Endri Bullo, ex presidente del Consiglio Comunale con la Giunta Ferro, persona che ha a cuore il tema della Statale Romea, e comunque i trasporti extraurbani, su gomma e su rotaia, nei giorni scorsi aveva commentato un post dell’ex assessore regionale alle infrastrutture e ai trasporti Elisa De Berti. In seguito aveva lamentato non solo la scomparsa del suo commento ma anche della pagina della De Berti dalla sua piattaforma, segno inequivocabile di essere stato “bannato”. A Endri Bullo è già successo di essere bannato da altre pagine, sempre per il tema Romea, a quanto pare un tema “noli me tangere”, fastidioso per alcuni, solo che stavolta ha deciso di non far passare la cosa in sordina decidendo di scrivere ad Alberto Stefani, Presidente della Regione Veneto, reclamando per la censura del commento. 



“Un episodio lesivo dei principi di trasparenza e partecipazione democratica - afferma Bullo descrivendo la situazione -. Nel post della De Berti  si poneva un quesito propagandistico relativo la realizzazione di infrastrutture, e citava così: “solo conoscendo davvero come vi spostate per andare al lavoro, a scuola o in ospedale, possiamo costruire un servizio che funziona davvero.”

Il mio commento di risposta, evidenziava succintamente le carenze presenti nel nostro territorio e tenendo conto delle infinite richieste che da più parti vengono avanzate da anni, relativamente la Ferrovia e la statale SS Romea, non poteva di certo non essere critico, e più o meno citava così:”...treno da terzo mondo e statale Romea sempre intasata e pericolosissima”. “Evidentemente il commento non è risultato gradito - prosegue Bullo - il mio profilo è stato immediatamente oscurato (bloccato) dalla pagina e il commento è stato cancellato”. Un comportamento che impedisce la libera espressione di idee da parte dei cittadini e contraddice lo spirito di un confronto aperto con la pubblica amministrazione  specialmente su temi di interesse collettivo.


Bullo ha inoltre colto la palla al balzo per ribadire quanto già richiesto da tempo: interventi immediati per garantire la sicurezza stradale in attesa di infrastrutture adeguate quali ridurre il traffico pesante incentivando i mezzi pesanti a preferire le autostrade alla Statale, implementare sistemi di monitoraggio e controllo per supervisionare il traffico e installare pannelli a messaggio variabile per fornire in tempo reale informazioni sulla viabilità e sulla percorribilità delle strade. 

Bullo sollecita anche miglioramenti sulla tratta ferroviaria Chioggia Rovigo pensando a un collegamento con Piove di Sacco. Richieste disattese che possono portare a commentare in maniera poco simpatica. La censura resta un mezzo che non andrebbe utilizzato nei canali ufficiali regionali conclude Bullo e, aggiungiamo, sempre che i commenti non siano offensivi o lesivi.

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