancellazione di tale articolo esprime una precisa volontà politica che sbilancia gli equilibri tra interesse pubblico e interesse economico. Le conseguenze di questa cancellazione si rifletteranno sui residenti del Centro Storico. 

L’amministrazione, secondo Spanio, si è dimostrata poco incline al confronto, viene percepita come autoreferenziale. e il clima che si sta sviluppando è di insoddisfazione  e di sfiducia. Le giustificazioni tecniche non sono sufficienti, afferma Spanio, ma ciò che serve sono risposte politiche.


A SANTA CATERINA IL VIOLINO RIACCENDE LA MEMORIA

Chioggia - 30 aprile 2026- testo di Giuseppe Penzo (Pino Penzo)


Giovedì 30 aprile, nel teatro del monastero di Santa Caterina, la musica è tornata a occupare uno spazio che per molti, prima ancora che luogo culturale, è stato parte della propria vita.

Protagonista della serata il giovane violinista Riccardo Penzo, che ha affrontato la prova del violino solo con un programma essenziale e rigoroso: Johann Sebastian Bach, Eugène Ysaÿe, Niccolò Paganini. Tre linguaggi diversi, tenuti insieme da un’interpretazione misurata, mai esibita, capace di lasciare spazio alla musica prima che all’interprete.

Il teatro, messo a disposizione dalla Fondazione Clodiense, si è rivelato parte viva della serata. Non solo cornice, ma presenza: un ambiente che porta i segni di una storia educativa e comunitaria, oggi restituito a una funzione culturale più ampia.

Tra il pubblico, alcuni ex allievi delle Canossiane hanno riconosciuto in quelle mura frammenti precisi della propria infanzia. Non nostalgia, ma un ritorno concreto, quasi fisico, reso più intenso dall’ascolto.


È anche da qui che prende forma il lavoro della Fondazione: riaprire spazi, rimetterli in circolo, affidarli alla cultura perché tornino a essere vissuti. Non come contenitori di eventi, ma come luoghi capaci di generare legami.

La serata si è chiusa senza enfasi. Con il silenzio attento di chi ha ascoltato davvero.

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mercoledì 29 aprile 2026

A SACCA TORO L'ACQUA NON SCORRE, SERVE SCAVARE

CHIOGGIA - 29 APRILE 2026

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Ne abbiamo parlato ieri ma la situazione della laguna Sud è talmente grave che serve, a parere nostro, mantenere alta l’attenzione. Le immagini riprese dal drone mostrano una laguna soffocata dalle alghe ma c’è di peggio: la melma che si nasconde sotto l’acqua che rilascia sostanze tossiche per i molluschi. Sostanze che ossidano e decadono velocemente ma che hanno il tempo di far morire la semina.

Il biologo è stato chiaro, visto come si è sviluppata la moria è riconducibile a questo, anche se sono varie le concause. L’acqua in sacca Toro non scorre, non c’è acqua buona che entra facendo uscire l’acqua “cattiva” i canali sono troppo interrati. Gli scavi, che sono fermi da un paio di settimane se non fatti ad hoc rischiano di avvelenare maggiormente l’ambiente smuovendo la melma.


Vanno scavati i canali ma anche il tratto che scorre sotto la Romea tra i pilastri del ponte dove c’è troppa melma e ostacola il corretto flusso dell’acqua. Le alghe: ognuno raccoglie quelle nella sua concessione, ma non è stato indicato come conferire, dove conferire quelle raccolte. Poi ci sono le acque che vengono sversate in sacco Toro, provenienti dai campi. In caso di bombe d’acqua dilavano i terreni portando con se ciò che viene distribuito sui campi stessi in alte concentrazioni

E questa è una considerazione che è stata fatta anche per le vongole lupino, che ora sono scomparse dal nostro tratto di Adriatico. A distanza di un anno e mezzo forse si comincia a vedere un po’ di crescita. Gli allevatori di sacca Toro si rivolgono a Veneto Agricoltura che gestisce l’area.

Sollecitano lo scavo in primis tra i pilastri del translagunare, poi dei canali; sollecitano un aiuto per il recupero delle alghe e sollecitano il posizionamento di sonde multiparametriche per controllare la bontà dell’acqua che arriva in Sacca toro, la salinità, la temperatura, in modo da monitorare la situazione costantemente. Gli allevatori hanno perso importi sostanziosi e chiedono di esser messi nelle condizioni di poter lavorare. In Sacca Toro hanno ottenuto concessioni che devono fruttare, Nelle condizioni in cui si trovano ora stanno perdendo il loro investimento.

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MANCIN: POLEMICHE INGIUSTIFICATE

CHIOGGIA - 29 APRILE 2026

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Sulla questione asilo al parco in Via Zeno interviene anche l’assessore Mancin, il quale definisce ingiustificate le polemiche sugli alberi abbattuti. L’intervento, finanziato con fondi PNRR amplia l’offerta per i bambini dai zero ai tre anni e mira a ridurre le liste d’attesa.


Metterà a disposizione 72 posti, ad oggi sono 75 i bambini che stanno attendendo il posto in un nido. In termini economici l’investimento per la struttura è di 2.400.000 euro di cui “solo” 670mila euro sono risorse comunali. A quanto afferma l’Assessore si tratta di un’area che è destinata a crescere anche da un punto di vista residenziale e si è deciso di realizzare qui il nido proprio in vista del futuro della città.  

Afferma, Mancin, che l'area verrà riqualificata, attualmente era sottoutilizzata, soggetta a fenomeni di degrado. I 1700 mq di area verde andranno riqualificati con nuovi arredi urbani.

E continua, in merito alle polemiche sollevate sull’abbattimento di alcuni alberi “Le critiche emerse sono del tutto sproporzionate rispetto alla realtà dell’intervento. Parliamo della rimozione limitata di 6 alberi, a fronte di un progetto complessivo che prevede compensazioni ambientali, nuove piantumazioni e una riqualificazione significativa dell’intera area verde. Non solo non si riduce il patrimonio verde, ma lo si migliora e lo si rende più fruibile e curato e accessibile con le giostrine per i bambini ”.

“Dispiace inoltre – prosegue Mancin – constatare l’utilizzo di toni eccessivamente veementi nel dibattito pubblico su un’opera che ha come unico obiettivo il benessere della comunità. Il confronto è sempre legittimo, ma deve basarsi su dati oggettivi e su un approccio responsabile. Questo progetto riqualifica un’area esistente e porta benefici concreti alle famiglie di oggi e di domani”.

“Abbiamo colto un’opportunità importante grazie ai fondi PNRR – conclude l’Assessore Mancin – e abbiamo scelto di sostenerla con risorse comunali perché crediamo fortemente in questo investimento. È una risposta ai bisogni delle famiglie e un segnale chiaro di attenzione al futuro della nostra città”.

Quello che vorrebbero sapere i cittadini è quali altre zone erano state prese in considerazione e i motivi per cui erano state poi depennate dalla scelta. Nessuno si è detto contrario alla realizzazione del nido, nonostante in molti abbiano fatto notare il calo demografico.

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DUE INCONTRI PER PARLARE DI BARRIERE ARCHITETTONICHE

 Chioggia - 29 aprile 2026

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Ne avevamo parlato con un post sulla pagina FB lo scorso 12 dicembre, sul profilo social del sindaco. Allora veniva specificato che il risultato nasceva da una scelta precisa dell’Amministrazione: per la precisione, dell'ex assessore Chio, della maggioranza della Giunta e del Consiglio Comunale.


Già allora si specificava il contributo regionale di 30mila euro sul quale erano state aggiunte risorse comunali per poco più di 42mila euro  per la stesura del piano. Già allora si rendeva noto che sarebbero state mappate le barriere architettoniche, analizzando le criticità, programmando gli interventi. 

La mappatura vedrà una ricognizione del territorio con  la creazione di una banca dati georeferenziata che rileverà le barriere architettoniche presenti negli edifici pubblici; nelle arre verdi, negli spazi urbani e tra gli elementi di arredo urbano. Il 6 e il 10 maggio saranno organizzati incontri pubblici dove verranno raccolte eventuali segnalazioni ed esigenze. Si terranno presso il  Museo della Laguna Sud dalle 18 alle 20. Saranno anche coinvolte le scuole che realizzeranno una rampa fatta con i lego in scala 1:1, utilizzabile. Diventerà il simbolo del progetto. Saranno stimati i costi, sarà data una priorità agli interventi e sarà data una stima delle tempistiche.

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TORNA LA CHIOGGIOLANA, GEMELLATA CON CORTINA

Chioggia - 29 aprile 2026

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Continua il gemellaggio iniziato tra la Sezione di Chioggia della Lega Navale Italiana e lo Yacht Club Cortina D’Ampezzo che ha dato vita alla combo sci vela la cui prima parte ha visto, lo scorso 22 marzo, atleti che parteciperanno alla regata partecipare a una gara di sci a Cortina.


Ora il gemellaggio si evidenzierà in una classifica speciale con premiazione dedicata nel 4° Trofeo Velico La Chioggiolana.


Anche quest’anno la manifestazione vedrà impegnate due barche della campagna “Mare di Legalità”, si tratta di barche che furono utilizzate dal uomini appartenenti al crimine organizzato  ora impegnate a svolgere iniziative sociali. 

L’iniziativa gode del Patrocinio dei Comuni di Cortina D’Ampezzo e di Chioggia, della Regione Veneto e si svolge sotto l’egida della Federazione Italiana Vela, FIV e della Federazione Italiana Sport Invernali, FISI.

Parteciperanno i circoli nautici e associazioni che operano nella Laguna Sud e sono coinvolte associazioni che prestano il loro forte impegno nel sociale, quali Prometeo Soc. Cooperativa Sociale Onlus e l’Associazione Amici del Mare. I ragazzi della Prometeo formeranno un equipaggio speciale e potranno vivere le emozioni della navigazione d’altura per una esperienza, che già lo scorso anno, si è rivelata veramente straordinaria.

Il percorso sarà quello classico con partenza oltre la “lunata” posizionata all’esterno dell’imboccatura del porto di Chioggia. Le imbarcazioni sfileranno quindi di fronte al litorale della spiaggia di Sottomarina Lido, verso il largo, tornando poi verso la costa, entrando tra le dighe di Sottomarina e Ca’ Roman sfilando davanti a chi starà passeggiando in quel momento sulla diga. L’arrivo finale di fronte al Ponte di Vigo.

La premiazione del Trofeo “La Chioggiolana” avverrà, alla presenza delle Autorità, presso la Loggia dei Bandi in Corso del Popolo a Chioggia, è prevista la consegna di numerosi premi, offerti dagli sponsor. Il trofeo per il primo classificato assoluto, è “itinerante”, assegnato e custodito ogni anno dall’imbarcazione che arriva prima di tutte le altre, che a sua volta lo consegna al vincitore dell’anno seguente. Per i partecipanti ci sarà infine il tradizionale  momento conviviale.