martedì 22 luglio 2014

POCHI 29 EURO DI SANZIONE PER I MEZZI PESANTI IN CENTRO?

--> “ Solo 29 euro di sanzione non scoraggiano l’entrata di questi mostri che hanno già iniziato a distruggere la pavimentazione di trachite appena sostituita, i vigili dovrebbero fare dei controlli più accurati sanzionando anche altri aspetti, quali per esempio i mancati riposi, se prendessero qualche centinaio di euro a botta molto probabilmente si sarebbero già trovate le soluzioni “ ci informa un addetto ai lavori esperto del codice della strada. “ Non è possibile effetturare dei controlli più accurati sui mezzi pesanti “ ci risponde gentilmente il comandante della polizia municipale “ Un controllo accurato significa fermare il mezzo per almeno un’ora con i comprensibili disagi al traffico inoltre sono controlli che richiedono esperienza e perizia, che abbiamo, ma dovremmo sguarnire altri settori, peraltro i proventi delle sanzioni andrebbero in larga misura alla prefettura e non al comune “ Fatto sta che malgrado le multe che avevano destato tanta attenzione ( e qualche soddisfazione ) nell’opinione pubblica, il traffico di mezzi pesanti non sembra minimamente diminuito, in particolare ogni mattina vengono postate le foto sui social network di due mezzi che alle 6.30 del mattino entrano ed escono per il corso del popolo in barba a tutti i divieti. “ L’unica soluzione è quella della video sorveglianza argomento sul quale ci sarà una forte accelerazione nelle prossime settimane “ assicura L’assessore Riccardo Rossi

ASCOM CONTRO LE SAGRE " INVENTATE "

il presidente di ascom ALESSANDRO DA RE --> Ascom contro le “sagre inventate” 80 giorni di sagre da giugno a fine agosto. Concorrenza sleale nei confronti dei ristoranti CHIOGGIA – Nel territorio è boom di autorizzazioni rilasciate per l’organizzazione di sagre paesane. Basta fare un rapido elenco del programma di quest’anno per rendersi conto della portata del fenomeno: dal 20 giugno al 6 luglio la “festa del pesce azzurro”, dall’11 al 20 luglio la “sagra del pesce” a Chioggia, dal 28 luglio al 3 agosto la “Festa del pescatore” e dall’8 al 15 agosto “Tutti in pentolona”, tutte in piazza Todaro che vince la palma di location più gettonata per questo tipo di eventi. A queste vanno aggiunte le sagre delle tante parrocchie del territorio. Complessivamente quasi 80 giorni di sagre di vario tipo in poco più di 3 mesi e mezzo. “Non siamo contro le sagre storiche come quella del pesce che, da 77 anni, viene fatta in corso del Popolo – spiega il presidente di Ascom Alessandro Da Re – e nemmeno siamo contro quelle delle parrocchie che durano pochissimi giorni e hanno comunque un fine benefico. La nostra critica, che vuole comunque essere costruttiva, è rivolta a quelle sagre tipiche completamente inventate che sbucano costantemente a Sottomarina. Ad esempio, è assolutamente assurdo che vengano fatti ben 17 giorni di festa del pesce azzurro in piazza Todaro, per non citare tutte le altre”. Ascom chiede che venga messo un limite massimo di serate per le sagre estive: “Se a Chioggia la sagra del pesce dura 10 giorni – continua Da Re - lo stesso andrebbe fatto anche a Sottomarina. 10 giorni al massimo e poi stop, o davvero diventa concorrenza sleale nei confronti dei nostri ristoranti che già vivono un momento particolarmente difficile”. Ciliegina sulla torta, quest’anno è stata organizzata, dal 2 al 13 agosto, una “piccola sagra del pesce” a Sottomarina. “I volantini – spiega Da Re – venivano distribuiti dai responsabili di uno stand della sagra del pesce di Chioggia. Viene fatta in via Venier, vicino ai campeggi. Un posto che, prima di adesso, non aveva mai ospitato alcun tipo di sagra. In un periodo, quello della prima quindicina di agosto, molto atteso dai ristoranti che cercano di raddrizzare la barca e fare qualche buon incasso. Nella zona ci sono anche pescherie con gastronomia e rosticcerie. Nessuno sa niente su chi l’abbia organizzata e chi abbia dato i permessi per farla. Chiamiamolo un regalo a sorpresa per i nostri ristoratori, già martoriati”. Ascom non attacca la sagra del pesce, evento che porta a Chioggia migliaia di persone e che è importantissima a livello turistico, ma alcune cose dell’edizione di quest’anno, non sono piaciute, soprattutto ai ristoratori. “C’erano degli stands – spiega la portavoce dei ristoranti Karen Boscolo – che prima delle 19 facevano addirittura da mangiare per asporto. Inoltre tutti hanno diffuso il proprio numero di telefono per le prenotazioni, come se fossero un vero e proprio ristorante. A una sagra non si dovrebbe poter prenotare. Se così stanno le cose allora dovrebbero pagare le tasse nella misura in cui le paghiamo noi. E’ una questione di rispetto. Alle sagre è permessa qualsiasi cosa”. Ascom chiede all’amministrazione comunale di istituire un tavolo sulla questione per fissare alcune semplici regole, riassunte dalla direttrice dell’Ascom Maria Grazia Marangon: “Oltre al numero massimo di serate a Sottomarina – spiega – andrebbe fissato un numero massimo di posti a sedere per ogni stands e per ogni evento. Ovviamente non va permessa né la prenotazione, né l’asporto. La nostra non vuole essere una polemica, ma una critica costruttiva. La sagra del pesce andrebbe tutelata e protetta, ad esempio, con un marchio ad hoc e con una formula che permetta al centro storico di mostrare tutta la sua bellezza e non di essere semplicemente una grande cucina a cielo aperto. Il fatto che facciamo questo intervento a bocce ferme dimostra che non vogliamo semplicemente criticare, ma spronare tutte le parti in causa affinchè ci sia un dialogo proficuo che, ormai, non deve più essere rimandato”.

lunedì 21 luglio 2014

ULTIME NOVITA' SUL CASO DEL PESCHERECCIO GULLIVER

--> Dunque , dunque....il signor Roberto perini detto " tacca " ha aggredito fisicamente e verbalmente il sottoscritto, il 19 luglio scorso in quanto non mi sarei fatto i " c.... miei " allora per precisione di informazione CI hanno informato che le forze dell'ordine hanno sorpreso il peschereccio GULLIVER a pescare entro le tre miglia ALMENO quattro volte, anzi probabilmente sono ben SEI le volte che questo signore alla faccia delle istituzioni e dei suoi colleghi pescatori infrange le regole. COMUNQUE in settimana procederemo in capitaneria di porto per un ACCESSO agli atti nei quali formalizzeremo precisa richiesta su QUANTE VOLTE è stato fermato e più in precisione COME SONO STATI FORMALIZZATI I RICORSI, perché ci sono stati dei ricorsi e PERCHE' sono stati accolti. INOLTRE il signor Roberto Perini intrattiene rapporti STRETTI ( vacanze insieme, gite in barca ) con il signor L.F. rapporti, che da come CI RIFERISCONO ci sarebbero gli estremi ALMENO del conflitto di interessi. Come minimo ci sarebbe molto da dire sull'opportunità che CHI DEVE CONTROLLARE, ripetiamo chi deve CONTROLLARE faccia le vacanze assieme AL CONTROLLATO. A presto gli ulteriori " GUSTOSI " approfondimenti.

sabato 19 luglio 2014

TRAGICA FATALITA' AL PRONTO SOCCORSO - MUORE DONNA DI 56 ANNI SOFFOCATA DA UN PEZZO DI PANE IN GOLA

--> Tragica fatalità in pronto soccorso a Chioggia, venerdì pomeriggio una signora di soli 56 anni, ospite dell'istituto per anziani FELICE CASSON era stata portata al pronto soccorso di chioggia in seguito ad una caduta, dove le erano stati fatti i relativi accertamenti diagnostici ( i raggi) che erano risultati negativi. La signora in seguito si era sentita meglio, tanto che nell'attesa dell'ambulanza che l'avrebbe dovuta riportare all'istituto ha chiesto di mangiare. Purtroppo durante il pasto ha iniziato a sentirsi male, i sanitari del 118 sono intervenuti tempestivamente riuscendo anche nelle manovre ad estrarre un pezzo di pane ma non sono riusciti a salvarle la vita. La morte è sopraggiunta per arresto cardi-circolatorio,si tratta di una morte naturale, del tutto imprevedibile, che ha lasciato tutti basiti anche per il fatto che era una persona giovane e autonoma.

AGGREDITO DAL COMANDANTE DEL GULLIVER

--> Andrea Comparato " giornalista" sei il primo della lista. Qualche stupidotto lo ha scritto su un lenzuolo che questa mattina era ancora appeso sulla cancellata dei giardini pubblici dell'isola dell'Unione. Purtroppo questa mattina, alle 10 circa, sulla fondamenta di Canal Vena che si interseca con calle San Giacomo, il comandante del peschereccio Gulliver, il signor Roberto Perini detto " Tacca" forse ha letto quella scritta, e ha ritenuto di aggredirmi fisicamente e verbalmente. In sintesi una persona con la quale sono ANNI che ci salutiamo, senza il minimo preavviso mi ha colpito con un pugno tra la tempia e l'orecchio e mi ha riempito di insulti, offese, contumelie e varie alla presenza di centinaia di persone. Il motivo della sua irritazione è che ho scritto il post sulla NOTIZIA DI DOMINO PUBBLICO che il suo peschereccio per la TERZA VOLTA è stato sorpreso a pescare entro le tre miglia dalla costa. Intanto, colmo dei colmi, dopo avermi colpito ed insultato ha anche detto che mi avrebbe denunciato e quando io gli ho detto ma come: " mi colpisci, mi offendi e mi minacci e poi mi denunci? " Risposta: " Trovati i testimoni se ti ho colpito". Allora senza che la giriamo più di tanto, entro breve sporgerò denuncia, con rammarico devo dire, perché trovarmi in una situazione così con una persona che conosco da una vita francamente è una cosa dell'altro mondo. Sul fatto che il sottoscritto pubblica notizie, mi dispiace, ma come il signor Perini ha il diritto di svolgere la sua attività di pesca anche io ho i miei diritti e non ho intenzione di lasciarmi fare delle prepotenze inutili, ingiuste e non meritate da nessuno. Come depositerò la denuncia ne darò comunicazione pubblica, e non aspetterò certamente i 90 giorni.

venerdì 18 luglio 2014

IL PESCHERECCIO GULLIVER SORPRESO A PESCARE ENTRO LE 3 MM: A RISCHIO LA LICENZA DI PESCA

--> Salta la prima licenza di pesca. Il peschereccio Gulliver è stato sorpreso qualche notte fa dalla capitaneria di porto di Chioggia a pescare entro le tre miglia dalla costa . Si tratterebbe della terza volta che al comandante del GULLIVER viene contestata la non osservanza alle regole comunitarie che proibiscono la pesca entro le tre miglia dalla costa, oltre alla sanzione molto salata ( 4.000 euro) sono previsti sei punti di penalità che, al raggiungimento dei 18 la norma prevede come sanzione accessoria due mesi di ormeggio alla banchina.. Se il verbale della capitaneria di porto confermerà la contestazione per il peschereccio inizierebbero tre mesi di ferie forzate, dopo il fermo biologico che inizierà il 25 luglio ( ultimo giorno di pesca) e terminerà l’otto settembre ( primo giorno di pesca) si sommeranno ulteriori 60 giorni di stop per la sanzione. Tra le sanzioni accessorie potrebbe anche esserci la sospensione della retribuzione del fermo biologico in quanto lo prevederebbe la normativa del nuovo fondo di programmazione ( SEAMP). L’obiettivo della norma comunitaria è quello di preservare la riproduzione degli stock di pesca che hanno all’interno delle tre miglia la loro “ nursery “ naturale. Il moltiplicarsi degli avvistamenti di tante specie marine, tursipoi, razze, tartarughe ma anche delle “ cappesante “ delle vongole di mare e dei “ canestrelli” all’interno della fascia delle tre miglia e iin quelle parti della laguna sempre più marinizzate sembrerebbe dar ragione al legislatore che ha introdotto questi divieti stringenti per tutelare gli stock ittici a rischio estinzione.

giovedì 17 luglio 2014

FURTO CON DESTREZZA PRESSO IL DISTRIBUTORE VALLI CARBURANTI DI SANT'ANNA

foto dell'impianto quando aveva ancora i colori della IP --> Questa mattina presso il distributore VALLI CARBURANTI ( ex IP ) della società Meneghello di Sant'Anna ha subito un furto evidentemente organizzato con una certa preparazione. Alle 11.30 l'addetto della PADOVA CONTROLLI si è presentato per il prelievo degli incassi, parcheggiando l'auto di servizio che viene utilizzata per la raccolta degli incassi di altre ditte. In pochi minuti mentre era nell'ufficio e , presumiamo, gli addetti gli stavano consegnando l'incasso con relative ricevute, hanno sentito un'auto che ha fatto fischiare le gomme dalla gran accelerata. Il tutto è durato frazioni di tempo, pochissimo dopo si sono accorti che dall'auto, che era stata aperta, mancavano gli incassi raccolti fino a quel momento. Ulteriori eventuali precisazioni più tardi --> Dinamica MOLTO particolare del furto avvenuto questa mattina, in sintesi mentre l'addetto della PADOVA CONTROLLI scendeva per il prelievo dell'incasso dell'impianto di Sant'Anna,intanto due persone aspettavano a bordo di una volvo di grossa cilindrata colore scuro, mentre uno rimaneva al volante l'altro che fino a qualche minuto prima " trafficava" con il portabagagli si è diretto senza esitazione verso l'auto, si appropriava dello zainetto e zacc.....via. Nel frattempo il nostro vigilante capiva che stava accadendo qualche cosa di strano perché l'auto che fuggiva in direzione Chioggia, aveva il portabagagli aperto. Chiamata repentina ai carabinieri che non hanno potuto far altro che l'auto non aveva segni di effrazioni, quindi o l'auto era aperta o i signori della volvo avevano le chiavi. Non si conosce l'ammontare del furto si trattava però del terzo prelievo. Dal sito della Padova controlli : "La tranquillita' e la sicurezza sono condizioni desiderate da tutti e realizzabili grazie alla professionalita' di un Istituto di Vigilanza perche' i suoi operatori sono addestrati a qualsiasi evenienza " Che una guardia giurata lasci l'auto aperta con i soldi dentro, ci sembrerebbe un tantino poco professionale. I carabinieri stanno indagando e anche se l'impianto ( per inciso ) non avrebbe impianti di tele sorveglianza la volvo potrebbe essere stata ripresa anche da altre telecamere che ormai abbondano.