Indipendenza veneta questa mattina era a Civè per esprimere la solidarietà a Franco Birolo , il tabaccaio di Civè condannato a due anni e otto mesi e al risarcimento di 325.000 euro per essersi difeso da un ladro introdottosi di notte nel suo negozio. Nota bene, come fa notare Michele Favero, consigliere di indipendenza veneta, che il pubblico ministero aveva chiesto l'assoluzione mentre il giudice lo ha condannato. Una sentenza che non può non suscitare la costernazione ( e ci limitiamo nell'esprimere i sentimenti ) dei cittadini ( veneti o non veneti) notare bene che il delinquente che è morto non è stato ammazzato con una pallottola alle spalle ma è rimasto ucciso mentre era all'interno della tabaccheria di notte al buio. Indipendenza Veneta ha promosso la manifestazione ma ora è importante che ci sia una risposta concreta e non solo una solidarietà , sicuramente sincera, ma che porti qualcosa di tangibile. E' auspicabile che si organizzi una colletta, con i giusti presupposti, per aiutare questa persona che rischia di essere rovinato per una legge che, ci permettiamo di dire, nella realtà di questi anni non può impedire ai cittadini di difendere la propria famiglia e i propri beni da soggetti senza scrupoli e che non hanno nulla da perdere. Abbiamo parlato con il signor Franco, un signore, una persona squisita che ha chiesto riservatezza ma ha anche ringraziato la solidarietà che ha ricevuto. " Ringrazio soprattutto le persone semplici che mi hanno dimostrato la loro vicinanza con grande sincerità " Alla manifestazione hanno partecipato circa duecento persone che hanno anche organizzato una colletta pubblica.
