sabato 20 ottobre 2018

SOCOGAS: "ECCO L'AUTORIZZAZIONE A RILASCIARE IN LAGUNA L'ACQUA DEI SERBATOI DOPO I TEST". DOMENICA MATTINA ASSEMBLEA NO GPL

L'azienda Costa Bioenergie interviene per rispondere all'accusa, palesatasi in questi giorni, di aver sversato in laguna 4.5 milioni di litri d'acqua potabile durante i lavori per la costruzione del deposito di gpl in Val da Rio. "Abbiamo letto l'ennesima uscita allarmistica del comitato No Gpl - si legge in una nota - che, evidentemente, ha necessità di tenere alta la tensione per giustificare l’esistenza dei propri rappresentanti, avvelenando il clima della civile convivenza e del civile confronto". Il comitato avrebbe affermato che, a seguito di un accesso agli atti, Costa Bioenergie avrebbe scaricato in laguna 4.5 milioni di acqua dell’acquedotto senza autorizzazione. "Non sappiamo quali atti abbia letto il comitato - continua il comunicato di Socogas - visto che i test per la tenuta dei serbatoi, che prevedono l'utilizzo di acqua e il suo rilascio in laguna dopo apposite analisi di laboratorio, sono richiesti dalla normativa, sono stati concordati con il CTR e sono stati formalmente autorizzati. Mentre sarebbe stato sufficiente leggere l’allegata autorizzazione: evidentemente tale lettura è stata ritenuta inopportuna o controproducente rispetto al fine perseguito. Tutto si è quindi svolto secondo le regole e le procedure richieste, rispettando i parametri e le norme in vigore, come Costa Bioenergie ha sempre fatto e continuerà a fare".
Frattanto domenica mattina dalle ore 10 alle 12 il comitato No Gpl terrà un'assemblea pubblica davanti al municipio di Chioggia, durante la quale ragguaglierà la cittadinanza quanto agli ultimi sviluppi e all'udienza davanti il Consiglio di Stato a Roma il prossimo 25 ottobre, oltre ad estrarre i numeri della lotteria per finanziare la causa.

TG AZZURRA: LE MEGA GRU DI BEDESCHI HANNO LASCIATO CHIOGGIA, NESSUN PROBLEMA ALLA PARTENZA. SARANNO A CIPRO TRA 11 GIORNI - EDIZIONE DI SABATO 20 OTTOBRE 2018

Nel numero odierno:

- le mega gru di Bedeschi hanno lasciato Chioggia, nessun problema alla partenza. Saranno a Cipro tra 11 giorni → l'articolo continua su questo link;

- incidente stradale questa mattina a Valli di Chioggia tra un'auto e uno scooter, ferito lievemente un 74enne → l'articolo continua su questo link;

- folto pubblico di studenti stamane all'auditorium per la conferenza con il nuotatore olimpionico Paltrinieri → l'articolo continua su questo link;

- stasera lo scrittore e giornalista Aldo Cazzullo presenta il suo volume sulla ricostruzione a Chioggia Incontra → l'articolo continua su questo link;

- meteo Brollo: quello che comincia sarà l’ultimo weekend bello e soleggiato, poiché l’anticiclone sta per ritirarsi a ovest lasciando un vortice depressionario con aria fredda che lambirà il litorale veneto entro lunedì sera, con diminuzione della temperatura da 5 a 10 gradi (minime 7 gradi, massime a 18°). Venti di tramontana spireranno da domenica notte in poi, ma le precipitazioni saranno assenti fino a fine mese.

LE MEGA GRU DI BEDESCHI HANNO LASCIATO CHIOGGIA, NESSUN PROBLEMA ALLA PARTENZA. SARANNO A CIPRO TRA 11 GIORNI

Alle ore 12.30 di stamane, dopo mesi di lavorazione, le due mega gru di Bedeschi issate su un’apposita chiatta oceanica di 120 metri per 33 hanno lasciato il sito di Val da Rio, dove sono state montate grazie all’accordo con l’Azienda Speciale per il Porto di Chioggia, e si sono dirette verso l’Eurogate Terminal di Limassol, a Cipro. I due strumenti ship to shore, adatti alla movimentazione dei container, sono alti cento metri e la loro realizzazione ha impiegato maestranze permanenti in città per tutto il periodo dell’opera: le gru erano state inaugurate il 6 settembre scorso alla presenza del presidente della giunta regionale veneta Luca Zaia. A trainare la chiatta, un rimorchiatore lungo 55 metri, con capacità di traino di 160 tonnellate.
Molti i cittadini che si sono affacciati dalle finestre di Borgo San Giovanni, dell’isola Saloni, delle case affacciate sul canal Lombardo e poi in rivetta Vigo e a Sottomarina per ammirare il transito delle imponenti costruzioni, avvenuto lentamente: si calcola che per arrivare a Cipro non impiegheranno meno di undici giorni, considerando anche le condizioni del mare Adriatico, Ionio, Egeo e Mediterraneo. Per precauzione, il Comune attraverso un’ordinanza aveva fatto sgomberare alcuni stabilimenti ittici presenti sulla riva dei Saloni già dalle 11.30, nell’ipotesi che qualcosa avesse ad andar male: anche il passaggio sul ponte del Musichiere è stato interrotto, e si è verificata la circostanza secondo cui alcuni residenti particolarmente incivili -anziché aspettare circa mezz’ora- per recarsi all’isola del Saloni sono saliti con lo scooter sul ponte ciclopedonale, anche sui gradini, mettendo a rischio l’incolumità delle persone.
Tornando alle gru, orgoglio è stato manifestato dal patron Rino Bedeschi, che ringrazia il territorio e le istituzioni per il felice esito del progetto: «Si tratta delle più grandi opere di ingegneria meccanica prodotte interamente in Italia negli ultimi 15 anni, con grande competenza tecnica, esperienza delle maestranze e precisione ingegneristica» da parte della progettista, Chiara Limena. Dal canto suo, il comandante della Capitaneria di Porto, capitano di fregata Giuseppe Chiarelli, si è complimentato con i suoi uomini per il lavoro svolto nel coordinamento dei servizi tecnico-nautici, mentre il Gruppo Ormeggiatori Chioggia si è detto onorato del continuo lavoro di vigilanza e sicurezza svolto a presiedere le operazioni. Ora lo skyline della laguna sud tornerà quello che era, ma un po’ di nostalgia per quei grandi palchi rossi e blu rimarrà.