mercoledì 16 marzo 2016
CITTADINI TRANQUILLI: VERITAS RIMBORSERÀ L'IVA SULLA TIA AGLI UTENTI PRIVATI
Veritas fa chiarezza rispetto alla girandola di voci che negli ultimi giorni hanno riguardato la sentenza della Cassazione in materia dell'IVA versata sulla TIA. I cittadini possono stare tranquilli: l'azienda -per voce del professor Giacinto Pesce, vicepresidente del consiglio di amministrazione- si dice disponibile a restituire tutto a ogni singolo utente per uso privato, ma chiede dallo Stato di sapere come fare, previa smobilitazione dei fondi necessari attraverso un giro contabile. «Nel caso in cui la Corte si esprimesse contrariamente al ricorso presentato -continua Pesce- dimostrando che la richiesta di pagare l'IVA sulla TIA non era legittima, Veritas si rende disponibile a rimborsare non solo l'utente in questione per una cifra molto modesta, di circa 70 euro, ma tutti gli utenti a prescindere, automaticamente nelle bollette future, senza che anch'essi presentino ricorso». Veritas in più occasioni ha chiesto pareri all'agenzia delle entrate, ricevendo sempre il via libera alla legittimità: «Questa multiutility non ha mai trattenuto il 10% di IVA per sé», precisa Pesce «ma l'ha sempre versato allo Stato per obbligo di legge. Lo abbiamo sempre detto, dall'inizio della storia». Per la situazione locale nei 40 comuni soggetti a Veritas, la cifra si aggira sui 10 milioni di euro, ovvero quasi un miliardo su tutto il territorio nazionale, che dev'essere messo a disposizione per i rimborsi.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Mi sembra come Renzi con Letta: tranquilli e poi...zac
RispondiElimina