domenica 20 gennaio 2019

TG AZZURRA: ANCORA AGGRESSIONI DI NOTTE AL PRONTO SOCCORSO: PAZIENTE SI SCAGLIA CONTRO UN’INFERMIERA A CALCI E SCHIAFFI, POI SCAPPA - EDIZIONE DI DOMENICA 20 GENNAIO 2019

Nel numero odierno:

- aggressione di notte al pronto soccorso: paziente si scaglia contro un'infermiera a calci e schiaffi, poi scappa → l'articolo continua su questo link;

- i pescatori raccolgono l'appello della madre di Endri Febo: da domani di nuovo a cercarlo per laguna e per mare → l'articolo continua su questo link;

- domani mattina tre ore di sciopero dei dipendenti Actv, i sindacati contro i futuri tempi di guida e di riposo → l'articolo continua su questo link;

- lo spettacolo delle vele nel "saluto al mare" di stamane lungo il canale della Perognola, per il memorial Ferro → l'articolo continua su questo link;

- il "Catalogo delle religioni nuovissime" di Graziano Graziani questa sera (ore 20) in reading all'osteria ai Coppi → l'articolo continua su questo link;

- Clodiense-San Donà allo stadio Ballarin senza guardare la classifica: i granata recuperano anche il bomber Cinque → l'articolo continua su questo link;

- meteo Brollo: è l’alba di un cambiamento di circolazione atmosferica, che porterà entro metà settimana all’instaurarsi di un maltempo molto forte, di stampo invernale. Dalla Groenlandia sta infatti per scendere, fin da domani in Europa, una discesa cospicua di aria polare molto fredda.

LO SCRITTORE AMERICANO HOWELLS E IL DIALETTO CHIOGGIOTTO NEL 1866

«Il dialetto dei chiozzotti si dice che sia quello dei primi veneziani, con una mistura di greco, ed è infinitamente più dolce e musicale di quello ora parlato a Venezia. (...) Il tono della voce è qui più vario e potente, la bocca viene ampiamente aperta nel parlare; una passione, un lamento mescolati alla risata stessa. E c'è un ritornello di parole precedentemente dette. Ma questa parlata è piena di energia».

(William D.Howells, "Vita veneziana", 1866)

sabato 19 gennaio 2019

TG AZZURRA: LA MAMMA DI ENDRI FEBO AI PESCATORI: "VI PREGO, RIPRENDETE A CERCARE MIO FIGLIO. PORTATELO A CASA, CHE POSSA RIPOSARE IN PACE" - EDIZIONE DI SABATO 19 GENNAIO 2019

Nel numero odierno:

- la mamma di Endri Febo ai pescatori: «Vi prego, riprendete a cercare mio figlio e portatelo a casa, che riposi in pace» → l'articolo continua su questo link;

- ancora dubbi relativi alla dinamica dell'incidente che ieri mattina lungo l'Arzeron è costato la vita a Sandro Fanton → l'articolo continua su questo link;

- la raccolta differenziata cresce in provincia: ma dai dati di Veritas esce bene Mira, male invece Venezia e Chioggia → l'articolo continua su questo link;

- i bambini da 12 a 36 mesi sono a contatto con la natura nei servizi offerti dal Mignolino in via Amaranto a Sottomarina → l'articolo continua su questo link;

- nel pomeriggio di oggi ultimo open day per il centro di formazione professionale alberghiero ENAIP all'isola dell'Unione → l'articolo continua su questo link;

- meteo Brollo: si va incontro a un weekend tranquillo, con ventilazione di tramontana e bora, ovvero aria frizzante e cieli puliti. L’anticiclone delle Azzorre ha una nuova fiammata, ma dalla metà della prossima settimana una forte incursione artica prenderà il sopravvento (con precipitazioni) fino a fine mese e nei primi giorni di febbraio.

LA MAMMA DI ENDRI FEBO AI PESCATORI: "VI PREGO, RIPRENDETE A CERCARE MIO FIGLIO. PORTATELO A CASA, CHE POSSA RIPOSARE IN PACE"

Ormai è trascorso quasi un mese dalla scomparsa in laguna di Endri Febo, il vongolaro chioggiotto di 53 anni naufragato durante la collisione con un altro barchino la notte fra il 21 e il 22 dicembre. Da quel momento, e per molti giorni, sia i vigili del fuoco con i sommozzatori e attrezzi speciali, sia alcuni colleghi pescatori lo hanno cercato invano per laguna e anche per mare.
Oggi è la madre di Endri a spezzare il silenzio, e con la voce rotta dalla disperazione chiede a chi va per mare e per laguna di riprendere le ricerche spontaneamente, nei luoghi non ancora battuti secondo il giro delle acque. I fratelli, le sorelle, i cognati di Endri hanno consegnato a Chioggia Azzurra il filmato, molto toccante, con l’esplicita richiesta che venisse pubblicato: «Portatelo a casa, che possa riposare in pace».

STELIO VIANELLO E LA COSTRUZIONE DI UN AMORE NELLA VECCHIA CHIOGGIA, FRA TELAIO E ASSI DA LAVORO

«(Doralice) abita qualche calle più in là, verso Vigo, dove passo apposta più volte al giorno nella speranza che mi noti. Lei fa la sarta in casa, ma a volte la vedo china sul telaio giù in calle, le dita che si muovono veloci a ricamare bianche farfalle, che sembrano subito alzarsi in volo e sfiorare i suoi capelli dai riflessi ambrati; o grappoli d'uva, che ti pare di poterli cogliere per gustare gli acini dolci e succosi; o angeli, che non possono fare a meno di avere la dolcezza del suo volto. Quando da riva San Domenico imbocco la sua calle (porto con me, sottobraccio, un'asse di legno e qualche attrezzo per fare finta che sto passando per lavoro!), noto che lei alza subito lo sguardo, come per caso, fino a incontrare i miei occhi, e torna a concentrarsi sui suoi ricami solo quando le sono a pochi passi. Allora io guardo diritto davanti a me e faccio finta di niente, ma sono certo che sta sorridendo, non fosse altro che per i commenti alquanto allusivi che sento pronunciare dalle sue amiche».

(Stelio Vianello, "A casa per sempre", 2015)

venerdì 18 gennaio 2019

INCIDENTE MORTALE LUNGO L'ARZERON: LA VITTIMA È ALESSANDRO FANTON, ELETTRICISTA DI CA' BIANCA

Si chiamava Alessandro Fanton e abitava a Ca' Bianca la vittima dello scontro frontale avvenuto questa mattina attorno alle ore 7.45 lungo l'Arzeron. L'uomo -55 anni- viaggiava con la moglie, il figlio e il cane in direzione Romea, quando (secondo la prima ricostruzione operata dalla polizia locale di Chioggia) si è trovato a sorpassare una Ford Focus condotta da un 50enne polesano. In quel momento, nella direzione opposta, sopraggiungeva un furgoncino Peugeot Partner condotto da una 40enne chioggiotta che -vistasi davanti la Kia di Fanton- avrebbe invaso l'altra corsia, colpendo la Kia Carens nella parte anteriore sinistra e costringendola a incastrarsi sul guard rail per schivare l'impatto, avvenuto completamente nella corsia sulla quale viaggiavano la Kia e la Focus.
Serie sono le condizioni della moglie di Fanton, ricoverata al reparto di Neurochirurgia dell'ospedale di Rovigo, mentre in condizioni meno preoccupanti versa il figlio, ricoverato a Chioggia, e dell'autista della Focus. La giovane alla guida del Peugeot Partner è stata trasportata all'ospedale dell'Angelo di Mestre, ove volge in prognosi riservata con fratture scomposte e traumi. Il cane volpino della famiglia Fanton ha trovato riparo momentaneo al canile di Sant'Anna. Fanton viveva e lavorava in via Rebosola, era conosciuto nella frazione per la sua attività di elettricista, e in città per le attività di volontariato nel direttivo dell'associazione Cuore Amico, in un gruppo di arcieri e nella parrocchia. Oltre alla moglie e al figlio che erano con lui nell'auto, Alessandro Fanton lascia anche un'altra figlia.

TG AZZURRA: SCONTRO FRONTALE STAMANE SULL’ARZERON: MUORE ARTIGIANO, TRE FERITI GRAVI - EDIZIONE DI VENERDÌ 18 GENNAIO 2019

Nel numero odierno:

- scontro frontale stamane sull'Arzeron: muore artigiano, tre feriti gravi → l'articolo continua su questo link;

- oggi in commissione il parere del Comune verso il terminal di Isolaverde → l'articolo continua su questo link;

- Federico Penzo, dalla pesca in laguna alla cucina di Masterchef su Sky → l'articolo continua su questo link;

- sconfiggere la dislessia si può, incontro oggi (ore 17) all'auditorium → l'articolo continua su questo link;

- domani a Cavarzere sit-in contro arresti domiciliari a Natalino Zemelo → l'articolo continua su questo link;

- meteo Brollo: il ciclone nordeuropeo veicolerà un treno di veloci impulsi perturbati da domenica sera in poi: sarà una settimana instabile. Stamane ancora qualche scarsa pioggia, residuo di quelle che si sono scaricate nella serata di ieri, con miglioramento dei cieli dal pomeriggio. Le temperature odierne stazionano fra 5 e 8 gradi, domani sarà una giornata positiva e soleggiata.

SCONTRO FRONTALE STAMANE SULL’ARZERON: MUORE ARTIGIANO, TRE FERITI GRAVI

Incidente mortale questa mattina prima delle ore 8, lungo il tratto dell’Arzeron sulla vecchia Romea che costeggia la laguna sud nei pressi della darsena Marina di Brondolo. In uno scontro frontale ha perso la vita un artigiano di 55 anni, mentre viaggiava sulla propria auto Kia Carens assieme alla moglie, al figlio e al cane. La dinamica è ancora al vaglio della polizia locale di Chioggia, ma dalla disposizione delle auto si evince che un furgoncino Peugeot Partner guidato da una ragazza ha invaso la carreggiata sulla quale transitava l’auto dell’uomo, slittando verso il centro: la Kia è finita poi contro il guard rail, dove è rimasta incastrata fino all’arrivo dei soccorsi da parte dei vigili del fuoco e del 118.
La giovane alla guida del Peugeot è stata ricoverata a Mestre con fratture scomposte e traumi, e sempre all’ospedale sono stati portati la moglie (al nosocomio di Rovigo) e il figlio della persona scomparsa, mentre il cane (un volpino) è rimasto illeso. Coinvolta nel sinistro anche un’altra vettura, una Ford Focus che proveniva da Ca’ Bianca e che non ha potuto evitare lo scontro. La circolazione è rimasta bloccata fino alle 11 in entrambi i sensi di marcia. Il luogo della tragedia è purtroppo stato funestato negli ultimi anni da numerosi incidenti, anche mortali.

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 19: la vittima è Alessandro Fanton.

LUCA BOTTURA E IL "SOTTOTESTO PORTOGHESE" DI CORSO DEL POPOLO A CHIOGGIA

«Corso del Popolo, praticamente l'unica arteria di Chioggia, somiglia a un fiume di calce bianca che a un certo punto si butta in mare. Senza preavviso. E rafforza quel sottotesto lusitano di cui la città è pervasa. Non che il Portogallo, le sue atmosfere, la sua architettura, abbiano realmente qualcosa a che spartire con questo angolino di laguna. Ma è quello che non c'è a fare la differenza, e la comunanza. Lisbona incarna il monumento a una potenza perduta, con quei con- quistatori di marmo che scrutano inutilmente il Tejo e le colonie che furono. Chioggia è la potenza sfiorata».

(Luca Bottura, "Tutti al mare, vent'anni dopo", L'Unità 18 agosto 2005)

giovedì 17 gennaio 2019

PESTAGGIO AL LICEO, UN TESTIMONE: "L'ALTERCO ERA INIZIATO PRIMA NEI NETWORK, ANCHE LA VITTIMA AVEVA GIÀ SFERRATO UN COLPO A CHI POI LO HA AGGREDITO"

Come prevedibile, ha destato il giusto scalpore la notizia, pubblicata oggi da Chioggia Azzurra, di un'aggressione avvenuta sabato scorso fuori dal Liceo Veronese di Borgo San Giovanni ad opera di uno studente 17enne dello stesso istituto contro un altro allievo coetaneo. La vicenda è al vaglio dei Carabinieri di Chioggia perché il giovane ha subito una ferita al volto suturata con nove punti, in attesa di una eventuale denuncia formale dei genitori del ragazzo colpito, in quanto ancora di minore età. Tuttavia in molti, con toni e moventi diversi, alcuni presenti al momento dell'accaduto e altri per sentito dire, hanno sollecitato di indagare quanto alle circostanze che avrebbero portato al sanguinoso epilogo: se ormai è assodato che -contrariamente a quanto stava scritto nell'articolo, citando una fonte di rilievo- l'aggressione non si è trascinata fino alla pista rosa, rimanendo confinata nello stretto angolo all'esterno del plesso, non sono invece smentibili né la gravità delle ferite a referto riportate dalla parte soccombente (se ci si rende conto di cosa significhino nove punti in bocca), né le insolenze -più che gli insulti- che quest'ultima ha ricevuto nei giorni e nelle ore precedenti da parte di colui che si è reso protagonista negativo. E magari non solo da questi: sia chiaro che non si onora un'amicizia proteggendo coloro che hanno palesemente sbagliato. senza far loro presente la palese erroneità del comportamento.
Ancora in dubbio, però, è una qualche partecipazione dell'aggredito con azioni altrettanto manesche o violente, anche al di là della legittima difesa: fra i tanti commenti e messaggi ricevuti, non sempre urbani e rispettosi del nostro lavoro, abbiamo scelto di pubblicare quanto ci scrive un allievo dell'istituto che dice di aver assistito ai fatti, e che in modo cortese e puntuale ribadisce di trovare «il fatto disdicevole e molto infantile da parte di entrambi i contendenti». Nel confermare il pronto intervento del corpo docente («ancora una volta hanno dimostrato di essere a disposizione di noi studenti in ogni situazione»), e senza l'intento di giustificare l'ingiustificabile, secondo la sua tesi «il litigio non è partito sabato bensì venerdì pomeriggio, quando entrambi hanno cominciato a discutere in maniera accesa attraverso i social network». Inoltre, l'evento che avrebbe fatto scaturire il pestaggio sarebbe avvenuto la mattina stessa di sabato, quando -secondo questa fonte- colui che più tardi sarebbe stato aggredito avrebbe per primo mosso un ceffone (o un pugno o una spinta) all'altro ragazzo, «senza troppe motivazioni» sebbene le insolenze ricevute siano agli atti, e così le richieste di smetterle. Poi la cosa è degenerata nel modo ormai descritto in giornata, che interroga le coscienze e la scuola stessa: anche se il fatto è avvenuto fuori dalle sue mura, come sarebbe potuto accadere altrove. Checché si voglia leggere, nessuno su queste pagine ha contestato episodi di bullismo né di persecuzione, o l'azione di un "branco" in luogo di una persona singola, o l'ipotesi di una premeditazione "per dare una lezione", nonostante le voci circolanti. Chioggia Azzurra non ha scritto ricostruzioni di parte - non foss'altro perché nemmeno ha interagito con alcuno dei contendenti - bensì con le autorità intervenute per ciascun ambito di competenza. Far bene il proprio mestiere è valutare l'attendibilità delle fonti, il loro peso, e non tralasciare (per omertà o scarsa trasparenza) alcunché di ciò che sia notiziabile in progress: è quanto abbiamo ritenuto di fare, oggi in questa vicenda e non solo. Minimizzare non fa certo del bene.

TG AZZURRA: LICEALE AGGREDISCE A PUGNI UN ALTRO STUDENTE FUORI DALLA SCUOLA: SOCCORSO DA INSEGNANTI E 118, NOVE PUNTI DI SUTURA - EDIZIONE DI GIOVEDÌ 17 GENNAIO 2019

Nel numero odierno:

- liceale aggredisce a pugni un altro studente fuori dalla scuola: soccorso da insegnanti e 118, nove punti di sutura → l'articolo continua su questo link;

- polveri sottili: hinterland veneziano, Riviera e Chioggia tornano al livello zero. Padova e Piove restano in rosso → l'articolo continua su questo link;

- laguna del Lusenzo da anni inquinata da contenitori in polistirolo alla deriva dal mercato ittico: soluzione quando? → l'articolo continua su questo link;

- i bus del comitato No Gpl a Roma giovedì 24 per manifestare davanti alla Camera dei Deputati in attesa della sentenza → l'articolo continua su questo link;

- le "Piccole gonne" dell'attore e regista Alessandro Fullin questa sera al teatro Don Bosco nel quadro di "Acqua alta" → l'articolo continua su questo link;

- trasporto eccezionale in tarda serata lungo la strada Romea da Chioggia a Venezia, rallentamenti alla circolazione → l'articolo continua su questo link;

- meteo Brollo: il tempo sta cambiando. Già oggi, nel pomeriggio-sera, una perturbazione atlantica entrerà nel Mediterraneo, con precipitazioni comunque abbastanza deboli e vento da nordest. Da domenica ulteriore perturbazione in transito, che porterà all’aumento della ventilazione e dell’umidità, con diminuzione delle temperature. L’instabilità proseguirà per buona parte della prossima settimana.

TRASPORTO ECCEZIONALE IN TARDA SERATA LUNGO LA STRADA ROMEA DA CHIOGGIA A VENEZIA, PREVISTI RALLENTAMENTI

Questa sera attorno alle ore 23 un trasporto eccezionale attraverserà la strada Romea in direzione Venezia. Si tratta di alcuni elementi che compongono una grossa imbarcazione, nello specifico le due coperte: martedì sera infatti erano già transitate le chiglie e le carene, meno ingombranti.
Il convoglio, assicurato da mezzi di servizio a rallentare il traffico, subirà alcune fermate per consentire il decongestionamento della circolazione alla rotatoria di Valli, mentre da Santa Margherita al bivio per Giare non sono previste soste. Il suggerimento è di utilizzare l’Arzeron per non rimanere imbottigliati.

AGGIORNAMENTO ORE 23: un secondo convoglio eccezionale -non relato al primo già annunciato- è per strada lungo la Romea, partito da Rosolina per raggiungere Marghera. Rischiano di aumentare i disagi per la circolazione in direzione Venezia.

(immagini autorizzate da TG Romea)

mercoledì 16 gennaio 2019

"OCEAN QUEEN 150" MISURA OLTRE 45 METRI, È LO YACHT PIÙ GRANDE MAI PARTORITO FINORA NEI CANTIERI NAVALI CHIOGGIA

I Cantieri Navali Chioggia con sede in Val da Rio hanno svelato la nuova imbarcazione di lusso sulla quale stanno lavorando. Si tratta di uno yacht da 45.7 metri, il più grande finora costruito dall'azienda clodiense, seguendo le indicazioni del cliente: ne ha dato notizia il magazine Boat International, la "bibbia" della nautica d'alto rango, specificando che la Ocean Queen 150 avrà come obiettivo il piacere anziché la capienza. Ampi spazi sul ponte, un vasto salone con aree da pranzo, lo yacht ideato dall'impresa dei fratelli Ballarin potrà ospitare 12 persone in sei cabine oltre all'equipaggio (previsto uno staff di nove persone) e ai suoi uffici. La progettazione degli interni è stata condivisa dallo studio veneziano Watermark Design, che ha scelto legno scuro, rivestimenti in pelle, superfici chiare nel pieno stile italiano. Vi sarà anche lo spazio per ospitare un gommone di 7 metri e fino a tre moto d'acqua: il natante sarà alimentato da due motori Caterpillar da 1650 cavalli, per raggiungere una velocità massima di 15.5 nodi e una velocità di crociera di 13 nodi.
Un altro passo avanti quindi per il brand chioggiotto, che da tempo si ripromette di "aggredire" il mercato degli yacht da 50 metri: dopo i successi di Genesia e l'entusiasmo della stessa Boat International, nel sito della rivista vengono annunciate ulteriori nuove produzioni di misura appena minore: l'Ocean King 110 (33.53 metri), l'Ocean King 100 Americana (30.94 metri, pronto nel 2020 ma già disponibile per la vendita), l'Ocean King 88 (26.6 metri, anche questo già nel mercato). All'interno dei Cantieri Navali Chioggia lavorano circa 40 dipendenti, che raddoppiano e anche triplicano -considerando l'indotto- in occasione di commesse importanti come queste.

TG AZZURRA: IN BICI INVESTE PEDONE SULLE STRISCE: IL CICLISTA IN PROGNOSI RISERVATA, FORSE UN ATTACCO DI EPILESSIA - EDIZIONE DI MERCOLEDÌ 16 GENNAIO 2019

Nel numero odierno:

- in bici investe pedone sulle strisce: il ciclista in prognosi riservata, forse un attacco di epilessia → l'articolo continua su questo link;

- falsi autocertificati per essere esenti dal ticket, a Chioggia la ULSS 3 sta inviando 723 contestazioni → l'articolo continua su questo link;

- si impossessa di una fune da ormeggio e non la restituisce dopo una settimana, ancora furti al Perotolo → l'articolo continua su questo link;

- da almeno un anno ossari al buio al cimitero di Chioggia, sono quelli alimentati da pannelli fotovoltaici → l'articolo continua su questo link;

- meteo Brollo: duella odierna è l’ultima giornata sicuramente soleggiata (e con temperature alte) prima del cambiamento, quasi certo, che avverrà da domani sera e venerdì, quando l’entrata di perturbazioni atlantiche scalzerà una siccità bimestrale. Non verrà inizialmente scaricata una grande quantità di precipitazioni, le quali saranno più incisive da lunedì e martedì prossimi.

IN BICI INVESTE PEDONE SULLE STRISCE: IL CICLISTA IN PROGNOSI RISERVATA, FORSE UN ATTACCO DI EPILESSIA

Un incidente stradale si è verificato ieri pomeriggio poco prima delle ore 17.30 in viale Mediterraneo a Sottomarina, nei pressi del bivio con via Celsi. Un ciclista di 57 anni, forse colpito da una crisi epilettica, ha investito un pedone mentre costui stava attraversando regolarmente sulle strisce: nell’urto il pedone è rimasto praticamente illeso, mentre le conseguenze peggiori sono per il ciclista, che è caduto a terra procurandosi un trauma cranico. L’uomo è ricoverato al vicino ospedale con prognosi riservata, mentre la sua bicicletta è sotto sequestro da parte della polizia locale: il mezzo è dotato di regolari fanali d’illuminazione, quindi l’ipotesi più probabile concerne appunto un fattore patologico che in quel momento ha obnubilato le facoltà visive del malcapitato.

martedì 15 gennaio 2019

"PIERO DELLE VELE" E IL CRISTO DI SAN DOMENICO COME UN PESCE SPOLPATO

«La laguna ora diveniva luogo di transito, ultimo nostalgico punto del distacco. Il viaggio della pesca cominciava dietro la navata di San Domenico, pronta anch'essa a salpare, ultima immagine a restare negli occhi e nel cuore. I mattoni mangiati dal salso, l'acqua che si infrange come sulla prua di un bragozzo che contiene nella sua stiva il grande Cristo ligneo venuto dal mare, misteriosamente naufrago anch'Esso, magro come un pesce spolpato, di quelli che nella cernita si ributtano in mare».

(Piergiorgio Bighin, "Piero delle vele", Il Leggio 2007)

TG AZZURRA: LA POLIZIA ARRESTA ANZIANO INCENSURATO CON 10 KG DI FUMO IN CASA: MA È UNA "TESTA DI LEGNO", QUALCUNO STA TREMANDO - EDIZIONE DI MARTEDÌ 15 GENNAIO 2019

Nel numero odierno:

- la Polizia arresta anziano incensurato con 10 kg di fumo in casa: ma è una "testa di legno", qualcuno sta tremando → l'articolo continua su questo link;

- terremoto a mezzanotte, epicentro al largo di Ravenna ma la scossa è stata avvertita anche a Chioggia e nel Veneto → l'articolo continua su questo link;

- al via ieri i lavori di ristrutturazione dei vespasiani pubblici lungo il canal Vena ai bastioni di Sant'Andrea → l'articolo continua su questo link;

- la rivista Chioggia giunge al numero 53: giovedì pomeriggio la presentazione nella sala consiliare del municipio → l'articolo continua su questo link;

- meteo Brollo: ancora 48 ore di tempo secco e soleggiato, prima del cambiamento. Da giovedì entrerà una perturbazione nel Mediterraneo, portata da correnti atlantiche: il vento di garbino alzerà temperature e umidità, ma da venerdì le nuvole partoriranno pioggia in pianura e lungo il litorale, neve sulle Alpi.

AL VIA I LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE PER I BAGNI PUBBLICI LUNGO IL CANAL VENA A SANT'ANDREA

Torneranno in funzione i vespasiani ai bastioni Sant'Andrea. Lo hanno annunciato ieri, dalla pagina fb del Movimento 5 Stelle di Chioggia, il presidente del consiglio comunale Endri Bullo e il capogruppo di maggioranza Paolo Bonfà: i bagni pubblici, rimasti chiusi per anni dopo il loro effettivo funzionamento dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, erano stati riattrezzati a cavallo del secolo ma poi caduti nuovamente nel degrado.
Molti cittadini hanno reclamato la riapertura, e come promesso la scorsa estate ieri sono iniziati i lavori per dotare il centro storico di un servizio importante anche a fini turistici. Nella speranza, naturalmente, che nessuno vada a fare danni o a lasciare sporco.

TERREMOTO A MEZZANOTTE, EPICENTRO AL LARGO DI RAVENNA MA LA SCOSSA È STATA AVVERTITA DISTINTAMENTE ANCHE A CHIOGGIA E NEL VENETO

Una forte scossa di terremoto è stata avvertita quattro minuti dopo la mezzanotte anche a Chioggia, Sottomarina e in gran parte del Veneto. L'epicentro in mare, a 11 km dal litorale ravennate, e a una profondità di 25 km: i geologi hanno stimato una magnitudo 4.6. In pochi secondi generale è stato l'allarme allo spostarsi dei mobili e all'oscillare dei lampadari, specie ai piani alti delle case; quindi il tam tam nei social network per accertarsi che il dato fosse comune, e per conoscere l'ubicazione delle scosse.
Per fortuna non si registrano danni a persone o cose, anche se la paura ha spinto più di qualcuno a uscire di casa: a Ravenna oggi le scuole rimangono chiuse. Il fenomeno, decisamente potente, ha interessato una vasta fascia adriatica oltre all'Emilia Romagna, venendo percepito anche nel centro-sud del Paese, ed è stato seguito da uno sciame di assestamento e di minore entità tra Ferrara e Cervia per buona parte della notte. Secondo l'INGV, l'area è da considerarsi ad alta pericolosità storica nei secoli.

UNA PROFUGA ISTRIANA SCOPRE CHIOGGIA DOPO LA GUERRA: "AVEVO CAPITO CHE LA MIA VITA SAREBBE RICOMINCIATA DA QUI"

«Mi ero innamorata subito di Chioggia. La sua gente era allegra, passionale, facile alle liti, ma altrettanto generosa e sempre pronta a offrirti un bicchiere di vino. Ogni angolo della cittadina era un richiamo, il profumo che proveniva dalle bancarelle della frutta, i colori vivaci delle tende e delle vele dei bragozzi ormeggiati a riva. Qui la gente viveva di pesca e si sentiva l'odore salmastro delle reti dei pescatori tirate a terra per essere aggiustate. Si udiva lo schiamazzare dei bambini che giocavano in calle, bambini piuttosto piccoli perché gli altri, a sette anni, erano abbastanza grandi per uscire in mare e portare a casa la loro parte di pesce. Ero soddisfatta, avevo capito che la mia vita sarebbe ricominciata da qui».

(Maila Penzo, "Le stelle oltre le nuvole", Il Leggio 2012)

lunedì 14 gennaio 2019

TG AZZURRA: PM 10, CONFERMATO IL LIVELLO ARANCIO A CHIOGGIA FINO A GIOVEDÌ. A MESTRE, PADOVA, PIOVE DI SACCO E MIRA È ALLERTA ROSSA - EDIZIONE DI LUNEDÌ 14 GENNAIO 2019

Nel numero odierno:

- PM10, confermato il livello arancio a Chioggia fino a giovedì. A Mestre, Padova, Piove di Sacco e Mira è allerta rossa → l'articolo continua su questo link;

- segnalati episodi di pediculosi nelle scuole, ma al Comune di Chioggia e ai direttori didattici ancora non risultano → l'articolo continua su questo link;

- Giacomo e Giosuè, studenti bassanesi a piedi dal Trentino a Isolaverde per misurare la qualità delle acque del Brenta → l'articolo continua su questo link;

- la Clodiense regala il primo tempo al Levico Terme e affonda 4-1, nonostante una ripresa all'arrembaggio ma sfortunata → l'articolo continua su questo link;

- meteo Brollo: l'anticiclone azzorriano mantiene condizioni di tempo stabile e secco, con venti da garbino e umidità nei bassi strati. Le temperature sono in rialzo, massime anche a 10°, mentre le correnti atlantiche stanno per spingere verso est: tra mercoledì e sabato si assisterà a un cambiamento sostanziale del tempo, soprattutto nel weekend con precipitazioni.

DUE STUDENTI A PIEDI DAL TRENTINO A ISOLAVERDE PER MISURARE LA QUALITÀ DELLE ACQUE DEL BRENTA

Dai laghi del Trentino al mare di Chioggia, nove giorni a piedi per analizzare lo stato di salute del fiume Brenta. Sono stati due allievi dell’istituto agrario Parolini di Bassano del Grappa, Giosuè Baldissera e Giacomo Battaglia, a camminare dalla sorgente di Caldonazzo fino alla foce di Isolaverde, nei giorni fra Natale e l’Epifania.
Lo scopo era fornire alla propria scuola i campioni da monitorare assieme al docente Jacopo Zanoni, nel quadro delle ricerche didattiche in materia di sostenibilità, per poi elaborare dati utili a enti pubblici e cittadinanza. Giacomo e Giosuè hanno dormito in una tenda lungo gli argini del fiume.

FORTE SAN FELICE E IL PRIMO TURISMO NEL XIX SECOLO A SOTTOMARINA, SECONDO EMILIO SALGARI

«Il sole era già alto, ed il mare scintillava fino agli estremi confini dell'orizzonte, offendendo la vista. Alcune candide vele si scorgevano in lontananza, simili a bianche farfalle, e scorrevano rapide, spinte dalla fresca brezza mattutina. Sulla spiaggia invece, dei fanciulli chiassosi, laceri e sudici, si ruzzolavano fra le dune, mentre le loro madri frugavano le sabbie per sorprendere le capelunghe, che sono così numerose sulle rive dell'Adriatico, o raccoglievano le conchiglie spinte a terra dal flusso. In aria volteggiava qualche gabbianello dalle candide piume. Padron Vincenzo, sedutosi a poppa, guardava distrattamente le onde rotolanti sul lido, mentre lo slavo, sempre silenzioso ed accigliato, spingeva innanzi la scialuppa, tenendosi a cinquanta braccia dalla costa. Già cominciavano a distinguere le scogliere che difendono l'entrata del porto di Chioggia e le massicce muraglie del forte di San Felice».

(Emilio Salgari, "I naviganti della Meloria", 1902)

domenica 13 gennaio 2019

TG AZZURRA: IL DEPOSITO DI GPL DIVENTA UN CASO NAZIONALE: LANCIATA IERI LA "CARTA DI CHIOGGIA". E IL COMITATO PUNTA ALLA DELOCALIZZAZIONE - EDIZIONE DI DOMENICA 13 GENNAIO 2019

Nel numero odierno:

- il deposito di gpl diventa caso nazionale: lanciata ieri la Carta di Chioggia. Il comitato punta alla delocalizzazione → l'articolo continua su questo link;

- contributi regionali per la mobilità, Chioggia tagliata fuori. Il leghista Dolfin: "Ennesima occasione perduta dal M5S" → l'articolo continua su questo link;

- trasferta trentina e "sintetica" per la Clodiense contro il Levico a Borgo Valsugana, caccia a 3 punti molto importanti → l'articolo continua su questo link;

- grande festa nel Trevigiano per Iroso, l'ultimo mulo alpino ad aver svolto il servizio militare, che compie quarant'anni → l'articolo continua su questo link;

- arrestato in Bolivia il terrorista Cesare Battisti, sollievo a S.Maria di Sala dove nel 1979 uccise il macellaio Sabbadin → l'articolo continua su questo link;

- meteo Brollo: niente cambia ancora per tre giorni, ma saranno più velati rispetto a prima. Il tempo è secco, il cielo non sgombro da nubi; le temperature minime vanno sotto zero, le massime a 6° (in rialzo domani e dopodomani). Da mercoledì e giovedì si intravede un cambiamento con l’arrivo di correnti atlantiche instabili, le quali lentamente condurranno a precipitazioni e vento già venerdì.

GIORGIO FERRETTI E LA BRAMA MARINARA DEI BAMBINI NELLA CHIOGGIA APPENA USCITA DALLA GUERRA

«Una mattina, la curiosità mi spinse lungo le fondamenta San Domenico per vedere se i bragòssi affondati dai pescatori per non farli godere ai tedeschi c'erano ancora. Erano tutti a galla. Ce n'erano tantissimi ancorati nel tratto di riva a ridosso delle case tra il ponte di Sottomarina e l'isola di San Domenico, mentre ai squèri, sulla riva opposta brulicante di gente in movimento o al lavoro, ne stazionavano alcuni tirati in secca per le riparazioni. Dovevano essere rientrati quasi tutti all'alba dalla pesca notturna, a giudicare dalle reti ancora luccicanti d'acqua distese ad asciugare al sole sulla riva, mentre alcuni pescatori armati d'aguglia le controllavano e le aggiustavano, aiutati dalle donne più abili di loro. Meraviglia delle meraviglie, c'era anche un bastimento, il Marco Polo, con la próa alta oltre il parapetto del ponte e lungo più di tre bragòssi messi in fila, e co' la pupa, la poppa, che arrivava in calle Piva: a bordo, un presidio di ragazzi vocianti pronti a respingerne altri che dalla riva, armati anch'essi di spade ricavate dai venchi comprati dal castèlo, si preparavano all'arrembaggio. La cosa strana fu che, improvvisamente, nessuno dei contendenti mandò più un fiato. «Ecco, i se prepare a l'assalto», pensai, ma il motivo veniva da un uomo sbucato da calle San Giacomo che si stava sbracciando e gridava minaccioso: «Via de là, via, lazaróni! Aspèta mì che ve ciapo!». Bastimento e riva si svuotarono in un lampo. Calmatesi le acque, mi avvicinai alla fiancata del bastimento, sperando di dargli almeno una sbirciatina da vicino. Avrei pagato anche tre pacchetti di figurine pur di salire a bordo, ma non tirava aria. All'altezza di calle Sant'Andrea, stanco ormai e accaldato, decisi di ritornare a casa».

(Giorgio Ferretti, "Il ladro di pignatte", ilmiolibro.it)

sabato 12 gennaio 2019

TG AZZURRA: GPL, I MINISTRI DEL M5S CONTRO L'AVVOCATURA DELLO STATO. GIUSEPPE CASSON: "RIDICOLI, ANNULLINO L'AUTORIZZAZIONE" - EDIZIONE DI SABATO 12 GENNAIO 2019

Nel numero odierno:

- deposito di gpl, Giuseppe Casson risponde ai ministri del M5S: "Sono ridicoli, annullino l'autorizzazione" → l'articolo continua su questo link;

- rissa in lungomare, sospesa per una settimana in via cautelare la licenza al Discanto e al ristorante Park → l'articolo continua su questo link;

- la ciclovia adriatica partirà da Chioggia, dal Ministero delle Infrastrutture 16 milioni per il progetto → l'articolo continua su questo link;

- l'Associazione Nazionale Carabinieri aiuterà per due anni la vigilanza nei parchi e nelle aree pedonali → l'articolo continua su questo link;

- alla Notte del Liceo Classico di Chioggia va in scena l'aspetto letterario della medicina, grande successo → l'articolo continua su questo link;

- Stefano Cester convocato in Nazionale under 17 contro la Spagna, rottura del crociato per Riccardo Chio → l'articolo continua su questo link;

- meteo Brollo: ancora attivo l’anticiclone da ovest, così la bassa pressione da est, che spinge aria fredda verso il centro dell’Europa. Le correnti tese settentrionali raggiungono il nord Italia a secco, protetto dalle Alpi: anche oggi e domani i cieli saranno sgombri, e le temperature massime si attestano fra 5 e 8 gradi a seconda delle zone. Da lunedì valori termici in rialzo (10-11 gradi sul litorale, anche 16 all’interno della pianura), mentre un cambiamento è preventivato attorno al 16 gennaio, e volgerà verso l’instabilità.

L'ASSOCIAZIONE NAZIONALE CARABINIERI AIUTERÀ PER DUE ANNI LA VIGILANZA NEI PARCHI E NELLE AREE PEDONALI DI CHIOGGIA E FRAZIONI

I volontari dell'Associazione Nazionale Carabinieri di Chioggia hanno ottenuto dal Comune l'affidamento del servizio integrativo di osservazione nei parchi, nelle aree pedonali e nelle frazioni della città. La determinazione dirigenziale del 10 gennaio è già operativa e sarà valida fino al 31 dicembre 2020: la convenzione prevede un contributo di 7mila euro annui dalle casse comunali all'associazione. L'ANC, unica a presentare un progetto, è stata scelta anche in virtù del numero effettivo di volontari disponibili, tale da assicurare la continuità dell'attività ausiliaria lungo tutto il progetto, attraverso qualificazioni e specializzazioni documentate in possesso dei volontari stessi (ad esempio, il corso di primo soccorso o il servizio di protezione civile).

LA CICLOVIA ADRIATICA PARTIRÀ DA CHIOGGIA: IL MINISTERO STANZIA OLTRE 16 MILIONI PER IL PROGETTO DI FATTIBILITÀ

Chioggia crocevia del cicloturismo. Sono stati infatti stanziati 16 milioni 600mila euro dal Ministero per le Infrastrutture e i Trasporti, atti a finanziare il progetto di fattibilità tecnica ed economica della ciclovia adriatica: il decreto ministeriale prevede fondi per nove anni, ovvero complessivi 361 milioni che andranno divisi fra i vari tratti coinvolti, con ciclostazioni e opere di sicurezza stradale verso i ciclisti. Il progetto andrà consegnato entro la fine del prossimo anno e riguarda sei regioni litoranee, da Chioggia al Gargano.

"CASE AZZURRE, ROSSE, ROSA, BIANCHE, VERDI. PIÙ IN LÀ GLI ALBERI DELLE BARCHE A VELA DELLA DARSENA, IL PORTO, IL MARE, LA DIGA, IL NIENTE"

«E poi secchi, mastelli pieni di reti che hanno appesi segnali da pesca, cassette di polistirolo ricolme di piccole sogliole fuori misura; auto e motocarri scrostati, con carichi malcelati da consunti teli di plastica. (...) Esistono le case gialle, rosa, bianche, verdi; case a campanile, a un piano. Abituri che scrutano la fila ininterrotta di pescherecci coperti di stracci e lenzuola decorate da fiori violacei, e poi teloni e tavole di legno, l'enorme battello che è reclinato su un fianco, coperto di alghe verdi. (...) Tutto intorno gusci di barche umide e annegate, un cantiere, pneumatici agganciati alla riva come parabordi, barche sospese per liberarne il fondo dai minutissimi organismi spruzzanti acqua; un negozio specializzato nella vendita di esche vive e di paccottiglia per bavaresi (fari in miniatura, bussole giocattolo, conchiglie variopinte). Ancora case, case azzurre, rosse, rosa, bianche, verdi, con tende bianche a righe marroni, gialle, verde bottiglia. Più in là, l'isola del Buon Castello, che nella fantasia dei bambini è abitata da re, principesse e draghi, ospita una pompa di nafta e un cantiere. Ancora oltre, un ristorante, un negozio recante sulla tenda l'indicazione "PANE VINO BIBITE FRUTTA E VERDURA". (...) E verso il limite settentrionale del villaggio, un elettrauto nascosto dietro a un muretto e ancora una lunga fila di casette a campanile. Più in là gli alberi delle barche a vela della darsena, il porto, il mare, la diga, il niente».

(Non è "Marcovaldo" di Italo Calvino, ma "Confessioni di un NEET" dello scrittore chioggiotto Sandro Frizziero, Fazi Editore 2018)

venerdì 11 gennaio 2019

DEPOSITO DI GPL, COLPO DI SCENA: I MINISTERI BOCCIANO L'IMPIANTO E AUSPICANO UNA SENTENZA DI NULLITÀ. "COLPA DELLA GIUNTA PRECEDENTE"

I ministri del Movimento 5 Stelle contro l'Avvocatura dello Stato. Nelle scorse ore quest'ultima -chiamata a difendere l'autorizzazione "strategica" che le Infrastrutture e Trasporti avevano concesso nel 2015 all'azienda Costa Bioenergie per la costruzione del deposito di gpl in Val da Rio- aveva prodotto una memoria indirizzata al Consiglio di Stato, dove il 25 gennaio sarà discusso il ricorso del Comune di Chioggia e del WWF: l'Avvocatura ribadisce che l'impianto è legittimo e rispetta i criteri di impatto ambientale (pur senza essere stato sottoposto alla specifica procedura di valutazione). E quindi, di conseguenza, chiede al Consiglio di Stato di rigettare gli appelli, in rappresentanza del Ministero per le Sviluppo Economico e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Oggi però sono proprio questi ultimi, assieme al Ministero per le Infrastrutture e i Trasporti, a stendere in una nota la loro contrarietà alla realizzazione del deposito e quindi una sconfessione dell'operato dell'Avvocatura: «È stato trasmesso dal MiSE al Consiglio di Stato - scrivono Di Maio, Toninelli e Bonisoli - un documento dove si indica chiaramente la posizione politica assunta all’indomani dell’insediamento del governo. Questa posizione è profondamente diversa da quella dell’Avvocatura dello Stato, in particolare si auspica possa essere dichiarata dal Consiglio di Stato la sussistenza di un’ipotesi di nullità dell’autorizzazione finale». Questo alla luce delle conclusioni derivanti dalla compiuta analisi del procedimento istruttorio svolto dal MiSE, che evidenziano «il mancato coinvolgimento, da parte della passata amministrazione comunale di Chioggia, della Commissione di Salvaguardia di Venezia in riguardo all’autorizzazione paesaggistica». Si fa quindi rovente l'attesa per la sentenza del 25 gennaio, mentre il comitato No Gpl cerca di riempire i pullman per la manifestazione nella Capitale.

MENSE SCOLASTICHE, DA LUNEDÌ ANCHE DUE GENITORI ESEGUIRANNO CONTROLLI AL CENTRO COTTURA GEMEAZ DI SAN FELICE

In accordo con il gruppo genitori referenti per le scuole dell’infanzia e le scuole primarie del Comune di Chioggia, da lunedì prossimo saranno attivati dei controlli aggiuntivi e quotidiani al centro cottura comunale di via San Felice a Sottomarina, gestito da Gemeaz Elior, che serve le mense delle scuole per l'infanzia e primarie del territorio. I controlli saranno ad opera di due genitori (di cui uno cuoco di professione) che si sono offerti volontari in tal senso. A seguito dei sopralluoghi, i genitori consegneranno un report all'ufficio Pubblica Istruzione del Comune. È inoltre in programma un'implementazione di controlli preventivi anche sul fronte delle analisi microbiologiche degli alimenti, eseguiti al centro cottura e nei singoli refettori; ciò va ad aggiungersi alle verifiche periodiche già in essere da parte sia del comitato Mensa delle scuole, che dai componenti della commissione Mensa comunale. «Nessuno vuole che errori così gravi come quelli riscontrati in questi giorni si ripetano», commenta il sindaco Alessandro Ferro. «Ora siamo in attesa di ricevere da Gemeaz una relazione dettagliata, come abbiamo subito richiesto, così come tutta la documentazione del caso, che passerà subito al vaglio dell'avvocatura civica. L'ufficio si è già attivato in questi giorni per aprire la procedura formale di contestazione e per approfondire i termini del contratto».

TG AZZURRA: NO GPL, MANIFESTAZIONE A ROMA IL 24 GENNAIO IN ATTESA DELLA SENTENZA. DOMANI IMPORTANTE INCONTRO IN AUDITORIUM - EDIZIONE DI VENERDÌ 11 GENNAIO 2019

Nel numero odierno:

- No Gpl, manifestazione a Roma il 24 gennaio in attesa della sentenza. Domani incontro all'auditorium → l'articolo continua su questo link;

- mense scolastiche, il sindaco non esclude la revoca a Gemeaz. Molti genitori boicottano il servizio → l'articolo continua su questo link;

- la Città Metropolitana ha sistemato gli infissi alle finestre del liceo Veronese, mai più spifferi → l'articolo continua su questo link;

- domenica (ore 18) la presentazione "teatrale" di 3D, romanzo della scrittrice chioggiotta Anna Sambo → l'articolo continua su questo link;

- meteo Brollo: le nebbie si sono diradate per via dell’incursione di aria fredda, artico-marittima, che non ha prodotto effetti piovosi sul litorale veneto. Questa situazione si estenderà fino al weekend e a metà della prossima settimana, con cieli soleggiati ma sotto la media delle temperature minime stagionali (anche -2°), mentre di giorno le massime si attestano attorno ai 6 gradi. Per un cambiamento di scenario bisogna attendere la terza decade.

SISTEMATI GLI INFISSI AL LICEO VERONESE, NIENTE PIÙ SPIFFERI D'ARIA O INFILTRAZIONI DELLA PIOGGIA

Mai più spifferi e infiltrazioni al liceo Veronese. Durante le vacanze natalizie infatti la Città Metropolitana ha provveduto a sostituire i vecchi infissi con quelli nuovi, spendendo 80mila euro: nella struttura di Borgo San Giovanni più volte era penetrata l’acqua piovana oltre al vento di bora dalla laguna, abbassando le temperature nelle classi e costringendo gli studenti e i docenti a disertarle.
Coinvolta l’ala nord-est dello stabile, dieci aule per complessivi 160 metri quadri, adiacente alla scuola secondaria di primo grado Giuseppe Olivi: in quella zona è stato riscontrato spesso che anche l’impianto di riscaldamento non funziona a regime, abbassando i valori termici sotto i 15 gradi, e avendo l’eguale effetto di sospendere le lezioni. Oggi dalle ore 18 alle 24 avrà luogo la Notte del Liceo Classico, con letture, spettacoli e conferenze.

giovedì 10 gennaio 2019

NUOVA SEDE DAL 21 GENNAIO PER I SERVIZI CIMITERIALI DI CHIOGGIA: SI TRASFERISCONO ALLA PALAZZINA SST IN VIA POLI

I servizi cimiteriali di Chioggia cambiano sede. Da lunedì 21 gennaio gli uffici attualmente ubicati al camposanto di Borgo San Giovanni saranno spostati alla sede di SST in via Poli 1 (palazzina ovest della direzione del mercato ittico all'ingrosso), e saranno aperti con il consueto orario: da lunedì a venerdì ore 10-12, martedì e giovedì anche 14.30-17. Questi i recapiti: 041 5501834 per i servizi e le operazioni cimiteriali, 041 5501835 per l'illuminazione votiva. Per consentire il trasferimento, venerdì 18 gennaio gli uffici dei servizi cimiteriali saranno chiusi.

TG AZZURRA: CHIOGGIA SUPERA LA SOGLIA DI PM10, DA VENERDÌ 11 A LUNEDÌ 14 SCATTA IL LIVELLO 1 ARANCIO - EDIZIONE DI GIOVEDÌ 10 GENNAIO 2019

Nel numero odierno:

- Chioggia supera la soglia di PM10, da domani a lunedì 14 scatta il livello 1 Arancio → l'articolo continua su questo link;

- terminal portuale al largo di Isolaverde, Chioggia verso il no; contrarie le categorie → l'articolo continua su questo link;

- sportello e formazione per amministratori di sostegno, domani iniziativa in municipio → l'articolo continua su questo link;

- corso di videoreportage con Paolo Serafini al via questa sera alla Fondazione Clodiense → l'articolo continua su questo link;

- meteo Brollo: nuova irruzione di aria artico-marittima fredda e umida, con rischio di perturbazioni e instabilità verso il weekend. Le nebbie di ieri sono dissipate, l’azione di correnti secche con vento asciutto da tramontana si farà sentire a nordest anche sabato e domenica. Temperature minime da -3° a -4°, le massime stazionano fra 5 e 6 gradi.

CHIOGGIA SUPERA LA SOGLIA DI PM10: DA VENERDÌ 11 A LUNEDÌ 14 SCATTA IL LIVELLO 1 ARANCIO

L'Osservatorio regionale della qualità dell'aria di Arpav oggi, giovedì 10 gennaio, ha emesso un comunicato sull’avvenuto superamento del limite di concentrazione in atmosfera di 50 microgrammi/m3 del parametro PM10 (polveri sottili) per cinque giorni consecutivi, relativo al Comune di Chioggia e pubblicato il bollettino che comunica il raggiungimento del livello 1 – arancio. Pertanto nel Comune di Chioggia, da domani venerdì 11 gennaio, entreranno in vigore le misure di limitazione alla circolazione veicolare per il contenimento degli inquinanti atmosferici previsti dal livello 1 "Arancio", fino alla prossima giornata di controllo (lunedì 14 gennaio).
Nello specifico, il livello 1 “Arancio” vieta la circolazione per tutti i giorni della settimana, compresi quindi anche sabato e domenica, dalle ore 8.30 alle 18.30 di ciclomotori e motocicli Euro 0 a due tempi, di autovetture ad uso proprio alimentate a benzina Euro 0 e 1 e diesel Euro 0, 1, 2, 3, e 4 e dei veicoli commerciali alimentati a diesel Euro 1, 2 e 3. L'ambito di applicazione della direttiva è l'intero territorio comunale, eccetto la strada 309 Romea. Le deroghe (e il modello di autocertificazione da compilare in mancanza di contrassegni distintivi, tesserini di riconoscimento, titoli autorizzativi attestanti le deroghe) sono elencate nelle ordinanze n. 279 del 1° ottobre 2018 e 280 del 3 ottobre, pubblicate nel sito web comunale. È sempre vietato sostare con il motore acceso.
Per quanto riguarda l’utilizzo degli impianti termici e delle combustioni, in questi giorni sarà vietato utilizzare impianti termici a biomassa di classe inferiore alle 3 stelle, e sarà vietato effettuare combustioni all’aperto, oltre che falò e fuochi d’artificio (tranne se autorizzati). Non è possibile, in livello arancione, effettuare lo spandimento di liquami zootecnici, in quanto emettitori di composti azotati precursori della formazione di polveri sottili. Il divieto sarà valido fino al prossimo giorno di controllo previsto per lunedì 14 gennaio, quando il nuovo bollettino Arpav segnalerà se mantenere il livello 1 o retrocedere al livello 0 “Verde”, certificando quindi che i parametri di PM10 presenti in atmosfera sono rientrati al di sotto della soglia dei 50 microgrammi/m3.