giovedì 27 luglio 2017

ANCHE INDIGA DOVRÀ TERMINARE LA MUSICA IN ANTICIPO: LO HA DECISO IL TAR

Estate a Sottomarina sempre più silenziosa. Anche InDiga, il locale della famiglia Bielo posto proprio all'inizio della bocca di porto, dovrà cessare le attività danzanti alle 0.30: lo ha deciso una sentenza del TAR -il quale nell'emetterla non ha ascoltato la società Mosella che gestisce il bar- per far fronte alle esigenze di quiete del vicinato, ovvero i clienti dei campeggi. «Grande rammarico» è stato espresso dai titolari: «Vanificati tutti gli sforzi messi in campo per poter offrire ai giovani occasioni di svago senza rischiare la vita per raggiungere altri lidi. Negli anni siamo stati costretti a ridimensionare gli eventi, dalle feste in spiaggia con anche 10mila persone alla piccola disco sulla terrazza del bar. Questo però non è stato sufficiente». La nota della società Mosella prosegue amaramente: «Eppure le rilevazioni acustiche mostrano che i livelli sonori rispettano i limiti e le norme, con strumenti di taratura previsti nell'autorizzazione comunale. Purtroppo c'è chi crede che la propria attività abbia priorità sulle altre. Ma continueremo -conclude Astellio Bielo- a perseguire obiettivi di miglioramento, per il bene comune e della città». Questa sentenza, ci permettiamo di poter dire, è un altro tassello (frutto di una scelta precisa nel target) che rende il turismo di Sottomarina più grigia, meno giovane, meno appetibile.

TG AZZURRA: PUNTA COLTELLO ALLA GOLA DELLA VICINA, IDENTIFICATO 50ENNE AGLI ALLOGGI ATER IN TOMBOLA - EDIZIONE DI GIOVEDÌ 27 LUGLIO 2017

Nel numero odierno:

- minaccia la vicina di casa puntandole un coltello alla gola: un uomo fermato agli alloggi Ater in Tombola → l'articolo continua su questo link;

- sarà Costa Bioenergie e non il Comune a smantellare la rampa d'accesso al deposito gpl. Ieri manifestazione → l'articolo continua su questo link;

- due salvataggi simulati da parte della Guardia Costiera e del SUEM 118 ieri sulla spiaggia di Sottomarina → l'articolo continua su questo link;

- fuochi d'artificio delle opposizioni in consiglio comunale: volti mascherati e abbandoni tattici dell'aula → l'articolo continua su questo link;

- teatro per bambini questa sera di scena al chiostro del Museo della Laguna Sud: di scena l'eterno Mago di Oz → l'articolo continua su questo link;

- meteo Brollo: l'alba di un nuovo anticiclone azzorriano, con due giorni caldi anche se senza eccessi di temperatura. Ma da sabato aumenteranno umidità e afa, con rischi di temporali serali.

LA RAMPA DEL DEPOSITO GPL SARÀ DEMOLITA DALLA COSTA BIOENERGIE E NON DAL COMUNE. IERI MANIFESTAZIONE DEL COMITATO

Non sarà il Comune di Chioggia, bensì la stessa società Costa Bioenergie, a demolire la rampa di accesso al deposito gpl in Val da Rio, dopo la sentenza del TAR che dà torto al ricorso presentato dall'azienda di Fidenza e che considera un abuso edilizio la costruzione della rampa stessa, in un luogo differente da quella presente nel progetto autorizzato. Ieri mattina alcuni attivisti del locale comitato No Gpl hanno manifestato davanti all'impianto per chiedere l'intervento dei vigili urbani atti a garantire il ripristino della condizione precedente, transennando l'accesso: ma appunto ciò avverrà dopo le disposizioni tecniche che verranno date dagli uffici urbanistici del Comune alla ditta che provvederà a smantellare l'abuso.