(24.03.23)
Un percorso che nasce dal reparto di riabilitazione ospedaliero quello che unisce generalmente gli atleti paralimpici.
E questo accomuna le due atlete olimpiche giunte oggi a Chioggia, al piano terra dell’ospedale ad accompagnare la mostra itinerante di fotografie dal titolo “ La bellezza dei nostri sogni”.
Francesca Cipelli, atletica leggera, e Annalisa Rosada, campionessa mondiale nel tiro con l’arco, hanno fatto percorsi diversi ma sono arrivate a Chioggia a raccontare che nessuna sfida non è così difficile da non provare a vincerla.
Loro hanno vinto quella con la propria disabilità, riuscendo a raggiungere importanti traguardi. Lo sport è stato per entrambe importante, una ripartenza che ha presentato molte soddisfazioni ma che continua a presentare molte difficoltà, queste dovute alla mancanza di strutture adeguate, alla mancanza di istruttori e di allenatori che sappiano trattare le disabilità.
Quello che manca soprattutto è la conoscenza del ventaglio di opportunità che si può aprire a una persona che ha dovuto ricominciare mettendo in discussione ciò che era.
Sono tanti gli atleti paralimpici non conosciuti i cui messaggi si possono perdere nel marasma delle informazioni che ci giungono, grazie a questa mostra veniamo a conoscenza di alcuni di loro, ai quali la disabilità ha dato nuove e diverse opportunità.
Il messaggio che si spera venga recepito è l’importanza che hanno le attività sportive per il ritorno alle attività sociali da cui si rischia di allontanarsi.
A Francesca, la parola disabile non piace, preferisce diversa; la differenza è ciò che rende unici.
Se anche una sola persona coglierà il messaggio lanciato dalle fotografie esposte nell'atrio dell’ospedale, sarà un’altra sfida vinta. Volere è potere e chi è disabile può avvicinarsi allo sport, non necessariamente con l’intento di diventare un campione ma con l’idea di vincere un’altra sfida con se stesso; quella di prefiggersi un obiettivo e raggiungerlo, come devono fare tutti.
La ULSS 3 Serenissima, attraverso il suo Direttore Generale, Edgardo Contato, alla Società Sportiva Veneto Special Sport, organizzatrice dell’evento, ha offerto tutta la propria disponibilità.
Una serie di interviste sulla mostra fotografica è sul canale YouTube di Chioggia Azzurra.
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