Chioggia - 16 aprile 2026
Sacca Toro, allarme alghe: rischio soffocamento per le vongole veraci.
Nel tratto del Sacca Toro la situazione è già critica, nonostante la stagione sia appena iniziata. La proliferazione di alghe è evidente a occhio nudo e preoccupa gli operatori del settore: il problema principale è la scarsa ossigenazione dell’acqua, causata da un ricambio insufficiente nei canali.
Sono in corso interventi di escavo, previsti da tempo, con l’obiettivo di migliorare la circolazione idrica. Tuttavia, i lavori non interessano tutte le aree e questo rischia di comprometterne l’efficacia complessiva. In particolare, restano esclusi alcuni punti strategici come i tratti sotto i ponti della Romea Nuova, dove invece sarebbe fondamentale intervenire.Proprio in queste zone si creano delle vere e proprie “strozzature” che limitano il flusso dell’acqua. Senza un passaggio adeguato, il ricambio idrico resta insufficiente e l’ossigeno disciolto diminuisce, creando un ambiente sempre più ostile per la vita dei molluschi.
Il fenomeno delle alghe, infatti, è strettamente legato a queste condizioni: la loro crescita rapida porta a un ulteriore consumo di ossigeno, soprattutto nelle ore notturne, aumentando il rischio di soffocamento per le vongole veraci. La preoccupazione è che, con l’arrivo delle alte temperature, la situazione possa peggiorare rapidamente, fino a provocare morie significative e danni economici rilevanti per il comparto.
Per questo motivo diventa urgente un intervento più mirato e completo, che non si limiti a tratti isolati ma tenga conto dell’intero sistema lagunare. In particolare, è necessario intervenire anche nei punti più critici per garantire un flusso d’acqua più regolare, maggiore ossigenazione e condizioni favorevoli alla sopravvivenza delle specie allevate. Siamo solo all’inizio della stagione, ma i segnali sono già chiari: senza correttivi tempestivi, il rischio è di compromettere l’intera produzione.
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