Chioggia - 2 aprile 2026
Hanno avuto il sospetto che il figlioletto di tre anni avesse ingerito dell’antigelo e questo ha spinto due genitori a correre al Pronto Soccorso temendo il peggio per il loro piccolo.
Al Pronto Soccorso il personale sanitario ha prestato al piccolo le prime cure ma ha diretto immediatamente il bambino al centro Pediatrico di Padova per gli accertamenti e per mettere in atto le terapie più adeguate. E accaduto ieri mattina, quando il piccolo è stato portato a Padova sembrava fosse comunque in buone condizioni, sembra comunque che la situazione si sia risolta nel migliore dei modi , con, certamente, un bello spavento preso dai genitori.
Proprio nei giorni scorsi abbiamo accennato del numero di incidenti domestici in cui vengono coinvolti i bambini dai zero ai cinque anni, per i quali due occhi spesso non bastano. Ne abbiamo parlato in occasione della presentazione di un gioco, ideato dall’ULSS 3 in cui vengono descritti i rischi che possono correre i bambini in un ambiente ritenuto sicuro, come deve essere l’abitazione, e i rimedi per alleviare le situazioni di rischio. Ora, non abbiamo coscienza della situazione che si è creata per far temere ai genitori che il bambino potesse aver bevuto dell’antigelo ma si può supporre che la bottiglia fosse alla sua portata e fosse aperta.
Le miscele ritenute pericolose generalmente hanno chiusure a prova di bambino, in altri casi possono risultare difficili da aprire per un bambino, ma possono non rivelarsi infallibili.
Qualunque sia la chiusura l’antigelo essendo tossico, se ingerito, va tenuto chiuso, in alto in un posto sicuro non raggiungibile dai bambini, o sotto chiave.
L’importante è che il piccolo stia bene.
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