STABILIMENTI ATTENTI ALLE PERSONE CON DISABILITÀ

Gli stabilimenti balneari di Sottomarina hanno sempre prestato molta attenzione alle persone con disabilità e abbiamo delle eccellenze nel territorio a riguardo. ma abbiamo anche strutture alberghiere che si attrezzano in maniera molto più incisiva di quanto è d’obbligo di legge per offrire una vacanza adeguata a tutti i propri ospiti. La bandiera Lilla diventerebbe quindi un ulteriore riconoscimento di attenzione.

UNA COLLABORAZIONE TRA BANDIERA LILLA E SI VIAGGIARE

La cooperativa collabora con Enti e con privati, anche con singole strutture a quanto abbiamo visto e la collaborazione con l’associazione Si Viaggiare nasce in quanto sarà poi quest’ultima a valutare se gli stabilimenti richiedenti rispettano i requisiti necessari per l’ottenimento della bandiera. Il compito dell’associazione sarà anche organizzare corsi per gli operatori che intenderanno accogliere persone con disabilità nella maniera più corretta, con tutti gli accorgimenti del caso. L’accordo firmato questa mattina da Fabio Nordio e da Roberto Bazzano, presidente della Cooperativa dà la possibilità all’associazione di muoversi in tutto il Veneto, tra comuni, hotel, spiagge; non solo tra le strutture di Sottomarina. La firma si è tenuta al termine del convegno “Turismo, lavoro e vacanza, ovunque e comunque , un diritto per tutti” in cui si è parlato non solo dell’importanza a livello sociale di offrire un turismo inclusivo ma anche delle opportunità economiche e lavorative che possono derivare dallo sviluppo di questo target. 

SOTTOLINEATA LA VOLONTÀ DI PROSEGUIRE

Presenti l’assessore Zemelo e l’assessore Marangon. A mediare l’evento Riccardo Donà Domeneghetti facente parte del direttivo di Si Viaggiare. Per conto dell’associazione albergatori è intervenuto Luigi Ranzato che appoggia completamente l’iniziativa. ha ricordato che gli alberghi di recente hanno offerto 30 stanze gratuitamente a un’iniziativa legata al Raid Mediterraneo in Rosa. Infine Giorgio Bellemo sul quale aveva fatto un passaggio l’assessore Zemelo in qualità di operatore balneare, ricordando le prime attenzioni alle persone fragili ancora molti anni fa. Bellemo ha sottolineato la possibilità di creare una struttura dedicata ma anche di formare i bagnini in modo da poter assistere gli ospiti disabili nel farli entrare in acqua. “Si può dare una certificazione come la bandiera Lilla se la struttura ha persone preparate che possano dare alle persone con disabilità piena sicurezza e tranquillità. Per questo motivo chi andrà a operare con le persone disabili necessita di un periodo di formazione seguendo corsi specifici” - ricorda Nordio

FAR PARTE DEL CIRCUITO

Far parte del circuito non è gratuito in quanto le attività di valutazione, il sopralluogo, la promozione e il monitoraggio a cui vengono sottoposte le strutture hanno un costo, si parte dai 2000 euro per i comuni più piccoli, una quota biennale, a salire a seconda della dimensione del territorio. Mentre per quanto riguarda le strutture le valutazioni vengono fatte singolarmente.

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