
giovedì 30 luglio 2015
SPETTACOLARE SALVATAGGIO IN MARE CON IL MARE IN TEMPESTA
Spettacolare salvataggio in mare di una famiglia imbarcata su una barca a vela. Giovedì pomeriggio mentre il bollettino meteo dava una burrasca da nord est con il mare forza sette una barca a vela di 15 metri all'altezza di punta della maestra ha lanciato una richiesta di soccorso raccolta dalla centrale operativa della guardia costiera di Chioggia, che ha allertato il rimorchiatore San Marco - che era già in mare, uscito dal porto di chioggia per assistenza alla gasiera di Porto Tolle - ed allertato l'elicottero dei vigili del fuoco che si è alzato in volo.
In prossimità del rigassificatore il San Marco, con una manovra da manuale, ha recuperato ( bravissimi) tutti gli occupanti ( una famiglia con un neonato di 8/9 mesi ) riuscendo ad agganciare la barca a vela e a trainarla verso il porto di Chioggia.
La manovra di recupero si è svolta prima con il trasbordo della donna con il bambino a bordo del rimorchiatore San Marco AT, poi a bordo della barca a vela si è trasferito il 1^ ufficiale del rimorchiatore con il titolare e procedevano con il rimorchio verso il porto di Chioggia alla velocità di 5/6 nodi con un mare formato da onde anche di cinque metri.
Tutta l'operazione di recupero è stata seguita passo passo dalla sala operativa della guardia costiera di chioggia anche con la presenza della motovedetta CP 826 che è rimasta sul punti nave per tutto il tempo delle operazioni di salvataggio, fino al rientro al porto di Chioggia.
L'entrata nel porto è stata assistita da una seconda motovedetta ( gommone ) a causa delle maggiori difficoltà dovute al fatto che nel canale il mare è ancora più formato e c'era il rischio che nel traino il vento potesse spingere la barca a vela contro gli scogli.
Dopo diversi tentativi il primo ufficiale del San Marco e un membro dell'equipaggio della Cp 826 salito a bordo della barca a vela con l'ausilio della mv cp 718 sono riusciti ad ormeggiare la barca a vela nel porto Saloni attorno alle 22 di sera.
Complimenti agli uomini di mare che non si tirano indietro in situazioni come quelle descritte, è difficile non porsi la domanda: " Ma era proprio necessario uscire in mare con quel tempo peraltro con un neonato a bordo? "
La motovedetta CP 826

NUOVO SERVIZIO FINANZIATO E PROMOSSO DALL'ASSOCIAZIONE DIABETICI DI CHIOGGIA
Una podologa nel servizio Diabetologico dell’Ulss 14. Il nuovo servizio è finanziato e promosso dall’Associazione Diabetici di Chioggia
l'associazione diabetici, il servizio diabetologico, il Dg Dal Ben e il Sindaco di Chioggia Casson
Da oggi l’Ulss 14 ha un’arma in più contro le complicanze del diabete: grazie all’Associazioni Diabetici di Chioggia, infatti, il servizio Diabetologico si è arricchito di una nuova figura professionale, una podologa. Si tratta di Sofia Biasioli, laureata in tecniche ortopediche e podologia, esperta di tutte le principali patologie del piede (dalla cute all’unghia). Il progetto, finanziato dall’Associazione grazie alla convenzione rinnovata annualmente ormai da sette anni (l’Ulss ha messo a disposizione i locali e la nuova strumentazione), pur essendo stato avviato in maniera sperimentale per un anno, proseguirà anche nel 2016 vista la “straordinaria risposta degli utenti” a cui sia l’Associazione che l’Ulss non sono rimasti indifferenti. “Il piede diabetico – ha detto la presidentessa dell’Associazione Maria Teresa Marangon – è una delle complicanze più importanti di questa patologia. Si stima, infatti, che circa il 15 per cento dei diabetici possono sviluppare una ulcera al piede”. “L’assistenza podologica al paziente diabetico, quindi – ha continuato la Marangon – risulta fondamentale per la prevenzione, l’educazione e la cura delle complicanze legate al piede diabetico”. “Il compito del podologo – ha spiegato il responsabile del Servizio Diabetologico dell’Ulss 14, Andrea Nogara – è quello di prevenire e curare eventuali lesioni, grandi e/o piccole, che possono comportare un rischio di ulcerazione della cute dei piedi (piede diabetico) che spesso purtroppo esita in amputazioni. Valuta inoltre lo stato delle calzature ed effettua opera di rinforzo educazionale sui comportamenti da tenere, dalla persona con diabete, per evitare la comparsa o la recidiva delle ulcere (prevenzione primaria e secondaria). I pazienti del progetto, sottoposti all’attenzione della podologa, sono i diabetici che afferiscono normalmente al Servizio di Diabetologia di Chioggia selezionati dal Team diabetologico (diabetologo-infermiera-dietista) in base al grado di rischio di sviluppare ulcere ai piedi. La consulenza podologica offerta al paziente è completamente gratuita”. L'Ulss di Chioggia ha una maggior prevalenza di diabetici rispetto alle altre Aziende sanitarie del Veneto (6,1 per cento rispetto al 5). Sono quasi cinquemila i pazienti diabetici conosciuti (tra Chioggia, Cavarzere e Cona), a cui si deve aggiungere un terzo di popolazione che non sa di essere malata più quei bambini obesi e in sovrappeso (un 25 per cento) che, se non modificano subito il loro stile di vita, evitando cibi-spazzatura e cominciando a muoversi di più, rischiano di diventare i prossimi diabetici.
“Nel nostro piccolo, a Chioggia – ha concluso il direttore generale dell’Ulss 14 Giuseppe Dal Ben – vantiamo di un servizio Diabetologico di eccellenza, dove il paziente viene davvero preso per mano dai nostri professionisti e dai volontari dell’Associazione Diabetici, a cui va tutta la nostra stima e sentito ringraziamento. Il paziente è conosciuto dal servizio, viene visto periodicamente e, nel caso, segnalato anche per la visita dal podologo che effettua completamente in maniera gratuita”.


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martedì 28 luglio 2015
CINEMA D'AMARE MA SENZA AUTORIZZAZIONE

Forse è stato il primo film programmato : “ IO SONO LI “ del registra Andrea Segre - a portare sfortuna, fatto sta che con la prima proiezione della rassegna cinematografica estiva - svoltasi il 14 luglio scorso - organizzata dall’amministrazione comunale e fortemente voluta dall’assessore alla cultura Lionello ( quella della locandina eventi “ funebri “ di luglio) è scattata la denuncia penale e le relative sanzioni per spettacolo non autorizzato. In pratica un evento organizzato da un organo del comune è stato sanzionato da un altro organo del comune ( la polizia municipale) che d’altra parte però non ha potuto far altro che far rispettare la legge nazionale. Per questo genere di eventi ci vuole l’autorizzazione della commissione pubblici spettacoli che si è riunita e ha rilasciato la regolare autorizzazione solo il giorno dopo con il film ADALINE. La denuncia è a carico della società pagata dal comune per organizzare l’evento, non ci si può fare a meno di chiedersi se in comune la mano destra sa che cosa fa la sinistra, per inciso è notizia pubblica che non è il primo evento patrocinato dal comune che si svolge senza le regolari autorizzazioni. Mah…... aggiornamento del 30/7/2015 Dopo l'articolo di oggi firmato da Marco Biolcati, siamo costretti a ribadire quello che abbiamo scritto ieri. La polizia municipale ha contestato il giorno 14 luglio alla società che materialmente gestisce il servizio cinema estivo presso la scuola Pascoli. La contestazione è relativa agli articoli 68 e 69 del tuls ( regio decreto 773) nonché per violazione dell'articolo 80 in quanto non era ancora stata rilasciata l'autorizzazione dalla commissione pubblici spettacoli. Prova tecnica o no, non spetta a noi dirlo, il verbale che prevede un iter penale e una sanzione è stato elevato. Sinceramente ci dispiace mettere in difficoltà il sindaco ma da quando è nato il blog chioggia azzurra, che piaccia o non piaccia, non abbiamo mai scritto notizie che non corrispondessero al vero.
APPROFONDIMENTO
lunedì 27 luglio 2015
TRENTENNE CADE SUL PONTE DEL BRENTA A CAUSA DEI LAVORI DI ASFALTAURA
Drammatico incidente sulla romea proprio all'inizio del ponte sul Brenta, è avvenuto alle 19,30 circa, un ragazzo in moto è entrato in contatto con un'auto, si è capito subito che non si trattava di un incidente lieve, testimoni sul posto riferiscono che era molto pallido e giovane. Le condizioni del traffico erano pessime in quanto fino a poco prima proprio quel tratto era interessato a dei lavori di asfaltatura è da diverse ore il traffico era in forte sofferenza. L'ambulanza è arrivata pochi minuti dopo e il personale del suem si è trattenuto a lungo - ipotizziamo - per stabilizzarlo, nel frattempo è arrivato l'elicottero del suem che ha fatto più sorvoli prima di devidere dove atterrare. Il tutto con il traffico fortissimo, non c'era nessuno delle forze dell'ordine purtroppo tutte impegnate in giro e , proprio in quel momento, c'era il cambio di turno alla polizia municipale di chioggia. L'elicottero è poi partito vuoto, è stata l'ambulanza a riportarlo a casa. ulteriori precisazioni in seguito
aggiornamento h 21.33
Fortunatamente nulla è grave , l'elicottero era ripartito vuoto perché le condizioni del giovane, un trentenne di Sant'Anna, erano più leggere di quello che si pensava nei primi momenti.
Sembra che la caduta sia avvenuta a causa dei lavori di preparazione per l'asfaltatura, ci sarebbero degli scalini, dovuti al raschiamenti per la preparazione del fondo che hanno fatto causare la perdita di controllo della moto.

STANGATA PER BICI ELETTRICHE MANOMESSE E MOTORINI TRUCCATI
E' probabile che dai prossimi giorni molti " furbacchioni " ritorneranno nelle officine per eliminare le manomissioni e le modifiche a bici elettriche truccate.
Lunedì mattina infatti con un vero e proprio blitz la polizia municipale coadiuvata dai carabinieri e da un'unita della motorizzazione civile hanno iniziato a fermare bici elettriche e moto per verificare se erano integre, si tratta del primo controllo di questo tipo effettuato in tutta Italia. Ben presto ci sono stati i primi sequestri con il rullo della motorizzazione civile, un vero e proprio banco prova mobile sono state verificate numerose manomissioni delle biciclette a pedalata assistita, un ciclomotore, guidato da un minorenne ha raggiunto ( sul rullo) la velocità di ben cento chilometri orari. Le conseguenze penali e civili per i trasgressori sono pesanti: sequestro e multe per migliaia di euro.
Ulteriore approfondimenti in seguito
stangata per le bici elettriche manomesse e motorini truccati
posto di blocco della polizia municipale e dei carabinieri

domenica 26 luglio 2015
RAGAZZA ASMATICA DI PADOVA RISCHIA DI ANNEGARE ...
Salvataggio in extremis di una ragazza della provincia di Padova che domenica pomeriggio, attorno alle 17 ,stava per annegare all’altezza dello stabilimento “ alla spiaggetta “ tra la torretta 23 e la torretta 24.
La ragazza, 18 anni della provincia di Padova, malgrado il mare fosse un po’ formato si è avventurata nei limiti segnati dalle bandierine in compagnia di un’amica ad un certo punto, i bagnini si sono accorti che entrambe le ragazze erano in forte difficoltà ( sembra siano finite in una buca ) e si sono attivati immediatamente per prestare soccorso, il salvataggio stava però prendendo una brutta piega quando, un chioggiotto, Michele Boscolo Anzoletti di professione camionista, comprendendo la gravità della situazione si è lanciato in acqua dando un aiuto probabilmente risolutivo.
Una volta portata a terra la ragazza è stata assistita da un’infermiera professionista ( in vacanza ) che l’ha tranquilizzata ed aiutata a superare una crisi di asma con i puff cortisonici che la ragazza aveva già con sé.
Pochi minuti dopo l’arrivo dell’ambulanza e dell’auto medica che ha portato entrambe al pronto soccorso ma comunque fuori pericolo.
Da sottolineare come, ancora un volta, ci siano persone che rischiano troppo avventurandosi in mare.
sabato 25 luglio 2015
FURTI DI COLLANE D'ORO CON L'ABBRACCIO ORMAI E' BOOM....
martedì 21 luglio 2015
VIDEO: CELEBRAZIONE A VIGO DEI 150 ANNI DELLE CAPITANERIE DI PORTO
Si è svolta lunedì alle 19, con il sole ancora molto caldo, la celebrazione dei 150 anni del corpo delle capitanerie di porto sulla piazzetta dei marinai d'italia antistante la sede della capitaneria di porto di chioggia nella splendida cornice di piazzetta Vigo e del suo ponte omonimo.
Una cerimonia semplice partecipata oltre che dalle autorità civili e militari anche da una piccola folla formata da familiari dei militari, semplici cittadini e anche turisti attirati dalla manifestazione militare.
Il comandante della capitaneria di porto, il tenente di vascello Luca Cardarello, dopo i ringraziamenti di riti ha illustrato i passaggi storici dell'istituzione del corpo integrato anche dall'intervento del vice sindaco Luigi De Perini che ha ringraziato per il lavoro che tutti i giorni svolgono le donne e gli uomini delle capitanerie di porto.
il comandante della capitaneria di porto Luca Cardarello



domenica 19 luglio 2015
TRAGEDIA A ROSOLINA: PERDE LA VITA LORENZO CILIESA DEL COMITATO DI SANT'ANNA
La frazione di Sant’Anna sconvolta per la tragica scomparsa di Lorenzo Ciliesa in seguito ad un incidente stradale avvenuto domenica mattina mentre era alla guida della sua moto stava tornando da Rosolina Mare.
L’incidente sarebbe avvenuto per responsabilità di un’auto che precedeva la moto di Cilesa e quella di un altro amico con il quale stava facendo lo stesso percoso, l’auto avrebbe compiuto un’improvvisa manovra ad u per fermarsi ad un chiosco di frutta e verdura.
Il 53 enne di Sant’Anna non è riuscito a evitare l’auto e finito addosso al casottino riportando ferite gravissime alle quali , purtroppo, non è sopravissuto.
La notizia ha iniziato a girare sul web attorno alle 17 del pomeriggio quando, come ormai avviene di consueto quando avvengono queste disgrazie, hanno iniziato a fioccare le condoglianze e i saluti sul suo profilo facebook.
Ciliesa faceva il muratore di professione, iscritto agli artigiani da tantissismi anni ed era anche, insieme alla moglie Dalida Lionello e al figlio Michael ,una colonna portante del comitato di Sant’Anna che gestiva l’omonima sagra, risieedeva con la famiglia a Canal di Valle.
“ Un professionista, probabilmente la persona più capace che abbia mai incontrato, ad ogni incontro un sorriso a 32 denti - Una persona di grandi valori che riusciva a trasmetterli “.
Da tutti il riconoscimento di una persona molto dotata nel suo lavoro: “ Sapeva fare tutto - riferisce un costruttore edile che lo conosceva molto bene - ma sempre con la massima umiltà per più di un anno gli ho continuato a chiedere di venire a lavorare per me, ma lui mi rispondeva sempre - non posso lasciare gli artigiani. “
Difficile riuscire a parlare con gli amici del comitato della sagra di Sant’Anna, talmente sconvolti da riuscire a proferire poche frasi tra le lacrime e i singhiozzi: “ Era come un fratello, se gli chiedevi il cuore lui era pronto a dartene due “.
“ Abbiamo perso tutti un grande amico - riferisce Paolo Antico, collega negli artigiani per 25 anni assieme - abbiamo perso una persona che valeva tanto per la frazione di Sant’Anna, la sagra senza di lui non sarà più la stessa “.
Lorenzo Cilesa
venerdì 17 luglio 2015
PADRONI A CASA NOSTRA : MA C'E' VOLUTO PIU' DI UN SECOLO
Finalmente cancellata, dopo oltre un secolo, la riserva di contestazione a favore del Demanio dello Stato delle aree site in Sottomarina ed individuate catastalmente nei Fogli 39 e 40, area viale Mediterraneo. La notizia della firma del provvedimento è stata comunicata ieri al sindaco Giuseppe Casson dal direttore dell'Agenzia del Demanio del Veneto, dott. Vincenzo Capobianco. La vicenda risale ai tempi dell'istituzione del catasto austro-italiano in pieno 1800, epoca nella quale i terreni in questione erano stati “cointestati” al Demanio dello Stato ed ai privati possessori. Una situazione, protrattasi sino al decreto odierno, che impediva la libera circolazione ed alienazione dei beni in questione, oltre che il riconoscimento della piena proprietà in capo ai privati.
“Con tale determinazione viene sanata e definitivamente chiusa una vicenda di rilevantissima complessità - dice il sindaco Giuseppe Casson - Non posso non ringraziare, a tale proposito, il Direttore Generale del Demanio dott. Roberto Reggi, che, nel corso del nostro incontro a Roma del 12 maggio scorso, si è fatto personalmente carico della questione e del Direttore dell'Agenzia del Demanio del Veneto, dott. Vincenzo Capobianco, che ha seguito passo passo l'intera vicenda in uno spirito di autentico e fattivo impegno al servizio della collettività".
La problematica coinvolge una vasta zona (foglio 39 e 40), gran parte urbanizzata e in parte da urbanizzare, che va da viale Marco Polo a via Nicolò Zeno all’area nord ed area sud di viale Mediterraneo. Le intestazioni catastali delle proprietà ricadenti in questa zona contengono infatti la dicitura “possesso contestato”. Ora tale sorta di vincolo, che emerge dalle visure storiche e su cui lo Stato avrebbe potuto eventualmente vantare dei diritti, viene cancellato.
“In forza del provvedimento appena emesso - continua il sindaco - le aree interessate verranno finalmente restituite alla piena disponibilità dei privati, che da oggi potranno fregiarsi a pieno titolo del diritto di piena proprietà, con il giuridico riconoscimento di tutte le facoltà correlate a tale diritto, godimento, alienazione e disposizione in genere”.
Vista la complessità della tematica, il provvedimento verrà pubblicato a breve nel sito istituzionale del Comune per rendere noti i mappali interessati. Ai cittadini sarà possibile presentare osservazioni, nel caso in cui qualche proprietà sia stata esclusa dal documento, per permettere integrazioni e precisazioni e l’emissione di un eventuale nuovo decreto.
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giovedì 16 luglio 2015
SCHIANTO ALL'ISOLA DELL'UNIONE: CROLLATA LA GRU DELLA COEDMAR
Con un grande schianto questa mattina è crollata la grande gru del cantiere che sta realizzano sul lusenzo la grande infrastruttura per la difesa della città dai nubifragi. Fortunatamente non si è fatto male nessuno anche se il rumore della caduta è stato impressionante. " Vedremo meglio oggi - fanno sapere dai vertici dell'azienda - ma da quello che sembra il crollo è dovuto ad un danno imprevedibile, già oggi comunque, come era previsto, toglieremo il cantiere " .
STORICO DEI LAVORI PER L'INVARIANZA IDRAULICA
mercoledì 15 luglio 2015
RITROVATO IN SPIAGGIA IL CORPO SENZA VITA DI UNA DONNA
Una signora di origine albanese del ‘42 residente a Piove di Sacco Drita Shakay è stata ritrovata senza vita mentre galleggiava sul tratto di spiaggia antistante la torretta nr quattro ( zona diga ) mercoledì mattina.
L’allarme è stato lanciato attorno alle nove, ma i sanitari del servizio 118 arrivati in pochissimi minuti a dieci metri di distanza dal target non hanno potuto far altro che constatarne la morte.
Secondo una ricostruzione non ufficiale la signora si era recata la mattina presto per fare delle passeggiate sull’acqua, come è di abitudine per tanti, camminando con l’acqua poco sopra le caviglie probabilmente ha avuto un malore ed è caduta in pochi centimetri d’acqua, sufficienti comunque per annegare.
Dopo l’avvistamento da parte di un bagnante che avrebbe cercato anche di rianimarla è scattata tutta la catena, purtroppo inutilmente, del primo soccorso, la zona è stata poi presidiata dai carabinieri e dalla guardia costiera che hanno posto degli ombrelloni aperti a protezione del corpo della donna dallo sguardo dei passanti.
La donna è stata poi identificata dallo stesso figlio, con il quale stava trascorrendo qualche giorno di vacanza a Sottomarina, non vedendola tornare dalla passeggiata abituale si è messo a cercarla fino a quando ha trovato i carabinieri e la tristissima sorpresa.
“ Le condizioni meteo marittime erano assolutamente positive, il mare era liscio come l’olio - commenta Giorgio Bellemo, presidente ASCOT - si presume il malore, l’evento negativo però potrebbe essere occasione per rivedere gli orari e i servizi, per esempio prima di un certo orario si potrebbe pensare ad un bagnino ogni 300 metri però non è pensabile che il costo possa essere a carico dei soli concessionari.”
il servizio di salvataggio inizia alle 9,30 e finisce, senza interruzioni, alle 19 della sera, tutti i giorni - secondo le prescrizioni di minima del regolamento comunale - fino al 31 agosto. Le situazioni di maggior difficoltà che devono affrontare i bagnini si presentano quasi sempre quando la bandierina rossa è alzata e gli incoscienti fanno il bagno oltre le boe di sicurezza
martedì 14 luglio 2015
ALTRI DUE ANZIANI BUGGERATI DA GIOVANI E AVVENENTI DONNE
domenica 12 luglio 2015
IDRANTE TROPPO LONTANO - IVANO BIELO: " PRONTI A FARE LA NOSTRA PARTE "
Due settimane fa prendeva fuoco il mini camping in zona diga, un incendio che avrebbe potuto fare dei danni molto più devastanti e che, fortunamente, grazie ai vigili del fuoco e alla fortuna è stato domato e non si è propagato agli altri campeggi e alla macchia mediterranea di San Felice. In quell'occasione si è scoperto che l'idrante più vicino è distante quasi un chilomentro. " E' possibile affidarsi sempre alla fortuna?" E' stato espresso da più di qualcuno che ha esperienza in fatto di incendi che per essere fermati hanno bisogno di acqua, tanta acqua e da San Felice fino alla diga, oltre a non esserci idranti la stessa condotta è totalmente da rifare.
Per rifare la condotta, a spanne, ci vorranno 200.000 euro... Ivano Bielo è pronto a fare la sua parte per l'istallazione di una nuova condotta adeguata sia per rifornire d'acqua uno dei punti più importanti del settore turistico ma anche per garantire la sicurezza in caso d'incendio. Non si può sempre essere fortunati

sabato 11 luglio 2015
FERISCE LA FIGLIA E IL FIDANZATO DI LEI DISTRUGGENDO L'AUTO CON UN FERRO


giovedì 9 luglio 2015
IL RESIDENTE DELLA ROULOTTE DI VIA FENIX: NESSUN DISAGIO FAMILIARE LA MIA E' UNA SCELTA DI VITA

“ Non c’è nessuna situazione di disagio, la mia è una scelta di vita “ ci tiene a precisare il chioggiotto che da qualche tempo si è stabilito in una roulotte in via Fenix, la stradina sterrata che collega la passeggiata sul Lusenzo con strada Madonna Marina. Un post pubblicato su facebook, in cui in sostanza si chiedeva da chi fosse abitata, aveva sollevato un dibattito in cui molti si chiedevano che preoccupazioni potessero generare una roulotte posta su un terreno privato. “ Sono il personaggio misterioso che vive nella roulotte - scrive il 42 enne, con tanto di lettera scritta a mano - vi chiedo di rispettare il mio anonimato, vorrei chiarire che la mia è una scelta di vita, lavoro, quello che guadagno lo giro quasi interamente alla mia famiglia, a mia moglie e ai miei cuccioli, però sento l’esigenza di vivere in questo modo, da giovane passavo giorni e giorni a Bologna vivendo assieme agli artisti di strada “. Insomma una sorta, passateci il termine, di filoso che pur mantenendo i contatti con amici e famiglia ha fatto una scelta particolare, riuscendo, almeno da quello che dice, di coniugare i suoi doveri di padre e di marito con questo su stile di vita. “ Riesco a vivere spendendo pochissimo grazie anche all’aiuto di tanti amici ( fratelli) che mi regalano di tutto, a volte devo anche rifiutare da tanto che mi portano, tutto questo lo chiamo amore “. Ammette di aver incrociato molte volte, da quando risiede in quella strada, sguardi di sospetto ma anche qualcuno di solidarietà. “ Se qualcuno ha così tanta paura - si è offerto il proprietario del terreno che ha dato ospitalità gratuita - sono pronto a presentarlo “. La lettera termina con un: “ Saluto e ritorno alla mia casetta con le ruote
“
PREOCCUPAZIONI ( esagerate?) PER LA ROULOTTE DI VIA FENIX
mercoledì 8 luglio 2015
PREDONI SCATENATI - SENZA SCRUPOLI CONTRO ANZIANI PER RUBARE LE COLLANE D'ORO

martedì 7 luglio 2015
TURISTA FRANCESE TROVATO SENZA VITA DAI FAMILIARI
Momenti un po' particolari martedì mattina nei pressi di via San Marco - angolo con calle dei Peciati, quando la strada, nei pressi di piazza Todaro si è riempita di auto della polizia e poliziotti in attesa. La presenza delle forze dell'ordine non era dovuta ad atti illeciti ma per la morte di un turista francese arrivato il giorno prima a chioggia con altri tre familiari. L'uomo, riferiscono un cinquantenne, aveva già accusato dei dolori il giorno prima ma in qualche modo era andato a dormire ugualmente. La mattina dopo però i parenti lo hanno ritrovato senza vita, la presenza di più mezzi della polizia era dovuta al fatto che in casi come questi ci vuole l'autorizzazione di un magistrato per poter spostare la salma.
Non sono note le cause della morte si presume un infarto, purtroppo una vacanza che i suoi congiunti non dimenticheranno mai più.
Calle dei Peciati

lunedì 6 luglio 2015
VANNO A TROVARE AL CIMITERO IL PARENTE SCOMPARSO E TROVANO UNA BRUTTA SORPRESA....

DAL BEN ( ALS 14) PRIMI INTERVENTI OPERATIVI DELL'IDRO AMBULANZA
Dallo scorso week end è iniziata la piena l'operatività del pontile relativamente agli interventi dell'idro ambulanza che rimarrà fissa a Pellestrina. " Per il momento solo nei week end - precisa il Dott Giuseppe Dal Ben direttore generale della asl 14 - è importante però evidenziare che il pontile è inserito in un più ampio progetto che riguarda lo sviluppo della rete dell'emergenza e dell'urgenza nell'ambito della usl 14 e anche della 12....ASCOLTA L'INTERVENTO

venerdì 3 luglio 2015
LOCANDINA DEGLI EVENTI ESTIVI O AVVISO FUNEBRE?
Sta sollevando notevoli interrogativi la locandina degli eventi di luglio pubblicata e affissa a cura dell'amministrazione comunale, l'uomo della strada, non un genio della grafica, si aspetterebbe in manifesto che illustra gli eventi estivi richiami all'estate, magari, le femministe non si inquietino, a qualche bella ragazza un po' discinta invece....nulla di tutto questo il manifestino, per gentile concessione di un certo Franco Donaggio che , si presume, lavorerà per qualche agenzia di pompe funebri, in tanti si stanno chiedendo chi sia il genio che ha predisposto questo manifesto e , soprattutto, chi lo ha commissionato....mah i xe misteri, indagheremo ...arrivederci alla prossima puntata
giovedì 2 luglio 2015
I NAS SANZIONANO UN ALBERGO DI SOTTOMARINA PER ALIMENTI IN CATTIVO STATO DI CONSERVAZIONE
mercoledì 1 luglio 2015
GIORGIO BELLEMO ( ASCOT) ANCHE VIA BARBARIGO E' PRIVA DI IDRANTI
Per fortuna il drammatico incendio avvenuto domenica notte al mini camping non ha registrato né vittime né feriti gravi forse è il caso, però, di fare alcune riflessioni su come è possibile che manchino gli idranti in una zona con una così alta concentrazione di roulotte, camper e tende...cosa ci dice a riguardo Giorgio Bellemo presidente di ASCOT???
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