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venerdì 8 maggio 2026

UN ALTRO PEZZO DI GIARDINO SE NE VA...

"Un altro pezzo di giardino se ne va…"

Questa è  l'amara considerazione del consigliere Maurizio Salvagno (PD) alla vista dei lavori in corso in Piazza Europa.


"La costruzione del nuovo grande complesso residenziale sull’area già occupata dalla vecchia stazione dei pullman avrebbe dovuto impattare con un certo equilibrio sul quartiere, riqualificando la piazza con tanto verde in più ed eleganti arredi urbani. Il Comune però ha fatto i conti senza l’oste. Ne è prova in primis la bocciatura del capolinea previsto a Campo Cannoni. A non dare l'approvazione sono stati gli stessi autisti in  quanto nessuna delle strade della zona consente le manovre in sterzata senza mettere a repentaglio i mezzi o, peggio, l’incolumità di qualche passante. 

Ora l’Amministrazione Comunale  ci vorrebbe lasciare credere che la creazione delle nuove  piazzole per i pullman, arretrate verso est rispetto alle vecchie fermate, non nuoceranno al presente giardino.

La realtà è che un altro giardino verrà “mutilato”, esattamente come quello di via Nicolò Zeno - afferma Salvagno - per fare spazio a una nuova area asfaltata necessaria al nuovo capolinea per le linee extraurbane, per un tempo indeterminato. 

Veniamo ora agli alberi presenti - sottolinea il consigliere -. Stando a quanto promette l’amministrazione non saranno tagliati ma ripiantati ad una certa distanza. Mah. A questo punto è lecito domandarsi quale fine abbia fatto la soluzione originaria. 


Il nuovo parcheggio nell'area ex Cichito - come si era pensato - con il relativo spostamento delle vetture parcheggiate in Campo Cannoni, avrebbe migliorato la qualità di vita e la vivibilità del quartiere - evidenzia Salvagno. Questo, con la  bocciatura di Campo Cannoni come capolinea, sono state ipotesi presentate come toccasana ma naufragate nel silenzio assoluto. 

Senza un minimo coinvolgimento delle minoranze consiliari e dei cittadini.

Nulla ci viene detto; nulla ci viene comunicato. Zero confronti. Ancora una volta questo sindaco ha deluso non solamente noi, ma gran parte dei cittadini!

Di tutto questo - conclude Salvagno - cosa ne pensano le famiglie che andranno ad abitare nel nuovo condominio? Ritengo non rimarranno indifferenti a questa nuova soluzione palesemente abborracciata alla meno peggio".

pubblicato da Micaela Brombo

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venerdì 27 marzo 2026

ZONE ROSSE A SOTTOMARINA DAL 30 MAGGIO AL 9 GIUGNO

 Nel comune di Chioggia saranno istituite delle “zone rosse” in due aree considerate particolarmente sensibili sotto il profilo della sicurezza pubblica: il capolinea degli autobus compreso tra viale Padova, viale Umbria, viale Trieste e viale Mantova, e un tratto del lungomare Adriatico compreso tra viale Veneto e viale Umbria.


La decisione nasce dalla necessità di intervenire in contesti che, già a partire dal 2024, hanno fatto registrare episodi rilevanti. In particolare, nella zona del capolinea dei bus, all’altezza dei giardini di piazzale Europa e di viale Umbria, si sono verificati casi di violenza, e di disturbo che hanno creato disagio tra i vacanzieri in attesa dei mezzi pubblici. In alcune circostanze, il personale delle linee di trasporto è stato costretto a ricorrere anche alla vigilanza privata per garantire il controllo dell’area.

Nello stesso contesto sono stati inoltre segnalati gruppi di minorenni intenti a infastidire i passanti e a compiere atti di vandalismo ai danni di beni pubblici. Sul tratto di lungomare interessato dal provvedimento, invece, la presenza di numerosi esercizi di somministrazione e di eventi organizzati soprattutto la domenica pomeriggio e sera richiama un elevato numero di persone, con il rischio di episodi di violenza o degrado legati anche all’abuso di alcol o all’uso di sostanze stupefacenti.


Si tratta di aree centrali, molto frequentate e caratterizzate da una forte presenza sia di residenti sia di turisti. Proprio per questo, eventuali fenomeni di spaccio, vandalismo, aggressività e microcriminalità finiscono per incidere negativamente sulla percezione di sicurezza e sulla normale fruizione degli spazi pubblici, con possibili ripercussioni anche sulla vocazione turistica di Sottomarina.


Le criticità erano già emerse nel corso delle riunioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e si ripresentano in un periodo delicato, coincidente con la fine dell’anno scolastico. L’obiettivo del provvedimento è quindi quello di rafforzare la prevenzione e mettere a disposizione delle forze di polizia strumenti straordinari per tutelare la sicurezza e il benessere della collettività.

Le zone rosse saranno in vigore dal 30 maggio al 9 giugno. In questo periodo, nelle aree individuate potranno essere allontanati i soggetti con più di 14 anni che risultino già denunciati o segnalati e che tengano comportamenti minacciosi, aggressivi o molesti.


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