Ieri mattina un 45enne straniero ma domiciliato a Chioggia, che era già stato preso in carico per un dolore addominale, si è scagliato contro il medico che lo stava visitando, colpendolo con calci. Due operatori del Suem, intervenuti nel tentativo di immobilizzarlo, e un’infermiera, sono stati colpiti con violenza dall’uomo e dalla donna che lo accompagnava, sembra sua suocera. Solo l’intervento delle forze dell’ordine ha potuto risolvere  l’aggressione.

“Difendere chi opera negli ospedali e nei pronto soccorso significa proteggere un presidio fondamentale della nostra sanità. È fondamentale assicurare loro tranquillità affinchè possano continuare a svolgere il proprio compito al servizio dei più fragili”, conclude Stefani.

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