giovedì 7 maggio 2026

INSIEME SI PUÒ DONA UN APPARATO RADIOLOGICO PER I PAZIENTI VULNERABILI

Chioggia - 7 maggio 2026

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Un servizio nato tra il 2016 e il 2017 attivo per sole quattro ore settimanali, oggi diventato un punto di riferimento quotidiano per il territorio. È stato questo il filo conduttore della presentazione della nuova attrezzatura donata all’ospedale di Chioggia per il servizio odontoiatrico dedicato ai pazienti fragili e non collaboranti.

Nel corso dell’incontro è stato ricordato come, grazie alla direzione sanitaria e al personale il servizio sia cresciuto nel tempo fino ad avere un ambulatorio operativo tutti i giorni, una sala operatoria dedicata e la presenza costante di professionisti e igienisti dentali.

Determinante è stato anche il contributo delle realtà associative del territorio, che hanno sostenuto la realizzazione di spazi e strumenti fondamentali per trattare pazienti con particolari fragilità, spesso difficili da gestire in contesti tradizionali.

Il direttore dell’Ulss 3 ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra ospedale, associazioni e comunità locale, ricordando come già nel 2024 fosse stato donato un riunito odontoiatrico portatile, oggi utilizzato con risultati molto positivi. La nuova donazione riguarda invece una strumentazione diagnostica radiografica che permetterà di lavorare in maggiore sicurezza direttamente in sala operatoria.

Un passaggio particolarmente importante per i pazienti non collaboranti, che necessitano di sedazione o anestesia generale: fino a oggi non era possibile eseguire immediatamente gli esami radiografici durante gli interventi.


«Queste attrezzature ci hanno cambiato il lavoro», è stato spiegato durante l’incontro, evidenziando come il servizio esista anche grazie al supporto delle associazioni impegnate nell’ambito della disabilità e della vulnerabilità sanitaria.

L’assessore Marangon ha portato il saluto dell’amministrazione comunale e del sindaco, ringraziando l’associazione “Insieme Si Può” e tutte le realtà che hanno contribuito al progetto. «Chioggia dimostra ancora una volta di essere una città solidale e vicina alle persone più fragili», è stato sottolineato.

Proprio l’associazione “Insieme Si Può” con la presidente Alessia Pugiotto, ha ricordato come il progetto sia nato dal desiderio di avere un servizio vicino al territorio e alle famiglie. Fondamentale il sostegno economico arrivato attraverso sponsor, attività locali e iniziative benefiche, tra cui la cena solidale organizzata lo scorso maggio.


«È stata una vera gara di solidarietà – hanno spiegato –. Quando la città ha capito che questo macchinario era necessario, in tanti si sono messi a disposizione per aiutarci».

Una collaborazione tra sanità, volontariato e territorio che oggi permette di offrire cure più sicure e adeguate a pazienti particolarmente fragili, rafforzando un servizio che negli anni è cresciuto fino a diventare una realtà stabile e concreta per Chioggia.

pubblicato da Micaela Brombo


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