Il Consorzio di bonifica Bacchiglione sta mettendo in campo tutte le risorse a disposizione per far fronte all’attuale emergenza idrica nell’immediato.
Ma ora bisogna avere una visione lungimirante per la gestione del territorio, che si traduce in accumulare l’acqua per poi utilizzarla quando necessario.
alcuni interventi sono già stati realizzati sul territorio, e molti sono i progetti pronti per essere eseguiti.
Nel 2021 sono stati realizzati due interventi per il miglioramento del servizio irriguo nella zona di Codevigo e Chioggia.
Un intervento ha permesso di aumentare la portata d’acqua a servizio della zona di Valli di Chioggia e un secondo intervento ha permesso sempre nel comune di Chioggia di contrastare le filtrazioni saline provenienti dalla laguna e ridurre la quantità di sostanze nutrienti, azoto e fosforo, che vengono immesse nella laguna di Venezia.
Ora il consorzio sta ideando soluzioni e interventi che hanno come obiettivo quello di
immagazzinare l’acqua, per poi utilizzarla quando necessario e realizzare opere, impianti e reti di distribuzione efficienti per ridurre le perdite ed evitare gli sprechi.
Tra gli interventi da effettuare nel territorio rientrano gli invasi. Un progetto cofinanziato degli 11 comuni dell’area termale. un intervento da trenta milioni di euro, pensati in un’ottica “green”.
Il progetto definitivo prevede un corretto inserimento paesaggistico nel territorio Il Consorzio di bonifica Bacchiglione inoltre sta studiando insieme con gli uffici della Regione Veneto un’ipotesi di intervento nel canale Battaglia per la realizzazione di una conca di navigazione per migliorare anche la gestione di livelli e volumi di invaso.
Un altro progetto già finanziato prevede, tra gli altri, la trasformazione della rete irrigua nel bacino Trezze.

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