PIERINO E IL LUPO CON I RAGAZZI DELLA PROMETEO
MUNARI - INAUGURATO IL CAMPO DA PADDEL
A TEATRO PER IMPARARE L'INGLESE
ELEONORA FERSINO - CLODIENSE DELL'ANNO
BERNELLO - AUMENTA L'OFFERTA SPORTIVA
BANDIERA BLU - I COMPLIMENTI DALLA PESCA
PIERINO E IL LUPO CON I RAGAZZI DELLA PROMETEO
MUNARI - INAUGURATO IL CAMPO DA PADDEL
A TEATRO PER IMPARARE L'INGLESE
ELEONORA FERSINO - CLODIENSE DELL'ANNO
BERNELLO - AUMENTA L'OFFERTA SPORTIVA
BANDIERA BLU - I COMPLIMENTI DALLA PESCA
Dalla tutela dell’ambiente alla memoria storica, passando per la vita della Chiesa e le preoccupazioni sulla sanità pubblica: sono giorni in cui il territorio clodiense si trova a riflettere sul proprio futuro, cercando di tenere insieme identità, servizi e qualità della vita. Partiamo dal mare e dalla laguna, elementi che rappresentano da sempre una parte fondamentale dell’identità di Chioggia. Anche per il 2026 la Darsena Le Saline ha ottenuto la prestigiosa Bandiera Blu assegnata dalla FEE, riconoscimento che accompagna l’approdo clodiense ormai dal 1994. Un traguardo importante soprattutto nell’anno in cui la darsena festeggia i suoi 35 anni di attività. Il riconoscimento premia la qualità dei servizi, la sicurezza e soprattutto l’attenzione alla sostenibilità ambientale e alla tutela dell’ecosistema lagunare. La struttura mette oggi a disposizione 450 posti barca con assistenza attiva tutto l’anno e continua a investire in innovazione tecnologica, efficienza energetica e certificazioni ambientali. Un modello che, secondo i gestori e le istituzioni, dimostra come sviluppo economico e rispetto dell’ambiente possano procedere insieme.
L’annuncio è stato accolto con emozione sia a Chioggia che a Gorizia. Monsignor Dianin, arrivato in città nel gennaio 2022, ha parlato apertamente della fatica di lasciare una diocesi che ha definito fragile e periferica, ma nella quale erano stati avviati molti percorsi pastorali. Nel leggere la lettera inviata al Pontefice, il vescovo ha confidato di sentire quasi il timore di “tradire” una comunità che si stava affidando al cammino intrapreso in questi anni. Resterà ancora per alcune settimane come amministratore diocesano prima del trasferimento ufficiale a Gorizia previsto entro luglio.
Domani, giovedì 14 maggio, la città ospiterà la sottosegretaria al Ministero dell’Istruzione e del Merito Paola Frassinetti, che inizierà la sua visita istituzionale dalla scuola secondaria di primo grado Pascoli-Galilei di Sottomarina.
Ad accoglierla ci saranno il dirigente scolastico Luigi Zennaro e gli studenti delle classi 2AG, 2BG, 2CG e 3AP che, diretti dalla professoressa Micaela Tiozzo, eseguiranno l’Inno di Mameli in un momento pensato per valorizzare il senso civico e la partecipazione degli studenti alla vita della comunità.
La visita nasce anche con l’obiettivo di mostrare il lavoro svolto dalla scuola sul tema della memoria storica e dell’educazione civica. Negli anni l’istituto si è distinto infatti per le attività dedicate al Giorno della Memoria, al Giorno del Ricordo, al 25 Aprile e al 2 Giugno, oltre che per il progetto del Consiglio Comunale dei Ragazzi, attraverso il quale gli studenti affrontano temi legati alla cittadinanza attiva.
Durante l’incontro prenderà la parola anche la sindaca dei ragazzi, Amil Malak, che parlerà dell’impegno degli studenti nella vita scolastica e nella partecipazione civile.
Particolarmente significativo sarà poi il momento dedicato alla classe 3AP, premiata al concorso regionale sul Giorno del Ricordo grazie a un progetto che comprendeva l’intervista a Lucio Tomaz, esule di Cherso e fratello dell’ex sindaco di Chioggia, oltre a installazioni e lavori realizzati dagli studenti. Un percorso che ha portato la scuola a conquistare il secondo posto regionale e un premio da 1500 euro, dopo aver già ottenuto negli anni scorsi un viaggio studio nella costa dalmata istriana.
La visita della sottosegretaria proseguirà poi in Municipio, dove incontrerà la Giunta comunale anche sul tema della vocazione nautica delle scuole cittadine.
E proprio guardando alle nuove generazioni e alla sensibilizzazione del territorio si inserisce anche un’altra iniziativa che animerà Chioggia nei prossimi giorni: la Giornata Mondiale delle Api.
Per domenica 24 maggio il Comune ha infatti organizzato un’intera giornata dedicata alle api e all’ambiente, trasformando il Corso del Popolo in una grande area pedonale da Campo Duomo fino a Vigo.
L’iniziativa unirà ambiente, educazione, turismo e valorizzazione delle produzioni locali. Lungo il centro storico saranno presenti stand di apicoltori, produttori e operatori del settore, mentre cittadini e visitatori potranno partecipare gratuitamente a incontri, degustazioni e attività divulgative.
L’obiettivo sarà quello di sensibilizzare sull’importanza delle api per l’ecosistema, ricordando quanto questi insetti siano fondamentali per la biodiversità e per l’equilibrio ambientale.
L’assessore all’Ambiente e vicesindaco Serena De Perini ha ricordato che Chioggia aderisce alla rete nazionale dei “Comuni Amici delle Api”, sottolineando l’importanza di iniziative capaci di coinvolgere famiglie, giovani e operatori del territorio.
Durante la giornata ci saranno anche momenti dedicati ai più piccoli grazie alle attività educative organizzate dalla Cooperativa HYLA, oltre a degustazioni di miele, esposizioni artistiche e incontri divulgativi come “Parliamo di api”, previsto alle 10.30 con Monica Mazzocco dell’Associazione Apicoltori Veneto.
Due appuntamenti legati da un’unica idea di fondo: investire sulla cultura, sulla consapevolezza e sulla partecipazione per una comunità più attenta alla memoria, all’ambiente e al futuro delle nuove generazioni.
Dalla formazione sanitaria alla cultura classica, Chioggia continua a investire sui giovani e sul loro futuro, creando occasioni di crescita che passano tanto attraverso le professioni quanto attraverso la conoscenza, il teatro e la partecipazione culturale.
Sono infatti 250 i posti disponibili per i nuovi allievi infermieri tra Chioggia e Mestre per il prossimo anno accademico. Il corso di laurea in Infermieristica, gestito dall’ULSS 3 Serenissima in collaborazione con l’Università di Padova, andrà così ad aggiungersi ai circa 600 studenti che già frequentano il primo, secondo e terzo anno.
Per presentare il percorso formativo e le opportunità professionali, sono stati organizzati due open day: il primo si terrà a Chioggia venerdì 15 maggio, dalle 15.30 alle 17.30, nella sede di via Maestri del Lavoro, mentre il secondo sarà a Mestre venerdì 22 maggio.
Durante gli incontri, studenti e famiglie potranno confrontarsi con docenti, tutor, infermieri professionisti e universitari già iscritti al corso, conoscendo da vicino una formazione che unisce lezioni teoriche, laboratori, esercitazioni pratiche e tirocinio clinico.
La coordinatrice del corso di laurea, Chiara Rizzo, ha spiegato come il percorso punti non solo alla preparazione tecnica, ma anche allo sviluppo delle competenze relazionali, etiche e umane necessarie per lavorare accanto ai pazienti e alle loro famiglie.
Un messaggio rilanciato anche dal direttore generale dell’ULSS 3 Serenissima, Massimo Zuin, che in occasione della Giornata Mondiale dell’Infermiere ha ricordato il ruolo fondamentale del personale infermieristico nella sanità moderna, sottolineando professionalità, capacità di ascolto e dedizione dimostrate soprattutto nei momenti più difficili.
Ma investire sui giovani significa anche offrire occasioni di crescita culturale e capacità di leggere il presente attraverso il passato. Ed è proprio questo il filo che ha attraversato l’incontro organizzato lo scorso 11 maggio all’Auditorium del Liceo Veronese Marconi di Chioggia.
Il professor Luciano Bossina, ordinario di Filologia Classica all’Università di Padova, ha guidato studenti e pubblico in un percorso dedicato alla riscoperta di Saffo, la poetessa greca definita dagli antichi la “decima Musa”.
L’incontro, dal titolo “Tra amore e guerra. Storia di una lirica, da Saffo a D’Annunzio”, ha messo in relazione i frammenti della poesia greca ritrovati nell’Ottocento con la poesia del Novecento, mostrando come temi antichi come amore, guerra, identità e fragilità continuino ancora oggi a parlare alle nuove generazioni.
Un percorso che proseguirà anche il 15 maggio all’Auditorium San Nicolò, nell’ambito del quarantesimo anniversario del Teatro Classico del Veronese. In programma due rappresentazioni consecutive: “Il Labirinto”, interpretato dagli studenti del biennio, e “Edipo, il congegno degli Dei”, una rilettura contemporanea del mito di Edipo messa in scena dai ragazzi del triennio con la regia di Patrizia Aricò.
Due notizie apparentemente lontane tra loro — la formazione infermieristica e il teatro classico — finiscono così per raccontare la stessa idea di futuro: preparare i giovani non soltanto a una professione, ma anche alla capacità di comprendere la complessità umana, attraverso la cultura, l’ascolto e la responsabilità verso gli altri.
DALLA FRAGILITÀ SOCIALE ALLA RICHIESTA DI REGOLE CHIARE: LE ULTIME DAL TERRITORIO
Ci sono notizie molto diverse tra loro che, però, finiscono per raccontare un unico filo conduttore: il rapporto tra istituzioni, cittadini e fragilità, siano esse sociali, sanitarie o legate alla convivenza quotidiana.
A Cavarzere continua infatti a far discutere il caso legato al progetto solidale “Babbo Natale dei Bambini”, promosso dall’Assessorato alle Pari Opportunità per raccogliere fondi a favore di bambini malati terminali e delle loro famiglie.
L’iniziativa, totalmente gratuita, sostenuta anche da altre amministrazioni del territorio come Rosolina e Taglio di Po, è stata difesa con forza dal sindaco Munari dopo le polemiche e le ironie politiche che hanno accompagnato la presentazione del progetto.
Secondo il primo cittadino, quando si affrontano temi così delicati servirebbero misura e rispetto, perché il rischio è quello di trasformare una iniziativa benefica in terreno di scontro politico, finendo indirettamente per colpire le persone più fragili.
Un uomo di circa trent’anni, in evidente stato di alterazione, forse dovuto ad abuso di alcol o sostanze, avrebbe iniziato una discussione lungo il corso cittadino, degenerata poi in un episodio particolarmente concitato.
Solo dopo circa un’ora di intervento e con molta cautela la situazione è stata riportata sotto controllo e il trentenne è stato accompagnato per accertamenti sanitari.
Dalla cronaca sociale si passa poi ai temi della sanità, altro argomento particolarmente sentito in città. L’ULSS 3 Serenissima ha infatti risposto all’interrogazione del consigliere Lucio Tiozzo sul presunto depotenziamento dell’ospedale di Chioggia.
Negli ultimi giorni si era parlato dello spostamento di alcuni posti letto verso Geriatria e verso l’ospedale di Noale. L’azienda sanitaria chiarisce però che si tratterebbe soltanto di una soluzione temporanea legata ai lavori dell’Ospedale di Comunità.
Secondo quanto comunicato, i posti letto interessati sarebbero dodici e verrebbero redistribuiti solo fino alla conclusione degli interventi prevista entro fine giugno.
L’ULSS parla invece di un piano di rafforzamento complessivo della sanità clodiense, con investimenti superiori ai dieci milioni di euro tra nuovo Punto Nascita, centro di Procreazione Medicalmente Assistita, Casa della Comunità, hospice e ampliamento dell’Ospedale di Comunità.Anche qui, però, emerge un tema molto chiaro: quello della necessità di dare informazioni precise e rassicurazioni concrete ai cittadini, soprattutto quando si parla di servizi essenziali come la sanità.
E sempre sul fronte della gestione del territorio arriva anche il nuovo regolamento sulla quiete pubblica inserito nel regolamento della Polizia locale con il nuovo articolo 36 ter.
La norma prevede la possibilità di limitare eventi, manifestazioni musicali, plateatici e attività sonore nelle aree residenziali, non solo in presenza di rumore oltre i limiti di legge, ma anche quando si creino situazioni di degrado, disturbo o disagio per i residenti.
Le ordinanze potranno essere adottate dal sindaco in modo temporaneo e mirato, tenendo conto delle caratteristiche delle zone interessate e delle esigenze di vivibilità urbana.
Il tema, in questo caso, è trovare un equilibrio tra socialità, attività economiche e diritto al riposo.