mercoledì 7 dicembre 2016

ENCOMIATI I CINQUE VIGILI DEL FUOCO DI CHIOGGIA CHE AD AGOSTO SALVARONO UN MARINAIO DALL'INCENDIO DELLA NAVE TURCA IN PORTO


Domenica 4 dicembre a Venezia, durante la ricorrenza di Santa Barbara alla chiesa dei Carmini, sono stati premiati con encomio -per dimostrazione di professionalità e coraggio durante un'operazione rischiosa- i vigili del fuoco Enzo Gibin, Marco Marella, Graziano Boscolo, Matteo Boscolo Fiore, Giovanni Tiozzo di Chioggia per aver salvato un marinaio nella nave turca che ha preso fuoco in porto il 4 agosto scorso. La segnalazione è partita dal loro comandante.

OSPEDALE DI CHIOGGIA: AL VIA I LAVORI PER I NUOVI AMBULATORI DI CARDIOLOGIA E ORTOPEDIA


Inizieranno la prossima settimana i lavori per il nuovo polo ambulatoriale di Cardiologia e Ortopedia all’ospedale di Chioggia, nel frattempo si allestisce il cantiere. L’intervento, che durerà quattro mesi, prevede la ristrutturazione, con diversa sistemazione d’uso, degli spazi che erano occupati dalla Terapia Intensiva prima che si trasferisse recentemente nei nuovi locali al primo piano, sopra al Pronto Soccorso. I lavori vengono eseguiti grazie al finanziamento regionale di 830mila euro.
Si tratta di una superficie da ristrutturare di 520 metri quadrati che permetterà di potenziare i servizi ambulatoriali cardiologici e ortopedici: in quegli spazi, infatti, verranno realizzati 7 nuovi ambulatori di Cardiologia con una ampia sala di attesa e una palestra riabilitativa cardiologica (35mq). Inoltre verranno realizzati 2 ambulatori ortopedici con sala di attesa, più locali attrezzature e studi medici.
«L'ammodernamento dell'Ospedale di Chioggia –ha spiegato il direttore generale della Ulss 14 Giuseppe Dal Ben- prosegue senza sosta: dobbiamo essere grati alla Regione Veneto per i finanziamenti che ci concede, che ci permette di continuare in quest'opera di rinnovo di spazi e tecnologie, in un continuo livellamento verso l'alto dell'offerta ai cittadini».

Riepilogo lavori: sotto la direzione dell’attuale dg Dal Ben, i lavori di riqualificazione del complesso ospedaliero clodiense sono iniziati a marzo 2012. Inizialmente la ristrutturazione ha interessato tutti i reparti dell’ala ovest del monoblocco, che sono ora dotati di stanze a due letti –ciascuna con servizio igienico interno– di ambulatori medici e di segreteria di accoglienza. E’ stata inoltre rifatta la portineria esterna dell’ospedale, realizzando un edificio dalle forme contemporanee dotato di una copertura ad arco in acciaio e vetro che ricorda le imbarcazioni chioggiotte. Completamente rivisti anche l’ingresso e l’atrio dell’ospedale con un nuovo CUP, dotato di un’ampia sala di attesa. Mentre si lavorava all’interno dell’ospedale, tra il 2012 e il 2013, i lavori interessavano anche il perimetro esterno della struttura ospedaliera: gli interventi hanno ridisegnato la piazza antistante l’ingresso con la riorganizzazione dell’area dei parcheggi e della viabilità interna. La ristrutturazione ha poi toccato la sala di attesa del Poliambulatorio, il centro prelievi, e infine la Radiologia che è stata anche ampliata e riorganizzata nei suoi spazi (recentemente dotata di una nuova TAC). Si è provveduto a trasferire in Villa Bianca il Centro trasfusionale, dai locali in cui era ospitato in ospedale, dotandolo di spazi più confortevoli. Lo scorso novembre è stato ultimato il nuovo Pronto Soccorso, un reparto all’avanguardia per struttura e dotazione tecnologica ed è stato rivisto il vecchio PS, dove sono stati realizzati ex novo l'ambulatorio pediatrico e quello infermieristico avanzato. Contemporaneamente sono stati costruiti il nuovo blocco operatorio, con quattro sale operatorie, e la nuova centrale di sterilizzazione: l’operazione ha permesso di ristrutturare le tre sale operatorie esistenti in origine, per dedicarle all’attività chirurgica del day surgery. Lo scorso mese di ottobre sono stati inaugurati i nuovi locali della Terapia Intensiva, servizio che era prima collocato al piano terra, a fianco del reparto cardiologico. Intanto proseguono i lavori per l'adeguamento sismico del complesso ospedaliero con la realizzazione di setti in cemento armato collocati in alcuni punti strategici degli edifici.

MARCO BIELO SI DIMETTE DA ASSESSORE ALL'URBANISTICA E LAVORI PUBBLICI


Bomba a ciel sereno in Comune. Sono ufficiali le dimissioni per Marco Boscolo Bielo dall'incarico di assessore ai lavori pubblici e all'urbanistica. Stamane si è discusso di questo in giunta: Bielo gode ancora della fiducia del sindaco? Ancora incerte le motivazioni "personali": probabilmente risulta insostenibile il peso di un incarico pubblico gravoso -con un compenso certo inferiore a quanto incassa nel privato dalla sua attività di architetto- considerando anche la sua residenza a Godega S.Urbano (Treviso) e il fatto che il M5S è restio a concedere rimborsi spese (si dice ne abbia accumulati per 900 euro in 24 giorni). Un'altra scuola di pensiero fa riferimento a presunte mire di Bielo -che aveva già lavorato come professionista assieme all'amministrazione- per il ruolo di dirigente del settore urbanistica, ora vacante e coperto facente funzioni da Stefano Penzo: pare abbia presentato già l'opportuna domanda. Non manca chi rileva, dopo aver parlato nelle scorse settimane con l'assessore, che Marco Bielo fosse insofferente ad alcune "resistenze" degli uffici verso le cose da fare, in forte contrasto con il titolare del referato: si vedano il Patt in alto mare, come i piani particolareggiati del centro storico e pure il regolamento edilizio da adeguare. «Se continua così, non farò altro che dimettermi», avrebbe detto l'architetto originario di Sottomarina ai suoi interlocutori.