giovedì 30 aprile 2026

COSA C'E' DI NUOVO - IL NOTIZIARIO DI CHIOGGIA AZZURRA DI OGGI - GIOVEDI 30 APRILE 2026

LE NOTIZIE DI QUESTA EDIZIONE

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A SACCA TORO L’ACQUA NON SCORRE: SERVE SCAVARE PER SALVARE LA LAGUNA

La situazione nella Laguna Sud resta critica. Le immagini riprese dal drone mostrano un’area soffocata dalle alghe, ma il problema più grave potrebbe essere sotto la superficie: fondali carichi di melma e sostanze dannose per i molluschi, capaci di compromettere la semina. Per questo, secondo gli operatori serve intervenire per ripristinare il ricambio dell’acqua.


ASILO IN VIA ZENO, MANCIN REPLICA: “POLEMICHE INGIUSTIFICATE”

Sulla realizzazione del nuovo asilo nido al parco di via Zeno interviene l’assessore Mancin, che respinge le critiche sugli alberi abbattuti. L’intervento, finanziato con fondi PNRR, punta ad ampliare l’offerta per i bambini da zero a tre anni e a ridurre le liste d’attesa. I posti previsti sono 72, mentre oggi sono 75 i bambini in attesa di entrare in un nido.



BARRIERE ARCHITETTONICHE, DUE INCONTRI PER FARE IL PUNTO

Tornano al centro del dibattito gli interventi sulle barriere architettoniche. Dopo le comunicazioni dello scorso dicembre, vengono organizzati due incontri per approfondire scelte, responsabilità e prospettive. Il tema resta quello dell’accessibilità reale degli spazi pubblici e della necessità di soluzioni concrete.


PONTE DI SANT’ANDREA RIAPERTO DOPO OLTRE UN ANNO: COINCIDENZA O SVOLTA?

Dopo più di un anno di transenne, il ponte di Sant’Andrea è stato finalmente riaperto. Le barriere sono state rimosse pochi giorni dopo il servizio di Chioggia Azzurra, riaccendendo la domanda dei residenti: semplice coincidenza o qualcosa si è finalmente sbloccato?


TORNA LA CHIOGGIOLANA, GEMELLAGGIO CON CORTINA TRA SCI E VELA

Prosegue il gemellaggio tra la sezione di Chioggia della Lega Navale Italiana e lo Yacht Club Cortina d’Ampezzo. Dopo la gara di sci del 22 marzo a Cortina, il legame tra montagna e mare si ritroverà nel 4° Trofeo Velico La Chioggiolana, con una classifica speciale e una premiazione dedicata.


mercoledì 29 aprile 2026

A SACCA TORO L'ACQUA NON SCORRE, SERVE SCAVARE

CHIOGGIA - 29 APRILE 2026

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Ne abbiamo parlato ieri ma la situazione della laguna Sud è talmente grave che serve, a parere nostro, mantenere alta l’attenzione. Le immagini riprese dal drone mostrano una laguna soffocata dalle alghe ma c’è di peggio: la melma che si nasconde sotto l’acqua che rilascia sostanze tossiche per i molluschi. Sostanze che ossidano e decadono velocemente ma che hanno il tempo di far morire la semina.

Il biologo è stato chiaro, visto come si è sviluppata la moria è riconducibile a questo, anche se sono varie le concause. L’acqua in sacca Toro non scorre, non c’è acqua buona che entra facendo uscire l’acqua “cattiva” i canali sono troppo interrati. Gli scavi, che sono fermi da un paio di settimane se non fatti ad hoc rischiano di avvelenare maggiormente l’ambiente smuovendo la melma.


Vanno scavati i canali ma anche il tratto che scorre sotto la Romea tra i pilastri del ponte dove c’è troppa melma e ostacola il corretto flusso dell’acqua. Le alghe: ognuno raccoglie quelle nella sua concessione, ma non è stato indicato come conferire, dove conferire quelle raccolte. Poi ci sono le acque che vengono sversate in sacco Toro, provenienti dai campi. In caso di bombe d’acqua dilavano i terreni portando con se ciò che viene distribuito sui campi stessi in alte concentrazioni

E questa è una considerazione che è stata fatta anche per le vongole lupino, che ora sono scomparse dal nostro tratto di Adriatico. A distanza di un anno e mezzo forse si comincia a vedere un po’ di crescita. Gli allevatori di sacca Toro si rivolgono a Veneto Agricoltura che gestisce l’area.

Sollecitano lo scavo in primis tra i pilastri del translagunare, poi dei canali; sollecitano un aiuto per il recupero delle alghe e sollecitano il posizionamento di sonde multiparametriche per controllare la bontà dell’acqua che arriva in Sacca toro, la salinità, la temperatura, in modo da monitorare la situazione costantemente. Gli allevatori hanno perso importi sostanziosi e chiedono di esser messi nelle condizioni di poter lavorare. In Sacca Toro hanno ottenuto concessioni che devono fruttare, Nelle condizioni in cui si trovano ora stanno perdendo il loro investimento.

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MANCIN: POLEMICHE INGIUSTIFICATE

CHIOGGIA - 29 APRILE 2026

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Sulla questione asilo al parco in Via Zeno interviene anche l’assessore Mancin, il quale definisce ingiustificate le polemiche sugli alberi abbattuti. L’intervento, finanziato con fondi PNRR amplia l’offerta per i bambini dai zero ai tre anni e mira a ridurre le liste d’attesa.


Metterà a disposizione 72 posti, ad oggi sono 75 i bambini che stanno attendendo il posto in un nido. In termini economici l’investimento per la struttura è di 2.400.000 euro di cui “solo” 670mila euro sono risorse comunali. A quanto afferma l’Assessore si tratta di un’area che è destinata a crescere anche da un punto di vista residenziale e si è deciso di realizzare qui il nido proprio in vista del futuro della città.  

Afferma, Mancin, che l'area verrà riqualificata, attualmente era sottoutilizzata, soggetta a fenomeni di degrado. I 1700 mq di area verde andranno riqualificati con nuovi arredi urbani.

E continua, in merito alle polemiche sollevate sull’abbattimento di alcuni alberi “Le critiche emerse sono del tutto sproporzionate rispetto alla realtà dell’intervento. Parliamo della rimozione limitata di 6 alberi, a fronte di un progetto complessivo che prevede compensazioni ambientali, nuove piantumazioni e una riqualificazione significativa dell’intera area verde. Non solo non si riduce il patrimonio verde, ma lo si migliora e lo si rende più fruibile e curato e accessibile con le giostrine per i bambini ”.

“Dispiace inoltre – prosegue Mancin – constatare l’utilizzo di toni eccessivamente veementi nel dibattito pubblico su un’opera che ha come unico obiettivo il benessere della comunità. Il confronto è sempre legittimo, ma deve basarsi su dati oggettivi e su un approccio responsabile. Questo progetto riqualifica un’area esistente e porta benefici concreti alle famiglie di oggi e di domani”.

“Abbiamo colto un’opportunità importante grazie ai fondi PNRR – conclude l’Assessore Mancin – e abbiamo scelto di sostenerla con risorse comunali perché crediamo fortemente in questo investimento. È una risposta ai bisogni delle famiglie e un segnale chiaro di attenzione al futuro della nostra città”.

Quello che vorrebbero sapere i cittadini è quali altre zone erano state prese in considerazione e i motivi per cui erano state poi depennate dalla scelta. Nessuno si è detto contrario alla realizzazione del nido, nonostante in molti abbiano fatto notare il calo demografico.

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DUE INCONTRI PER PARLARE DI BARRIERE ARCHITETTONICHE

 Chioggia - 29 aprile 2026

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Ne avevamo parlato con un post sulla pagina FB lo scorso 12 dicembre, sul profilo social del sindaco. Allora veniva specificato che il risultato nasceva da una scelta precisa dell’Amministrazione: per la precisione, dell'ex assessore Chio, della maggioranza della Giunta e del Consiglio Comunale.


Già allora si specificava il contributo regionale di 30mila euro sul quale erano state aggiunte risorse comunali per poco più di 42mila euro  per la stesura del piano. Già allora si rendeva noto che sarebbero state mappate le barriere architettoniche, analizzando le criticità, programmando gli interventi. 

La mappatura vedrà una ricognizione del territorio con  la creazione di una banca dati georeferenziata che rileverà le barriere architettoniche presenti negli edifici pubblici; nelle arre verdi, negli spazi urbani e tra gli elementi di arredo urbano. Il 6 e il 10 maggio saranno organizzati incontri pubblici dove verranno raccolte eventuali segnalazioni ed esigenze. Si terranno presso il  Museo della Laguna Sud dalle 18 alle 20. Saranno anche coinvolte le scuole che realizzeranno una rampa fatta con i lego in scala 1:1, utilizzabile. Diventerà il simbolo del progetto. Saranno stimati i costi, sarà data una priorità agli interventi e sarà data una stima delle tempistiche.

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TORNA LA CHIOGGIOLANA, GEMELLATA CON CORTINA

Chioggia - 29 aprile 2026

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Continua il gemellaggio iniziato tra la Sezione di Chioggia della Lega Navale Italiana e lo Yacht Club Cortina D’Ampezzo che ha dato vita alla combo sci vela la cui prima parte ha visto, lo scorso 22 marzo, atleti che parteciperanno alla regata partecipare a una gara di sci a Cortina.


Ora il gemellaggio si evidenzierà in una classifica speciale con premiazione dedicata nel 4° Trofeo Velico La Chioggiolana.


Anche quest’anno la manifestazione vedrà impegnate due barche della campagna “Mare di Legalità”, si tratta di barche che furono utilizzate dal uomini appartenenti al crimine organizzato  ora impegnate a svolgere iniziative sociali. 

L’iniziativa gode del Patrocinio dei Comuni di Cortina D’Ampezzo e di Chioggia, della Regione Veneto e si svolge sotto l’egida della Federazione Italiana Vela, FIV e della Federazione Italiana Sport Invernali, FISI.

Parteciperanno i circoli nautici e associazioni che operano nella Laguna Sud e sono coinvolte associazioni che prestano il loro forte impegno nel sociale, quali Prometeo Soc. Cooperativa Sociale Onlus e l’Associazione Amici del Mare. I ragazzi della Prometeo formeranno un equipaggio speciale e potranno vivere le emozioni della navigazione d’altura per una esperienza, che già lo scorso anno, si è rivelata veramente straordinaria.

Il percorso sarà quello classico con partenza oltre la “lunata” posizionata all’esterno dell’imboccatura del porto di Chioggia. Le imbarcazioni sfileranno quindi di fronte al litorale della spiaggia di Sottomarina Lido, verso il largo, tornando poi verso la costa, entrando tra le dighe di Sottomarina e Ca’ Roman sfilando davanti a chi starà passeggiando in quel momento sulla diga. L’arrivo finale di fronte al Ponte di Vigo.

La premiazione del Trofeo “La Chioggiolana” avverrà, alla presenza delle Autorità, presso la Loggia dei Bandi in Corso del Popolo a Chioggia, è prevista la consegna di numerosi premi, offerti dagli sponsor. Il trofeo per il primo classificato assoluto, è “itinerante”, assegnato e custodito ogni anno dall’imbarcazione che arriva prima di tutte le altre, che a sua volta lo consegna al vincitore dell’anno seguente. Per i partecipanti ci sarà infine il tradizionale  momento conviviale.




FONDI ASSEGNATI NEL 2025 - LAVORO FATTO IN SORDINA

TESTO DI DANIELE STECCO - Chioggia, 29 aprile 2026



Caro Sindaco,
il punto centrale di questa vicenda continua da lei a essere evitato. Non è in discussione l’importanza di un asilo nido, né la necessità di ampliare i servizi per le famiglie. Quello che contestiamo e che lei continua a non affrontare, è il metodo con cui questa amministrazione ha deciso dove realizzarlo.
Costruire un asilo all’interno di una delle poche aree verdi di Sottomarina è una scelta altamente impattante, che avrebbe richiesto coraggio, trasparenza e soprattutto un confronto pubblico vero con la città. Un confronto che non c’è mai stato.


Quando si trattava di presentare progetti “in pompa magna”, come la cittadella dello sport, opera al momento rimasta sulla carta, le conferenze stampa e gli eventi pubblici non sono mancati. In questo caso, invece, avete scelto il silenzio. Nessuna assemblea pubblica, nessun coinvolgimento dei cittadini, nessun momento di condivisione su una decisione così rilevante solo i passaggi obbligatori per legge per approvare la variazione di bilancio e la modifica urbanistica visto che l’area nel piano comunale era un’area verde pubblico.


Eppure il momento per farlo lo avevate, visto che l’assegnazione dei fondi è avvenuta a metà 2025. Invece avete preferito lavorare in sordina, probabilmente anche a causa delle vostre questioni politiche interne, convinti che la vostra fosse l’unica soluzione possibile. Un confronto aperto avrebbe certamente fatto emergere alternative valide, anche su immobili già di proprietà comunale a Sottomarina.
Quando afferma che il nido servirà ad azzerare le liste d’attesa, dovrebbe anche dire con chiarezza ai giovani e futuri genitori che con ogni probabilità la gestione sarà affidata a privati, perché il Comune non ha i soldi per gestirlo direttamente. Questo significa rette più alte rispetto a un servizio pubblico diretto e quindi quelle famiglie che oggi non possono permettersi un asilo privato continueranno a restare comunque escluse. È corretto dirlo, fino in fondo!!



Respingo inoltre il tentativo di etichettare la minoranza come contraria all’opera. Lo ho sempre detto chiaramente, anche in Consiglio. Non contesto il nido, ma la scelta unilaterale della sua collocazione all’interno di un giardino pubblico.
Anche sul tema ambientale, la sua risposta è al quanto debole, in quanto sostituire alberi adulti con nuove piantine non compensa il danno che lei ha creato. Quante di quelle 18 piante saranno ancora vive tra cinque o dieci anni? I bambini che oggi avrebbero potuto godere dell’ombra degli alberi abbattuti, forse un domani vedranno crescere quelle nuove piante. Ma nel frattempo, il danno resta.


Infine, Sindaco, non è sufficiente richiamare i passaggi formali in commissione o in Consiglio comunale. Su scelte così rilevanti serviva un passo in più coraggioso visto che a lei amava farsi chiamare il Sindaco tra la gente, uscendo quindi dalle stanze istituzionali del potere, incontrando i cittadini, spiegando e ascoltando. Costruire una decisione condivisa.
Se questo fosse avvenuto, oggi non saremmo qui a discutere di chi ha parlato o meno con la città. La responsabilità di questo clima non può essere scaricata sulla minoranza, che ha espresso la propria posizione nei luoghi e nei tempi previsti.
Amministrare significa anche avere il coraggio del confronto e su questo, purtroppo, è mancato.
Ai cittadini va detta tutta la verità e non travisarla a proprio vantaggio.

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PAGAMENTO SCUOLABUS - A SETTEMBRE UN'UNICA RATA PER IL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO

Chioggia - 29 aprile 2026


La consigliera Barbara Penzo questa mattina ha presentato un'interpellanza che andrà discussa con urgenza in Consiglio Comunale con la quale chiede chiarimenti sulla modalità di pagamento del servizio scuolabus per l’anno scolastico 2026–2027. Tale pagamento subisce modifiche rispetto a come lo si è effettuato fino ad ora. 

Infatti per il prossimo anno scolastico il costo del servizio - 200 euro per i residenti, 250 per i non residenti - dovrà essere versato in un'unica rata , entro il 1° settembre, tramite PagoPA. Questo emerge dal modulo predisposto dal Comune. 

Secondo la consigliera si tratta di un periodo in cui le famiglie sono già subissate da molte spese e un pagamento in un'unica rata rischia di caricare il peso economico a cui sono già soggette

"Riteniamo che i servizi scolastici debbano essere organizzati con attenzione concreta verso le esigenze delle famiglie e non trasformarsi in ulteriori difficoltà burocratiche ed economiche - afferma Penzo -. Per questo chiediamo all’Amministrazione di spiegare le ragioni di questa decisione e di valutare il ripristino di forme di pagamento rateizzato o agevolazioni specifiche per le famiglie più numerose. Una maggiore flessibilità non sarebbe un favore, ma una scelta di buon senso e di equità sociale". 

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INCENDIO DIVAMPA IN UN EX VIVAIO IN PIENA NOTTE

Abano Terme - 29 aprile 2026






Attorno alla mezzanotte le fiamme hanno cominciato a divampare all'interno di un ex vivaio, facendo accorrere i Vigili del Fuoco. Avvolto dalle fiamme un capannone di circa 1200 metri quadrati


È accaduto ad Abano Terme, nel padovano, in Via Monte Santo. Subito sono intervenute le squadre con un’autopompa e un’autobotte, supportate da due squadre della sede centrale di Padova e dai volontari di Borgoricco. A coordinare le operazioni il funzionario di guardia del Comando di Padova.

Le cause dell’incendio sono ora al vaglio del Nucleo Investigativo Antincendi regionale dei Vigili del fuoco e, per gli accertamenti di competenza, erano presenti anche i Carabinieri.


 

AUTOTRENO RIBALTATO A13 CHIUSA A OCCHIOBELLO (RO)

Rovigo - 29 aprile 2026


Dalle 7 di questa mattina i Vigili del fuoco stanno intervenendo all'altezza di Occhiobello nel rodigino a causa di un autotreno che si ribaltato in maniera autonoma. A bordo del mezzo erano trasportati scooter. Nessuna persona è rimasta ferita.

Sul posto sono intervenute le squadre del Comando di Rovigo con il supporto di personale del Comando di Ferrara, impegnate nelle operazioni di messa in sicurezza e recupero del mezzo. Il tratto autostradale interessato è stato temporaneamente chiuso per consentire le attività di recupero mediante autogru.



LETTERA APERTA DEL SINDACO MAURO ARMELAO



CHIOGGIA - 29 APRILE 2026

Lettera aperta ai cittadini

Care cittadine, cari cittadini,

in questi giorni si è acceso un dibattito attorno alla realizzazione del nuovo asilo nido di Sottomarina. Ritengo doveroso intervenire direttamente, con chiarezza e trasparenza, per spiegare il senso di questa scelta e condividere con voi il valore di un progetto che guarda al futuro della nostra comunità.

È vero: per realizzare l’opera sarà necessario abbattere sei alberi. Non lo nascondo e non lo minimizzo, perché ogni intervento sul verde merita rispetto e attenzione. Ma è altrettanto vero che ne pianteremo 18, ovvero tre volte tanto, e che il 75% dell’area resterà fruibile e sarà anzi riqualificata, con nuove panchine, giochi per bambini e spazi adeguati alle famiglie e a chi vive quotidianamente quel parco, cose che oggi non ci sono, se non qualche panchina. 

Soprattutto, però, stiamo parlando di un asilo nido. Una struttura pubblica, moderna, sostenibile, inclusiva, realizzata in legno e progettata per accogliere fino a 72 bambini da 0 a 3 anni. Un servizio che oggi manca e che permetterà di azzerare le liste d’attesa, dando risposte concrete a tante famiglie.

In questi giorni ho ricevuto molte telefonate e messaggi di sostegno e vicinanza, ho incontrato cittadini per strada. Tanti mi hanno detto una cosa semplice ma importante: “Dispiace per gli alberi, ma c’è bisogno del nido. Andate avanti.” È una richiesta che non possiamo ignorare.

Ci sono madri che oggi sono costrette a lasciare il lavoro per accudire i figli, non per scelta ma per necessità. Questo asilo significa anche dare loro una possibilità in più, sostenere il lavoro, aiutare le famiglie a costruire il proprio futuro con maggiore serenità.

Respingo con fermezza le accuse di chi parla di “disastro ambientale”, “alberi secolari” o di decisioni calate dall’alto. Nulla di tutto questo corrisponde alla realtà. Nulla è stato fatto senza informazione: oltre ai comunicati stampa diffusi dal Comune, il progetto è stato illustrato in commissione consiliare in data 20 gennaio 2026 e successivamente discusso anche in Consiglio comunale. Tutti i passaggi sono stati pubblici, trasparenti e documentati.

È utile ricordare, inoltre, che la stessa minoranza ha più volte evidenziato la necessità di realizzare un nuovo asilo nido. In sede di commissione, tuttavia, la loro attenzione sembrava concentrarsi soprattutto sugli aspetti legati alla gestione futura della struttura, piuttosto che sull’opera in sé. Oggi assistiamo invece a prese di posizione che appaiono in contrasto con quanto emerso nei momenti ufficiali di confronto.

Per questo viene spontaneo chiedersi: cosa sta facendo oggi la minoranza? Protesta su un progetto che conosce da mesi, che è stato presentato, spiegato e approfondito nelle sedi istituzionali.

A tutela dell’ambiente e nel rispetto delle normative, l’altra mattina ho inoltre richiesto l’intervento della Polizia Provinciale, che ha verificato l’assenza di nidi sugli alberi interessati dall’abbattimento, anche su segnalazione della LIPU. 

Sono rammaricato per i comportamenti offensivi registrati in questi giorni. Le scritte comparse sul container del cantiere nulla hanno a che fare con la Chioggia che vuole crescere, né con le tante persone, silenziose ma concrete, che credono nella bontà di questo progetto e nel futuro della nostra città. Le critiche sono sempre legittime, ma devono rimanere nel perimetro del rispetto.

Io continuo a credere che amministrare significhi assumersi responsabilità, anche quando le scelte non sono facili. E questa è una scelta di responsabilità: sei alberi abbattuti per realizzare un servizio pubblico fondamentale, a beneficio di decine e decine di famiglie.

Non un palazzo, non un intervento speculativo, ma un asilo nido. Forse la struttura più importante che possiamo costruire per il futuro della nostra città.

Andremo avanti con serietà, trasparenza e rispetto, convinti che questa sia la strada giusta.

Concludo e sottolineo nuovamente, stiamo costruendo un nuovo asilo nido. 

Il Sindaco di Chioggia 
Mauro Armelao

RIFUGIO APA PRESENTA TUONO

Non fatevi ingannare dai muscoli e dallo sguardo serio: Tuono è nato il 18 ottobre 2024, il che lo rende tecnicamente ancora un adolescente con le idee un po' confuse e il cuore grande.


È un Amstaff con il carattere tipico della razza, ma con un'anima timida che aspetta solo di fiorire.

Questo splendido Amstaff di neanche due anni ha già conosciuto il distacco, non per colpa sua, ma per incompatibilità con un altro maschio di casa.
Tuono è il ritratto della dignità: un po' schivo all'inizio, mai aggressivo, estremamente riflessivo.
Ha l'istinto predatorio tipico della sua genetica (quindi, i gatti restano un sogno proibito), ma ha una voglia matta di imparare ad essere il cane perfetto.


Non lo affidiamo al primo che capita: Tuono merita un esperto della razza, un compagno umano che non si fermi alle apparenze e che abbia voglia di intraprendere un affiancamento post adozione.
È una creatura meravigliosa che aspetta solo di dimostrare quanto valgono i cani come lui quando finiscono nelle mani giuste.
È sterilizzato ed in regola con il libretto.
Pronti a farvi travolgere da questo temporale di dolcezza?

Per informazioni contattare:
Loretta 3289620233 (Se non risponde, lasciate un messaggio su WhatsApp)
Email: boscolosassariolo@tiscali.it
Sito web: www.rifugioapachioggia.it

COSA C'E' DI NUOVO - IL NOTIZIARIO DI CHIOGGIAAZZURRA DI OGGI - mercoledi 29 aprile 2026

Le notizie di questa edizione 

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MORIA DI VONGOLE VERACI IN LAGUNA SUD: ACQUA CRITICA A SACCA TORO Situazione preoccupante nella Laguna Sud, nel tratto di Sacca Toro, dove gli allevatori segnalano una possibile moria di vongole veraci. Dopo i video inviati nei giorni scorsi, ieri mattina sono proseguiti i controlli su un’area dove la qualità dell’acqua appare particolarmente critica.

IL NUOVO FILM DI DENIS VIANELLI ARRIVA ALL’AUDITORIUM SAN NICOLÒ Sarà proiettato giovedì 30 aprile alle 18 all’Auditorium San Nicolò di Chioggia il nuovo film di Denis Vianelli, patrocinato dal Consiglio Regionale del Veneto e dal Comune di Chioggia. L’opera, realizzata anche con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, nasce da una storia di fantasia e intreccia avventura, memoria e storia locale.

5 KILOMETRI DI MERAVIGLIA: 300 BAMBINI ALLA SCOPERTA DEL TERRITORIO Si è concluso a Chioggia il progetto “5 Kilometri di Meraviglia. Scopri – cammina – rispetta”, iniziativa educativa che ha coinvolto tutte le classi quinte delle scuole del territorio. Circa 300 bambini e bambine hanno partecipato a passeggiate, laboratori e attività pensate per riscoprire luoghi, ambiente e comunità.

DAL CARRELLO ALLE BOLLETTE: COSÌ L’INFLAZIONE STA CAMBIANDO LE VITE Spesa, bollette e carburante continuano a pesare sui bilanci familiari. Nel Veneziano una famiglia su cinque fatica ad arrivare a fine mese: l’aumento dei prezzi non è più percepito come un’emergenza temporanea, ma come un cambiamento stabile nella vita quotidiana.


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martedì 28 aprile 2026

5 KILOMETRI DI MERAVIGLIA

300 BAMBINI ALLA SCOPERTA DEL TERRITORIO

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Chioggia - 28 aprile 2026

Si è concluso a Chioggia il progetto “5 Kilometri di Meraviglia. Scopri – cammina – rispetta”, iniziativa educativa che ha coinvolto tutte le classi quinte delle scuole del territorio, per un totale di circa 300 bambini e bambine.

Il percorso ha trasformato un tratto della città in un laboratorio a cielo aperto, unendo scuola, ambiente e comunità. Attraverso passeggiate, attività educative, laboratori e momenti creativi, gli alunni hanno potuto osservare con occhi diversi luoghi spesso vissuti nella quotidianità, riscoprendone valore, storia e significato.


Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione con gli istituti scolastici, i dirigenti e gli insegnanti, che hanno accompagnato i bambini nelle diverse fasi dell’iniziativa. Accanto alla scuola, è stata coinvolta anche una rete di realtà locali: Cooperativa Sociale Titoli Minori, Cooperativa Sociale Prometeo, Oratorio Salesiano Don Bosco, Centro di Educazione Ambientale, Health City Institute e Associazione Leoni di San Marco.

Il sostegno di Associazione Albergatori e GEBIS ha contribuito alla realizzazione delle attività.

L’iniziativa si chiude lasciando un risultato concreto: la consapevolezza che anche gli spazi più vicini possono diventare luoghi di scoperta, educazione e appartenenza, se attraversati e vissuti insieme.