mercoledì 1 aprile 2026

LA REGIONE VENETO A CHIOGGIA PER IL PROGETTO GHOSTNEST

Chioggia - 1 aprile 2026

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«Le Tegnùe di Chioggia rappresentano un patrimonio naturalistico straordinario, ancora troppo poco conosciuto ma di valore inestimabile per la biodiversità dell’Adriatico”. lo ha detto  l’assessore all’ambiente della Regione Veneto  Elisa Venturini ieri mattina all’incontro in sala Lampadari in cui è stato presentato il progetto Ghostnest. “Rimuovere le reti fantasma significa proteggere gli habitat, salvaguardare le specie marine e restituire equilibrio a un ecosistema fragile e prezioso».

Il progetto intende rimuovere le reti fantasma per tutelare l’habitat marino. Tra febbraio e marzo si è svolto il monitoraggio del territorio ora si parte con il recupero delle attrezzature da pesca e le reti abbandonate o disperse. I sistemi avanzati di sonar e droni subacquei hanno individuato con precisione le zone in cui intervenire. 


Le Tegnùe sono state selezionate con altri 19 siti in tutta Italia e rappresentano un’area di alto valore ecologico. Qui le reti fantasma intrappolano fauna e flora, danneggiano quindi l’habitat e inquinano , disperdendo microplastiche. L’assessore regionale ha sostenuto l’importanza dell’intervento non solo per Chioggia, ma anche per le politiche ambientali a livello regionale.

La Regione Veneto vuole collaborare con i territori verso la sostenibilità. Presto sarà approvato un piano regionale contro i cambiamenti climatici, che servirà a guidare le scelte future in molti settori, dalle infrastrutture all’economia, fino al sociale e al territorio. Il progetto è promosso dal Ministero dell’Ambiente e finanziato dall’Unione europea attraverso il programma NextGeneration EU, punta infatti a coniugare tutela ambientale, economia del mare e responsabilità verso le nuove generazioni, grazie alla collaborazione tra istituzioni e mondo scientifico e all’impiego di strumenti avanzati capaci di rendere gli interventi più mirati ed efficaci.

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