giovedì 18 dicembre 2014

L'IMPIANTO SPORTIVO DEI LIONS ( CALCIO A 5 ) ASSEGNATO IN VIA DEFINITIVA ALL'ASSOCIAZIONE BORGO

foto di archivio IL PROVVEDIMENTO COMUNALE DI ASSEGNAZIONE DEFINITIVA AL BORGO DEI CAMPI DI CALCIO A 5 Colpo di scena nell'intricata vicenda del bando per l'assegnazione dei campi sportivi comunali presso il serenella. Ci si aspettava che, in un modo o in un altro, il tribunale mettesse la parola fine con la sentenza del prossimo 15 febbraio, invece nell'albo pretorio on-line l'amministrazione ha pubblicato il provvedimento di assegnazione definitiva al borgo. I LIons vengono addirittura cancellati dalla graduatoria in quanto riportiamo pari pari dalla determina comunale " che si sono conclusi con esito negativo i controlli sulle autodichiarazioni rese dall’A.s.D. Lions risultando a carico dell’ass.ne medesima violazioni “gravi” definitivamente accertate rispetto agli obblighi relativi al pagamento di imposte e tasse (rat. 38, 1° comma lettera g) D. Lgs. 163/2006 ". In attesa di EVENTUALI approfondimenti, per il momento ci limitiamo a pubblicare la notizia. il campo sportivo Lions assegnato definitivamente al borgo

martedì 16 dicembre 2014

SCHIANTO SUI BINARI - PAURA ALL'ALBA - TRENO INVESTE IL RIMORCHIO DI UN TIR

Paura all'alba di martedì mattina, il treno locale ha travolto il rimorchio di uno dei camion della ditta Mantovani. L'incidente è avvenuto, la riferisce lo stesso Mantovani dell'omonima ditta di trasporti, in quanto il camion uscendo da vicoli dei fiori per uscire in Romea mentre aspettava di potersi immettere nel traffico sono scese le sbarre del passaggio a livello che si sono chiuse sopra il rimorchio. Il treno proveniente da Chioggia, evidentemente il sistema con le sbarre abbassate gli dava la via libera, non ha potuto evitare lo scontro distruggendo letteralmente il rimorchio i cui pezzi si sono sparsi in ogni direzione. Fortunatamente sembra che non ci siano feriti, se non il macchinista del treno che non dovrebbe avere nulla ( speriamo) di grave. Sul posto sono intervenuti con la massima velocità polizia, carabinieri e vigili del fuoco con le gru. ulteriori aggiornamenti in seguito SECONDO FILMATO IN CARICAMENTO

TRAGEDIA SULL'ARZERONE: MOLTI GLI INTERROGATIVI.....IL GUARD RAIL??

Non si ferma l’ondata di sconcerto e di cordoglio per la scomparsa del giovane Andrea Boscolo Palo, chitarrista della band JOHN SEE A DAY è l’argomento in bocca a tutti, in coda in posta, dal dentista, al bar senza contare il numero degli interventi sui social e sui riferimenti della città sul web. Tutti lo ricordano con affetto e si capisce bene che non c’è un singolo commento che non sia scritto con sentita partecipazione. Ma se lo shock della notizia sta lentamente attenuandosi dall’altra parte sono tanti gli interrogativi sui quali anche la gente comune si interroga. Certo, la componente velocità è indubbia, forse Andrea, come ammette sotto voce qualche amico , non era proprio un asso del volante però precisando che saranno le autorità competenti a stabilire la dinamica dell’incidente qualcuno però sta iniziando ad avere dei grossi dubbi sulla capacità tecnica di trattenere i mezzi di quel guard rail. “ Non sono sicuro che quel guard rail sia a norma “ E’ il commento di un addetto ai lavori che ci ha chiesto espressamente di non essere citato “ da altre parti è formato componenti a tre onde mentre in quel punto invece c’è quello ( che non ha retto all’urto) a due onde. Come mai sono stati usati due tipi diversi di protezione nei pressi della stessa rotonda? Ma c’è anche un altro forte interrogativo, COME è morto Andrea? E’ morto annegato? Oppure è morto sul colpo in seguito al forte impatto? Siamo nel campo delle ipotesi, non ci sono elementi di certezza, sarà solo con l’autopsia che verremo a sapere l’effettiva causa della morte. Dieci anni fa ci fu un altro tragico incidente, accadde a Cantarana un chioggiotto di 45 anni, dipendente postale, morì in auto insieme al figlioletto e al nipote dentro al canale , anche allora ci fu un guard rail “ da biciclette” che non riuscì a fermare il mezzo. La famiglia non fu mai risarcita, un medico allora stabilì che erano morti tutti e tre sul colpo e non di annegamento. C’è qualcuno che potrebbe sapere di cosa è morto Andrea, è l’amico sopravvissuto Alessandro Valente che è precipitato insieme a lui nel Brenta e che fortunatamente è sopravissuto. un particolare del guard rail distrutto

domenica 14 dicembre 2014

TRAGEDIA SULL'ARZERONE: GIOVANE MUORE UNO DEL GRUPPO JOHN SEE A DAY


Un grave incidente è avvenuto attorno alle tre del mattino sulla rotonda dell’arzerone, una citroen c3 proveniente da valli di Chioggia dopo aver perso il controllo della strada ha sfondato il guard rail ed è precipitata nel fiume Brenta. Nell’auto viaggiavano due giovani di Chioggia Andrea Boscolo Palo ed Alessandro Valente, amici, ed entrambi componenti di un noto e seguitissimo gruppo musicale i john see a day. Stavano tornando da una serata, forse di svago, forse di lavoro, qualcuno li aveva visti poche ore prima a Piove di Sacco, Alessandro che è riuscito a uscire dall’abitacolo, sembra passando per il portellone mentre Andrea Palo non ci è riuscito ed rimasto giù e ha perso la vita nel freddo del fiume Brenta. Qualcuno arrivato subito dopo l’incidente e ha avvertito assieme al sopravvissuto, sconvolto per l’incidente, il 113 che ha fatto scattare immeditamente i soccorsi: vigili del fuoco, polizia stradale e carabinieri. Valente ha riferito ai soccorsi che alla guida c’era Andrea (risulta essere il proprietario del mezzo ) bisognerà aspettare le conclusioni della polizia stradale che ha poi eseguito i rilievi dell’incidente per capire bene che cosa accaduto è comunque scontata l’alta velocità, l’auto proveniente da ovest potrebbe aver toccato con la ruota sinistra con l’urto è rimbalzata deviando a destra investendo il guard rail che non ha retto e l’auto è volata nel fiume. Sembra che il destino non abbia voluto dare ulteriori chances al giovane chitarrista dei “ Giovanelo capo del Batelo” per il guard rail che in quel punto non è doppio “ E’ un guard rail da biciclette “ ci ha riferito un addetto ai lavori inoltre quando l’auto è stata tirata su il corpo del povero Andrea fuoriusciva parzialmente dall’abitacolo segno che deve aver provato con tutte le sue forze. La notizia che era avvenuto un terribile incidente con il quale aveva perso la vita un giovane era iniziata a circolare quasi subito ma solo verso metà mattinata quando si è saputo con certezza che il povero Andrea Boscolo Palo non era più si è scatenato il triste passaggio di commenti e di interventi sul profilo facebook e sui vari riferimenti internet, commenti increduli, esterefatti. “ Addio fratello mio almeno li continuerai per sempre a spaccare tutto con la tua musica ti voglio bene e non ti dimenticherò mai tuo compare buleghin “ come in tutti gli altri casi in cui ci sono state giovani vittime dei fine settimana c’è chi si divide tra chi addossa la responsabilità alla mancanza di locali e di svagni nel territorio e che, invece, pur desolati dalla giovane morte ricordano che : “ I nostri giovani corrono”. Andrea Boscolo Palo CHI ERA ANDREA : " EL MILANISTA " La Musica e il Milan erano le grandi passioni di Andrea Boscolo Palo, chitarrista fin dagli esordi gruppo musicale “ Giovanelo capo del batelo” poi divantati i i JOHN SEE A DAY un gruppo conosciutissimo e molto apprezzato e non solo a Chioggia. “ Una bravissimo ragazzo, sempre disponibile, sempre con il sorriso sulle labbra anche se aveva la giornata storta - dicono di lui molti suoi amici che lo conoscevano bene - lo chiamavamo EL MILANISTA “ tanta era la passione sportiva. “ Era diventato l’dolo nostri ragazzi disabili - racconta Carlo Muccio della cooperativa Prometeo - veniva spesso a suonare e a far vedere loro i bellissimi video del gruppo, i nostri ragazzi percepiscono chi è buono e Andrea era veramente un bravo e buon ragazzo “. Un ragazzo cresciuto alla Parrocchia del Buon Pastore a poco distanza da via Cristoforo Colombo dove abitava con i genitori e il fratello maggiore: “ Sapeva farsi ben volere da tutti, con la chitarra era praticamente un auto didatta ma era diventato bravissimo da solo e quando faceva un assolo ti incantava “ . La notizia che c’era stata una disgrazia aveva iniziato a circolare da subito nelle prime ore del mattino, quando poi è arrivata la certezza che la vittima del fine settimana era proprio lui, Andrea Palo, dei John see a day sono stati postati centinaia di commenti di cordoglio, i saluti, l’incredulità di fronte a una nuova giovane vittima scomparsa, da parte di tanti: amici, coetani, gente che lo conosceva, da parte dei clienti del supermercato maxi dove lavorava da diversi anni. Pochi giorni fa un gruppo di giovani ha pubblicato su facebook una specie di lettera aperta al sindaco e agli amministratori dove evidenziava l’esigenza dei giovani di trovare divertimento in città perché : “ vogliamo divertirci senza dover prendere la macchina al sabato sera e far preoccupare amici e parenti “.

giovedì 11 dicembre 2014

VIDEO: APPROVATA LA DELIBERA PER LA MESSA IN GARA DELLA LINEA 80

Approvata questa mattina dalla giunta provinciale la delibera per la messa in gara della linea 80, l'assessore Giacomo Grandolfo ci aggiorna sulle garanzie che sono state richieste dai componenti della giunta: frequenze dei passaggi, numero di corse ma anche in termini di qualità, addirittura con un POTENZIAMENTO, chi parteciperà alla gara più offrirà un prolungamento della linea extraurbana all'interno del comune di Chioggia e più questo garantirà un punteggio elevato per vincere la gara. Dovrà essere previsto un servizio navetta da Cavarzere fino alla Romea nelle ore di punta e negli orari festivi, erano servizi che erano stati tagliati e in questo modo verrà servito anche il Cavarzerano. Ascoltiamo l'intervento dell'assessore. Anche SEL , sinistra ecologia e libertà è contraria alla privatizzazione della linea 80 e questa mattina al mercato settimanale del giovedì, c'è stata una distribuzione di volantino per sensibilizzare la popolazione. Ascoltiamo l'intervento del capo gruppo, l'ex sindaco Fortunato Guarnieri

mercoledì 10 dicembre 2014

MORA E VIOLENTA: SEDUCE GLI ANZIANI E GLI FREGA LA PENSIONE

E’ Chioggiotta, mora , sul metro e settanta, sui 40 anni, di piacevole aspetto “ specializzata” nel far perdere la testa ad uomini avanti con l’età per poi alleggerirli della pensione. Prima era solo una voce che girava in certi bar di fondamenta canal Lombardo da parte di persone che conoscono bene la donna e i suoi trascorsi e avendo notato degli atteggiamenti un po’ fuori delle righe con uomini attempati erano iniziati i chiacchericci. Ma da qualche tempo la voce si è rivelata fondata: “ Non sappiamo più come fare per tenere a freno mio padre- si confida un cinquantenne - questa donna riesce a suscitare forti emozioni non fermandosi davanti a nulla, potete immaginare a cosa mi riferisco, il risultato è che puntualmente mio padre vedovo, che ha 82 anni, rimane senza soldi.” Secondo il figlio sarebbero più di uno gli anziani dei quali la donna fa: “ netto di pensioni “ e ci sarebbero già delle denuncie in quanto la donna non si limiterebbe solo a “ alleggerire “ in modo consapevole i vecchietti ma non esiterebbe anche a metodi violenti. “Io stesso ho formalizzato una denuncia perché mentre mi padre era ricoverato in ospedale ho trovato la porta di casa sua forzata e abbiamo constato con le forze dell’ordine che mancavano dei valori “ Insomma non una “ bocca di Rosa “ come nella famosa canzone di Fabrizio De Andre, “ che metteva l’amore sopra ogni cosa” , non sono mogli infuriate che vanno a rivolgersi all’autorità ma figli preoccupati per i loro genitori anziani a quali oltre a qualche abile carezza sembra che la donna non esiti a usare le maniere forti per portar via loro le loro piccole pensioni. In questura pur ammettendo di essere a conoscenza dei fatti si sbilanciano ben poco, si tratta di una faccenda delicata, di solito in questi casi le vittime affrontano con molto imbarazzo situazioni del genere.

martedì 9 dicembre 2014

" PONTE DELLA DISCORDIA" MA QUESTA VOLTA NON E' SUL BRENTA...

ripresa aerea dell'ex cementificio Nuovo caso di “ ponte della discordia” questa volta è il canal Lombardo interessato ad una nuova diatriba tra chi vuole realizzare un nuovo ponte e chi invece lo vede come un intralcio alla navigazione e un disagio per le attività che si affacciano sul canale. La vicenda nasce sotto la precedente amministrazione Tiozzo Romano, la società Euterpe proprietaria dell’area conosciuta come ex cementificio a nord dell’isola dei saloni ottiene dal consiglio comunale il cambio di destinazione d’uso per la riqualificazione dell’area (sita a pochi metri dal centro storico) con uno strumento urbanistico ( piruea) grazie al quale ottiene la possibilità di realizzare un nuovo centro urbano dando in cambio al comune un certo numero di unità abitative e altre utilità. Ma nella convenzione sottoscritta a suo tempo è previsto anche la realizzazione di un ponte per offrire un collegamento diretto con il centro storico “ Realizzare un ponte su canal Lombardo – protestano i titolari delle attività – sarebbe un grave intralcio alla navigazione e sarebbe causa di un grave pregiudizio “ Circa un mese fa c’è stato un incontro tra i rappresentanti dell’Euterpe e le ditte con sindaco e assessore ai lavori pubblici in veste di “ pacieri” per cercare di trovare una soluzione, peraltro prevista testualmente nei provvedimenti che prevede “ la realizzazione di una struttura realizzata in modo tale da non creare danno alle attività esistenti”. Insomma l’ennesima situazione ingarbugliata, da una parte chi vuole investire e recuperare un’area degradata abbandonata da oltre 40 anni costruendo circa 200 appartamenti e dall’altra chi, giustamente, avrebbe tutto da perdere con un impedimento alla navigazione. “ La realizzazione del ponte è una parte fondamentale del progetto all’interno del Piruea – conferma l’assessore ai lavori pubblici Riccardo Rossi – Non siamo noi che ne possiamo bloccare la realizzazione “. “ Ci hanno parlato di un progetto dotato di telecomando e di ascensori – Vladimiro Costa della costa carburanti – Ma è evidente che qualsiasi ponte impedirebbe la navigazione a tutti, compresa il passaggio di pescherecci che transitano anche due volte al giorno.” Le imprese contrarie alla realizzazione del ponte potrebbero prendere esempio da altri e piantare le tende sotto il comune per qualche mese, magari " utilizzando" qualche comparsa come faceva " l'amico " ....come si chiama? Quello in odore di santità.... Un " dormiente " durante una nota manifestazione di protesta svoltasi sotto il municipio nel 2013