Chioggia, 11 giugno 2026

Nel pomeriggio di giovedì il mare ha restituito un ordigno bellico sulla spiaggia. A notarlo sono stati due turisti che hanno immediatamente allertato i bagnini, facendo scattare la macchina delle procedure di sicurezza.

Sul posto è intervenuta la Capitaneria di Porto, seguita dalla Polizia di Stato che ha richiesto l'intervento della squadra artificieri, arrivata a Chioggia da Mestre in tarda serata. Presenti anche la Polizia Locale e, successivamente, i Vigili del fuoco e un'ambulanza, mantenuti in presidio nell'area per garantire un immediato intervento in caso di emergenza.


La zona è stata prontamente transennata e interdetta al pubblico, impedendo l'accesso a chiunque fino al completamento delle operazioni. Una volta giunti sul posto, gli artificieri hanno provveduto a mettere in sicurezza l'ordigno, sotterrandolo sotto uno strato di sabbia prima di procedere con la detonazione controllata.

L'esplosione è risultata di modesta entità e non è stata particolarmente visibile, sia perché l'ordigno era stato fatto brillare sotto la sabbia, sia per il probabile deterioramento dovuto al lungo periodo trascorso in mare e al trascorrere degli anni. Le operazioni si sono concluse senza conseguenze per persone o cose.

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