A seguito del piano predisposto della Regione del Veneto e delle indicazioni dell'ULSS 3 Serenissima, anche il Comune di Chioggia si è attivato al fine di contrastare la proliferazione delle zanzare che possono veicolare malattie come la West Nile (o febbre del Nilo occidentale). «È in corso un'attività di disinfestazione ordinaria – spiega il vicesindaco e assessore all'Ambiente Marco Veronese – che per il momento coinvolge caditoie e fossati con l'inserimento nell'acqua di pastiglie contro le larve di zanzara. L'ufficio Ambiente si è dotato anche di un drone adatto a sganciare le pastiglie negli acquitrini. Tra qualche settimana inizierà il trattamento notturno tramite nebulizzazione di insetticidi, a basso impatto ambientale, sulla vegetazione».
A breve verrà emessa un'apposita ordinanza per l'applicazione di buone pratiche da parte dei privati contro il proliferare delle zanzare in aree private, ed è prossima anche un'iniziativa pubblica d'informazione verso la popolazione in collaborazione con l'ULSS 3 Serenissima. «Si raccomanda che anche i privati, cittadini e aziende, diano il proprio contributo – aggiunge l'assessore alle Politiche Sociali Luciano Frizziero, membro del tavolo intersettoriale aziendale dell’ULSS 3 sulle malattie trasmesse da vettori – mettendo in atto quei comportamenti utili a contrastare il moltiplicarsi delle zanzare». Nella campagna informativa della Regione del Veneto sono previsti anche i suggerimenti per contrastare le zanzare, come eliminare gli oggetti che si possono riempire di acqua, tipo vasi e sottovasi; tenere liberi e puliti i tombini, le grondaie e gli scoli dell’acqua e fare i dovuti trattamenti preventivi; introdurre pesci rossi nelle vasche e nelle fontane; proteggersi con repellenti se si soggiorna all'aperto; in casa usare le zanzariere o i climatizzatori.


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