Chioggia 8 luglio 2026

Scatta l'ordinanza anti-vetro: stop alla vendita per asporto di bottiglie e lattine nelle ore notturne

Poche ore prima dell'ordinanza che ha disposto la temporanea sospensione dell'attività dell'Eurobar – provvedimento rimasto in vigore solo per il tempo necessario ai gestori per adeguarsi ad alcune prescrizioni della normativa antincendio – il Comune ha emanato l'ordinanza numero 209, dedicata alla gestione della movida estiva.

Il provvedimento parte dalla constatazione che, durante la stagione turistica, l'aumento delle presenze, soprattutto nel centro storico e nelle aree della movida, comporta maggiori criticità per la quiete pubblica e la vivibilità dei residenti. Anche dopo la chiusura dei locali, infatti, molte persone continuano a sostare all'esterno, con schiamazzi e rumori che nelle ore notturne possono arrecare disturbo.

L'ordinanza richiama inoltre quanto avvenuto negli anni scorsi, quando bottiglie di vetro, lattine e altri contenitori sono stati abbandonati sul suolo pubblico o utilizzati come oggetti contundenti, creando potenziali situazioni di pericolo.

Per questo motivo, fino al 30 settembre, ogni giorno dalle 22 alle 6 del mattino, le attività di somministrazione di alimenti e bevande, gli esercizi di vendita al dettaglio, gli ambulanti e i distributori automatici presenti nelle aree interessate non potranno vendere per asporto bevande in bottiglie di vetro, lattine o altri contenitori ritenuti pericolosi in caso di lancio.

Restano consentite la consumazione all'interno dei locali, le consegne a domicilio e l'asporto destinato al consumo domestico. Negli altri casi, le bevande dovranno essere travasate in bicchieri monouso.

Curiosa, infine, la delimitazione delle aree interessate dal divieto. L'ordinanza comprende gran parte di Chioggia e Sottomarina, ma con alcune esclusioni che potrebbero creare situazioni particolari: ad esempio, sono interessati il Corso del Popolo e le Fondamenta, mentre diverse calli di collegamento restano escluse dal provvedimento. Una distinzione che potrebbe portare a differenze di applicazione anche tra attività distanti solo pochi metri.

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