Ieri pomeriggio sul tardi nei pressi della torretta 15 un nordafricano, in acqua, si è masturbato vicino ad alcune ragazzine minorenni. 

Una cosa vergognosa quanto accaduto. Il giovane bagnino si è attivato immediatamente e utilizzando il ponte radio  si è messo in contatto con i colleghi e con i superiori chiedendo cosa dovesse fare. Senza chiamare i carabinieri - come si è soliti fare - ci si è avvalsi della polizia locale, in presidio nei pressi contro il commercio abusivo, intervenuta prontamente. L’uomo si è allontanato ma gli agenti lo hanno individuato identificando lui e i testimoni del fatto. Il personaggio è poi salito all’altezza dello stabilimento il Naviglio.

I bagnini hanno mostrato quindi una prontezza rivolta non solo ai fatti che riguardano la sicurezza della balneazione e  il salvamento a mare , ma anche nei confronti di atteggiamenti non consoni. Bagnini molto attenti quindi a quanto accade nelle spiagge. “Importante il presidio della Polizia Locale in spiaggia, che si è mostrato utile nell’immediatezza” - ha commentato Giorgio Bellemo, presidente ASCOT. 

L'uomo potrebbe rispondere di reati in materia di atti osceni e, accertato che la condotta fosse rivolta a minori, la magistratura potrebbe valutare anche ulteriori ipotesi di reato previste dal Codice penale. Adesso passa tutto in mano all’autorità giudiziaria. 

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