Sabato sera è stato effettuato il secondo blitz in centro a Sottomarina contro il parcheggio “selvaggio” delle biciclette, in piazza Italia. Sono state portate via le biciclette parcheggiate fuori dagli spazi consentiti. In piazza Italia, attorno al boulevard, sono stati tolti i parcheggi a pagamento per fare spazio alle biciclette e ai motorini ma probabilmente sono ancora in numero insufficiente.

Il recupero delle bici costa, per quelle muscolari 29 per il divieto di sosta e 50 euro per la rimozione, quelle elettriche di più. 

Nei commenti si fa notare che sempre in piazza Italia, sulla rotatoria le auto e i furgoni delle consegne parcheggino liberamente… al centro di una rotatoria, e raramente vengono elevate sanzioni. Si chiedono alternative, il numero di bici in giro è tale che i posti per quanti siano sono sempre pochi. Solo che anche gli stalli sono pochi anche per le auto. A Chioggia sono stati aggiunti numerosi posti, ma in alcune giornate è tutto pieno ed è difficile riuscire a fermare il mezzo dove non dia fastidio.  Se si chiude un’area dove stanno 300 bici, si devono creare 300 posti perchè sono quelli che potrebbero servire. Il marciapiede in lungomare è colmo di biciclette. Sugli stalli in viale Umbria per le bici c’è il capolinea dei bus e fino al suo spostamento saranno parzialmente inutilizzabili. Qualcuno scrive che si creino stalli per bici con i proventi delle sanzioni ma più che creare posti è da trovare i posti dove creare i posti. 

Qualcuno si pone anche il dubbio, come dimostrare che la bici è mia quando vado a prenderla. Uscita di fabbrica non ha alcun tratto distintivo, adesivo, graffio o altro che possa distinguerla, non ha targa, come fa a esser certo chi la consegna che sia mia o io non provi a fare il furbo? Sicuramente ci sarà un sistema. Se a qualcuno è stata portata via una bici vecchia e arrugginita certamente per la cifra richiesta la lascia in eredità alla carrozzeria. 

Creano dissidio anche le auto parcheggiate in piazza Todaro, una piazza creativa, dove ognuno fa quello che vuole

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