«C'era chi ricordava com'erano belle le Sagre del Pesce e le regate dei bragozzi prima della guerra. C'era Pasqualino, che come al solito andava avanti e indietro da Vigo a Santa Maria gridando "Dòne! Canoce vive!", e Lionello che lo tallonava strillando: "Oràe de alba! Oràe de alba!"».
(Fiorella Borin, "La foglia gialla", 2015)

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