Albarella cambia volto e inaugura la stagione con un nuovo percorso artistico diffuso tra gli scorci più suggestivi dell'isola con le opere di Enrico Menegatti, all’insegna di arte, natura e sostenibilità. 

L’artista in queste settimane sta allestendo quattordici opere scultoree realizzate con legni restituiti dal mare. Opere a zero impatto ambientale, quindi, interpretate dall’artista e trasformate in figure evocative. L’isola viene quindi trasformata in un itinerario immersivo dove arte e paesaggio dialogano nei luoghi più iconici.

La mostra sarà visitabile a partire dalla Festa di Primavera, in programma nel weekend dell’1, 2 e 3 maggio, apertura della stagione sull’isola, e sarà presentata ufficialmente il 2 maggio alle ore 11:00. Allora potrà ammirarsi anche il murale “Fenicotteri Rosa” creato dai ragazzi del Liceo Artistico Giulio Romano di Mantova.

«Con Nate dal Mare – dichiara il direttore dell’Isola di Albarella, Mauro Rosati – Albarella compie un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione dell’isola come luogo in cui natura, cultura e sostenibilità convivono in modo autentico. Le opere di Enrico Menegatti interpretano perfettamente questa visione: nascono da materiali restituiti dal mare e si inseriscono nel paesaggio senza alterarlo, ma anzi arricchendolo di significato. La scelta di inaugurare simbolicamente questo percorso durante la Festa di Primavera non è casuale: rappresenta l’inizio della stagione e, allo stesso tempo, un invito a residenti e ospiti a vivere l’isola attraverso nuove esperienze, capaci di connettere bellezza, rispetto dell’ambiente e partecipazione».

Dietro le opere c’è il lavoro di Enrico Menegatti, artista ed ex sommozzatore, che da oltre dieci anni porta avanti una ricerca basata sul recupero e sulla trasformazione di materiali dimenticati. Sculture che danno nuova vita a ciò che il mare restituisce.

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