giovedì 28 febbraio 2019

CHIUDE I BATTENTI ACUS, L'ASSOCIAZIONE TRA I COMMERCIANTI DI SOTTOMARINA: PIÙ CHE LA PROMOZIONE, POTÉ LA CRISI

Lunedì scorso l’unanimità dei soci di ACUS, l’Associazione tra i Commercianti Uniti per Sottomarina, ha votato lo scioglimento del consesso per mancato raggiungimento dei propri obiettivi sociali. Ideata un paio di anni fa con lo scopo di promuovere i negozi del centro litoraneo, ACUS ha organizzato nel tempo almeno una decina di iniziative pubbliche d’estate, in autunno e a Natale fra piazza Europa, piazza Italia e via Veneto, con la pedonalizzazione delle strade, musica e spettacoli anche per bambini. «Lo scopo era fare qualcosa assieme», racconta Fabio Scarpa del Caffè degli Artisti al microfono di Chioggia Azzurra.
«Volevamo portare la tradizione dei patronati di campagna, dove il sabato e la domenica le persone si mobilitano per dar vita a diverse attività. Ma ci siamo trovati a dover constatare di non avere una struttura come altri enti, né fondi dello Stato, lavorando gratuitamente ai progetti». Scarpa è amaro nei confronti della situazione del commercio a Sottomarina: «Con sole tre persone operative non è possibile portare avanti le manifestazioni, bisognerebbe investire in risorse umane ma i negozi sono già in crisi per l’impatto dei centri commerciali e degli acquisti online. Non possiamo quindi gettare il sangue anche per pagare le iniziative, quando avere un negozio non rende più a livello economico e la cosa si ripercuote anche nel valore immobiliare crollato».

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