Oggi è il primo giorno di entrata in servizio per i dieci steward recentemente assunti dall'amministrazione comunale lungo la battigia di Sottomarina, atti a scongiurare l'acquisto di merce dai venditori illegali. Il servizio è stato finanziato con 50mila euro dal Comune e partecipato al 22% da Gebis e Ascot: «Auspichiamo – dice Giorgio Bellemo, presidente di quest'ultima – che in futuro anche le altre categorie economiche legate al turismo contribuiscano, di modo da sostenere un impegno ancora più elevato». Gli steward non hanno comunque funzione di ordine pubblico. A tal proposito, Bellemo stigmatizza la «mancata allocazione ottimale delle risorse in capo allo Stato», riferendosi ai tanti controlli che fin dallo scorso 12 maggio la Capitaneria di Porto, la Guardia di Finanza, la Polizia Locale e le altre forze dell'ordine operano nei confronti dei concessionari balneari: «Trovo giusto che ci siano e non eccepisco – conclude il presidente di Ascot – ma dobbiamo essere posti sotto attenzione solo noi, e non piuttosto coloro che vendono merce in maniera irregolare lungo il bagnasciuga?».

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