venerdì 19 giugno 2026

SACCA TORO CONTINUA A SOFFRIRE

Chioggia 18 giugno 2026

guarda>>>


Un disastro annunciato, riguardo Sacca Toro. Ne stiamo parlando  da un po’ della mancata ossigenazione, dello sviluppo abnorme di macro alghe, del mancato ricircolo d’acqua. Abbiamo mandato on line video che di volta in volta hanno mostrato una situazione più grave ma sempre irrisolta. Per lo scavo dei canali e risolvere almeno uno dei problemi sono stati messi sul piatto tre milioni. Eppure in canale ci dicono che l’acqua arrivi alle caviglie. Si tratta di canali navigabili.

ERA STATO ANNUNCIATO

Il biologo aveva avvertito gli allevatori dello sviluppo e della decadenza delle masse di alghe, macro alghe, che si stavano formando. Sacca Toro necessita di manutenzione. Quando ho visto le foto ieri mattina le ho girate a quella che ritengo la persona giusta che a sua volta le ha condivise con chi di dovere. A queste immagini, geolocalizzate, devono seguire fatti concreti o finiremo col pensare che a nessuno interessi la laguna veneta, l’acquacoltura e le centinaia di lavoratori che qua investono e creano economie. 

pubblicità>>>



BANDIERA LILLA - FIRMATO UN ACCORDO CON SI VIAGGIARE

Chioggia 18 giugno 2026

guarda>>>



Sarebbe sbagliato dire che anche Chioggia rientra tra i comuni bandiera Lilla in quanto l’accordo che è stato firmato è stato stipulato tra la Cooperativa Bandiera Lilla e l’Associazione Si Viaggiare, di cui è presidente Fabio Nordio.

STABILIMENTI ATTENTI ALLE PERSONE CON DISABILITÀ

Gli stabilimenti balneari di Sottomarina hanno sempre prestato molta attenzione alle persone con disabilità e abbiamo delle eccellenze nel territorio a riguardo. ma abbiamo anche strutture alberghiere che si attrezzano in maniera molto più incisiva di quanto è d’obbligo di legge per offrire una vacanza adeguata a tutti i propri ospiti. La bandiera Lilla diventerebbe quindi un ulteriore riconoscimento di attenzione.

UNA COLLABORAZIONE TRA BANDIERA LILLA E SI VIAGGIARE

La cooperativa collabora con Enti e con privati, anche con singole strutture a quanto abbiamo visto e la collaborazione con l’associazione Si Viaggiare nasce in quanto sarà poi quest’ultima a valutare se gli stabilimenti richiedenti rispettano i requisiti necessari per l’ottenimento della bandiera. Il compito dell’associazione sarà anche organizzare corsi per gli operatori che intenderanno accogliere persone con disabilità nella maniera più corretta, con tutti gli accorgimenti del caso. L’accordo firmato questa mattina da Fabio Nordio e da Roberto Bazzano, presidente della Cooperativa dà la possibilità all’associazione di muoversi in tutto il Veneto, tra comuni, hotel, spiagge; non solo tra le strutture di Sottomarina. La firma si è tenuta al termine del convegno “Turismo, lavoro e vacanza, ovunque e comunque , un diritto per tutti” in cui si è parlato non solo dell’importanza a livello sociale di offrire un turismo inclusivo ma anche delle opportunità economiche e lavorative che possono derivare dallo sviluppo di questo target. 

SOTTOLINEATA LA VOLONTÀ DI PROSEGUIRE

Presenti l’assessore Zemelo e l’assessore Marangon. A mediare l’evento Riccardo Donà Domeneghetti facente parte del direttivo di Si Viaggiare. Per conto dell’associazione albergatori è intervenuto Luigi Ranzato che appoggia completamente l’iniziativa. ha ricordato che gli alberghi di recente hanno offerto 30 stanze gratuitamente a un’iniziativa legata al Raid Mediterraneo in Rosa. Infine Giorgio Bellemo sul quale aveva fatto un passaggio l’assessore Zemelo in qualità di operatore balneare, ricordando le prime attenzioni alle persone fragili ancora molti anni fa. Bellemo ha sottolineato la possibilità di creare una struttura dedicata ma anche di formare i bagnini in modo da poter assistere gli ospiti disabili nel farli entrare in acqua. “Si può dare una certificazione come la bandiera Lilla se la struttura ha persone preparate che possano dare alle persone con disabilità piena sicurezza e tranquillità. Per questo motivo chi andrà a operare con le persone disabili necessita di un periodo di formazione seguendo corsi specifici” - ricorda Nordio

FAR PARTE DEL CIRCUITO

Far parte del circuito non è gratuito in quanto le attività di valutazione, il sopralluogo, la promozione e il monitoraggio a cui vengono sottoposte le strutture hanno un costo, si parte dai 2000 euro per i comuni più piccoli, una quota biennale, a salire a seconda della dimensione del territorio. Mentre per quanto riguarda le strutture le valutazioni vengono fatte singolarmente.

pubblicità

MONTANARIELLO - LUNGOMARE - DOPO IL NOSTRO INTERVENTO IL LAVORO E' INIZIATO

Chioggia -19 giugno 2026

guarda>>>


Montanariello sostiene di aver sollecitato più volte il sindaco Mauro Armelao e l’amministrazione comunale sulla situazione di degrado legati a un cantiere sul lungomare.  L'ultimo video è stato un più duro attacco pubblico, che ha fatto partire i lavori nel giro di poche ore e rivendica questo risultato come una vittoria per la città, perché il cantiere contribuirà a eliminare situazioni di pericolo, insicurezza e degrado.

CRITICHE POLITICHE

Risponde poi alle critiche ricevute sui social, accusando alcuni cittadini di aver difeso l’amministrazione per appartenenza politica anziché valutare i fatti. Secondo lui, l’avvio dei lavori dimostrerebbe la fondatezza delle sue contestazioni.

Affronta inoltre la polemica sulle radici di un albero coinvolto nell’intervento, sostenendo che la tutela del verde sia importante ma che la sicurezza di pedoni, passeggini e persone con disabilità debba avere la priorità. A suo avviso, se la rimozione di alcune radici non compromette la salute dell’albero, è una scelta giustificata per garantire sicurezza e decoro urbano.

ATTACCO ALL'AMMINISTRAZIONE

In conclusione, Montanariello critica l’amministrazione comunale, definendola priva di una visione per la città, e sostiene che le sue prese di posizione abbiano contribuito a orientarne le decisioni.

pubblicità



giovedì 18 giugno 2026

TIFFANY E TOPAZIO CERCANO CASA

 



Tiffany e Topazio sono stati trovati a girovagare in strada, senza chip, senza collare, senza un passato…

Eravamo convinti che qualcuno li stesse cercando, ma il telefono non ha mai squillato.
Meglio così: ora cerchiamo per loro una famiglia che li meriti davvero.
Hanno meno di un anno, sono sani, in regola con il libretto sanitario, sterilizzati ed hanno un'energia contagiosa.
Non c'è un briciolo di cattiveria in loro, solo tanta voglia di giocare e scoprire il mondo.
Tiffany, la femminuccia, è il lato dolce e docile della medaglia; Topazio, il maschietto, è il cavaliere protettivo che vigila sulla sorella.
Sognare non costa nulla, quindi noi chiediamo un'adozione di coppia per non dividere questo spettacolo della natura.
Ma poiché vogliamo vederli felici al più presto, prenderemo in considerazione anche adozioni separate. Sono già sterilizzati, vaccinati e pronti a conquistare il mondo. Il vostro mondo.
Per informazioni contattare:
Loretta 3289620233 (Se non risponde, lasciate un messaggio su WhatsApp)
Email: boscolosassariolo@tiscali.it

VIOLENZA SESSUALE - IL CONSENSO DEVE ESSERE CONSAPEVOLE

 PARTITE LE INDAGINI

Chioggia 18 giugno 2026

guarda>>>


Ieri mattina Comparato ha dato notizia di una possibile violenza sessuale accaduta nella notte tra domenica e lunedì nella zona della spiaggia libera di fronte ex Green Beach. Un fatto estremamente grave che nella nostra comunità non ha memoria e che va trattato con tanta delicatezza. Che richiede la massima tutela per la donna coinvolta che è l’unica che ha il diritto di rendere pubblica e nota la cosa, se lo ritiene necessario. 

PARTITA LA DENUNCIA VA SEGUITO L'ITER

Ma si tratta di un fatto talmente grave che va reso noto , il fatto, non la vittima, perché è giusto essere informati su quanto accade nella comunità. La donna ha denunciato il fatto ai carabinieri e si è quindi dato il via all'iter che si deve percorrere in queste situazioni. Come ha detto Comparato ora saranno gli inquirenti a dover raccogliere le prove e a proseguire le indagini a cominciare dalle valutazioni fatte immediatamente in ambito ospedaliero, mentre alla donna dovrà essere dato il giusto supporto psicologico, se necessario. 

NECESSARI ACCERTAMENTI E VALUTAZIONI DEGLI ELEMENTI OGGETTIVI

Saranno le indagini, le eventuali testimonianze, le valutazioni fatte in ambito ospedaliero a dare chiarezza a quanto accaduto. Fermo restando che il consenso iniziale, che deve essere comunque un consenso consapevole, può essere revocato in qualsiasi momento, capita anche che le accuse fatte vengano ritenute infondate. Ed è proprio per questi motivi servono gli accertamenti, gli elementi oggettivi e valutazioni giudiziarie.

 

COLTO DA MALORE MUORE A BORDO PISCINA

PARTITI IMMEDIATAMENTE I SOCCORSI

guarda il video>>>



Chioggia 18 giugno 2026

Ieri pomeriggio un ospite del camping Atlanta in Via Barbarigo stava per entrare in piscina quando ha avuto un malore che si è manifestato subito con una perdita di sangue dal naso.

SOCCORSI PARTITI IMMEDIATAMENTE

I bagnini sono subito accorsi al suo fianco per prestargli soccorso e hanno messo in pratica tutte le manovre che vengono loro insegnate. Hanno cominciato a fargli un massaggio cardiaco dandosi il cambio con il personale sanitario non appena è arrivato sul posto, per oltre un’ora, ma senza esito.

L’uomo, un 81 enne, è deceduto sul posto, l’ambulanza e poi l’auto medica hanno lasciato il campeggio, sostituite dal carro funebre che ha portato la povera salma all’obitorio dell’ospedale, dove verrà praticata probabilmente l’autopsia per accertare le cause del decesso.

SCOSSI ALCUNI RAGAZZI PRESENTI SUL POSTO

L’uomo stava godendosi qualche giorno di vacanza al campeggio. Quando il fatto è accaduto in piscina non c’erano molte persone, trattandosi di un giorno infrasettimanale. Un gruppetto di ragazzi e ragazze del padovano, quasi tutti minorenni, stavano godendosi un pomeriggio spensierato quando hanno visto il personale della piscina accorrere verso l’uomo per prestargli soccorso. “Non abbiamo visto cosa è successo all’uomo - ha riferito l’unico maggiorenne del gruppo - ma abbiamo visto tutti accorrere verso di lui per soccorrerlo, sono state fasi concitate, ci hanno fatto uscire dalla piscina e fatti allontanare, ma quello a cui abbiamo assistito per alcuni tra noi è stato veramente forte, ci ha scosso. È stato impressionante”.

Curare le indagini sarà compito della Polizia di Stato, intervenuta subito. 

mercoledì 17 giugno 2026

I 7MARI SALUTANO LO SPIRITO DI STELLA

 IL PRIMO CATAMARANO SENZA BARRIERE

guarda--->>>

Chioggia 17 giugno 2026

Il primo catamarano al mondo privo di barriere architettoniche, in grado di poter ospitare carrozzine dando la possibilità alle persone con  disabilità di vivere il mare in totale libertà nella giornata di ieri è salpato dalla darsena Le Saline di Chioggia che lo ha ospitato per cinque giorni dandogli modo di far salire a bordo associazioni di Chioggia, del padovano e di altre zone impegnate nel terzo settore. 

LO SPIRITO DI STELLA

“Lo Spirito di Stella”, - lungo 18 metri e largo 7,80 nella giornata di ieri è ripartito verso un altro porto dove potrà continuare a diffondere il suo messaggio focalizzato all’inclusività e all’abbattimento delle barriere architettoniche. 

A Chioggia sono saliti a bordo oltre 25 ragazzi suddivisi in gruppi, hanno potuto godere  delle uscite giornaliere, facendo un’emozionante esperienza navigando lungo il nostro litorale. Trecento saranno in totale i ragazzi ospitati al termine del progetto, fatti salire su dieci porti italiani

IL SOGNO DI ANDREA STELLA

Il progetto è stato fortemente voluto da Andrea Stella, costretto su una sedia a rotelle dopo essere stato colpito da un proiettile  nel 2000 a Miami.

IL GIORNALE DI BORDO, REGALO DEI 7MARI

Il presidente dell’associazione 7MARI aps Oscar Nalesso, accompagnato dal comandante della Capitaneria di Porto Andrea Palma, ha voluto consegnare il  “Giornale di Bordo”, a Stefano Locci, comandante del catamarano. Si tratta di un importante documento  dove vengono trascritte dal comandante tutte le annotazioni nautiche e gli avvenimenti di bordo a partire dai dati della navigazione a quanto può essere degno di nota.

Il comandante potrà quindi riportare quanto accadrà durante la circumnavigazione delle coste italiane nell’ambito del progetto WoW 2026 “Wheels on Waves” - Ruote sulle Onde - che offrirà la possibilità a tanti ragazzi anche disabili di vivere e godere di un’esperienza unica in mare. Sono tre i componenti dell’equipaggio, di cui il 2°Capo Aiutante Giurgola Donato della Marina Militare come supporto alla navigazione - l’imbarcazione è sostenuta in primis dal Ministero della Difesa.    

PRONTO L'INVITO PER RACCONTARE L'ESPERIENZA

Al termine della navigazione, in ottobre, l’Associazione 7MARI organizzerà un evento, in cui Andrea ed il suo equipaggio potranno raccontare la loro importante ed emozionante esperienza.

pubblicità

FALSE ILLUSIONI, ALL'ANGELO NON SI VA CON L'85

PROPOSTA SMANTELLATA DALL'ASSESSORE

guarda>>>



Chioggia 16 giugno 2026

Trasporto diretto all’ospedale all’Angelo da Chioggia, un problema annoso su cui si stanno cercando soluzioni senza trovare appigli da cui partire. Con pazienti, lavoratori e familiari provenienti da Chioggia costretti a cercare passaggi, spesso a pagamento o a cambiare mezzo tra lunghe attese e scomodità varie. 

PD - PER ARRIVARE ALL'ANGELO USIAMO L'85

Il partito democratico nei giorni scorsi aveva presentato un progetto utilizzando la linea 85 che va verso l’aeroporto.

PROPOSTA SMANTELLATA DALL'ASSESSORE - FALSE ILLUSIONI

Ieri l’assessore ha smantellato tale progetto affermando tra l’altro che rischiava di creare false illusioni all’utenza utenza tra l’altro fragile dato che chi va verso l’ospedale sta certamente affrontando situazioni delicate. A presentare il progetto, lontano dall’essere salvifico ma comunque apparentemente attuabile, erano stati i consiglieri PD Barbara Penzo e Maurizio Salvagno.

A quanto detto dall’assessore risponde la consigliera Penzo affermando di aver presentato una proposta concreta, dettagliata e sostenibile, potete vederla sul canale YouTube di Chioggia Azzurra, senza costi aggiuntivi per la collettività.

SI DEVE ANCORA VERIFICARE CON ARRIVA VENETO

Le osservazioni che aveva sollevato Arriva Veneto trasmesse dalla Città Metropolitana erano state contestate con risposte. I due esponenti del PD avevano già detto durante la presentazione che stavano attendendo un confronto diretto con il direttore della compagnia di trasporto per verificare i vari punti della proposta. “Questa si chiama attività amministrativa. Questo significa lavorare concretamente per cercare soluzioni” afferma Penzo sorpresa che l’assessore abbia liquidato la proposta con un NON FATTIBILE nonostante si stia ancora approfondendo la questione.

Continua Penzo affermando di aver presentato questa stessa proposta al sindaco il quale aveva risposto “andiamo avanti e facciamo squadra”.

Penzo ricorda che i cittadini necessitano di soluzioni al problema, non di comunicati indignati e gli attacchi politici o di polemiche sollevate per nascondere l’assenza di risultati.

PROPOSTA CONCRETA ANCORA IN DISCUSSIONE

Da esterna, da elettrice di centro destra, non posso fare a meno che ricordare la vignetta diffusa nei giorni scorsi dall’amministrazione in cui viene proprio criticato l'atteggiamento della sinistra che non propone, capace solo di criticare. Mi sembra che, fattibile o non fattibile, questo sarà allo studio dei tecnici, i due consiglieri non si siano limitati a criticare ma che questa sia una proposta.

pubblicità



martedì 16 giugno 2026

ANIKA IN CERCA DI ADOZIONE

Anika



Femmina – taglia media (20/25 kg) – 3/4 anni


Anika è una cagnolina piena di vita: impulsiva, gioiosa, ma anche dolcissima.
Ha tanto amore da dare, ma la vita non è stata gentile con lei.



 La sua storia?
Adottata da cucciola dopo una foto su internet.
Amata e coccolata... finché, per problemi familiari, viene portata in pensione.
Poi le spese diventano troppo alte… e così si aprono per lei le porte del canile.

 Con le persone è fantastica.
Con altri cani non sempre va d’accordo: i maschietti devono piacerle.
Ha bisogno di una famiglia che la accolga come merita. Per sempre.

Sterilizzata e in regola con libretto sanitario.

📞 Loretta: 3289620233
(se non risponde, lasciate un messaggio e richiama)
📧 boscolosassariolo@tiscali.it
🌐 www.rifugioapachioggia.it




IN RIANIMAZIONE IL VIGILE DEL FUOCO CADUTO

Chioggia - 15 giugno 2026

guarda il video--->>>


Il vigile del fuoco elitrasportato a Mestre e sottoposto a un importante intervento neurologico ieri pomeriggio era ancora in rianimazione, in prognosi riservata.

COME È SUCCESSO

Nel frattempo si è fatto più chiaro lo scenario in cui è rimasto coinvolto. In sella alla sua vecchia bici elettrica aveva appena imboccato Via San Marco, all’altezza del dosso deve aver perso l’equilibrio cadendo e sbattendo il capo al suolo. La gravità della situazione si è vista immediatamente, tanto che nessuna delle persone accorse si è avvicinata per prestare soccorso,  attendendo invece l’arrivo dei soccorsi. L’uomo è stato portato a Mestre immediatamente, è stato operato e adesso la città sta attendendo di avere notizie positive sulla sua salute. 

NESSUNA TELECAMERA IN ZONA

Vista la situazione dubbia sulla dinamica ci siamo informati della presenza di telecamere di videosorveglianza nell’area.

Ci stupisce che anche in questa zona non ci sia una telecamera e chiediamo a gran voce di avere un dettaglio di dove si trovano le centinaia di telecamere che sembra il nostro comune abbia, sembra che ne abbiamo ovunque, ma ogni volta che chiediamo se una zona è coperta o non coperta  risulta non coperta.

A quanto ci risulta non sembra esserci alcuna planimetria che indichi la presenza delle telecamere comunali, e di questo sembrano soffrire anche le forze dell’ordine. Io mi auguro di essere smentita ma che allora le forze dell’ordine vengano dotate della stessa, dato che a noi è stato detto “magari”.

pubblicità


ROMEA BLOCCATA PER TRE NIDI DI RONDINE

 Chioggia - 15 giugno 2026

guarda--->>


Una parentesi significativa ha visto durante il consiglio comunale interventi sul ponte translagunare sfociati in " tutto fermo, ci sono tre nidi di rondine". Una situazione di traffico ormai drammatica per la città di Chioggia con pesanti disagi alla viabilità causati dai lavori sul ponte della Translagunare, all'ingresso della città.

DISAGI PER I PENDOLARI

Con pendolari che impiegano ore, dopo una giornata lavorativa, a fare rientro. Con turisti pendolari definiti stoici che però potrebbero cambiare località. «Serve rispetto per questa città», è stato affermato. Una follia è stata definita la situazione, con un periodo di disagio inutile. 

SINDACO PREOCCUPATO PER UNA EVENTUALE CHIUSURA

Il sindaco nel suo intervento ha riferito che i tecnici di Anas, impegnati nelle attività di monitoraggio del ponte, avrebbero riscontrato criticità in più punti della struttura. Ha inoltre sostenuto che i lavori potrebbero rimanere sospesi fino a metà settembre a seguito di un esposto riguardante la presenza di nidi di rondine nell'area del cantiere. Secondo la ricostruzione fornita, l'intervento sarebbe stato fermato e le parti già demolite avrebbero dovuto essere ripristinate in attesa delle verifiche necessarie.

Per questo motivo il sindaco ha annunciato l'intenzione di presentare un accesso agli atti per chiarire l'intera vicenda. A suo giudizio, è difficile comprendere come un cantiere di tale importanza possa essere avviato e successivamente sospeso, con conseguenze così pesanti sulla circolazione, senza che tutte le verifiche preliminari siano state completate.

Una strada blocca un'intera città per tre nidi di uccellini... una notizia da prima pagina...

pubblicità


 

GARE TRA MOTO AL VERDE DEL SEMAFORO

 Chioggia - 15 giugno 2026

guarda il video--->>>


Giro in scooter, in pochi mesi mi sono venuti addosso tre volte. Per due volte un’auto in retromarcia, mi hanno fatto fuori il parafango anteriore, la seconda volta se non toglievo la gamba mi facevano fuori il ginocchio, nonostante in entrambi i casi fossi nel campo dello specchietto retrovisore (non ho guardato lo specchietto, la giustificazione), l’applauso lo faccio la prossima volta. 

AI BLOCCHI DI PARTENZA

Oggi ero al semaforo di piazza Ballarin in Via San Marco e dovevo svoltare verso Chioggia. Mi hanno urtano, non una cosa grave, un urto  leggero e leggere sono state le mie rimostranze ma la persona che mi ha urtato un ragazzo, lo ha fatto per farsi spazio e poter partire al verde contemporaneamente all’altra moto che in quel momento era ferma qualche centimetro più avanti. Allo scattare del verde è scattata la competizione con le due moto che hanno cominciato a correre in direzione Chioggia, in un continuo sorpasso tra bici e affini. In mezzo al traffico.

SENZA UN PRESIDIO È ANARCHIA

L’urto al bagagliaio era una sciocchezza, l’ora sulla body cam è sbagliata, erano circa le 18, ma era più sbagliata la corsa tra due moto in una strada trafficata. La Polizia Locale una volta aveva un distaccamento proprio in Piazza Ballarin, adesso i vigili qui non si vedono mai, ma senza un presidio le strade diventano anarchia.

 pubblicità


lunedì 15 giugno 2026

ORARI ORRENDI DEL TRASPORTO PUBBLICO PER LE FRAZIONI

 MALUMORI TRA GLI UTENTI

Chioggia - 14 giugno 2026


Un cittadino di Ca'Bianca riferisce di aver parlato circa dieci giorni fa con il sindaco di Chioggia, che gli avrebbe garantito l'attivazione di cinque corriere festive a partire dal 14 giugno. Tuttavia, alla data prevista, le corse effettivamente in servizio sarebbero state soltanto due.

MALUMORE TRA L'UTENZA DEL TPL

Secondo quanto raccontato, alcuni autisti avrebbero spiegato che le altre tre corse potrebbero entrare in funzione soltanto a fine mese. Una situazione che ha suscitato malumore tra gli utenti, soprattutto considerando che in passato, ai tempi della gestione ACTV, nei giorni festivi erano operative addirittura sette corriere.

DIFFICOLTÀ PER CHI DEVE RECARSI SUL POSTO DI LAVORO

Il cittadino sottolinea come la progressiva riduzione del servizio – da sette a cinque, poi a quattro, tre e infine due corse – stia creando notevoli difficoltà a residenti, anziani, studenti e lavoratori. In particolare viene evidenziata l'assenza di una corsa mattutina adeguata alle esigenze di chi deve raggiungere il posto di lavoro nelle prime ore della giornata.

NESSUNA LEGENDA PER CAPIRE QUANDO PARTIRANNO GLI ORARI

A rendere la situazione ancora più confusa ci sarebbero gli orari esposti alle fermate. Nei cartelli figurano infatti cinque corse estive, ma tre di queste risultano contrassegnate dalla lettera "A" senza che venga chiaramente specificato che non sono ancora attive. Diversi utenti avrebbero così atteso per ore alle fermate corriere che non sarebbero mai passate, scoprendo soltanto grazie alle informazioni fornite da altri autisti che quelle corse non erano operative.

PROBLEMI ANCHE PER ROSOLINA

Alle criticità del servizio festivo si aggiungono le segnalazioni provenienti da Rosolina. Alcuni utenti riferiscono che per tre sere consecutive l'ultima corsa prevista dopo gli eventi serali non sarebbe partita, lasciando decine di persone in attesa alle fermate senza possibilità di rientrare a casa.

AUTISTA CON SPIRITO CIVICO

In questo contesto viene evidenziato il gesto di un autista che, terminato il proprio turno di lavoro, si sarebbe offerto di accompagnare alcuni passeggeri verso Rosolina con la propria auto, evitando che rimanessero bloccati a Chioggia. Un comportamento che viene indicato come esempio di grande senso civico.

RIVEDERE GLI ORARI

I cittadini chiedono quindi all'amministrazione comunale e ai gestori del trasporto pubblico di rivedere gli orari sulla base delle reali esigenze dell'utenza e di intervenire rapidamente per risolvere una situazione che, con l'arrivo della stagione estiva, rischia di creare ulteriori disagi a residenti e visitatori.

pubblicità



NON ERA UN INCENDIO

 ODORE DI BRUCIATO AL PRONTO SOCCORSO

Chioggia - 14 giugno 2026


Domenica mattina chi era presente in sala d’aspetto al pronto soccorso di Chioggia è stato invitato ad uscire per ragioni di sicurezza.

ODORE DI BRUCIATO

Qualcuno aveva avvertito odore di bruciato e si è deciso di evitare di correre rischi.

 

ATTIVATA SUBITO LA PRASSI ANTINCENDIO

Si è attivata immediatamente la prassi antincendio, sono subito intervenuti i tecnici degli impianti, si è attivato l’ufficio tecnico dell’Ulss 3 e per precauzione sono stati chiamati i vigili del fuoco.

 

ATTENZIONE AGLI IMPIANTI

Prontamente intervenuti si sono aggiunti al personale nella ricerca della fonte dell’odore che è stata individuata proveniente da un motore dell'impianto di condizionamento che si trova sopra i locali della Guardia medica, vicina al Pronto soccorso.

 

LE CAUSE

Il motore si era surriscaldato a causa di un guasto. Non c’è mai stato fumo e ne combustione e tanto meno fiamme. Trovato il guasto i tecnici si sono attivati immediatamente spegnendo l’impianto e mettendo il tutto in sicurezza. Ora si stanno facendo tutte le verifiche del caso e gli interventi necessari per poter riportare l’impianto a regime.

pubblicità

domenica 14 giugno 2026

SPIRITO DI STELLA PARTE DA CHIOGGIA, DALLA DARSENA LE SALINE

LA DISABILITA' NON DEVE ESSERE UN LIMITE

link al video



Chioggia - 14 giugno 2026

 
È partita da Chioggia l’edizione 2026 di “WOW – Wheels on Waves, la forza del mare”, il progetto nazionale promosso dall’associazione Spirito di Stella che utilizza il mare come strumento di inclusione, partecipazione e abbattimento delle barriere. La presentazione si è svolta alla Darsena Le Saline, prima tappa di un tour che nei prossimi mesi porterà il catamarano accessibile dell’associazione lungo le coste italiane.
 
LA DISABILITÀ NON DEVE ESSERE UN LIMITE
Ad aprire l’incontro è stato il fondatore Andrea Stella, che ha ricordato come il progetto nasca da oltre vent’anni di impegno per dimostrare che la disabilità non deve rappresentare un limite alla partecipazione e alla vita attiva. Un percorso che ha portato il catamarano di Spirito di Stella a compiere traversate oceaniche, quattro attraversamenti dell’Atlantico e persino un giro del mondo, coinvolgendo migliaia di persone con disabilità in esperienze di navigazione e crescita personale.
 
MINISTERO DELLA DIFESA SOSTIENE IL PROGETTO
L’iniziativa ha trovato il sostegno del Ministero della Difesa, di BCC Veneta, del Comune di Chioggia e della Darsena Le Saline. Nel corso degli interventi è stato sottolineato come il progetto rappresenti un esempio concreto di inclusione e accessibilità, temi sui quali anche la città di Chioggia sta investendo attraverso iniziative dedicate all’eliminazione delle barriere architettoniche e alla promozione dell’autonomia delle persone con disabilità.
 
UN TOUR CHE CIRCUMNAVIGA L'ITALIA
Il tour WOW 2026 prevede un doppio Giro d’Italia via mare. Dopo la partenza da Chioggia, il catamarano farà tappa in diverse città italiane, tra cui Rimini, Porto San Giorgio, Brindisi, Augusta, Livorno, Roma, Napoli, Trieste - in occasione della Barcolana - e infine Venezia, dove si concluderà il viaggio nel mese di ottobre. In ogni porto verranno organizzate attività dedicate alle associazioni del territorio, con uscite in mare gratuite per persone con disabilità e loro familiari.
 
UN CATAMARANO ACCESSIBILE
Protagonista dell’iniziativa è il catamarano completamente accessibile di Spirito di Stella, progettato per consentire a tutti di vivere l’esperienza della navigazione senza ostacoli. A bordo ogni partecipante è chiamato a essere parte attiva dell’equipaggio: governare l’imbarcazione, manovrare le vele e contribuire alla navigazione, indipendentemente dalle proprie condizioni fisiche. Un modello che, come spiegato dagli organizzatori, dimostra come inclusione e pari opportunità possano diventare realtà concreta quando vengono eliminate le barriere materiali e culturali.
 
LA PRIMA A SALIRE A BORDO SARÀ L'IMPRONTA
Tra i primi a salire a bordo a Chioggia saranno i ragazzi della cooperativa sociale Impronta, realtà attiva sul territorio dal 2009 nel sostegno all’autonomia delle persone con disabilità. Nei giorni successivi parteciperanno anche altre associazioni provenienti dal Veneto, tra cui A.n.p.ha Padova, che da anni promuove attività sportive e percorsi di integrazione per persone con disabilità.
 
«Le barriere si possono e si devono abbattere», è il messaggio che accompagna WOW 2026. Un progetto che utilizza il mare non solo come luogo di svago o di sport, ma come spazio di incontro, crescita e condivisione, capace di offrire opportunità concrete a migliaia di persone e di diffondere una cultura dell’inclusione lungo tutte le coste italiane.
pubblicità


LE PROPOSTE PER IL COLLEGAMENTO DIRETTO CON L'ANGELO DI MESTRE

PROPOSTA RECEPITA, ORA AL VAGLIO DI STUDI

link al video



Chioggia 13 giugno 2026

Il Sindacato Pensionati SPI-CGIL, insieme a Cittadinanza Attiva e ad alcuni rappresentanti istituzionali, rilancia la richiesta di un collegamento diretto tra Chioggia e l’ospedale dell’Angelo di Mestre, struttura di riferimento per molte visite specialistiche non disponibili negli ospedali del territorio.

CITTADINI COSTRETTI A RIVOLGERSI ALL'HUB PER MOLTE VISITE E SERVIZI

In pochi mesi sono state raccolte 1.178 firme a sostegno della proposta, segno di un disagio diffuso tra cittadini, lavoratori, anziani e pazienti costretti a spostamenti complessi per raggiungere Mestre. Secondo i promotori, mentre è stato attivato un collegamento diretto con l’aeroporto, manca ancora un servizio analogo verso l’ospedale.

LINEA 85 ORA SOTTOSFRUTTATA

La proposta elaborata prevede di sfruttare alcune corse già esistenti della linea 85, che oggi terminano a Mestre senza raggiungere l’aeroporto, facendole proseguire fino all’ospedale dell’Angelo. Secondo i calcoli effettuati, l’intervento potrebbe essere realizzato con costi molto contenuti, se non addirittura senza costi aggiuntivi significativi.

PROGETTO PRESENTATO ALLA CITTÀ METROPOLITANA

Il progetto è stato presentato alla Città Metropolitana e ad Arriva Veneto. I tecnici hanno riconosciuto l’interesse della proposta, evidenziando però alcune criticità legate a personale, mezzi e organizzazione del servizio. I promotori attendono ora un confronto diretto con Arriva Veneto per verificare la fattibilità operativa e individuare eventuali risorse necessarie.

L’obiettivo resta quello di garantire ai cittadini di Chioggia, della Riviera del Brenta e dell’area lagunare un collegamento diretto con il principale polo sanitario metropolitano, evitando cambi di autobus o l’utilizzo combinato di autobus e treno, particolarmente difficoltoso per anziani e persone con problemi di salute.

pubblicità



sabato 13 giugno 2026

DUE SEGNALAZIONI A ITALGAS SU SACCA TORO

 SACCA TORO - ZONA FRAGILE

Chioggia - 13 giugno 2026

guarda il video>>>



Ieri sera siamo stati avvisati che a Sacca Toro l’acqua presentava una vasta zona di colore tendente al biancastro. La voce che stava girando era che una tubatura del metanodotto fosse rimasta danneggiata e che ci fosse una perdita di metano.

ALLERTATI I VIGILI DEL FUOCO

Sono stati allertati prontamente i Vigili del Fuoco, Purtroppo l’intervento è stato richiesto all'imbrunire e la visibilità era molto ridotta. Ciò ha impedito agli uomini intervenuti di poter vedere la situazione e di identificare eventuali perdite. Si è comunque deciso di chiamare Italgas trattandosi di metano.

INTERVENTO DI ITALGAS

Il tecnico, intervenuto da Mestre è giunto poco prima delle 23. Era già stato chiamato in zona nel pomeriggio per lo stesso motivo. Non è certamente una perdita facile da individuare ed è impossibile farlo a quell’ora di notte alla luce di una fotoelettrica senza una barca.

ARIA ACRE A CA'BIANCA?

Ci hanno inoltre informati che a Ca’ Bianca si respirava un’aria che non sembrava essere la solita ma che sembrava essere irritante per la gola.

SACCA TORO - ZONA FRAGILE

Due segnalazioni sono certo un numero importante parlando di metano che potrebbe essersi disperso in acqua, dove ci sono decine e decine di allevamenti di molluschi, prodotti ittici delicati che potrebbero subire un danno importante. Già ora le alghe presenti in Sacca Toro stanno rendendo più difficile la vita degli allevatori, una perdita di metano nella zona significherebbe un enorme danno ambientale ed economico. Ora i tecnici faranno le dovute segnalazioni e si valuterà come procedere.

pubblicità