Giorni fa, in una conferenza stampa, i dirigenti della GEBIS che riunisce i gestori degli stabilimenti balneari di Sottomarina avevano smentito che fossero stati pignorati i conti dei circa trenta associati morosi verso la tariffa di asporto rifiuti di Veritas. Ma nelle ultime ore un'altra fonte autorevole, che preferisce rimanere anonima, si dice certa invece del blocco di quei conti da parte del Tribunale di Venezia, nel corso del contenzioso che oppone coloro che non hanno pagato la TARI all'azienda multiutility. Il giallo quindi si infittisce e probabilmente solo la sentenza della causa porterà una luce effettiva.

Avranno ragione i gestori degli stabilimenti balneari,avra' ragione la Veritas ma la tassa rifiuti va pagata.
RispondiEliminaGia' i cittadini pagano troppo anzi moltissimo quindi basta con questa storia che potrebbe indurre il Comune ad aumentare di nuovo la tassa.
Comune, gestori balneari,mettetevi d'accordo una volta per tutte e fatela finita.