domenica 25 giugno 2017

TANTI SALVATAGGI IN MARE: COME FUNZIONA LA RETE TRA ASCOT E GEBIS

La stagione turistica a Sottomarina è partita col botto per quanto riguarda le temperature torride, a differenza del giugno dell'anno scorso, ma ancor più per la verifica sul campo della rete di salvataggio dei bagnanti. Sono già stati tanti gli interventi, tutti risolti prontamente e con esiti efficaci: la rete si sostiene dal coordinamento fra i gestori degli stabilimenti associati in Gebis e concessionari di Ascot, che presidiano gli stabilimenti e gli spazi antistanti il mare, attraverso le torrette i cui bagnini sono dotati di radio, in comunicazione tra loro, con la Capitaneria di Porto e la Ulss 3 Serenissima. La stessa Ascot ha allestito nella propria sede un ambulatorio con postazione di primo soccorso, accanto alle altre tre nelle spiagge del Granso Stanco, dei bagni Le Tegnùe e di Isaresidence. A Isolaverde nei giorni festivi operano anche i cani della Scuola italiana di salvataggio. Inoltre ben 12 postazioni sono state dotate di defibrillatore, anche se la sua presenza non è ancora obbligatoria per legge. Molte spiagge, ricorda Giorgio Bellemo presidente di Ascot, sono state attrezzate ad accogliere persone con disabilità: tra queste, i bagni Vianello sono stati i primi a ricevere il bollino del turismo accessibile, con l'auspicio che vengano imitati da altre strutture. Nonostante questo buon avvio, Ascot chiede che l'impegno dell'amministrazione comunale traduca la volontà politica nell'applicazione tecnica da parte degli uffici, riscontrando una disarmonia tra le due funzioni relativamente alle dinamiche del turismo balneare. Fra i desideri dell'associazione, anche la necessità che Chioggia nomini un proprio rappresentante cittadino all'interno della Commissione di Salvaguardia.

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