SI TEMEVA CHE UNA VETTURA FOSSE IN ACQUA
Chioggia 6 luglio 2026
Nessuno dei due conducenti è di Chioggia o del territorio clodiense, Il signore 70 enne centralizzato a Mestre, elitrasportato all’Angelo, ieri in serata era in prognosi riservata ma non in pericolo di vita.
Era stato estratto con fatica dalle lamiere in ospedale era stato valutato con esami approfonditi. L’altro conducente non presentava segni di ferite o di traumi importanti, è stato portato in ospedale per accertamenti.
L’incidente è stato un frontale le due macchine si sono scontrate quando proseguivano a una velocità di circa 60 km/h. Una delle auto ha carambolato ed entrambe sono uscite di strada ognuna su una argine, una sull’argine affacciato sul Brenta e una sull’argine affacciato al canale delle Trezze, colmo d’acqua anch’esso. Una parte della velocità è stata assorbita dell’urto, e complice le alte piante a bordi strada le auto si sono fermate appena fuori strada senza correre il rischio reale di finire in acqua, ipotesi che stava diffondendosi poco dopo l’impatto. Suffragata dal furgone dei sommozzatori dei vigili del fuoco visto procedere di gran lena in direzione Chioggia. Logicamente il recupero dei feriti e dei mezzi hanno costretto a bloccare la strada con conseguenze sul traffico deviato verso la romea in direzione Venezia e rimasto in attesa di poter passare in direzione Chioggia.
Intervenute due camionette dei vigili del fuoco, la polizia locale, l’ambulanza, l’auto medica , l’elicottero, anche quello dei VVF e la vettura della città metropolitana di Venezia che ha smaltito il traffico verso via Sedici Laghi.
La mattina a Lova un altro motociclista ha perso la vita. Il mezzo stava portando anche una passeggera, una residente del trevigiano. Entrambi sui sessant'anni. la donna è stata elitrasportata a Mestre in codice rosso: accolta dal Trauma Team, è in prognosi riservata.

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