Infatti per il prossimo anno scolastico il costo del servizio - 200 euro per i residenti, 250 per i non residenti - dovrà essere versato in un'unica rata , entro il 1° settembre, tramite PagoPA. Questo emerge dal modulo predisposto dal Comune. 

Secondo la consigliera si tratta di un periodo in cui le famiglie sono già subissate da molte spese e un pagamento in un'unica rata rischia di caricare il peso economico a cui sono già soggette

"Riteniamo che i servizi scolastici debbano essere organizzati con attenzione concreta verso le esigenze delle famiglie e non trasformarsi in ulteriori difficoltà burocratiche ed economiche - afferma Penzo -. Per questo chiediamo all’Amministrazione di spiegare le ragioni di questa decisione e di valutare il ripristino di forme di pagamento rateizzato o agevolazioni specifiche per le famiglie più numerose. Una maggiore flessibilità non sarebbe un favore, ma una scelta di buon senso e di equità sociale". 

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