giovedì 24 febbraio 2022

ZAIA - “STA ACCADENDO UNA FOLLIA SENZA GIUSTIFICAZIONI".


“Non ci sono giustificazioni, e non ce ne possono essere, a quello che sta accadendo.
E’ una follia criminale. È inaudito che nel terzo millennio si debbano ancora ricevere notizie di città bombardate”.

È questo il commento del Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ai tragici sviluppi in atto tra Russia e Ucraina.
 
“Peraltro – aggiunge Zaia – è una guerra che ci tocca da vicino, con tutte le gravi ricadute economiche che si stanno verificando. Abbiamo tutti il dovere, ognuno con i propri mezzi, purché pacifici, di fermare questa atrocità e la Comunità Internazionale deve impegnarsi a non rispondere alla violenza con un’altra violenza”.

“Ciò che sta accadendo è inaudito – prosegue il Presidente del Veneto – a maggior ragione di fronte a un mondo devastato da una pandemia con milioni di morti. E in questo quadro ci troviamo di fronte al bombardamento di una comunità in ragione di dichiarazioni assolutamente insostenibili di indipendenza o altri discorsi del genere”.

“Il dialogo, la diplomazia devono assolutamente prevalere su bombe, devastazione e morte – conclude Zaia – perché siamo di fronte a un fatto da condannare in maniera totale. Non ci sono se e non ci sono ma. Intervenga la diplomazia e si blocchi questa azione folle”.

GIORGIO BELLEMO: STAGIONE BALNEARE ALLE PORTE MA...

La stagione balneare è alle porte e gli operatori turistici stanno cominciando a riorganizzare le strutture ricettive, incluse quelle balneari, nonostante la direttiva Bolkestein e la spada di Damocle che essa rappresenta per molti.

Un'incertezza soprattutto per gli stabilimenti più piccoli più piccoli e a gestione familiare. Giorgio Bellemo, presidente ASCOT, il quale rappresenta molti titolari di concessioni balneari, definisce la situazione un “carnevale” riconoscendo comunque i meriti a una categoria che già dal periodo di San Valentino comincia a pensare a come innovarsi per la stagione entrante e a lavorare a riguardo per non farsi trovare impreparati, nonostante il quadro di incertezza attuale. Bellemo pone il problema sul fatto che il 2023 arriva a breve, si può dire che ci siamo già, eppure le cose non sono ancora definite. Gli operatori vogliono mettersi in discussione, alcuni hanno il coraggio di voler investire, ma lui si dice preoccupato come non è mai stato prima, soprattutto in quanto l’amministrazione, a suo dire, sembra stia ancora prendendo le misure mentre sarebbe il caso, afferma, che si desse una mossa. Già si sta lavorando, riconosce, sottolineando i tempi brevi in cui è stato evaso il piano dell'arenile che dal 2016 stava attendendo di essere attenzionato come altri punti che non sono mai stati tenuti neppure in minima considerazione dall'amministrazione Ferro. In ogni caso sottolinea l’importanza di condividere con gli operatori, da parte dell'Amministrazione almeno le iniziative di una certa importanza. Secondo Bellemo chi ottiene una concessione lo fa con una prospettiva di lavoro a vita, non a breve termine. E in questo senso ci investe. L’eventuale indennizzo in caso di perdita della concessione, chiede, in che termini verrà fatto? Inoltre alcune strutture non possono mettere in ipotesi un rinnovamento; sono gli stessi piani urbanistici che lo impediscono, a prescindere. Il dubbio di Bellemo è che ci siano difficoltà da imputare a responsabilità politica, o agli uffici tecnici o che, in definitiva, tutti se ne freghino.






mercoledì 23 febbraio 2022

RICCARDO - LA CURA DI CHIOGGIA DEVE PARTIRE DALLE NUOVE GENERAZIONI

Riccardo, il bambino che col papà nei giorni scorsi ha passato un po’ di pomeriggi a raccogliere rottami ferrosi recuperandoli con un grosso magnete dalle acque del Lusenzo , oggi è stato ricevuto dal Sindaco Mauro Armelao.

L’insegnamento che il papà gli sta impartendo è qualcosa che gli resterà impresso quando sarà più grandicello e farà sicuramente la differenza nei suoi futuri comportamenti.

Un comportamento che va quindi premiato, non solo dai plausi e dai complimenti sulla scia dei post pubblicati sulle loro raccolte di vecchie bici e cestini e altro da Chioggia Azzurra, ma da una manifestazione più incisiva di ringraziamento.

Ed è quello che ha fatto oggi il Sindaco Armelao, accogliendo Riccardo nel suo studio e facendolo accomodare alla sua scrivania, quella del sindaco, della persona più rappresentativa della città. Perchè sono le azioni come quelle che ha compiuto e che compirà Riccardo, quelle che vorremmo rappresentassero la voglia di fare del bene per la città, quelle che devono partire proprio dalle nuove generazioni.