lunedì 20 ottobre 2014

STUDENTI DEL CESTARI A CASA: PIDOCCHI O SCUSA?

istituto Cestari di borgo San Giovanni --> Inizio settimana “ soft” per una parte degli studenti dell’istituto Cestari di borgo San Giovanni che in un certo numero non si sono presentati alle lezioni : “ L’istituto è chiuso per disinfestazione per alcuni casi di pidocchi “ si è giustificato qualche giovane rispondendo a chi incuriosito li ha visti a spasso per il corso lunedì mattina. “ Non c’è alcuna disinfestazione in corso, gli alunni che non si sono presentati a lezione non saranno giustificato “ Ha risposto una signora dalla sezione didattica dell’istituto. Per inciso per liberarsi di un’infestazione di pidocchi non esiste una procedura che prevede la disinfestazione delle classi in quanto il contagio avviene fra persona e persona, sia per contatto diretto, che attraverso lo scambio di effetti personali quali: pettini, spazzole, fermagli, sciarpe, cappelli in pratica ogni persona deve provvedere da sé a liberarsi di questi sgraditi ospiti. Ma allora questi pidocchi al Cestari ci sono o non ci sono? Qualcuno ha allargato le braccia “ Siamo stati tutti giovani “

venerdì 17 ottobre 2014

CASA PERICOLANTE IN CALLE SCOPICI: ORA FA PAURA

casa pericolante calle scopici Preoccupante situazione al civico nr 73 di calle Mario Schiavuta, un’abitazione di tre piani confinante con calle Scopici, sembra impossibile che una casa dall’aspetto così fatiscente possa essere abitata, invece non solo è abitata ma c’è il rischio concreto anche per i residenti adiacenti e per i passanti. “ Abbiamo paura, è oltre un anno che abbiamo sollevato il problema - riferisce una vicina di casa - i pompieri, che ringraziamo sempre, erano venuti e avevano transennato, fatto firmare dichiarazioni ma poi non si è mosso nulla, dopo il maltempo di lunedì sono venuti a controllare ma si sono rifiutati di mettere i camini in sicurezza perché il tetto è pericolante. Sono venuto ancora giovedì sera ma forse non ci si rende conto della pericolosità di questa casa “. I vigili del fuoco, secondo il normale iter, molto probabilmente avranno segnalato ai lavori pubblici l’emergenza, se qualcuno si deciderà a fare una dichiarazione di inagibilità il comune ha l’obbligo ,per il rischio statico, di emettere l’ordinanza di sgombero. Dagli uffici comunali fanno sapere che in caso di sgombero e se le persone che vi abitano sono i condizioni di povertà l’amministrazione provvederà a trovare gli alloggi addebitando però i costi ai parenti. tetto della casa pericolante

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giovedì 16 ottobre 2014

RIPRESE AEREE - BRONDOLO NEL DECLINO: " DALLE STORICHE CHIUSE ALLA CHIESA STA ANDANDO TUTTO A ROTOLI"

--> “Qui sta andando tutto a rotoli. Iniziando dalle conche, che sono fuori uso da anni”. Sante Tiozzo storico residente di Brondolo, proprietario dei muri del noto ristorante Brustolina, è amareggiato dal declino della frazione e dalla mancanza di interventi a favore di quella che è una delle zone più antiche della città. Basti pensare che qui, ormai “seppellito” dalla moderna struttura del mercato ortofrutticolo, sorgeva lo storico Forte Brondolo, una delle piazzeforti veneziane, al pari di Forte San Felice e dell'Ottagono, poste strategicamente a difesa della laguna. Le chiuse, invece ci sono ancora, ma in stato di degrado. “Se fossero state restaurate, come qualcuno aveva promesso - ricorda Sante Tiozzo - ci potrebbe passare il naviglio minore proveniente dalla vicine darsene che ne trarrebbero senz'altro giovamento. E, invece, sono talmente trascurate, che che ormai l’ acqua trafila dalle paratoie”. In effetti, nei primi incontri istituzionali precedenti l’inizio lavori per la nuova conca, inaugurata il 18 aprile scorso, si era parlato di restauro delle piccole ma storiche conche preesistenti, con l’affidamento in gestione di questi manufatti alle darsene del Brenta. Ma poi l’idea si è arenata. Deserto e abbandonato anche il campo sportivo. “Era utilizzato dalla Clodiense – spiega Guerino Boscolo Cocuccia, presidente della Sst, la società pubblica che ha in gestione l'impianto – ma ora la Clodiense non lo vuole più. Ci sono state manifestazioni di interesse e tra poco usciremo con un bando per l'affidamento”. Vedremo quale sarà l'esito. Di certo fa pensare che l'unica gestione finora andata a buon fine sia stata quella della chiesa della frazione: non alla parrochia, o a qualche confraternita religiosa cattolica, ma alla comunità ortodossa, che vi celebra i propri riti. Nulla di male, ci mancherebbe. Ma alla gente di qui, la cosa procura un comprensibile senso di “straniamento”. E, come in tutta Chioggia, neppure nella vecchia Brondolo mancano le tensioni tra vicini di casa. I vicini del signor Sante “occupano” (dice lui) una casa “del demanio, non so bene a che titolo. Di certo la usano anche come ricovero per i cani da caccia, con tutti i problemi, rumore e igiene, che questo comporta. E mi chiedo se abbiano una qualche autorizzazione al proposito”.

mercoledì 15 ottobre 2014

35 MILIONI DI EURO PER BONIFICARE L'EX DISCARICA DI VAL DA RIO

--> In un contesto non privo di problematiche, i licenziamenti preannunciati della Allibo Adriatica, il fortunale che si è abbattuto lunedì sera sulla città che oltre a creare danni a molti abitazioni ha praticamente annullato la manifestazione OTTOBRE BLU almeno un buona notizia. Ce la riferisce il presidente della commissione statuto Carlo Alberto Tesserin: " 32 miloni di euro verranno messi a disposizione del ministero dell'ambiente altri tre, circa, verranno stanziati dalla regione " .Serviranno a bonificare e a mettere in sicurezza tutta l'area della ex discarica in Val da Rio. Si tratta di quella vasta area collocata a nord dell'area portuale che era stata utilizzata fino al 1974 come discarica dalla ex municipalizzata ASP ( confluita poi nell'attuale Veritas ) una zona che era stata oggetto di tanti precedenti interventi per la messa in sicurezza e per la derattizzazione, però senza portare completamente a termine una bonifica completa. Speriamo che non passino troppi anni affinché questa rilevante area venga restituita e possa essere utilizzata nel migliore dei modi. ripresa aerea della ex discarica di Val Da Rio

lunedì 13 ottobre 2014

DIECI MINUTI DI TERRORE: OTTOBRE BLU A RISCHIO

--> Dieci minuti di terrore, tanto sono durate le raffiche di vento fortissime che hanno attraversato la palazzina del terminal del porto dei saloni per scaricarsi sulla darsena Sporting. “ E’ stata una tromba d’aria - riferisce uno degli addetti dell’aspo - eravamo nella palazzina quando il vento si è scatenato fortissimo, rompendo vetri, facendo cascare tutto, ci siamo rifugiati nel piano amezzato non era possibile rimanere all’aperto “ All’esterno dopo la tempesta sembra ci sia stato un bombardamento, tutti gli allestimenti prearati in occasione di Ottobre blu sono tutti caduti, un camper è quasi caduto in acqua, ma i danni peggiori sembra siano alla vicina darsena Sporting club. “ La manifestazione per domani è sospesa - ci dice Oscar Nalesso, il principale organizzatore della manifestazione - domani faremo la conta dei danni e concorderemo con gli ufficiali della marina se riusciremo a protrarre la manifestazione di un week end, ma è tutto da vedere “ Il maltempo ha colpito duro proprio al cuore della manifestazione, “ risparmiando” il resto del quartiere “ accontentandosi “ di buttare giù qualche albero e staccando pezzi di tetto e di tegole. Fortunatamente sembra che non si sia fatto male nessuno tranne un sinistro avvenuto a borgo San Giovanni un’auto avrebbe investito un pedone, la dinamica è al vaglio dei carabinieri. L'equipaggio di una barca a vela di dieci metri proveniente dalla Croazia è stato salvato dalla guardia costiera di Chioggia. I tre, un uomo di torre del grego e una coppia di mezza età di Ravenna rientravano da una crocera quando si sono trovati in estrema difficoltà e hanno lanciato l'allarme. Fortunatamente a parte tanta acqua, tanta paura e qualche lieve ferita sono stati riportati in salvo e sono stati sbarcati in piazzetta Vigo dove li attendeva un'autoambulanza. La barca a vela è stata lasciata in mare ancorata. Ulteriori aggiornamenti e precisazioni in seguito AGGIORNAMENTO DEL 14 OTTOBRE 2014 - OTTOBRE BLU ANNULLATA - RIMANE SOLO LA NAVE DOVE SONO PERMESSE LE VISITE Manifestazione OTTOBRE BLU annullata a causa dei danni dell'evento meterologico che ieri sera alle 19.30 in dieci minuti si è accanito sull'isola dei saloni infierendo in particolare proprio sulla palazzina terminal con gli stand di ottobre blu e sul container uffico della ditta rolci ( danni per almeno 20/30.000 euro) anche la darsena Sporting Club ha avuto danni un gruppo di barche a vela, tirate in secca con il vento ha avuto un effetto domino e si sono accatastate una sull'altra. L'aspo con comunicato stampa ha confermato l'ANNULLAMENTO della manifestazione rimane la possibilità di visitare la fregata ESPERO ( orari da mercoledì al pomeriggio h 15/18 e fino a domenica mattina h 10/12 e pomeriggio 15/18) alucne premiazioni verranno effettuate domenica a bordo della nave militare dove è allestita una mostra.