martedì 30 giugno 2026

MAI MANCATA LA SICUREZZA PER GLI AGENTI - RISPONDE IL SINDACO

 Chioggia 30 giugno 2026

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Al comunicato del sindacato di polizia rispondono il sindaco di Chioggia e l'assessore alla Sicurezza, Matteo Penzo. Per il primo cittadino, la tutela della sicurezza degli operatori della polizia locale è sempre stata una priorità assoluta dell'amministrazione.

"Nessuno è mai stato inviato a svolgere un servizio senza la dovuta attenzione alla sicurezza", afferma il sindaco, precisando che l'organizzazione delle attività è stata definita dal Comando della Polizia Locale in raccordo con l'autorità di pubblica sicurezza e con le altre forze dell'ordine.
Il sindaco sottolinea inoltre che l'attivazione del servizio è stata preceduta da un accordo sindacale sottoscritto con le organizzazioni sindacali rappresentative e con la RSU, nel quale sono stati disciplinati gli aspetti organizzativi e le modalità operative.

"Il confronto con le rappresentanze dei lavoratori – evidenzia – ha portato a un'intesa condivisa.


L'assessore alla Sicurezza, Matteo Penzo, aggiunge che fino a oggi il servizio si è svolto senza criticità tali da mettere in discussione l'organizzazione adottata. "Questo non significa che si debba abbassare il livello di guardia – precisa – ma semplicemente che il modello operativo ha funzionato".


Il sindaco conclude evidenziando i risultati ottenuti: "Oggi sulla spiaggia si vedono gli effetti di questa azione: l'arenile è tornato libero dal mercato abusivo".

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CONTESTATA LA SICUREZZA DEGLI AGENTI IN SPIAGGIA

 Chioggia - 29 giugno 2026

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Il sindacato di polizia interviene sulle condizioni di sicurezza degli agenti della Polizia Locale impegnati nel contrasto al commercio abusivo sull'arenile di Sottomarina. Gli operatori si trovano infatti a svolgere controlli in situazioni nelle quali i venditori abusivi potrebbero essere in numero superiore rispetto al personale impiegato. Una differenza numerica che potrebbe rappresentare un concreto fattore di rischio per la sicurezza degli agenti e richiederebbe una pianificazione preventiva condivisa tra tutte le forze di polizia. A oggi non risultano protocolli operativi interforze formalizzati, né procedure condivise che definiscano le modalità di intervento comuni in caso di criticità. Alla richiesta di chiarimenti, il comandante della Polizia Locale avrebbe spiegato che il coordinamento consiste nelle normali procedure adottate sul territorio: qualora si presentino situazioni di emergenza, gli agenti richiedono il supporto delle altre forze di polizia attraverso i consueti canali di comunicazione. Una modalità che, secondo il sindacato di polizia, non offre garanzie sufficienti per un servizio che può esporre gli operatori a momenti di tensione e potenziale conflittualità. Il fatto che in queste prime settimane in cui si sta effettuando il servizio non si siano verificati episodi rilevanti, viene osservato, non elimina il problema. Con l'arrivo del periodo di maggiore afflusso turistico potrebbe infatti aumentare anche il numero dei venditori abusivi, e anche le condizioni in cui gli agenti si troverebbero ad operare rendendo ancora più delicata l'attività di controllo.

A questo elemento si aggiunge una seconda criticità: per garantire il servizio sull'arenile vengono impiegati agenti che vengono sottratti ai servizi ordinari sul territorio. In una città che durante l'estate vede crescere la popolazione, il traffico e le richieste di intervento, significa avere meno personale disponibile per la viabilità, la sicurezza urbana e le attività di controllo, in un contesto già caratterizzato da una carenza di organico.

Per questi motivi la questione è stata portata all'attenzione del prefetto di Venezia, evidenziando la necessità di rafforzare le tutele per gli operatori impegnati nei controlli. È stata inoltre chiesta la convocazione urgente di un tavolo tecnico tra tutte le  forze di polizia coinvolte, con l'obiettivo di definire protocolli operativi condivisi e misure concrete che garantiscano la sicurezza del personale durante il servizio.

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lunedì 29 giugno 2026

RASSEGNA CORALE CON IL CORO POPOLARE CHIOGGIOTTO

Chioggia 28 giugno 2026

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Si è svolta sabato 27 giugno, all'Auditorium San Nicolò di Chioggia, la 34ª edizione della Rassegna Corale Città di Chioggia, promossa dal Coro Popolare Chioggiotto con il patrocinio dell'amministrazione comunale.
Protagonisti della serata sono stati il Coro Popolare Chioggiotto e il coro ospite, il Gruppo Vocale Fileo di Volta Mantovana. La formazione clodiense si è esibita sotto la direzione del maestro Loris Tiozzo, mentre il gruppo mantovano è stato guidato da Valentina Bellemo.
Proprio Valentina Bellemo rappresenta il legame tra le due realtà corali: chioggiotta, nipote di Loris Tiozzo, ha mosso i primi passi musicali nella banda cittadina come sassofonista. Circa trent'anni fa si è trasferita in Lombardia, dove ha iniziato a dirigere il Gruppo Vocale Fileo.
Nel corso della serata le due compagini si sono alternate sul palco proponendo repertori differenti. Il Coro Popolare Chioggiotto ha eseguito musiche della tradizione folkloristica della laguna chioggiotta e del Veneto, mentre il coro ospite ha presentato brani della prima metà del Novecento, canti stranieri e celebri musiche da film.
Le esibizioni sono state accolte con grande apprezzamento dal pubblico presente. A conclusione dell'evento si è svolto un momento di scambio di doni tra i due cori, nel segno dell'amicizia, della collaborazione e della passione per la musica corale.
Gran finale con le due formazioni riunite in un unico coro per l'esecuzione de Il Signore delle Cime, dirette per l'occasione da Valentina Bellemo, chiudendo la rassegna con un intenso momento.

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UN GRANDE SUCCESSO L'ESORDIO DI AREA RELAX CON MORGAN

Chioggia - 28 giugno 2026

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Grande partecipazione a Sottomarina per il concerto gratuito di Morgan, evento inaugurale di Area Relax, la rassegna estiva che animerà ogni fine settimana il centro cittadino con spettacoli, musica e iniziative dedicate a residenti e turisti con la possibilità di fare acquisti nei negozi tenuti aperti per l'occasione.

La platea ha risposto con entusiasmo, trasformando il centro in un grande teatro all'aperto dedicato alla musica d'autore. Lo spettacolo, iniziato intorno alle 22, ha visto il cantautore accompagnare il pubblico in un viaggio attraverso la canzone italiana, rendendo omaggio ai grandi cantautori del panorama nazionale. Accanto ai classici, Morgan ha proposto anche alcuni tra i suoi brani più conosciuti.
Con questa serata è stata ufficialmente inaugurata Area Relax, il progetto che per tutta l'estate offrirà appuntamenti gratuiti ogni fine settimana, accompagnati dall'apertura serale dei negozi di Sottomarina, con l'obiettivo di sostenere il turismo e incentivare il commercio locale.
L'assessore al Turismo Riccardo Griguolo, presidente della Fondazione Chioggia Tourism, ha definito la serata «un importante punto di partenza e un forte segnale per tutti gli operatori commerciali», sottolineando la volontà di costruire un calendario capace di valorizzare il territorio attraverso intrattenimento, turismo e identità locale.
Il fine settimana ha proposto anche altri appuntamenti interessanti. A Chioggia, la serata con Renzo Cremona ha valorizzato la lingua chioggiotta grazie alla collaborazione della Pro Loco e della Fondazione Clodiense. Al Museo Diocesano si è invece esibito Luca Zennaro, mentre in Riva Vena si è animarsi grazie ai numerosi visitatori.
Un'offerta diffusa nel territorio che ha coinvolto pubblici di ogni fascia di età e che, secondo gli organizzatori, è stata resa possibile grazie al lavoro degli uffici comunali, della Polizia Locale, delle associazioni e dei volontari.
Il programma proseguirà già dal prossimo fine settimana: venerdì 3 luglio è in programma la CandleNight tra Riva Vena e Corso del Popolo, mentre sabato tornerà il secondo appuntamento con Area Relax a Sottomarina.

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TEMPERATURE TROPPO ALTE IN ACQUA - POSSIBILE STRESS PER PESCI E MOLLUSCHI

Chioggia - 28 giugno 2026

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Nel mare Adriatico le temperature dell’acqua hanno raggiunto in questi giorni valori superiori ai 30 gradi centigradi, valori eccezionalmente elevati per molte delle specie marine che popolano queste acque. Se questa situazione dovesse protrarsi per diversi giorni, le conseguenze potrebbero essere significative per l'ecosistema e per le attività di pesca e per l’acquacoltura.

I pesci sono tra gli organismi più esposti. L'acqua calda contiene infatti meno ossigeno disciolto e le specie con un maggiore fabbisogno respiratorio possono entrare in una condizione di forte stress. Questo si traduce in una crescita più lenta e, nei casi più critici, può provocare morie, soprattutto nelle aree caratterizzate da uno scarso ricambio d'acqua. Anche i molluschi risentono delle alte temperature. Per difendersi dallo stress termico riducono la propria attività filtrante, rallentano la crescita e diventando più vulnerabili a malattie e parassiti. Se il caldo dovesse persistere, non si escludono episodi di mortalità.
La situazione è ancora più delicata nelle lagune e nelle sacche, come a Sacca Toro dove i fondali poco profondi favoriscono un rapido riscaldamento dell'acqua e il ricambio con il mare aperto è limitato. Durante la notte, inoltre, i livelli di ossigeno possono diminuire sensibilmente a causa della proliferazione di alghe e batteri, che ne consumano grandi quantità.
Una condizione che potrebbe interessare anche la Sacca Toro dove le vongole veraci stanno affrontando un periodo di forte stress. Le temperature elevate rischiano di rallentarne la crescita.
Gli esperti sottolineano però che eventuali morie dei molluschi non sono riconducibili esclusivamente al caldo. Si tratta spesso del risultato di più fattori concomitanti, tra cui anche il materiale trasportato dai fiumi dopo le intense precipitazioni e le cosiddette "bombe d'acqua" che si verificano nell'entroterra.

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sabato 27 giugno 2026

INQUILINO ABUSIVO ALLO STELLA D'ITALIA

UN BIVACCO OCCASIONALE O UN INSEDIAMENTO

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 Chioggia - 26 giugno 2026

Un inquilino abusivo ci è stato segnalato all’hotel Stella D’Italia, uno tra i più vecchi di Sottomarina da tempo abbandonato. L’inquilino abusivo, un giovane entra dalla vetrata che si affaccia su Viale Trieste, una porta finestra appena appoggiata che basta spingere per aprirla e avere così un rifugio.

Dentro la stanza si trovano dei vestiti, dei rifiuti ammassati e dei sacchi dove probabilmente l’uomo custodisce alcune sue cose, su un’altra stanza si intravede un materasso. I vicini che si sono accorti delle intrusioni hanno segnalato la situazione alle forze dell’ordine che sembra siano giunte a verificare ma senza esito. L’uomo continua a rifugiarsi nella struttura dove è probabile che ci siano anche altre persone oltre a quella che utilizza il materasso, si tratta di un albergo e ci sono numerosi spazi che possono essere occupati.

Siamo comunque in centro a Sottomarina ed è impensabile che qualcuno possa occupare uno stabile centrale facendogliela sotto il naso ai vicini di casa e alle forze dell’ordine che devono controllare. I vicini cominciano a temere la situazione, non si sa quante persone siano e non si sa che persone siano. Nella zona vivono ragazze che fanno tardi la sera per motivi di lavoro e che adesso cominciano ad aver paura di rientrare a casa. 

A Mestre le occupazioni vengono risolte in velocità, grazie al progetto Oculus. La polizia locale entra  negli stabili abbandonati dove si teme possano esserci accampamenti e bivacchi, pubblici e privati, ed effettua sgomberi. Forse è il caso che il progetto venga replicato anche a Chioggia, cominciando dallo Stella D’Italia, prima che l’occupazione sporadica diventi un vero e proprio insediamento ingestibile e tale da richiedere maniere drastiche.

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ATTI OSCENI DAVANTI A MINORI

 IDENTIFICATO DALLA POLIZIA LOCALE

guarda---


Chioggia - 26 giugno 2026

Ieri pomeriggio sul tardi nei pressi della torretta 15 un nordafricano, in acqua, si è masturbato vicino ad alcune ragazzine minorenni. 

Una cosa vergognosa quanto accaduto. Il giovane bagnino si è attivato immediatamente e utilizzando il ponte radio  si è messo in contatto con i colleghi e con i superiori chiedendo cosa dovesse fare. Senza chiamare i carabinieri - come si è soliti fare - ci si è avvalsi della polizia locale, in presidio nei pressi contro il commercio abusivo, intervenuta prontamente. L’uomo si è allontanato ma gli agenti lo hanno individuato identificando lui e i testimoni del fatto. Il personaggio è poi salito all’altezza dello stabilimento il Naviglio.

I bagnini hanno mostrato quindi una prontezza rivolta non solo ai fatti che riguardano la sicurezza della balneazione e  il salvamento a mare , ma anche nei confronti di atteggiamenti non consoni. Bagnini molto attenti quindi a quanto accade nelle spiagge. “Importante il presidio della Polizia Locale in spiaggia, che si è mostrato utile nell’immediatezza” - ha commentato Giorgio Bellemo, presidente ASCOT. 

L'uomo potrebbe rispondere di reati in materia di atti osceni e, accertato che la condotta fosse rivolta a minori, la magistratura potrebbe valutare anche ulteriori ipotesi di reato previste dal Codice penale. Adesso passa tutto in mano all’autorità giudiziaria. 

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ISOLA VERDE DIMENTICATA

DAL CALENDARIO EVENTI

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Chioggia - 26 giugno 2026

Isola Verde è una location turistica dove molti hanno seconde case - pagando l’IMU a Chioggia - dove altri attendono al comparto economico, turistico  e imprenditoriale. Una location dove giungono molti turisti che - secondo il comitato della frazione -  vengono dimenticati nel momento in cui l’amministrazione decide di organizzare il calendario eventi. “Una totale e ingiustificata esclusione delle nostre località” afferma la richiesta che il Comitato ha fatto giungere al Comune per un incontro in cui valutare una integrazione di eventi destinata alla frazione. Secondo il comitato  “Ca' Lino e Isolaverde non sono state minimamente incluse, né rese partecipi dei flussi culturali e ricreativi previsti per la stagione, creando un forte senso di isolamento".

Una scelta che, secondo il comitato non considera l’apporto economico che la frazione garantisce. ”Pur consapevoli delle differenti dimensioni rispetto ai centri di Chioggia e Sottomarina, rivendichiamo il valore economico e sociale del nostro territorio, caratterizzato da: Campeggi, villaggi e strutture ricettive a Isolaverde, che attraggono importanti flussi di turisti italiani e stranieri; stabilimenti balneari che investono costantemente nei servizi e nella cura del litorale; un significativo gettito dell'imposta di soggiorno; numerose seconde case estive, i cui proprietari contribuiscono regolarmente al bilancio comunale tramite l'IMU”. 

A parere del comitato escludere Isola Verde dal calendario eventi significa danneggiare gli operatori economici che investono sul territorio, e penalizzare i turisti che non trovano intrattenimento in loco e i residenti, creando una inaccettabile disparità di trattamento rispetto ad altre zone del comune. 

Il comitato chiede quindi un’integrazione del calendario eventi  estendendolo a Isola Verde, ricordandosi della località nelle future programmazioni estive.

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ATTI OSCENI DAVANTI A MINORI

IDENTIFICATO DALLA POLIZIA LOCALE

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Chioggia - 26 giugno 2026

Ieri pomeriggio sul tardi nei pressi della torretta 15 un nordafricano, in acqua, si è masturbato vicino ad alcune ragazzine minorenni. 

Una cosa vergognosa quanto accaduto. Il giovane bagnino si è attivato immediatamente e utilizzando il ponte radio  si è messo in contatto con i colleghi e con i superiori chiedendo cosa dovesse fare. Senza chiamare i carabinieri - come si è soliti fare - ci si è avvalsi della polizia locale, in presidio nei pressi contro il commercio abusivo, intervenuta prontamente. L’uomo si è allontanato ma gli agenti lo hanno individuato identificando lui e i testimoni del fatto. Il personaggio è poi salito all’altezza dello stabilimento il Naviglio.

I bagnini hanno mostrato quindi una prontezza rivolta non solo ai fatti che riguardano la sicurezza della balneazione e  il salvamento a mare , ma anche nei confronti di atteggiamenti non consoni. Bagnini molto attenti quindi a quanto accade nelle spiagge. “Importante il presidio della Polizia Locale in spiaggia, che si è mostrato utile nell’immediatezza” - ha commentato Giorgio Bellemo, presidente ASCOT. 

L'uomo potrebbe rispondere di reati in materia di atti osceni e, accertato che la condotta fosse rivolta a minori, la magistratura potrebbe valutare anche ulteriori ipotesi di reato previste dal Codice penale. Adesso passa tutto in mano all’autorità giudiziaria. 

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venerdì 26 giugno 2026

RIPASCIMENTO PRIVATO A LA CAPANNINA

 

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CHIOGGIA - 25 giugno 2026

 

Allo stabilimento La Capannina di Isola Verde manca la spiaggia, mangiata dalle mareggiate della scorsa stagione. I titolari dello stabilimento hanno deciso di non aspettare ma di darsi da fare in proprio per ripascere la loro concessione, e, autorizzati dalla Regione, hanno dato il via a un ripascimento fatto a proprie spese. Un'iniziativa che potrebbe essere replicata anche da altri stabilimenti nell'ambito delle migliorie da apportare alla propria concessione in rispetto alla Legge Regionale 33. Sull'area rimpinguata di sabbia potranno essere posizionati altri 350/400 lettini.

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CAMION TROPPO PESANTI FUORI DALLE PORTE

PREOCCUPA LA PAVIMENTAZIONE, NON LE BORCHIE

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Chioggia, 25 giugno 2026


Preoccupati gli operatori del mercato del giovedì per la questione sollevata in questi giorni che riguarda le borchie metalliche che verranno installate sulla pavimentazione al fine di delimitare i parcheggi degli ambulanti. A dirlo l’assessore Penzo e a dare eco a quanto afferma è ANVA Confesercenti; secondo l’associazione il tema “borchie”non è mai stato trattato e l’amministrazione non ha intrapreso nessuna azione. I problemi del mercato di Chioggia sono tanti, ANVA si dice parte attiva e vigile sia facendo gli interessi dei propri operatori e prestando attenzione al contesto in cui il mercato si svolge. Il mercato, a dire di ANVA, è parte integrante dell’economia cittadina, della sua socialità ed è insostituibile. 

Un focolaio d’ansia tra gli operatori - quello creato dalle informazioni diffuse - che l’assessore ha spento prontamente, secondo il presidente provinciale di ANVA, Luciano Marchi. 

Il problema di fondo è la pavimentazione, che non sopporta il passaggio dei camion di peso superiore ai 35 quintali, e alcuni camion del mercato, soprattutto scarpe e gastronomia superano questo peso. A dettare legge è la soprintendenza che vede la pavimentazione sostituita con altra simile ma non uguale per mancanza di materia prima  rendendo palese la necessità di preservare quella presente. Alcuni stand andranno quindi spostati prima della porta di Santa Maria o immediatamente dopo, tutelando il resto del percorso. Se si sistemasse la pavimentazione ma nel contempo si permettesse di far passare camion pesanti si rischierebbe di rendere vani gli interventi di sistemazione con spreco di denaro pubblico.

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L'AMBIENTE HA BISOGNO DI INIZIATIVE CONCRETE

 NON DI SOLE POLEMICHE

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Chioggia - 25 giugno 2025



L’altro giorno ci è arrivato un bellissimo filmato da parte dell’associazione ambientalista Progetto Laguna Pulita, riguardante l’ultima pulizia fatta nell’isola che non c’è, l’isola dell’Aleghero. L’associazione nel tempo è cresciuta moltissimo, si dedica alla pulizia del territorio, soprattutto l’area di Sacca Toro, un’area bellissima  che purtroppo è usata come una discarica, Dall’ultima denuncia che Nino Gobetti, presidente dell’associazione ha fatto sulle aree di sosta usate come discarica non sembra sia cambiato nulla, siamo passati nei giorni scorsi e i cingolati erano ancora dove erano stati segnalati molto tempo fa e più volte. Si è chiesto ripetutamente al comune l’installazione di fototrappole per almeno cogliere sul fatto chi deposita qui i propri ingombranti ma non è stato fatto nulla. L’abbandono di rifiuti è considerato un reato penale. Punibile con la legge. ma al momento tutto scorre, non sentiamo azioni di pulizia decisive, sappiamo che Veritas interviene, ma a quanto pare in alcune zone più lentamente. 

Ad aver cura del territorio clodiense non è solo Progetto Laguna Pulita che svolge un buon lavoro con volontari che giungono appositamente da fuori città ma sta cominciando a prendere piede anche Plastic Free che sta muovendosi con  sinergie importanti quali quella con il Comune e quella con la diocesi. Anche i volontari di Plastic Free giungono soprattutto da fuori Chioggia. Sappiamo di molte persone che si danno da fare in autonomia, raccogliendo plastiche ma rimanendo invisibili. 

A fare la differenza, sul territorio, in questo momento sono soprattutto queste due associazioni. Entrambe si stanno muovendo con lo spirito giusto, positivo e propositivo, cercando collaborazioni, in un clima che mira a sensibilizzare chi ama il proprio territorio. Uno spirito operativo che ha compreso che la tutela dell'ambiente ha bisogno di progetti, di un impegno concreto, e non di polemiche.

L’opera di sensibilizzazione che svolgono nel territorio è estremamente importante e sono in molti a credere nella validità delle loro iniziative appoggiandole anche economicamente. Noi abbiamo deciso di sostenerle dando loro il maggior risalto possibile. Riteniamo che loro, entrambe, lo meritino, per l’impegno, lo spirito d’iniziativa, la capacità di coinvolgere e di svolgere le proprie iniziative in un clima di festa e di crescita. Probabilmente entrambe torneranno con nuove iniziative non appena le temperature lo consentiranno. L'ambiente è di tutti ed è giusto che tutti, chi in autonomia e chi tra altre persone con la stessa sensibilità faccia quanto possibile per tutelarlo.

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giovedì 25 giugno 2026

TURATI - DUE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE

CURIOSITA' ATTORNO AI PROPONENTI

Chioggia - 24 giugno 2026

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Sono state presentate due manifestazioni di interesse per la Turati, due società che mirano al suo acquisto, ha reso noto il sindaco durante il consiglio del 22 giugno scorso. Per l’amministrazione la vendita dell’immobile è prioritario, conta di ricavare almeno 5,8 mln, cifra sotto la quale non si intende andare e che serviranno per cominciare a finanziare l’intervento alla futura cittadella dello sport.

L’amministrazione già a inizio mandato non si era detta d’accordo con la destinazione d’uso della Turati, si trattava di una location a loro dire poco consona, sul Lungomare  in una zona congestionata dal traffico. Il fatto che in seguito fosse stato concesso realizzare 120 posti anziché i 90 iniziali aveva dato un’ulteriore spinta a cercare un posto diverso. Secondo il sindaco per 15 anni la struttura non era mai stata ritenuta ripetibile, ora sembra invece che si siano create le condizioni adatte.

Per la scelta del terreno le ricerche sono state fatte in forma privata e ora si ritiene la miglior scelta un appezzamento a Valli, in quanto si tratta delle frazione meglio servita e anche per una questione di costi. Il terreno scelto - di cui qualcuno si dice curioso di conoscere l’attuale proprietà - non presenterebbe rischio idraulico nell’area che andrebbe edificata - lo presenta forse nelle aree immediatamente adiacenti? - e la ditta potrebbe cominciare a costruire già a partire da subito, a quanto è stato detto.

Si è detto che i cittadini sono molto soddisfatti della possibilità. Lo svincolo della Turati, per quanto riguarda l’azienda che andrebbe a realizzare la struttura, è stato comunque vincolato all’approvazione delle varianti necessarie alla realizzazione. 

Il sindaco, pur sapendo di non poter dettare condizioni , trattandosi di privati, ha definito alcuni punti che riterrebbe prioritari: riportare a Chioggia gli anziani che sono stati dislocati in case di riposo distanti dalla famiglia, preferire nelle selezioni degli operatori che fa ora il pendolare e prevedere nella struttura ambulatori che possano essere messi a disposizione anche dei residenti della frazione. Il sindaco si dice favorevole alla vendita della Turati, e ben venga che qualcuno voglia ridare vita a quel fantasma ma… chi sarebbero i proponenti delle prime manifestazioni  di interesse?

Si dovrà fare ora un bando pubblico

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DONATE DUE CARROZZINE DA AVIS A IPAB

 COMMOSSA LA MOGLIE DI ANGELO BOSCOLO ANZOLETTI

Chioggia - 24 giugno 2026

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Due carrozzine polifunzionali ad alto comfort per gli ospiti residenti del Centro

Servizi Anziani "Felice Federico Casson" sono state donate da Avis Chioggia in ricordo di Angelo Boscolo Anzoletti che dell’associazione fu anche vicepresidente, scomparso due anni fa. La consegna è stata fatta ieri, 24 giugno. 

Nevio Boscolo Cappon, presidente dell’associazione, ha descritto come si è sviluppata la donazione. "Noi come sempre cerchiamo di indirizzare la beneficenza verso qualcosa di utile per la città". La moglie di Angelo ha fatto una donazione ad AVIS , per individuare come indirizzarla sono state date Indicazioni  da Alessandro Scarpa, direttore del Centro servizi anziani e donatore di sangue, associato ad AVIS che ha pensato che alla casa di riposo potesse servire una carrozzina speciale.  I fondi raccolti prevedevano l’acquisto di un presidio ma Quando l'AVIS si è rivolta all'azienda "Vita Facile" di Cavarzere per acquistare la carrozzina il titolare Alessandro Boscolo Cegion ha deciso di contribuire personalmente in modo significativo, rendendo così possibile l'acquisto e quindi la donazione di una seconda carrozzina.

I ringraziamenti, a nome di tutto l’Ente, sono stati espressi dallo stesso direttore Scarpa “"Queste sono attrezzature particolari di cui i nostri residenti hanno vitale bisogno. Hanno un loro impegno economico non irrilevante e proprio per questo ci sentiamo di ringraziare la signora Clara, la ditta Vita Facile e l'AVIS per questo pensiero rivolto alla comunità".

La moglie di Angelo si è molto emozionata e commossa per questa donazione. La consegna è avvenuta nell’atrio del centro Servizi anziani, alla presenza dei labari di Avis

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mercoledì 24 giugno 2026

LEYLA CERCA CASA



Leyla è una splendida gattina di 1 anno e mezzo, sterilizzata, in cerca di una famiglia che la accolga per sempre.

È una micia giocherellona, vivace e dal carattere esuberante. Ama muoversi, esplorare e interagire, per questo sarebbe ideale in una casa dove ci siano già altri gatti con cui condividere giochi e compagnia. 

Leyla ha tanto amore da dare e aspetta solo qualcuno che le apra il cuore e le offra una casa sicura e piena di affetto.

📩 Per informazioni o per conoscerla meglio, contattate Sara 349 8367918

Condividete per aiutarla a trovare la famiglia che merita! ❤️🐾



GLI EVENTI DI QUESTA ESTATE

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Chioggia 23 giugno 2026




Sotto l'egida della fondazione sono stati presentati gli eventi di questa stagione estiva.

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ARENA DUSE - PARCO INAUGURATO A BREVE

PER L'ARENA ANCORA DUE ANNI E MEZZO

guarda l'intervista


Chioggia 23 giugno 2026

Intervista al sindaco Armelao sull'inaugurazione dell'arena Duse e del parco .A margine della presentazione della Fondazione DMO Chioggia Tourism il sindaco ha accennato all'arena Duse e a quanto manca perchè venga consegnata alla città. Quanto detto ci ha sorpreso


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AUTO SUGLI SPAZI DELLE MOTO

IL PROBLEMA SI E' SPOSTATO

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Da mesi si è parlato  delle auto che occupano gli spazi riservati a biciclette e motocicli. Durante l'inverno scorso le segnalazioni arrivavano soprattutto dai parcheggi di Chioggia vicino alla fermata delle corriere. Oggi lì la situazione appare migliorata grazie all'aumento degli stalli disponibili. Ma il problema si è spostato.

In piazza Italia e lungo il boulevard non è raro trovare automobili ferme negli spazi destinati alle due ruote. E questo nonostante il Comune abbia eliminato diversi parcheggi per auto - parcheggia a pagamento - trasformandoli proprio in aree dedicate a biciclette e motocicli, lasciando solamente gli spazi destinati alle persone disabili



La giustificazione più frequente è sempre la stessa: non si tratta di una sosta ma di una fermata veloce. Tuttavia chi arriva in bicicletta o in scooter e trova gli stalli occupati difficilmente vede la differenza.

Se l'amministrazione ha scelto di rinunciare a posti auto a pagamento per creare nuovi spazi destinati alle due ruote messi a disposizione gratuitamente, significa che la richiesta esiste. La domanda è semplice: quei parcheggi devono essere rispettati come qualsiasi altro stallo riservato oppure la tolleranza verso le auto continua a essere troppo alta?

Vi è capitato di dover parcheggiare la bici o lo scooter e trovare file di posti a cui avreste avuto diritto, occupati da una macchina?

Chioggia - 23 giugno 2026

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ATTENZIONE ALLA VIABILITA' IN VIA VENTURINI

VIABILITA' RIVOLUZIONATA ALLA NAVICELLA

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Fate attenzione ai cambiamenti della viabilità alla rotatoria della Navicella verso Brondolo. Da ieri, 23 giugno ha chiuso l'ingresso nord di via Venturini per lavori urgenti alla rete fognaria. Auto, autobus e mezzi pesanti dovranno seguire percorsi alternativi. Una seconda ordinanza ha introdotto nuove deviazioni attraverso via Giovanni XXIII."

 


Il Comune di Chioggia ha emanato due ordinanze che disciplinano la circolazione durante i lavori urgenti alla rete fognaria richiesti da Veritas.

I lavori dovranno durare finol 3 luglio, in questo periodo sarà chiuso al traffico il tratto di via Venturini immediatamente a sud della rotatoria della Navicella.

Per le auto, motocicli e biciclette il percorso alternativo sarà costituito da via Cicogna e viale Mediterraneo, e non sui marciapiedi, in teoria. Autobus e mezzi pesanti dovranno utilizzare viale Mediterraneo, la Romea e l'ingresso sud di via Venturini. Verrà istituito il divieto di sosta lungo via Cicogna per garantire che la circolazione non subisca intoppi.

Si è ritenuto necessario integrare il provvedimento con una seconda ordinanza. La modifica riguarda in particolare autobus e autocarri superiori a 35 quintali che, provenendo da via Venturini in direzione sud, saranno deviati attraverso via Giovanni XXIII.

Per consentire questa nuova organizzazione del traffico in via Giovanni XXIII nel tratto compreso tra via Foscarini e la Statale 309 sarà istituito il senso unico e verrà temporaneamente sospeso il divieto di transito per i camion oltre le 7,5 tonnellate normalmente in vigore nella stessa strada.

Chioggia 23 giugno 2026

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martedì 23 giugno 2026

ADOZIONE DEL CUORE PER TIGRO

Lui è Tigro, un meraviglioso micio di 3 anni, con uno splendido manto leopardato che lo rende davvero unico. 



✅ Microchippato

✅ Sterilizzato

✅ Educato e molto buono


Tigro è un gatto un po' timido all'inizio, ma con pazienza e dolcezza sa conquistare il cuore di chi gli sta accanto. È un compagno tranquillo, affettuoso e rispettoso degli spazi.

Cerchiamo per lui una famiglia amorevole che sappia accoglierlo e dargli il tempo di sentirsi al sicuro, per poi mostrare tutta la sua dolcezza.

❤️ Se desideri conoscere Tigro e offrirgli una casa per sempre, contattate Sara 349 8367918

Condividere può aiutarlo a trovare la famiglia giusta!

A RISCHIO I FIUMI VENETI

 Chioggia 22 giugno 2026 - da cs 18 giugno

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In soli 10 giorni il Po ha perso oltre metà della sua portata, un crollo improvviso che sta già producendo effetti nel Delta e che rischia di rappresentare solo l'inizio di una crisi destinata a coinvolgere anche gli altri grandi fiumi del Veneto.

L'allarme arriva da Ambi Veneto che guarda con crescente preoccupazione a una situazione definita anomala per velocità e per intensità. All'inizio di giugno il principale fiume italiano superava i 1000 m³ d'acqua al secondo. Oggi la portata è scesa poco più di 350 m³ al secondo, ben al di sotto della soglia ritenuta necessaria per garantire il corretto funzionamento delle barriere che impediscono al mare di risalire lungo il delta.

Le conseguenze sono già visibili. L'acqua salata dell'Adriatico è penetrata per circa 10 km nell'entroterra. Il consorzio di bonifica delta Po è stato costretto a chiudere alcune derivazioni agricole per evitare che l'acqua salmastra finisca nei campi coltivati. Una misura straordinaria che fotografa la gravità del momento.

Secondo il presidente di Anbi Veneto Alex Vantini, il problema non riguarda soltanto la scarsità di piogge, a pesare soprattutto la progressiva scomparsa delle riserve di neve e ghiaccio in montagna. Per secoli ghiacciai hanno funzionato come enormi serbatoi naturali. rilasciando acqua gradualmente durante la stagione calda. Oggi questo meccanismo si sta indebolendo sempre di più. Le abbondanti precipitazioni cadute nei primi giorni di giugno non sono bastate. Senza invasi e sistemi di accumulo l'acqua è defluita rapidamente verso il mare, lasciando i corsi d'acqua privi di riserve per affrontare il caldo estivo. Il Po potrebbe non essere l'unico osservato speciale, anche Adige, Brenta e altri fiumi veneti vengono monitorati con attenzione.

Per ora non si registrano fenomeni di ingressione salina, ma la situazione resta delicata, soprattutto in vista dell'ondata di caldo prevista nei prossimi giorni e dell'aumento del fabbisogno idrico per l'agricoltura. Particolarmente sotto pressione il territorio servito dal consorzio di Bonifica Brenta, dove la riduzione della portata delle risorgive del torrente Tesina ha già spinto i tecnici a chiedere un utilizzo estremamente attento dell'acqua. Se la situazione dovesse peggiorare non si esclude una revisione dei turni irrigui, il timore che quando sta accadendo oggi nel delta del Po possa diventare presto il simbolo di una trasformazione più ampia del sistema idrico regionale.

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LIONS CLUB CHIOGGIA SOTTOMARINA, FUOLEGA NUOVO PRESIDENTE

 «INVESTIRE SU GIOVANI E PREVENZIONE PER COSTRUIRE IL FUTURO»

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Si è svolta venerdì 19 giugno la tradizionale cerimonia del passaggio delle consegne del Lions Club Chioggia Sottomarina. Nel corso della serata Gianni Fuolega ha ricevuto il testimone dal presidente uscente Lucio Cavallarin, assumendo ufficialmente la guida del club per il nuovo anno lionistico.

Nel suo intervento di insediamento, Fuolega ha ringraziato chi lo ha preceduto per il lavoro svolto e ha confermato la volontà di proseguire nel percorso di crescita del sodalizio, rafforzandone la presenza sul territorio e il ruolo di punto di riferimento per la comunità.

A guidare le attività dei prossimi mesi sarà il tema “Prendersi cura del futuro oggi per vivere meglio il domani”, filo conduttore dei service e delle iniziative che il club promuoverà nel corso dell'anno.

Particolare attenzione sarà riservata ai giovani, attraverso progetti di sensibilizzazione e formazione finalizzati a sviluppare maggiore consapevolezza, senso di responsabilità e capacità di affrontare situazioni di emergenza e calamità naturali. Allo stesso tempo il Lions Club continuerà a occuparsi delle persone più fragili, approfondendo temi come la longevità, la tutela della persona, l'autonomia e le opportunità offerte dall'innovazione tecnologica e dalla medicina per migliorare la qualità della vita.

«Il nostro obiettivo – ha spiegato Fuolega – non sarà soltanto realizzare service, ma costruire relazioni, diffondere cultura e generare consapevolezza, coinvolgendo cittadini, istituzioni e associazioni in un percorso condiviso di crescita per il territorio».

Con il nuovo passaggio di consegne, il Lions Club Chioggia Sottomarina rinnova il proprio impegno a favore della comunità, nel segno dei valori che da sempre caratterizzano il Lionismo: servizio, solidarietà e attenzione concreta alle persone.

Chioggia 23 giugno 2026

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NEGOZI CHIUSI DI SERA

I TURISTI LI VORREBBERO APERTI

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Abbiamo sollevato una considerazione portata alla luce da un cittadino in occasione dei Santi e della Marciliana. Ironicamente afferma che Chioggia sembra essere l’unica località turistica dove i negozi, in occasione di eventi e manifestazioni con annessa zona pedonale in Corso del Popolo rimangono chiusi. Nelle due occasioni citate, Santi e Marciliana, i negozi aperti erano pochissimi, sostiene il cittadino ma poi i commercianti si lamentano di non vendere nulla, tenendo aperto negli orari in cui tutti sono in spiaggia e chiudendo quando in giro ci sono migliaia di persone. per il cittadino si tratta di un’anomalia. Il post ha sollevato opinioni contrastanti con persone che condividono le considerazioni e con - si presume - commercianti che vivono la situazione sulle proprie spalle e capiscono le difficoltà di un’apertura più ampia o in orari non canonici. Spese per il personale, necessità di riposo e, soprattutto, aspettative più alte della realtà sui potenziali acquisti.

A parte che, come osserva qualcuno, di negozi veri e propri non ne sono rimasti proprio tantissimi, molti sono stati sostituiti da attività di ristorazione

Alessandro da Re, presidente Ascom Confcommercio afferma che per anni ha tentato di convincere i commercianti ad aprire in orario serale, non tutti hanno ascoltato, ma chi lo ha fatto lavora. L’ideale sarebbe un’apertura estiva dalle 18 alle 22:30, una fascia oraria che permetterebbe agli addetti di riposare e di poter avere un bacino d’utenza più ampio. Le aperture serali sono facoltative e il rischio è che estendere l’orario alla sera diventi troppo costoso per chi ha dipendenti; per chi non li ha e lavora in autonomia si ha veramente diritto al riposo dopo aver passato tutto il giorno dietro il bancone.

Chioggia - 22 giugno 2026

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