Proprio nei mesi scorsi si è verificato un episodio che ha creato molta preoccupazione. Una donna stava passeggiando con il proprio cane al guinzaglio quando un molosso lasciato libero si è avvicinato e ha iniziato ad aggredire il suo animale. Il proprietario non è riuscito a intervenire tempestivamente e la situazione è diventata molto difficile da gestire.

«La prima regola è semplice: il cane dovrebbe essere sempre tenuto al guinzaglio. Un cane al guinzaglio è un cane sotto controllo. Inoltre, per i cani di grossa taglia o particolarmente impegnativi, la normativa prevede anche l'utilizzo della museruola in determinate situazioni. Sono strumenti che servono a prevenire incidenti e a garantire la sicurezza di tutti».

La legge disciplina l'accesso dei cani agli arenili. La mancanza di aree dedicate dove gli animali possano muoversi liberamente non deve tradursi in comportamenti rischiosi.

Un altro tema delicato riguarda le liti tra cani. «Non esiste una regola valida in ogni situazione per separare due animali che si stanno azzuffando. Se si ha a disposizione dell'acqua si può provare a utilizzarla per interrompere lo scontro, ma non bisogna mai intervenire con le mani. Durante una colluttazione il cane può reagire d'istinto e mordere anche il proprietario senza riconoscerlo».


Per questo motivo è fondamentale conoscere il proprio animale e imparare a gestirlo correttamente. «Consiglio sempre di frequentare un corso con un educatore cinofilo. Gli educatori non insegnano soltanto al cane, ma soprattutto al proprietario. Ricordo ancora quando mi rivolsi a un professionista per uno dei miei cani: la prima cosa che mi disse fu che, prima di lavorare con l'animale, doveva insegnare a me come comportarmi. È un concetto che non ho mai dimenticato».

Secondo Loretta, chi decide di adottare o acquistare un cane deve essere consapevole delle responsabilità che ne derivano. «Bisogna scegliere un animale compatibile con le proprie capacità. Se non si è in grado di gestire un Rottweiler o un altro cane particolarmente impegnativo, è bene orientarsi verso una razza diversa. Anche qui al rifugio abbiamo visto cani sequestrati o penalizzati perché affidati a persone che non erano preparate a gestirli».

La regola resta sempre la stessa: guinzaglio per tutti e museruola quando necessario. «Gli animali, come le persone, non sempre vanno d'accordo tra loro. Per questo è importante prevenire le situazioni di rischio e imparare a riconoscere il comportamento del proprio cane».

Infine, un suggerimento spesso sottovalutato: stipulare un'assicurazione di responsabilità civile. «Può capitare che un cane provochi involontariamente un incidente, faccia cadere un ciclista, graffi una persona o ferisca un altro animale. Con una polizza adeguata si è tutelati e si evitano spese che possono diventare molto elevate. Il costo dell'assicurazione è generalmente contenuto e permette di affrontare con maggiore serenità eventuali imprevisti».

«Avere un cane è una grande gioia, ma richiede consapevolezza, formazione e senso di responsabilità. Solo così si garantisce il benessere dell'animale e la sicurezza di tutti».

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