venerdì 28 febbraio 2014

( VIDEO) GRANDE SFILATA DI CARNEVALE 2014

Si è svolta questa mattina la seconda edizione della GRANDE SFILATA DI CARNEVALE 2014 con il corso del popolo dedicato interamente ai bambini che hanno sfilato con costumi richiamanti temi del mare e dell'ecologia, un vero dilemma decidere chi sia stata la scuola che ha organizzato le maschere più belle, un grande complimento a tutti i bambini e alle loro maestre...

giovedì 27 febbraio 2014

( VIDEO) FINALMENTE L'OK PER IL RIMPASCIMENTO DELLE SPIAGGE DI SOTTOMARINA

Parte l'iter finale del bilancio della regione Veneto, i nostri consiglieri regionali di entrambi gli schieramenti hanno lavorato affinché possa partire l'iter per la realizzazione delle opere fisse per la difesa dell'arenile. Carlo Alberto Tesserin ci spiega nell'intervista che verrà realizzato dalla prossima stagione estiva, contatto telefonicamente il consigliere Lucio Tiozzo ha assicurato che verrà fatto un lavoro di concertazione con gli operatori turistici e delle spiagge per discutere su eventuali varianti e che da questa stagione sono comunque destinate risorse importanti per riparare i danni delle mareggiate. Il presidente di GEBIS, Fabrizio Boscolo, pur contenti ricorda che ci sono anche altri problemi che rendono sempre più difficoltose le attività turistiche ( riferimento implicito ai costi dello smaltimento rifiuti) COMUNICATO STAMPA DEL SINDACO l Comitato Tecnico del Magistrato alle Acque di Venezia ha approvato, in data di ieri, il progetto inteso alla realizzazione, al largo del litorale sud di Sottomarina, di una "diga soffolta": la notizia deve essere salutata con enorme favore da parte di tutta la città, trattandosi di opera fondamentale ai fini di una adeguata ed efficace difesa del territorio e di tutela ambientale nonché di intervento che consentirà ai nostri operatori turistici di risolvere in via definitiva la questione dell'erosione della spiaggia e di affrontare con serenità le stagioni balneari prossime venture. Credo opportuno, al riguardo, riassumere nuovamente i termini della vicenda: come noto, il tema dell’erosione del litorale rappresenta una delle emergenze che – da troppi anni a questa parte – la nostra città è chiamata a fronteggiare: le frequenti mareggiate che investono la nostra spiaggia, impongono, all’approssimarsi della stagione estiva, di effettuare le note operazioni di ripascimento, destinate a salvare la stagione balneare ma senza effetti duraturi: alla prima mareggiata autunnale, le rilevantissime risorse spese vengono letteralmente buttate al vento. Più di un anno fa, il Magistrato alle Acque di Venezia presentava un progetto esecutivo, corredato di tutti i pareri necessari, per dare soluzione definitiva alla questione: quel progetto, interamente finanziato, prevedeva che venisse realizzata, al largo del litorale stesso e per una lunghezza di circa mille metri, una diga sommersa, con lo scopo di attenuare la forza del mare ed impedire che la stessa si scaricasse interamente sulla spiaggia. Quel progetto, come detto, trovava integrale ed autorevole avallo da parte di tutte le componenti tecniche ed amministrative coinvolte, e veniva in più occasioni presentato pubblicamente alla città come soluzione radicale e definitiva al problema dell’erosione. Inoltre, allo scopo di evitare qualsiasi forma di dubbio sulla bontà ed efficacia del progetto in questione, si decideva, nello scorso mese di ottobre 2013, di procedere all’effettuazione di prove dinamiche sperimentali nel “simulatore” di Voltabarozzo. In quell’occasione, si deve sottolineare, nessuna criticità veniva evidenziata, venendo confermata la piena efficacia della soluzione tecnica proposta. Ed è proprio in forza del percorso tecnico ed amministrativo compiuto fino ad ottobre dello scorso anno, che mi sono permesso, qualche giorno fa, di denunciare il grave ritardo nel licenziamento definitivo dell'opera, tale da mettere a rischio la realizzazione di un'opera fondamentale per la nostra città e per il futuro delle tantissime famiglie chioggiotte che trovano nel turismo e nella spiaggia la loro fonte di lavoro e di sostentamento. Ieri, finalmente, la bella ed importante notizia: non posso non evidenziare, al riguardo, l'importante lavoro svolto dall'assessora all'ambiente Silvia Vianello nel perseguire con tenacia e determinazione - lungo il corso di tutta la vicenda - l'importante obiettivo, in perfetta sinergia con il sottoscritto e con l'amministrazione tutta. Va precisato che l'inizio del lavori è previsto nell'autunno del corrente anno, per trovare completamento in vista della stagione balneare 2015; quanto alla stagione estiva 2014, il Magistrato alle Acque ha fornito ampie rassicurazioni circa la tempestiva effettuazione dei tradizionali interventi di ripascimento, ad evitare gli inaccettabili ritardi verificatisi, in particolare, lo scorso anno. Ora l'attenzione si sposta su Isola Verde: vanno presto individuate le risorse necessarie alla realizzazione degli interventi strutturali già progettati, per un importo dei lavori stimato in circa 30 milioni di euro. Si tratta senz'altro di cifre importanti, ma ne viene in gioco la difesa del nostro territorio dagli insulti della natura oltre che la tutela del lavoro di tanti nostri concittadini, che proprio nella spiaggia e nel turismo trovano rilevanti opportunità occupazionali. Appare quindi evidente come si tratti di interventi da realizzarsi con carattere di assoluta priorità, ragione per la quale si chiede con forza alla Regione Veneto, in persona del Governatore Zaia, di affrontare al più presto la questione per individuare e mettere a disposizione le risorse necessarie, creando così i presupposti per rendere attuali prima possibile gli interventi già progettati.

mercoledì 26 febbraio 2014

STOP AI BUS TURISTICI IN CORSO DEL POPOLO

Brutta sorpresa per alcuni operatori turistici che operano in pieno centro storico di chioggia con i lavori di riqualificazione del corso del popolo è stata sospesa la possibilità di entrare con gli autobus turistici ma, usiamo il condizionale, dovrebbe proseguire anche in seguito al termine dei lavori infatti il consiglio comunale si è espresso chiaramente con un ordine del giorno del 13 novembre scorso nel quale si chiede attenzione perché si eviti che i pulman possano rompere la nuova trachite. Premesso che ci sembra oltre modo giusto preservare le opere la cui realizzazione costano fior di quattrini ( visti anche i chiari di luna a cui andiamo incontro) c'è da dire che il contro altare sarà una notevole penalizzazione per alcune attività turistiche che già a fatica riescono ad essere concorrenziali con altre realtà, d'altra parte non è facile trovare soluzioni che possano andare bene a tutti,ad esempio, i bus turistici potrebbero fermarsi ( come è previsto) presso i parcheggi dell'isola dell'Unione e i turisti potrebbero essere trasbordati con bus navetta ma chi dovrebbe caricarsene il costo? Certamente non l'amministrazione comunale ma lo potranno fare gli operatori turistici? Vogliamo ricordare comunque che ci sono anche altri mezzi superiori ai 35 quintali che entrano nel corso del popolo, fino a poco tempo fa c'era un tir che scaricava i rifornimenti alla coop che per girarsi andava a fare il giro fino a Vigo peraltro a velocità sostenuta, e certi mezzi del mercato settimanale? Insomma si dovranno prendere delle decisioni che non piaceranno a tutti.