INAUGURATO MARTEDI' MATTINA
A Cavarzere apre il nuovo sportello di Veneto Lavoro: meno spostamenti e più servizi per chi cerca un'occupazione. Nel Palazzo Comunale è stato inaugurato il nuovo punto di riferimento per i cittadini, affiancato anche dallo Sportello Giovani.
Il sindaco Pierfrancesco Munari ha spiegato che da molti decenni a Cavarzere mancava un servizio di questo tipo.
«Grazie alla collaborazione con Veneto Lavoro siamo riusciti ad attivare uno sportello, per il futuro valuteremo un eventuale ampliamento degli orari. Per molti cittadini significherà evitare il viaggio fino a Chioggia per svolgere le pratiche legate alla ricerca di un impiego.»
Munari ha evidenziato come il nuovo servizio trovi spazio nello stesso ufficio che ospita anche lo Sportello Giovani, restituendo funzione a locali comunali finora inutilizzati.
«È una nuova vita per questi spazi e soprattutto un'opportunità importante sia per i giovani che si affacciano al mondo del lavoro, sia per chi, a qualsiasi età, ha bisogno di trovare una nuova occupazione.»
Anche l'assessore al Lavoro Mattia Bernello ha sottolineato il valore dell'iniziativa.
«È una giornata davvero storica per Cavarzere. Abbiamo inaugurato un punto di Veneto Lavoro che sarà un riferimento per i cittadini che vogliono inserirsi nel mondo del lavoro. Nello stesso ufficio abbiamo aperto anche l'Informagiovani: un connubio che permetterà di accompagnare soprattutto i ragazzi nel loro percorso di ingresso nel mercato del lavoro.»
Alla cerimonia era presente anche il vicepresidente della Regione Veneto, Lucas Pavanetto.
Il responsabile del Centro per l'Impiego di Chioggia, Cavarzere e Cona, Nicola Boscolo Pecchie, ha illustrato l'importanza del nuovo presidio anche dal punto di vista dei numeri.
«Su circa 5.000 patti di servizio sottoscritti a Chioggia, ben 1.058 riguardano cittadini di Cavarzere e Cona. Significa che circa il 20% della nostra attività interessa questo territorio. Ridurre i 27 chilometri che separano Cavarzere da Chioggia rappresenta quindi un vantaggio concreto.»
Boscolo Pecchie ha ricordato inoltre che 82 di quei 1.058 utenti sono persone con disabilità, evidenziando quanto sia importante rendere il servizio più vicino e accessibile.
Secondo il responsabile del Centro per l'Impiego, la nuova sede avrà anche un ruolo nello sviluppo economico del territorio.
«Non è solo una questione di quantità di servizi, ma anche di qualità. Potremo lavorare più da vicino con le aziende locali, sostenendo le esigenze occupazionali dei settori agricolo, dei servizi e delle attività produttive del territorio, oltre alla stagionalità turistica.»
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