sabato 23 febbraio 2019

LORENZO PADOAN NEI "MEMORABILI" RACCONTA GARIBALDI, PORTATO IN SALVO DAI PESCATORI CHIOGGIOTTI NEL 1849

«Garibaldi in persona, da marinaio espertissimo ed abilissimo com’era, curò con una barchetta di dar fondo ai ferri fuori dal porto, e di assicurarne bene le branchie, per poter poi tonneggiare i bragozzi. (…) Quando tutta la gente, con pochi viveri, fu imbarcata in tredici bragozzi, e questi a uno a uno furono messi in mare, e la flotta improvvisata poté salpare, guidata dai pescatori chioggiotti verso Venezia, eran circa le otto del mattino, 2 agosto. (…) I nostri scorsero, verso il delta del Po, in direzione di Goro, un brigantino austriaco, che con cannonate e razzi ne diede avviso alla squadra austriaca. Allo spuntare del giorno 3 la nostra flotta minuscola era nell’insenatura tra la punta di Goro e Magnavacca, tutta accerchiata da legni nemici cannoneggianti: nove bragozzi furon catturati, e solo quattro, pur cannoneggiati e inseguiti da lance e palischermi nemici, riuscirono a gettarsi sulla spiaggia, nei pressi di Magnavacca. (…) Quanto ai pescatori chioggiotti, oltreché per darsi alla pericolosa impresa, non ricevettero dai garibaldini -a quel che pare- la più piccola somma: i nove bragozzi catturati furon trattenuti nel porto di Magnavacca sino alla capitolazione di Venezia, e i quattro che portarono a riva Garibaldi e una piccola parte del suo seguito, furono (alta lezione austriaca) distrutti col fuoco. Per la qual distruzione i miseri equipaggi, perduto ogni avere e laceri e affamati, vagaron due giorni e due notti per le circostanti campagne, mendicando. Allorché l’Italia fu fatta, l’Eroe -considerando che quei legni erano stati perduti in servizio della causa nazionale- si adoperò Egli stesso perché i poveri danneggiati avessero dal governo italiano qualche ricompensa».

(Lorenzo Padoan, “Memorabili di Chioggia”, editore Zanibelli – Adria 1923)

TG AZZURRA: ANZIANO SCENDE DAL BUS E VIENE INVESTITO MENTRE ATTRAVERSA LA ROMEA: SANT’ANNA CHIEDE STRISCE PEDONALI E ILLUMINAZIONE - EDIZIONE DI SABATO 22 FEBBRAIO 2019

Nel numero odierno:

- anziano scende dal bus e viene investito mentre attraversa la Romea. Sant'Anna chiede strisce pedonali e illuminazione → l'articolo continua su questo link;

- secondo lotto della strada degli Orti, via ai decreti di occupazione d'urgenza dei fondi destinati a esserne il sedime → l'articolo continua su questo link;

- mercato ittico ai Saloni, PD Chioggia: «C'è una regia occulta e lontana dietro l'ordine del giorno dei consiglieri M5S» → l'articolo continua su questo link;

- oggi (17.30) alla sala conferenze del Museo civico le donne di Insieme Arte tengono a battesimo l'associazione Preziose → l'articolo continua su questo link;

- stasera alla tenuta Civrana di Pegolotte inaugura il centro antiviolenza Angeli Smarriti di Cavarzere: incontro e cena → l'articolo continua su questo link;

- meteo Brollo: le correnti asciutte da nord hanno fatto scomparire le nebbie. Effetto della bora a 25 nodi è il calo delle temperature, mentre domani e lunedì ci saranno nuvole in transito. Ma la prossima settimana rimonterà l’anticiclone, che perdurerà fino al 10 marzo circa: sarà di nuovo una situazione anomala con temperature primaverili (13-17 gradi) e clima soleggiato.

SECONDO LOTTO DELLA STRADA DEGLI ORTI, AL VIA I DECRETI DI OCCUPAZIONE D'URGENZA DEI FONDI DESTINATI A COSTITUIRNE IL SEDIME

Un’ondata di decreti firmati dal dirigente del settore Lavori Pubblici del Comune, ingegner Stefano Penzo, preannuncia l’occupazione d’urgenza da parte dell’ente di numerosi terreni ubicati nella zona a sud di viale Mediterraneo e fino a Brondolo, finalizzati a recuperare il sedime sul quale installare il secondo lotto (già progettato) della strada degli Orti. Nell’albo pretorio del sito web comunale sono stati pubblicati questi provvedimenti, con l’avviso del giorno in cui il rispettivo fondo sarà occupato e l’ammontare dell’indennità, variabile a seconda delle dimensioni del terreno: i proprietari manterranno la quantità edificatoria. I decreti preventivi accelerano i tempi delle operazioni d’esproprio, verso le quali il Comune mette nel conto il rischio di opposizioni: già in questa fase sarà possibile quantificare il numero degli opponenti.
Senza la disponibilità delle aree con i decreti d’urgenza, gli uffici non possono fa approvare il progetto del secondo lotto, già esecutivo: la nuova strada partirà dall’Eurospar in viale Mediterraneo, dove è stato già compiuto il primo tratto, poi si unirà alla bretella verso gli orti con una curva larga verso il comparto produttivo, e uscirà in corrispondenza del parcheggio di Brondolo ex Mazzorato, al cui confine esiste una variante urbanistica di qualche mese fa che rivede la viabilità dopo l’insediamento del parco commerciale Clodì (e del previsto sottopasso). Nel frattempo si sono liberati anche altri sedimi lungo la vecchia Romea, ma il Comune è venuto a perdere i possibili finanziamenti regionali.

ACQUANAUTA, O DEL VERDE INEBRIANTE DI SMERALDI E DI FONDO: LO STATUTO NEL QUALE EMERGE CHIOGGIA PER RENZO CREMONA

«Città riflessa, città rifratta, semisommersa, affogata, boccheggiante, ma anche centrifuga, conflagrata, esplosa, schizzata, eppure allo stesso tempo inquietante e segmentata, inebriata del verde, degli smeraldi e del fondo, sognante, trasognata, ammutolita nel silenzio delle acque, trasecolata ed esterrefatta, città che non ha più voglia di contemplare se stessa ma, anzi, si sottrae alla logica degli sguardi e si fa altro da sé, si fonde con ulteriori possibilità di esistenza per ridursi alla purezza di ciò che forma non ha più perché ormai intatto, non misurato, non delimitato, e soprattutto indefinibile all’occhio umano. Questo è soprattutto lo statuto nel quale emerge Chioggia».

(Renzo Cremona, “Acquanauta”, 2016)

venerdì 22 febbraio 2019

TG AZZURRA: FEMMINICIDIO A MARGHERA, NELLA NOTTE ACCOLTELLA LA MOGLIE DOPO UNA LITE E SI COSTITUISCE CHIAMANDO LA POLIZIA - EDIZIONE DI VENERDÌ 22 FEBBRAIO 2019

Nel numero odierno:

- femminicidio a Marghera, nella notte accoltella la moglie dopo una lite e si costituisce chiamando la polizia → l'articolo continua su questo link;

- mercato ittico ai Saloni, anche l'assessore Stecco boccia l'ordine del giorno del M5S, in consiglio martedì → l'articolo continua su questo link;

- incoccia contro un ramo sporgente sulla pista ciclabile in lungomare, noto commerciante si lesiona la retina → l'articolo continua su questo link;

- anziana inciampa su un cavo elettrico delle giostre del lunapark in Corso, soccorsa da passanti e ambulanza → l'articolo continua su questo link;

- oggi pomeriggio con le giostre in piazza (Vigo e Sant'Andrea) comincia "Colori di Carnevale" fino al 5 marzo → l'articolo continua su questo link;

- meteo Brollo: oggi chiude il periodo di nebbia e dominio delle polveri sottili, dal momento che l’anticiclone viene contrastato dall’aria fredda siberiana per 24-36 ore, con venti da nordest e temperature in forte diminuzione nel weekend. Le minime andranno sotto zero con discrete gelate in pianura, le massime a 8-10 gradi. Nel rimescolamento dell’aria, torna a splendere il sole.

giovedì 21 febbraio 2019

"VIAGGIO IN ITALIA": L'ACQUA DI MADREPERLA E L'INCANTO DELLE LAGUNE SPOPOLATE

«Certo sarebbe duro agli uomini come me rinunciare all’incanto delle lagune spopolate. Ne arrivano quelle barche, cariche di frutta e ortaggi come pietre preziose, che rendono le botteghe dei fruttivendoli le più suggestive del mondo. Ho navigato troppo spesso per non amarle, su quelle distese più limpide delle acque marine, in cui la luna e il sole si affondano con un senso di smarrimento. Sono di madreperla nella buona stagione, di un azzurro uniforme e intenso nel tardo autunno, e nell’inverno prendono riflessi bianchi, da regione polare. Le case, i campanili, gli alberi degli isolotti sembrano nascere dall’acqua, e gli uomini che camminano nelle secche cercando granchi, i gabbiani posati a gruppi, prendono una grandezza sproporzionata. Si costeggiano orti e frutteti a fior d’acqua, con la casa secolare che li sorveglia, spesso unica».

(Guido Piovene, “Viaggio in Italia”, 1957)

TG AZZURRA: I CARABINIERI TROVANO OLTRE 7 GRAMMI DI HASHISH NEI BAGNI DI DUE ISTITUTI PROFESSIONALI DI CHIOGGIA - EDIZIONE DI GIOVEDÌ 21 FEBBRAIO 2019

Nel numero odierno:

- i carabinieri trovano oltre 7 grammi di hashish nei bagni di due istituti professionali di Chioggia → l'articolo continua su questo link;

- PM10, confermato il livello 1-arancio: fino a lunedì 25 rimangono vigenti i limiti alla circolazione → l'articolo continua su questo link;

- mercato ittico ai Saloni, il vicesindaco frena: «Serve studio di fattibilità e consenso dei residenti» → l'articolo continua su questo link;

- venerdì di musica dal vivo: Truma ai Coppi, cover indie al Discanto, le canzoni di Sting all'Havana → l'articolo continua su questo link;

- meteo Brollo: l'anticiclone si protrarrà per tutto il mese, ma da domani e per tutto il weekend un nucleo di aria gelida siberiana tenterà di irrompere con vento da nordest che allevierà il problema delle polveri sottili. I cieli saranno tersi ma le temperature per 72 ore saranno più basse. Dall’Atlantico tuttavia non arrivano perturbazioni bloccate dall’anticiclone, che si protrarrà per tutto il mese.

PM 10, CONFERMATO IL LIVELLO 1 ARANCIO FINO A LUNEDÌ 25 FEBBRAIO: RIMANGONO I LIMITI ALLA CIRCOLAZIONE DALLE 8.30 ALLE 18.30

L’ARPAV ha emesso a mezzogiorno il nuovo bollettino della qualità dell’aria, con attenzione allo stato delle polveri sottili. Per il territorio comunale di Chioggia, così come per gran parte della regione, viene confermato il livello 1 arancio, ovvero l’avvenuto superamento del limite di concentrazione in atmosfera di 50 microgrammi/m3 del parametro PM10 per cinque giorni consecutivi. Il livello arancio permane vigente fino alla prossima rilevazione, che avrà luogo lunedì 25: quindi per tutto il weekend continuano i limiti imposti al traffico veicolare.
Nello specifico, il livello 1 arancio vieta la circolazione per tutti i giorni della settimana, compresi quindi anche sabato e domenica, dalle 8.30 alle 18.30 di ciclomotori e motocicli Euro 0 a due tempi, di autovetture ad uso proprio alimentate a benzina Euro 0 e 1 e diesel Euro 0, 1, 2, 3, e 4 e dei veicoli commerciali alimentati a diesel Euro 1, 2 e 3. L'ambito di applicazione è l'intero territorio comunale, eccetto la strada 309 Romea. Le deroghe (e il modello di autocertificazione da compilare in mancanza di contrassegni distintivi, tesserini di riconoscimento, titoli autorizzativi) sono elencate nelle ordinanze n. 279 del 1° ottobre 2018 e n. 280 del 3 ottobre, pubblicate nel sito web comunale chioggia.org. È sempre vietato sostare con il motore acceso.
In questi giorni sarà vietato utilizzare impianti termici a biomassa di classe inferiore alle 3 stelle, e sarà vietato effettuare combustioni all’aperto, oltre che falò e fuochi d’artificio (tranne se autorizzati). Non è possibile, in livello arancio, spandere liquami zootecnici, in quanto emettitori di composti azotati precursori della formazione di polveri sottili.

GIOCHI DI CALLE E RISCHI SULL'ACQUA PER I BAMBINI DI CHIOGGIA NEL NOVECENTO

«La calle è la festa e il lutto. Il matrimonio, prima che in chiesa, qui è concordato, soppesato e benedetto. La morte ha qui la sua funerea cornice: è spalancato l’uscio della casa dov’è il morto affinché la gente porga l’estremo commiato e il tributo di lacrime e tristezza. La calle abbassa la voce, in segno di rispetto. La calle è l’esercito vociante dei bambini che rumoreggiano e la percorrono da un capo all’altro come una ventata di gagliarda allegria. Il nugolo di monelli che tratteggia con la sua vitale presenza il volto più autentico della contrada. Più in là c’è il canale, e non c’è bimbo che non vi sia caduto: non passa anno senza sventura. “Un fio in aqua!”, è un grido che troppo spesso si sente urlare nelle calli. “Sta’ lontan da l’aqua, sta’ atento a no ‘ndare in aqua!”, è il ritornello che le madri ripetono ai figli appena sono in grado di muoversi lungo le rive».

(Gianni Scarpa, “Chioggia terra fra le acque”, 1994)

mercoledì 20 febbraio 2019

TG AZZURRA: DUE GIOVANI CHIOGGIOTTE DENUNCIATE DALLA POLIZIA PER FURTO ALL'IPERCOOP DI BRONDOLO - EDIZIONE DI MERCOLEDÌ 20 FEBBRAIO 2019

Nel numero odierno:

- due giovani chioggiotte denunciate dalla polizia per furto all'Ipercoop di Brondolo → l'articolo continua su questo link;

- giudice di pace, Cavarzere e Cona stigmatizzano lo strappo del Comune di Chioggia → l'articolo continua su questo link;

- "super" Trapella torna e riparte dalla pescheria al minuto: presiederà il consorzio → l'articolo continua su questo link;

- parco Diritti dei Bambini (isola dell'Unione), iniziati lavori per giochi e area cani → l'articolo continua su questo link;

- oggi pomeriggio a Mestre la Clodiense in amichevole contro il Venezia di Walter Zenga → l'articolo continua su questo link;

- da oggi a domenica Gruppo Turismo e consorzio Con Chioggia Si alla fiera di Monaco → l'articolo continua su questo link;

- meteo Brollo: continua a imperversare il manto nebbioso, esteso e persistente anche nelle ore diurne. L’anticiclone subsahariano infatti sarà ancora più forte nei prossimi giorni: questa situazione si protrarrà a lungo, fino all’inizio di marzo, con temperature primaverili nei momenti più soleggiati. Un possibile ricambio di circolazione è previsto per venerdì e sabato, quando soffierà una bora moderata che smorzerà l’umidità portando clima secco. Probabilmente nei prossimi giorni continuerà l’emergenza polveri sottili, con il livello di PM10 ancora impostato sull’arancio.

AL PARCO "DIRITTI DEI BAMBINI" (ISOLA DELL'UNIONE) SONO INIZIATI I LAVORI PER I NUOVI GIOCHI E L'AREA DI RICREAZIONE DEI CANI

Sono iniziati lunedì i lavori di posizionamento dei nuovi giochi al parco intitolato ai Diritti dei Bambini, nell'isola dell'Unione. Si presume che i lavori dureranno circa 3 settimane, comprendenti anche la realizzazione dei percorsi pedonali e l'area per la ricreazione dei cani. Sempre lunedì era presente il direttore dei lavori Fregnan e il coordinatore dell'ufficio Verde del Comune di Chioggia, Aldo Longo. L’attivista Laura Doria, che porta il merito del miglioramento di questo spazio, si dice «contenta che finalmente venga sistemato un parco pubblico in modo da accontentare le famiglie con bimbi e chi ha un cagnolino».
Sempre in tema di parchi, Doria nel frattempo segnala che nella grande struttura storica in viale Umbria a Sottomarina una delle altalene presenta il perno pericolosamente allentato: la circostanza -assieme ai due bagni non funzionanti- è stata segnalata ai lavoratori socialmente utili che si occupano del controllo del giardino, e quindi all’impresa competente per la manutenzione.

ALBERGATORI E BERSAGLIERI HANNO RIPULITO STAMANE L'ESTERNO DEL CENTRO CONGRESSI KURSAAL IN LUNGOMARE A SOTTOMARINA

Mattinata di pulizie all’esterno del centro congressi Kursaal in lungomare per gli albergatori dell’ASA, il consorzio di promozione turistica Lidi di Chioggia e i bersaglieri. Gli operatori delle strutture ricettive, nelle scorse settimane, hanno offerto al Comune la propria disponibilità a rilevare l’immobile ora murato, con un impegno di spesa di 360mila euro una tantum e 18mila annui. I volontari che spesso affiancano la protezione civile si sono serviti dell’attrezzatura messa a disposizione da Veritas per aiutare i promotori del recupero del bene.
Il loro senso civico ha eliminato in poche ore le erbacce, la plastica, i vetri rotti all’esterno di uno stabile ancora devastato dalle scritte sui mattoni che lo hanno murato a seguito degli atti di vandalismo. «Teniamo veramente a questo centro congressi», ha detto Elena Boscolo Nata, mentre il presidente Giuliano Boscolo ha parlato di «spettacolo indecoroso per un biglietto da visita come questo, destinato alla vista di chi arriva».

CHIOGGIA CITTÀ DEL COLORE, TAVOLOZZA DI LUCE NELLA VISIONE DI SCARPA E RAVAGNAN

«Chioggia è una città fotogenica. Straordinariamente fotogenica. Non le serve il cerone o il belletto per mettere in mostra tutta la sua bellezza. Una bellezza naturale che risalta anche negli abiti della vita di tutti i giorni. Appare ai nostri occhi come un singolare e pittoresco microcosmo, raccolto in se stesso, ma capace di un’infinita varietà di sfaccettature, sempre inedite. Quasi un variopinto caleidoscopio che continua a sorprenderci nelle sue multiformi variazioni cromatiche, secondo il mutare della luce del giorno e delle stagioni. Un intreccio di forme e colori che si compongono e sovrappongono, e un’alternanza di terra e di acqua, di ombre opache e lucidi riflessi. Case e tetti, camini e altane, ponti e barche, piazze e corti, portici e rive costituiscono un unicum suggestivo, che assomiglia tanto a un’accurata scenografia di teatro. Dove domina una luce particolare di una tonalità intensa, capace di imprimere trasparenze cristalline, mutevoli e instabili. Una luce che sa stemperarsi sotto l’arco di un ponte, nell’angolo di una calle o sotto un portico. Che rende l’azzurro intenso nel mare, tenue nella laguna in tutta la sua gamma di variazioni tonali, fino a diventare specchio verdigno nei canali. Il colore di Chioggia è legato alla terra e alle cose, e sa accendersi, scomporsi, dissolversi in sempre nuovi accordi di una varietà incomparabile».

(Gianni Scarpa e Sergio Ravagnan, “Chioggia città del colore”, 2001)

martedì 19 febbraio 2019

TG AZZURRA: UN GRANDE CONDOMINIO RESIDENZIALE A FIANCO DELL’HOTEL AIRONE, MA IL COMUNE ORDINA DI NON ESEGUIRE IL PROGETTO - EDIZIONE DI MARTEDÌ 19 FEBBRAIO 2019

Nel numero odierno:

- un grande condominio residenziale a fianco dell'hotel Airone, ma il Comune ordina di non eseguire il progetto → l'articolo continua su questo link;

- riva Vena sud di nuovo nel degrado: i muri e le serrande sono stati imbrattati da scritte volgari e offensive → l'articolo continua su questo link;

- scompare a 78 anni Gianfranco Boscolo Nata, co-fondatore della Galloplastik, azienda leader negli imballaggi → l'articolo continua su questo link;

- domani mattina gli albergatori, i bersaglieri e il consorzio Lidi di Chioggia ripuliranno l'esterno del Kursaal → l'articolo continua su questo link;

- meteo Brollo: l'anticiclone resisterà probabilmente fino a fine mese, espandendosi tuttavia oggi e domani con estese formazioni nebbiose e umide anche durante il giorno. I venti spireranno da est verso il weekend, con aumento delle temperature (a livello di fine marzo o aprile) e miglioramento della qualità dell’aria. La siccità si protrae nel tempo.

UN GRANDE CONDOMINIO RESIDENZIALE A FIANCO DELL’HOTEL AIRONE, MA IL COMUNE ORDINA DI NON ESEGUIRE IL PROGETTO

Un grande condominio residenziale a fianco dell’hotel Airone, proprio sopra il ristorante. Era l’intenzione della famiglia Boscolo Sesillo, proprietaria della struttura e dell’impero ricettivo su scala nazionale e internazionale, ma il Comune di Chioggia ha stoppato nel giro di un mese la denuncia d’inizio attività presentata l’8 gennaio, ordinando -attraverso il dirigente del settore Urbanistica Gianni Favaretto- la non esecuzione delle opere, imputando ben otto presunte violazioni tecniche oltre ad almeno altrettante carenze documentali. In caso di proseguimento, all’impresa verrebbe a mancare il titolo per costruire. Si apre così una partita interessante per l’arredo urbano e paesaggistico di Sottomarina: nelle intenzioni dei proponenti, infatti, sopra il ristorante dell’Airone (sul lato nord rispetto all’albergo esistente) dovrebbe sorgere di fronte al mare un edificio di notevoli dimensioni in altezza, una sorta di “Pirellone” molto alto, destinato ad appartamenti residenziali.
Ma l’istruttoria tecnica ha riscontrato il superamento della quantità massima ammissibile di superficie netta di pavimento, computando anche le terrazze; inoltre, secondo il Comune, la nuova edificazione violerebbe il piano regolatore generale in quanto la zona sarebbe a vocazione alberghiera e non darebbe la possibilità di installare nuovi alloggi. Indi, vengono contestate le distanze e le vedute del piano seminterrato, l’altezza massima di 23 metri che verrebbe ad eccedere, infine gli standard del parcheggio. A essere infrante, stando all’istruttoria, sarebbero le discipline di zona, il Piano Casa e financo il Codice Civile. Secca la replica del progettista, l’architetto Silvio Tomaz: «Ci sono differenze di interpretazione legislativa con il Comune, che si è dimostrato estremamente fiscale. Anzi, la grande maggioranza delle motivazioni addotte sono profondamente sbagliate. Ad esempio, per me è possibile costruire nuovi alloggi residenziali, per il Comune no, e la legge 1444/68 dice altro rispetto alle distanze e alle altezze. Fra qualche giorno ripresenterò il progetto con piccole modifiche, e se sarà bocciato ancora ricorreremo sicuramente al TAR del Veneto».

LA VITA DI CALLE UN TEMPO, AL PASSAGGIO DEI VENDITORI AMBULANTI RITRATTI DA ARISTIDE NACCARI

«La maggior parte della popolazione del centro storico di Chioggia viveva in appartamenti umidi ed angusti, spesso a pianoterra. Cosicché si preferiva la calle alla casa per lo svolgimento delle attività quotidiane. E la calle, spesso pavesata di biancheria multicolore e ampiamente rattoppata, era piena di vita e di calore umano. Le donne, in particolare, si trovavano per fare il bucato (la “lissìa”) in grandi mastelli, per rammendare, per lavorare a telaio, per pregare davanti a un’immagine sacra posta sopra un portico, o semplicemente per chiacchierare sedute a gruppi, o per giocare alla tombola. Queste donne, belle per la maggior parte, dai grandi occhi scuri, sono state eternate anche da Aristide Naccari, come da Luigi Nono, da Mosè Bianchi, da noti pittori stranieri. (…) Quella di allora era una vita semplice, che faceva gustare le piccole e rare gioie e apprezzare i gesti più semplici: un ricordino alla morosa dopo una campagna di pesca, l’omaggio di un pezzo di zucca, la vendita dei “colombini pelài” cioè di patatine novelle, sbucciate e calde, annuncianti il ritorno della bella stagione».

(Ruggero Donaggio, “Aristide Naccari”, 1988)

lunedì 18 febbraio 2019

ALLERTA ARANCIO PER IL PM10 A CHIOGGIA, DA MARTEDÌ A GIOVEDÌ LIMITI ALLA CIRCOLAZIONE

L'osservatorio regionale della qualità dell'aria di Arpav oggi ha emesso un comunicato sull’avvenuto superamento del limite di concentrazione in atmosfera di 50 microgrammi/m3 del parametro PM10 (polveri sottili) per cinque giorni consecutivi per il Comune di Chioggia, e pubblicato il bollettino che comunica il raggiungimento del livello 1 Arancio. Pertanto da domani, martedì 19 febbraio, entreranno in vigore i limiti alla circolazione veicolare per il contenimento degli inquinanti atmosferici previsti dal livello 1 Arancio fino alla prossima giornata di controllo (giovedì 21 febbraio).
Nello specifico, il livello 1 Arancio vieta la circolazione per tutti i giorni della settimana, compresi quindi anche sabato e domenica, dalle 8.30 alle 18.30 di ciclomotori e motocicli Euro 0 a due tempi, di autovetture ad uso proprio alimentate a benzina Euro 0 e 1 e diesel Euro 0, 1, 2, 3, e 4 e dei veicoli commerciali alimentati a diesel Euro 1, 2 e 3. L'ambito di applicazione è l'intero territorio comunale, eccetto la strada 309 Romea. Le deroghe (e il modello di autocertificazione da compilare in mancanza di contrassegni distintivi, tesserini di riconoscimento, titoli autorizzativi attestanti le deroghe) sono elencate nelle ordinanze n. 279 del 1° ottobre 2018 e n. 280 del 3 ottobre, pubblicate nel sito web comunale chioggia.org. È sempre vietato sostare con il motore acceso.
Per quanto riguarda l’utilizzo degli impianti termici e delle combustioni, in questi giorni sarà vietato utilizzare impianti termici a biomassa di classe inferiore alle 3 stelle, e sarà vietato effettuare combustioni all’aperto, oltre che falò e fuochi d’artificio (tranne se autorizzati). Non è possibile, in livello Arancio, spandere liquami zootecnici, in quanto emettitori di composti azotati precursori della formazione di polveri sottili. Il divieto sarà valido fino al prossimo giorno di controllo previsto per giovedì prossimo, quando il nuovo bollettino Arpav segnalerà se mantenere il livello 1 o retrocedere a livello 0 Verde, certificando quindi che i parametri di PM10 presenti in atmosfera sono rientrati al di sotto della soglia dei 50 microgrammi/m3.

TG AZZURRA: GIOVANNI PAGAN, I FAMILIARI DONANO LE CORNEE DOPO L’INCIDENTE: UNA PERSONA TORNERÀ A VEDERE CON I SUOI OCCHI - EDIZIONE DI LUNEDÌ 18 FEBBRAIO 2019

Nel numero odierno:

- i familiari di Giovanni Pagan donano le cornee dopo l'incidente: una persona tornerà a vedere con i suoi occhi → l'articolo continua su questo link;

- domenica di sangue in Romea a Mira e sulla strada dei Pescatori a Codevigo: quattro incidenti, due persone morte → l'articolo continua su questo link;

- boom di turisti a Sottomarina per il sole e il bel tempo, ma da pomeriggio a sera in tilt il traffico in uscita → l'articolo continua su questo link;

- la Clodiense lascia i tre punti a Tamai: tra beffa e sfortuna, anche un goal annullato per fuorigioco inesistente → l'articolo continua su questo link;

- trenta giovani di Saonara e Villatora danno il buon esempio e ripuliscono dai rifiuti l'arenile sud di Sottomarina → l'articolo continua su questo link;

- meteo Brollo: l'alta pressione indebolisce la sua azione, con forte umidità e nebbia persistente anche di giorno. Quando questa sparisce, torna il sole nel pomeriggio. Peggiora quindi la qualità dell’aria, ma nessuna perturbazione è alle viste: semmai si abbassano le temperature (erano troppo alte), soprattutto nel weekend poiché arriverà aria fredda dall’est.

DOMENICA DI SOLE, BOOM DI TURISTI A SOTTOMARINA. MA DI POMERIGGIO E SERA TRAFFICO IN TILT IN USCITA DALLA CITTÀ

Grazie all’anticiclone subsahariano che perdura in tutta Europa, la prima domenica di sole quasi primaverile ha come previsto convogliato sul litorale clodiense un numero impressionante di turisti quotidiani da ogni parte del Veneto e non solo, che hanno approfittato del bel tempo per passeggiare lungo l’arenile e sulla diga, oltre che per una scorpacciata di pesce in centro storico e nei locali che trapuntano la spiaggia di Sottomarina, aperti per l’occasione.
Già a metà pomeriggio, complici gli incidenti che purtroppo si sono verificati lungo la Romea, il deflusso del traffico verso le città di provenienza è stato lento e faticoso, tanto da mettere k.o. la viabilità di Sottomarina: attorno alle 18.30 i disagi hanno coinvolto anche un’ambulanza che avrebbe dovuto muovere da via Amerigo Vespucci verso viale Mediterraneo, ma è stata costretta al dietrofront attraverso via Cristoforo Colombo per l’intasamento impossibile da superare nonostante sirena e lampeggianti accesi. Difficoltà anche in uscita da Chioggia e Borgo San Giovanni, quale strada alternativa.
Gongolano intanto gli operatori turistici, che oltre al tutto esaurito registrano un aumento delle richieste di informazioni ricettive per la stagione estiva: a tal proposito, il presidente degli albergatori Giuliano Boscolo ricorda al Comune la disponibilità a gestire il centro congressi Kursaal -ora diroccato- da parte del consorzio di promozione Lidi di Chioggia, previo acquisto da parte dell’ente pubblico.

GIOVANNI PAGAN, I FAMILIARI DONANO LE CORNEE DOPO L’INCIDENTE: UNA PERSONA TORNERÀ A VEDERE CON I SUOI OCCHI

Non si è ancora spenta in città l’eco della tragica morte di Giovanni Pagan, il pescatore di 57 anni deceduto sabato per un incidente lungo la strada Romea mentre era a bordo del suo scooter. L’uomo, che abitava a Rosolina, era molto conosciuto negli ambienti della pesca dove aveva sempre lavorato esclusa una parentesi fuori Chioggia nei rimorchiatori, e dove si era fatto numerosi amici con cui condivideva l’abitudine al bicchier di vino sulla riva del canal Lombardo. Anche nei network fioccano i messaggi di cordoglio e solidarietà alla moglie Angela, ai figli Andrea e Fabiola e ai fratelli, i quali hanno comunicato la meritoria volontà di donare le cornee di Giovanni: grazie a questo atto di generosità, il destinatario tornerà a vedere coi propri occhi, e assieme con quelli di chi non c’è più. Si attendono ancora notizie quanto alla data delle esequie, che dipende dall’autopsia e dalla decisione dell’autorità giudiziaria.

LA MAESTRA LUIGINA BARTOLINI E IL SUO ARRIVO A CAVANELLA D'ADIGE NEL 1953

«Vinsi il concorso e fui destinata a Cavanella d'Adige, dove rimasi per ben sette anni. Così, il 1° ottobre 1953 iniziai il mio insegnamento con una certa trepidazione, ma con entusiasmo, speranza e desiderio di fare. Giunta alla stazione di Cavanella e scesa dal treno, mi apparve un panorama stupendo, che più volte ho rivisitato nella mia memoria. Il fiume Adige grande e ricco di acque, che tante volte avevo individuato nelle carte geografiche, era lì vivo e potente in tutta la sua bellezza. Il piccolo paese, che ancora portava i segni della guerra, era tutto raggruppato attorno alla chiesa con un altissimo e robusto campanile; la piazza con ufficio postale, bar e negozi era il centro della vita e delle relazioni sociali. La scuola era grande e nuova, circondata da tanto spazio verde e alberi di pioppo. Sullo sfondo s'intravedeva l'imponente costruzione del genio civile che dava lavoro a molte persone e garantiva la sicurezza degli argini dell'Adige. Davanti a questo complesso si trovava il teatro dove si proiettavano film e dove i ragazzi recitavano richiamando grande affluenza di pubblico, e anche le autorità civili. Ai margini del paese c'erano una grande fattoria e una vasta campagna, proprietà del conte Salasco. La visione di tutte queste cose e di tante altre mi fecero tirare un sospiro di sollievo e dire "sono capitata davvero bene!"».

(la maestra Luigina Bartolini, in "Cavanella d'Adige e dintorni - Fatti, luoghi, persone" di Gabriele Crocco e Ismaele da Re, 2018)

domenica 17 febbraio 2019

ROBERTO BIANCHIN E LE TOLÈLE DI CHIOGGIA

«Quando partirono, buttava a scirocco. Le vele si muovevano appena, spinte da un alito tiepido, umidiccio. Puntarono verso sud, dove sapevano che c'era più pesce, in un punto del mare che conoscevano a memoria e riconoscevano a istinto. Fu la notte che il tempo cambiò. Prima il vento diventò freddo, di bora, il mare s'increspò, le onde diventarono montagne e la barca cominciò a danzare. Finché le assi di legno vecchio, sul fondo fradicio, si spezzarono con un rumore sordo, la barca si piegò e gli uomini urlarono quando il mare in tempesta li inghiottì. Si salvarono tutti. Non per merito loro, ma della Madonna della Navicella, quella che apparve a Baldassarre Zalon sul lido di Chioggia, il 24 giugno del 1508, quella stessa che li prese per mano e li portò in salvo fin sulla riva. "Qualcosa le dobbiamo", pensarono. Presero un pezzo di legno della barca naufragata, andarono da un amico, pescatore anche lui, che sapeva dipingere e gli chiesero di disegnare la scena del naufragio. Sotto ci scrissero, con la vernice nera, a stampatello: "Per grazia ricevuta dal capitano Luigi Spagno al comando del trabacolo Rosario assieme al suo equipaggio naufragato la notte del 23 novembre 1898 sulla costa degli Abruzzi". Poi di notte, a piedi nudi in segno di umiltà, andarono al santuario dedicato alla Beata Vergine della Navicella, e appesero la piccola tavola dipinta, la "tolèla" come la chiamano qui, alla parete dov' è rimasta fino ad oggi».

(Roberto Bianchin, "Chioggia, dove il Vladi dipinge burrasche e naufragi", La Repubblica dell'11 marzo 2007)

sabato 16 febbraio 2019

TG AZZURRA: INCIDENTE STAMANE IN ROMEA, SERIE FRATTURE E TRAUMI PER UN MOTOCICLISTA CHIOGGIOTTO ELITRASPORTATO A MESTRE DAL 118 - EDIZIONE DI SABATO 16 FEBBRAIO 2019

Nel numero odierno:

- incidente stamane in Romea, serie fratture e traumi per un motociclista chioggiotto elitrasportato a Mestre → l'articolo continua su questo link;

- principio d'incendio dentro un peschereccio in canal Lombardo, gran presidio interforze ha contenuto i danni → l'articolo continua su questo link;

- Ca' Rossa, il deposito non autorizzato di rifiuti meccanici è ancora a cielo aperto nonostante segnalazioni → l'articolo continua su questo link;

- la Croce Rossa Italiana domenica al Clodì per raccogliere fondi e illustrare le pratiche di primo soccorso → l'articolo continua su questo link;

- meteo Brollo: l'alta pressione è dominante, e alimentata da aria molto calda di estrazione algerina. Una situazione simil-primaverile almeno per i prossimi 7-8 giorni, che ha come aspetti negativi l’aumento del PM10 nei bassi strati e dell’umidità, con nebbia costante e continua nelle ore notturne (la prossima settimana anche di mattina). Le temperature massime stazionano su 12-14 gradi, le minime tipicamente invernali, quindi con escursioni termiche molto forti.

PRINCIPIO D'INCENDIO DENTRO UN PESCHERECCIO IN CANAL LOMBARDO, UN INGENTE PRESIDIO INTERFORZE HA CONTENUTO I DANNI E MESSO IN SICUREZZA

Notevole spiegamento di forze questa mattina dopo le 10 in canal Lombardo a Chioggia, dove da un peschereccio ormeggiato davanti all’ex cementificio nell’isola Saloni si è levata una visibile colonna di fumo che ha allarmato i vigili del fuoco, la guardia costiera, la polizia locale e un’ambulanza, oltre ai numerosi passanti assiepati sulla riva di fronte in centro storico.
Per fortuna non si registrano danni alle persone (un uomo stava lavorando a bordo del battello), e dopo l’intervento congiunto delle forze è andato spegnendosi anche il principio d’incendio che aveva già bruciato un contenitore in plastica.

INCIDENTE MORTALE IN ROMEA, ALL'OSPEDALE DI MESTRE È DECEDUTO UNO SCOOTERISTA 57ENNE RESIDENTE A ROSOLINA

Non c'è stato purtroppo niente da fare per uno scooterista di 57 anni, di origine chioggiotta ma residente a Rosolina, rimasto vittima stamane poco dopo le 11 di un incidente stradale lungo il km 84 della strada Romea, nei pressi del distributore Amico14 all’altezza del ponte sul Brenta. L'uomo, le cui condizioni erano apparse subito serie, era stato soccorso dall'ambulanza prima dell'arrivo dell'elicottero del 118 che l'ha trasportato all'ospedale all'Angelo di Mestre, dove è deceduto nel primo pomeriggio. Inizialmente gli erano state riscontrate fratture alle gambe con trauma cranico e maxillo-facciale. Lo scontro ha coinvolto il suo scooter e un'autovettura Audi.
Secondo una prima e sommaria ricostruzione, l’auto sarebbe uscita dal distributore immettendosi al centro della carreggiata verso Ravenna per raggiungere il vicino autolavaggio entro il quale girarsi; non avrebbe percorso manco 200 metri che da dietro è sopraggiunta la moto sempre in direzione Ravenna, la quale -forse in fase di sorpasso- ha tamponato l’auto nella parte posteriore.
L’impatto ha provocato danni alla carrozzeria, entrambi i mezzi sono stati sequestrati. In loco anche gli agenti della polizia di Stato e di quella locale, oltre ai vigili del fuoco. La strada è rimasta bloccata al traffico per circa un’ora, venendo poi sgombrata alle 12.10 e restituita alla libera circolazione.

CELESTE BOSCOLO E LA MAGIA OLFATTIVA DALLE CASE E DAI BANCHI DI RIVA VENA

«La barca è un microcosmo che, dietro la ruvida scorza dei chioggiotti, fa trasparire per intero tutta la loro riconoscenza e amore: dall’ordine che vi regna a bordo, per gli impegnativi dolci ricami che l’adornano. Segno di una sensibilità interiore per niente compromessa dalla dura vita in mare, anzi, proprio per questo particolarmente attenta alle cose che contano: il lavoro e la famiglia. (…) Un nodo vitale che non a caso viene colto sulla Vena, il canale dove fluisce la vitalità di Chioggia. Qui si affacciano le case e la vivace quotidianità. Le barche, che fanno bella mostra di sé nel meritato riposo, si animano di voci che si aggiungono a quelle abituali del vento. Sulle rive, il colorato dialetto ricco di improvvisi sbalzi sonori, si mescolano all’odore del pane fresco, della frutta e verdura, dei formaggi e dei salumi. Questa presenza popolare fa assumere una diversa tonalità anche alle immagini. L’anziana signora che si affaccia a balcone, a sistemare le sue cose quotidiane, è l’immagine di una vita trascorsa nell’attesa del suo pescatore. Dalla sua finestra si espande un antico e soave aroma di soffritto, preludio a gustoso “cassopipa” imminente, molluschi bivalvi saltati in padella».

(Celeste Boscolo, “Gli ami e gli amori”, rivista Chioggia n.19/2001)

venerdì 15 febbraio 2019

TG AZZURRA: DARIO-CAVALLARIN, È STATO UN AGGUATO A FREDDO. MINACCE ANCHE AL COMPLICE SESILLO, STESSO COPIONE DEI BOSS DELLA MALAVITA - EDIZIONE DI VENERDÌ 15 FEBBRAIO 2019

Nel numero odierno:

- Dario-Cavallarin, è stato un agguato a freddo. Minacce anche al complice Sesillo, stesso copione dei boss → l'articolo continua su questo link;

- il Comune rivede a un milione e 800mila euro l'incasso previsto dalle contravvenzioni stradali nel 2019 → l'articolo continua su questo link;

- Commissariato di Polizia verso la cittadella della giustizia, il Comune dà l'ok alla permuta col Demanio → l'articolo continua su questo link;

- termineranno probabilmente a fine aprile i lavori per la continuazione delle dighe soffolte a Isolaverde → l'articolo continua su questo link;

- ArtDrop, le gocce d'acqua di Gianluca Sambo da questa sera in esposizione fotografica all'osteria ai Coppi → l'articolo continua su questo link;

- meteo Brollo: domina l’anticiclone subsahariano per i prossimi 7-8 giorni, con aumento dell’umidità. Le nebbie infatti saliranno in serata e lungo la notte fino alle prime ore della mattinata. Spirano correnti occidentali e nessuna precipitazione, con spazi soleggiati e temperature notturne sul filo dello zero, diurne a 11 gradi.

IL COMUNE RIVEDE A UN MILIONE E 800MILA EURO L'INCASSO PREVISTO DALLE MULTE STRADALI NEL 2019

Ammontano a 1.800mila euro le contravvenzioni all’articolo 208 del Codice della Strada che il Comune di Chioggia prevede di incassare nel corso dell’anno 2019. Lo ha deliberato la giunta lo scorso 6 febbraio, rivedendo così al ribasso la propria valutazione del 10 gennaio scorso, che prevedeva un’entrata di 2.200mila euro al termine dell’esercizio. Quanto alla destinazione degli introiti, un minimo del 25% di tale quota andrà a interventi di sostituzione e potenziamento dei segnali stradali, un altro 25% all’acquisto di automezzi e attrezzature, il rimanente 50% alla manutenzione delle strade di proprietà comunale, alla redazione del piano urbano del traffico, a interventi di sicurezza nei confronti di utenti deboli quali bambini, anziani, disabili, pedoni e ciclisti. Tale somma di 1.800mila euro non comprende le violazioni dei limiti di velocità, che ricadono sotto la fattispecie dell’articolo 142 del Codice della Strada stesso: queste violazioni, rilevate con l’ausilio di strumenti elettronici a distanza, destinano i proventi al 50% all’ente proprietario della strada sulla quale sono state commesse le infrazioni.

TERMINERANNO PROBABILMENTE A FINE APRILE I LAVORI PER LA CONTINUAZIONE DELLE DIGHE SOFFOLTE A ISOLAVERDE

Prendono forma le dighe soffolte in continuazione davanti al litorale di Isolaverde, oggetto negli ultimi giorni di polemica tra i vongolari di mare del CoGeVo e i concessionari balneari di Ascot. L’opera è propedeutica all’eventuale ripascimento futuro, al fine di preservarlo e di ottimizzarlo: i lavori sono eseguiti dall’azienda Stone con sede in via Maestri del Lavoro a Chioggia, e il termine è previsto per la fine di aprile, ovvero in tempo per l’avvio della stagione turistica estiva e la soddisfazione degli operatori del settore. Anche se esiste un’alea dovuta alle condizioni meteomarine. Al microfono di Chioggia Azzurra, l’ingegner Federico Disarò della Stone ha confermato che le dighe in costruzione resteranno a pelo d’acqua, ovvero a una profondità di zero centimetri, e innestate sui sette pennelli esistenti; presentano una forma biforcuta a Y per favorire il mantenimento delle sabbie e il futuro ripascimento, uscendo verso il mare per circa 65 metri e con una larghezza di 110.

giovedì 14 febbraio 2019

IL REGISTA GIANCARLO MARINELLI E LA LUCE DI CHIOGGIA, CHE VIENE DAL BASSO

«In entrambe le esperienze ciò che più mi colpì di Chioggia non fu tanto la imbronciata fantasia del suo popolo; non la bellezza quasi oscena -tanto è sparsa e diffusa e priva di difese- delle sue calli e delle sue volute architettoniche: quello che mi folgorò fu la luce. La luce di Chioggia non ha a che fare con il sole, con il cielo, con l'orizzonte. E nemmeno con il mare e la laguna: Chioggia possiede una luce che viene dalla terra, dal basso. A qualunque ora del giorno tu intenda immortalarla, devi sempre fare i conti con un grumo di luce tanto impalpabile quanto onnipresente, che nasce dalle cose, dalle pietre, dalle radici, dalla terra».

(Giancarlo Marinelli, "Chioggia e la sua laguna nel docufiction dedicato a Sabbadino", rivista Chioggia 2013)

TG AZZURRA: CHIOGGIA VIOLENTA: LITE TRA PREGIUDICATI, MASSIMO DARIO CON UN PUGNO FRATTURA LA MANDIBOLA A OTELLO CAVALLARIN - EDIZIONE DI GIOVEDÌ 14 FEBBRAIO 2019

Nel numero odierno:

- Chioggia violenta: lite tra pregiudicati, Massimo Dario con un pugno frattura la mandibola a Otello Cavallarin → l'articolo continua su questo link;

- addio Loggia dei Bandi, da oggi la polizia locale di Chioggia è operativa nella nuova sede all'isola dei Saloni → l'articolo continua su questo link;

- in pochi metri a Ca' Bianca, "il lago" dei cigni e una vergognosa discarica di rifiuti meccanici en plein air → l'articolo continua su questo link;

- anche il mercato ittico e la Fondazione della Pesca alla Borsa Internazionale del Turismo nei giorni scorsi → l'articolo continua su questo link;

- meteo Brollo: la fase più acuta dell’anticiclone sarà fra il weekend e l’inizio della prossima settimana, quando le temperature massime raggiungeranno valori ben superiori alla media, da inizio primavera. Nonostante rare nebbie al mattino, sono e saranno giorni di estrema tranquillità atmosferica: per le perturbazioni atlantiche bisognerà aspettare forse la prossima settimana.

ADDIO LOGGIA DEI BANDI, DA OGGI LA POLIZIA LOCALE È OPERATIVA NELLA NUOVA SEDE ALL'ISOLA SALONI

Finalmente la polizia locale di Chioggia ha una nuova sede operativa. Da oggi infatti gli agenti sono pienamente effettivi al lavoro nel nuovo Comando all'isola dei Saloni, nello stabile di Ecohouse, che aveva ceduto all'amministrazione una superficie di 1000 mq su più piani, con 5 posti auto interrati e 20 parcheggi all'aperto. Nel pomeriggio di ieri si sono concluse le operazioni di trasloco dalla cinquecentesca Loggia dei Bandi in corso del Popolo, dopo mesi in cui il nuovo stabile al civico 124 dei Saloni veniva arredato e allacciato alle reti idrica, elettrica, del gas e di internet.
Nell'immobile vicino al parcheggio Giove si sono trasferiti per ora gli uffici infortuni, sanzioni amministrative, sistemi automatici di rilevamento delle violazioni al Codice della Strada, il servizio contenzioso e l'ufficio viabilità. Rimangono invece a Palazzo Morari, in calle San Cristoforo 264, gli uffici della polizia commerciale, edilizia, ambientale e -temporaneamente- quelli per il rilascio dei permessi di sosta, fino a quando la zona a traffico limitato del centro storico non sarà automatizzata e passerà alla gestione completa di SST. Tutti i riferimenti per le comunicazioni, i numeri di telefono, gli indirizzi email e gli orari di apertura degli uffici della polizia locale rimangono invariati rispetto ai decenni trascorsi nella Loggia dei Bandi, che da oggi dopo tempo immemore viene chiusa in attesa di un suo venturo utilizzo, auspicabilmente a carattere di infopoint turistico.
«Da tanti anni si parla del trasferimento della polizia locale in una sede più spaziosa e adeguata – commenta il vicesindaco Marco Veronese – soprattutto raggiungibile anche dalle persone con disabilità e con un parcheggio più vicino. Oggi abbiamo portato a buon fine un obiettivo atteso dalla città, per il miglioramento di servizi importanti per i cittadini. È chiaro che il tema della nuova destinazione d’uso della Loggia dei Bandi è ancora aperto e ci adopereremo perché venga utilizzata al meglio». A breve verrà comunicata anche la data di inaugurazione della nuova sede della polizia locale ai Saloni.

LO SCRITTORE ROBERTO FERRUCCI E LE BOMBE NEL MARE DI CHIOGGIA, CINQUANT'ANNI DOPO

«Me lo presenta dandomi l'opportunità di glissare la domanda, e contribuendo però a perpetuare la mia ignoranza su lampare e ramponi. Il signore si chiama Ildebrando Gianni, 67 anni, va per mare da sempre, da quando i pescherecci andavano a vela. Per lui questo fermo è come essere tornato indietro di una quantità di anni: "Quando andavamo a vela, spesso ci toccava stare fermi anche più di un mese per via delle alghe. Le barche non avevano traino sufficiente per andare avanti". Ma non solo questo, non solo il fermo lo ha riportato indietro. Anche le bombe. "Il primo giorno del dopoguerra siamo usciti in barca a pescare. Abbiamo urtato una mina. È morto mio suocero e un marinaio"».

(Roberto Ferrucci, "Andate e ritorni - Scorribande a nordest", 2003)

mercoledì 13 febbraio 2019

TG AZZURRA: ABBANDONO DI RIFIUTI VICINO ALL'ADIGE, "SGAMATO" UN ALTRO INCIVILE: PRESTO LA DENUNCIA - EDIZIONE DI MERCOLEDÌ 13 FEBBRAIO 2019

Nel numero odierno:

- abbandono di rifiuti vicino all'Adige, "sgamato" un altro incivile. Presto la denuncia → l'articolo continua su questo link;

- Giorgio Bellemo (Ascot): a novembre il Co.Ge.Vo. era stato avvisato della diga soffolta → l'articolo continua su questo link;

- il Porto di Venezia si accorda con quello del Pireo, in mano cinese. Apertura al VGate? → l'articolo continua su questo link;

- cimitero di Chioggia, trovata causa del problema d'illuminazione fotovoltaica agli ossari → l'articolo continua su questo link;

- meteo Brollo: vige in Europa un anticiclone potente, di origine africana e con livelli di pressione molto elevati per i prossimi dieci giorni, tal da non far entrare perturbazioni atlantiche. Le temperature saranno anche molto elevate nel weekend, con punte di 15-16 gradi.

LUCI VOTIVE AL CIMITERO DI CHIOGGIA, TROVATA LA CAUSA DEL PROBLEMA AI PANNELLI FOTOVOLTAICI CHE LASCIANO AL BUIO ALCUNI OSSARI

Lo scorso 16 gennaio il TG Azzurra aveva riportato la notizia che alcuni ossari al cimitero di Chioggia, e segnatamente quelli illuminati da pannelli fotovoltaici, rimanevano al buio durante le ore di tenebra, nonostante i parenti dei defunti avessero correttamente pagato il servizio. Ieri la società SETA (Sistemi Elettrotecnici Telematici Automazione) di Sottomarina ha effettuato un sopralluogo nella zona più vicina all’entrata, confermando che le luci votive sono perfettamente funzionanti, essendosi invece presentato un problema al circuito elettronico che regola l’intensità dell’illuminazione. L’impianto fotovoltaico psico-ottico è stato installato in via sperimentale, e alcuni componenti sono stati costruiti direttamente dall’impresa per la situazione.