giovedì 18 gennaio 2018

TG AZZURRA: È OMAR MINOU, NEO MAGGIORENNE, IL RAPINATORE DEL CAFFÈ PLANET - EDIZIONE DI GIOVEDÌ 18 GENNAIO 2018

Nel numero odierno:

- è Omar Minou, neo maggiorenne, il rapinatore del caffè Planet → l'articolo continua su questo link;

- Baby Mose: un tubo ha bloccato la discesa della paratoia di Vigo → l'articolo continua su questo link;

- Magdi Allam a Sottomarina: "Vogliono omogeneizzare le diversità" → l'articolo continua su questo link;

- domani inizia la stagione concertistica. Oggi gli abbonamenti → l'articolo continua su questo link;

- meteo Brollo: il vento di garbino a 58 km/h ieri ha pulito l'aria e abbassato l'umidità da 92% a 29%. In azione un anticiclone azzorriano che conduce a sbalzi termici, con repentini cambi di vento e di scenario. La giornata sarà positiva e soleggiata, con temperature massime a 8-10 gradi e minime da -1 a 2 nella mattina. Le correnti si disporranno a tramontana nel weekend, possibili piovaschi marginali sabato, ma gennaio è un mese avaro di precipitazioni.

BABY MOSE: UN TUBO DELL'OLIO HA BLOCCATO MARTEDÌ LA DISCESA DELLA PARATOIA DI VIGO

Piccolo incidente di percorso, martedì mattina, per il Baby Mose sul canal Vena. La paratoia piazzata al ponte di Vigo (in ferro di 20 metri per 10), una volta espletato il proprio compito in via preventiva rispetto al gonfiarsi della marea per il vento di bora, non è più rientrata per intero dentro il cassone che la contiene, ma si è fermata a mezz'aria. La causa del guasto è da riscontrarsi non nel deposito di detriti alla base, bensì nella rottura di un tubo entro cui affluisce l'olio che regola il funzionamento della preziosa opera, che da sette anni preserva il centro storico dall'acqua alta, con grande soddisfazione dei residenti e delle attività. Dal principio c'è stato solo un problema, qualche anno fa, con un sensore che poi è stato sbloccato. Il Baby Mose entra in funzione automaticamente con le due paratoie di Vigo e della Torre, quando c'è un allarme per l'alta marea inferiore comunque a 130 centimetri sul livello medio mare: si può dire che salvo casi eccezionali l'acqua alta in piazza e per le rive, a Chioggia, è solo un brutto ricordo.

PARCO PER I CANI IN VIA ZENO, PRIMI PASSI DOPO LA RACCOLTA FIRME. FOCUS SULLA PULIZIA E L'EDUCAZIONE DEI PROPRIETARI

Ieri mattina Laura Doria, l'attivista dei parchi, ha mosso i primi passi verso la realizzazione del parco destinato ai cani, da ricavare nell'area verde di via Nicolò Zeno. Assieme ad altre sostenitrici ha incontrato il vicesindaco Veronese, sulla scorta delle 1139 firme raccolte e protocollate ieri stesso in Comune: il vicesindaco ha ravvisato i presupposti per dare concretezza all'iniziativa, prodigandosi in prima persona nell'attivare le procedure necessarie. Dubbi riguardo i tempi della fontana, che non inficerebbere l'avvio dell'iter. Importante l'attrezzatura di varie aree urbane con le cosiddette dog toilet, ora al vaglio dell'amministrazione. In tale sede, l'addestratrice Francesca Pugiotto intende organizzare assieme al Comune un incontro con la cittadinanza per accrescere la cultura cinofila, sensibilizzando alla raccolta delle deiezioni ma anche verso la prevenzione del morso e la gestione del cane in ambiente cittadino. Laura Doria e le colleghe hanno incontrato anche la vicecomandante della Polizia Locale, Francesca Telloli, proprio riguardo il tema dei bisogni canini: resta confermato che l'organico è insufficiente (quattro agenti in due pattuglie) per sanzionare tutti coloro che non rispettano le minime norme di convivenza civile. Anche il sistema per leggere i microchip non è ancora stato dato in dotazione al comando.