lunedì 5 giugno 2023

AMICO GIARDINIERE: SENSO CIVICO A CHIOGGIA E A FAENZA

L'associazione Amico Giardiniere è tornata nella zona della diga nei pressi del Forte San Felice per impegnarsi nella pulizia dell'inquinamento da plastiche e di tutto ciò che si trova incastrato tra gli scogli.

Questa attività viene svolta in modo ricorrente.

Vogliamo ricordare che qualche giorno fa alcuni degli associati di Amico Giardiniere ( presidente Paolo Penzo e il tesoriere Francisco Panteghini), sono andati a dare una mano per due giorni agli alluvionati a Faenza.

Hanno stabilito contatti con cui hanno collaborato a svuotare cantine e abitazioni dal fango.. Ammiriamo veramente questa associazione che dimostra un grande senso civico e un profondo rispetto per l'ambiente, qualità che purtroppo sono rare.

Sono davvero bravi gli amici di Amico Giardiniere.





SI FERISCE AL POLSO CON UN COLTELLINO: L'AMICO BLOCCA L'EMORRAGIA

È incredibile come una tranquilla domenica, in cui ci si vorrebbe rilassare pescando acquadelle con una vuoleghetta per le fondazioni dei murazzi di Forte San Felice, possa trasformarsi in un vero incubo.

Questa mattina, uno dei nostri concittadini si trovava lì, probabilmente pescando per hobby, sembra fosse in compagnia del suo figlioletto.

Proprio all'inizio del murazzo, ha provato a tagliare una fascetta con un piccolo coltello, ma la lama gli è sfuggita, provocando una profonda ferita all'avambraccio sinistro.

La lama ha reciso una vena, fortunatamente non un'arteria, ma il sanguinamento era abbondante.

Per fortuna, un suo amico, dopo aver chiamato il 118, ha prontamente bloccato l'emorragia con la forza delle sue mani, seguendo il suggerimento del personale medico.
Sono stati momenti davvero drammatici: l'uomo era a terra, l'amico era chinato stringendo il braccio sanguinante, le mani coperte di sangue, inquietanti pozzanghere rosse.

Fortunatamente, l'uomo non ha perso conoscenza e una passante qualificatasi come medico è intervenuta per valutare la ferita e tranquillizzare i presenti. Dopo alcuni interminabili minuti, finalmente è giunta l'ambulanza e il personale medico ha preso in mano la situazione.
Tutto è bene quel che finisce bene, grazie anche al coraggio di coloro che sono intervenuti senza preoccuparsi minimamente di sporcarsi con il sangue (cosa che non è da tutti).




CHIOGGIA - CONCLUSA AL TEMPIETTO DI SAN MARTINO LA MOSTRA DI DUE GIORNI DI MEMORABILIA DEDICATA ALLE SQUADRE DI CALCIO

Due giorni dedicati allo sport a Chioggia, oggi, 3 giugno, e domani, giorno 4.

Un folto pubblico composto da appassionati, sportivi ed amanti del calcio questa mattina ha riempito prima il Campo del Duomo e poi la chiesetta di San Martino per l'estemporanea di cimeli sportivi che qui si terrà nelle giornate di oggi e domani. La mostra, “Chioggia… un amore chiamato calcio” è stata quindi inaugurata questa mattina dal vicesindaco Assessore allo sport Daniele Tiozzo Brasiola, con il patrocinio della città di Chioggia e del CONI, organizzata dalla Lega dei Collezionisti e dal Museo Ballarin. A presentare Nicoletta Ballarin, nipote dell’Aldo e del Dino, giocatori del Grande Torino deceduti nella tragedia di Superga. All’interno magliette, gagliardetti e altri memorabilia, non solo delle grandi squadre italiane e di grandi campioni militanti anche in squadre europee, ma anche dei campioni dell’Italia che fu di Zoff. Ogni maglia è affiancata dal ritratto di chi, orgogliosamente l’ha indossata. E come è stato detto da Marco Scarpa, collaboratore tecnico della Nazionale, ogni maglietta ha un profondo significato, rappresenta non solo quella indossata durante la partita giocata, ma tutti i sacrifici fatti per giungere a un dato livello, settimana dopo settimana di assidui allenamenti. L’ingresso alla mostra è gratuito e l’orario di apertura va dalle 10 alle 13 e dalle 16:30 alle 22. Durante la mostra chi lo desidera potrà acquistare il libro dedicato alla stessa. Domani festa dello sport organizzata dall'amministrazione con la collaborazione di Matteo Perini, referente Coni anche per Chioggia, che ci ha confermato ulteriori aggiunte tra le associazioni partecipanti, portando il numero degli aderenti a circa una quarantina.