Il 18 e 19 aprile il Veneto riscopre i suoi fiumi come risorsa da vivere, scoprire e valorizzare. Saranno infatti ben 78 le iniziative in programma in tutta la regione in occasione della seconda Giornata regionale del Turismo Fluviale, l’evento che punta a far conoscere ai cittadini e ai visitatori i paesaggi d’acqua, degli argini, delle navigazioni lente, delle escursioni e delle esperienze all’aria aperta.

Per due giorni, fiumi e corsi d’acqua diventeranno centro di un calendario diffuso che coinvolgerà tutte le province venete con l’obiettivo di trasformare il turismo fluviale in una vera opportunità di scoperta, sia per i visitatori che per i residenti che spesso non conoscono questi territori veramente. 


L’iniziativa è promossa dalla Regione del Veneto sia come promozione turistica, ma come fruizione del territorio lanciando il messaggio che il Veneto non è fatto solo di città d’arte, spiagge e montagne, ma anche di un immenso patrimonio fluviale che può offrire esperienze originali, autentiche e spesso sorprendenti.

Molteplici i tipi di pubblico a cui è dedicato il programma, dalle escursioni in battello, minicrociere, passeggiate lungo gli argini, pedalate guidate, attività outdoor, visite naturalistiche, ma anche aperture straordinarie di musei, laboratori e iniziative culturali dedicate al mondo dell’acqua. Una proposta che è stata pensata per famiglie, appassionati, curiosi e per chi vuole vivere il territorio in modo più lento e consapevole.


Attività rilassanti affiancate ad esperienze dinamiche e sportive di diverso livello, costruendo un’offerta capace di mettere insieme benessere, movimento e conoscenza del territorio.

La Regione ha scelto di investire sul turismo fluviale come forma di turismo slow e sostenibile, capace di creare un legame più forte tra i visitatori e i luoghi. In un momento in cui cresce la ricerca di esperienze autentiche, meno affollate e più immerse nella natura, i fiumi possono diventare una risposta concreta e attrattiva.


Il Veneto si presta a tali proposte, una regione dove i corsi d’acqua, le lagune, l’area deltizia arricchiscono una geografia che spesso non entra nei canonici circuiti turistici  Per le 78 iniziative che si svolgeranno tra il 18 e il 19 aprile è obbligatoria la prenotazione. L’iniziativa è stata apprezzata da Federalberghi in quanto va a valorizzare le peculiarità del territorio rappresentando un motivo ulteriore di crescita e sviluppo. Sostenere questo turismo, un turismo slow e sostenibile implica anche  investire nella nautica, nei servizi e nelle infrastrutture legate al mondo acqueo.

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