domenica 30 ottobre 2022

MICIO INVESTITO E ABBANDONATO SUL BORDO STRADA. MA CHI GLI HA FRACASSATO POI UN MATTONE ADDOSSO?

Ci è arrivata oggi una segnalazione accompagnata da immagini forti che turbano la sensibilità non solo degli amanti degli animali ma di tutti coloro che hanno rispetto della vita altrui. Il corpo senza vita di un micio è stato visto a bordo strada in Via Madonna Marina, ucciso. Un mattone, vicino al suo capo, insanguinato e ridotto in mille pezzi. Ucciso apparentemente proprio da quel mattone, fracassatogli addosso. Un gesto così descritto di immane crudeltà. Il post che abbiamo pubblicato in cui davamo notizia di questo gesto crudele e gratuito è stato commentato da persone indignate, che non capiscono quanta cattiveria, crudeltà, infamia, stia dietro a un simile gesto contro una creatura indifesa. Ci è arrivato più tardi un messaggio a seguito della segnalazione, in cui un nostro follower affermava di esser passato in via Madonna Marina e di aver visto un uomo a fianco di un auto che al telefono parlava concitatamente con qualcuno dicendo non l’ho visto, non ho fatto apposta e cose simili. Il signore è stato visto mettere il cartello segnaletico vicino alla carcassa, forse per evitare che qualcuno passando con l’auto straziasse ancora di più il corpo del micio. Probabilmente la mano che ha compiuto il gesto crudele, senza cuore, successivo è probabilmente di una persona passata in un secondo momento.
Sul post era stato riportato un numero di telefono a cui chiamare per dare maggiori informazioni ed eventualmente denunciare per il reato di violenza esercitata contro l’animale il colpevole. Hanno chiamato invece due persone, all’insaputa l’una dell’altra, fratello e sorella, che nella foto hanno riconosciuto il loro gatto, la ragazza in lacrime. Domani andranno a prendere ciò che resta del loro compagno di vita. Un incidente può capitare ma forse nel caso in cui si investa un animale non si sa come ci si deve comportare. Non è uno scatolone e neppure un sacco della spazzatura. Non si può fare finta di nulla e arrabattarsi a cercare di proteggere il corpo. Va chiamato il servizio veterinario dell’ASL o le forze dell’ordine. Chi non soccorre è soggetto ad una sanzione amministrativa dell’importo dai 410 euro ai 1643 euro; e la multa è prevista anche per gli altri passeggeri presenti in macchina, anche se in misura minore. Oltretutto, sia il conducente che i passeggeri presenti in macchina devono obbligatoriamente prestare il primo soccorso: trasportare l’animale in un posto protetto, e chiamare tempestivamente i soccorsi.

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