giovedì 6 novembre 2014

I LIONS RICONQUISTANO I CAMPI: IL TAR IN FAVORE DI ROSSANO BOSCOLO

Dopo la storia di parentopoli un altro clamoroso autogoal dell'assessore Girotto Se fosse una partita di calcio si potrebbe dire LIONS UNO a ZERO, invece, purtroppo,non si tratta per niente di una competizione sportiva ma il primo atto del ricorso al TAR che Rossano Boscolo, presidente dei Lions calcio a cinque, ha dovuto fare contro l’Amministrazione Comunale e contro l’A.S.D. Borgo San Giovanni per annullare l’assegnazione dei campi sportivi siti sul Lungomare vicino al Sirenella. In sostanza cosa dice il tribunale amministrativo? In pratica il tribunale con l’ordinanza depositata oggi LASCIA i campi sportivi ai LIONS e ritenendo in buona sostanza che abbiano ragione nel loro ricorso, fissa direttamente l’udienza al prossimo 19 febbraio 2015 nel frattempo i LIONS continueranno ad utilizzare il centro sportivo. Per gli interessati nell’ordinanza il TAR cita espressamente il comma 10 dell’art 55 del codice di procedura amministrativa, bisognerà aspettare la sentenza ma in pratica la ragione è dei Lions ! In sostanza, lo diciamo? Ma sì ci prendiamo licenza : l’amministrazione comunale NON fà certo una bella figura, in particolare l’assessore allo sport NARCISO GIROTTO e in parte, ci dispiace scriverlo, anche il sindaco Giuseppe Casson. Perché? E’ molto semplice, come è stato detto più volte da diversi autorevoli esponenti del mondo sportivo di Chioggia e non solo, in quel bando ( fatto con i piedi ) non teneva in nessun conto delle differenze di merito tra i LIONS ( una delle associazioni sportive più vecchie della città, con cinque squadre iscritte ai campioanti e con dei risultati sportivi professionali a livello nazionale ) e il BORGO ( che gestisce con numerosi iscritti più campi sportivi ma con una risonanza sportiva ben diversa rispetto ai Lions). In conclusione i Lions con questa pronuncia del TAR potranno almeno fino a metà febbraio continuare con la propria attività sportiva, l’auspicio è che l’Amministrazione Comunale quanto prima una soluzione soddisfacente per tutti i soggetti coinvolti. Un immagine di repertorio del centro sportivo Lions COMUNICATO STAMPA DEI LIONS IL TAR del Veneto ha fissato a breve la udienza per la decisione finale sul nostro ricorso contro il bando e la assegnazione provvisoria degli impianti sportivi Lions ad altra società per il 19 febbraio 2015 ritenendo che le nostre esigenze siano apprezzabili favorevolmente e tutelabili adeguatamente con la sollecita definizione del giudizio nel merito (art.55, comma 10 cod.proc.amm.), prendendo atto che nel frattempo il Comune (ormai in possesso delle chiavi da quasi due mesi) ha dichiarato in giudizio di averci lasciato l’uso temporaneo della struttura per permettere di continuare le partite di campionato già programmate. Si va verso un esito positivo della causa ampiamente prevedibile, come avevamo anticipato nel nostro comunicato del 1° ottobre, in cui dichiaravamo la nostra disponibilità a evitare il ricorso per trovare col Comune una soluzione concordata e rinnovata per la prosecuzione della attività della nostra società. manifestando ampia disponibilità a forme di collaborazione con alcune realtà associative che si occupano di disagio giovanile e disabilità e che in sede di bando non ci avevano sostenuto. Tale disponibilità viene riconfermata. E’ ora possibile rapidamente superare in positivo una situazione passata regolata da convenzioni di troppo breve durata (per l’ingente investimento economico iniziale) e poi da vari anni di temporanee brevi proroghe nell’uso degli impianti, che ci ha lasciato in una condizione di precarietà, impedendo una adeguata programmazione degli interventi, pur se va sottolineato che lo stesso bando ha dato atto (cfr. il bando su www.chioggia.org ) che “l’impianto si trova in uno stato di buona conservazione”, pur essendo ovviamente comprensibile un certo grado di usura della struttura data la situazione descritta. Ogni diversa e irrilevante considerazione sul punto appare troppo interessata e inconsistente. Il presidente Lions

martedì 4 novembre 2014

DONNA TRAVOLTA IN STRADA MADONNA MARINA: TROVATO FURGONE E RESPONSABILE

il furgone dell'incidente Presto avremo chiarezza sull'incidente di strada Madonna Marina accaduto venerdì scorso in strada madonna Marina quando, non si conosce ancora l'esatta dinamica, un furgone cassonato di colore rosso guidato da una persona di carnagione scura ha gravemente ferito una signora in bicicletta di 63 anni. Finalmente dopo quattro giorni circa durante i quali le forze dell'ordine, e anche diversi cittadini, hanno ricercato attivamente il mezzo. Ora il mezzo è stato rintracciato e posto sotto sequestro dai carabinieri, il mezzo è di proprietà di un signore di sottomarina, boscolo di cognome, ma è presumibile che non fosse lui alla guida del mezzo quel maledetto venerdì. Presto ulteriori approfondimenti il momento in cui la signora è stata portata via con l'eli soccorso venerdi mattina Preso il pirata della strada che venerdì scorso ha travolto e gravemente ferito una signora in bicicletta in strada Madonna Marina “ Bravissimi questa è la Chioggia che vogliamo “ questo il primo commento arrivato dalla rete rivolto alle forze dell’ordine, carabinieri e polizia municipale, che in meno di quattro giorni hanno rintracciato il responsabile che pur avendo ben compreso la gravità dell’incidente era fuggito riuscendo anche a far perdere le proprie tracce. Si tratta di un cittadino marocchino di 37 anni in regola con il permesso di soggiorno e regolarmente assunto presso un’impresa agricola il cui titolare è un marinante, il furgone è un mezzo che veniva utilizzato per l’attività agricola e l’uomo lo avrebbe utilizzato all’insaputa del titolare, aver preso il furgone di nascosto, e la vista del sangue della poveretta sarebbero state le motivazioni che lo avrebbero spaventato e “ convinto “ a scappare via. Era anche stato “ fortunato” perché era quasi riuscito a far perdere le proprie tracce ma l’attività molto professionale di ricerca dei carabinieri e della polizia municipale non gli ha dato possibilità. E’ stato svolto una certosina attività di investigazione in team tra polizia municipale e carabinieri, verificando tutte le segnalazioni giunte numerose da tanti cittadini. Alla fine il mezzo è stato identificato martedì mattina in un campo di Ca’Lino dove era a disposizione dei dipendenti di un’impresa agricola. L’uomo è stato poi portato in caserma e un po’ alla volta ha ammesso le proprie responsabilità, si è difeso dicendo che aveva visto che la gente stava soccorrendo la donna e che aveva paura di perdere il lavoro. “ Era importante chiudere presto il cerchio - riferisce il comandante della caserma dei carabinieri di Chioggia, Andrea Mattei - si tratta di un soggetto incensurato, ora gli è stata ritirata la patente, il mezzo è stato sequestrato ed è stato denunciato per omissione di soccorso, speriamo che la signora possa rimettersi presto “ Il titolare non si sarebbe accorto di nulla in quanto il mezzo non presenta alcun segno e quel giorno non avrebbe potuto neppure essere utilizzato. “ Siamo contenti del risultato delle indagini - è il commento del fratello della donna visibilmente commosso - ma anche della grande solidarietà che abbiamo ricevuto da tante persone, quello che più ci rammarica non è il fatto che questa persona si sia spaventata, umanamente possiamo anche capirlo, ma che fino a oggi abbia fatto finta di nulla, questa è la cosa che più ci pesa. Speriamo bene per nostra sorella che non sopraggiungano complicazioni.

lunedì 3 novembre 2014

E' USCITO IL LIBRO: SMALL SIDE GAMES

Small side games E’ uscito il libro: Small Side Games E’ in continua crescita la professionalità nel Settore Giovanile della Clodiense calcio Anche se parliamo di una Società Sportiva Dilettantistica non vuol certo dire che all’interno dei quadri tecnici non ci sia professionalità e qualità. Il Settore giovanile della Clodiense infatti presenta tutti Allenatori muniti del patentino “Uefa” o del corso per allenatori di Settore Giovanile CONI-FIGC ed è costante l’aggiornamento e la continua ricerca di migliorarsi da parte dei tecnici. È di questi giorni infatti la notizia dell’uscita di un volume per addetti ai lavori pubblicato da due Tecnici del Settore Giovanile. Raffaele Barra, allenatore dei Giovanissimi sperimentali e Alberto Rossetti, preparatore atletico del settore giovanile agonistico hanno infatti scritto e pubblicato per la casa editrice “Allenatore.net” il libro “Small Side Games – I giochi su spazio ridotto con finalità tecnico tattiche e condizionali”. Si tratta del frutto di un lavoro di ricerca e sperimentazione fatto durante il corso di tutta la stagione scorsa con i ragazzi nati nel 2000 e che ha portato ad eccellenti riscontri sia dal punto di vista dei risultati che dal punto di vista della crescita dei nostri giovani. L’attenzione degli autori si è focalizzata sui giochi in spazio ristretto (small side games), utili sia al miglioramento delle competenze tecnico-tattiche dei giocatori che della capacità condizionale della resistenza degli stessi. Un libro estremamente interessante e rivolto in particolare agli allenatori dei settori giovanili.